1. Namibia

    di , il 2/7/2006 00:00

    In questo spazio si parla di viaggi in Namibia

  2. Paola & Stefano
    , 21/9/2012 21:49
    Ciao a tutti! Anche noi siamo appena tornati dalla Namibia e pensiamo già ad un secondo viaggio. L'itinerario verso Nord con sconfinamento in Botswana è proprio ciò a cui punteremmo. Vi chiedo però come pensate di risolvere il problema malaria che, se non erro, nel Caprivi ed in Botswana, date le condizioni geo-climatiche non conosce stagioni.

    Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare Ric e tutti i partecipanti al forum poichè hanno contribuito a rendere il nostro viaggio meraviglioso; ricordo solo a chi si appresta a partire, di guidare con estrema prudenza, noi non abbiamo nemmeno forato una gomma, ma le distanze sono lunghe, le strade talvolta presentano buche o avvallamenti che, se affrontati a velocità moderata non sono nulla, ma possono trasformarsi in grossi guai se si eccede. Prendetevi tutti il tempo che occorre e godetevi questo paese bellissimo.

    Confermo inoltre che è un paese visitabile con bambini, magari che abbiamo già un po' di esperienza di viaggi. I nostri sono rimasti stregati e non vedono l'ora di ripetere un'esperienza analoga.
    Quando le ore di guida erano davvero troppe (8/10) e tutto era stato inventato per intrattenerli, prendevano il tablet con libri, giochi e film ed il tempo scorreva più velocemente...a volte la tecnologia può salvare una giornata ;))

    Grazie a tutti
    Paola
  3. Ric
    , 21/9/2012 18:31
    Ciao, il Chobe è visitabile da soli ma certamente non è l'Etosha. Le indicazioni sono molto più limitate e presenti solo nelle zone più trafficate. L'altra grande differenza deriva dalle condizioni del terreno, assai più sabbioso e morbido. Un mezzo 4x4 è quindi indispensabile, oltre ad una buona esperienza di guida off-road. Ma con molto buonsenso può essere visitato da soli. Ricordate peraltro che le guide in Botswana sono tra le migliori dell'Africa e una giornata passata con loro può davvero essere di grande interesse.
  4. honey-sunny
    , 21/9/2012 14:17
    Ciao Ric, siamo tornati da soli 3 mesi dalla Namibia e già ci stiamo organizzando per tornarci a giugno dell'anno prox. Ti devo chiedere una prima informazione. Partiamo da Windhoek, Africat Fond., Etosha, Caprivi, Chobe e Victoria falls.


    La mia domanda è questa: il Chobe è visitabile da soli con la propria auto come se fosse l'Etosha? Ci hanno proposto 3 notti (al chobe safari lodge) + varie attività. Vorrei capire se possiamo fare da soli e quindi mi posso far scorporare il costo (saremmo solo interessati alla crociera al tramonto) oppure se siamo obbligati a fare tutto con loro e quindi conviene prendere un pacchetto.

    Grazie mille
  5. -Giuseppe
    , 19/9/2012 18:13
    Consiglio, a chi torna da un viaggio in Namibia, la lettura del romanzo 'La spiaggia infuocata' di Wilbur Smith.
    Ambientato (nella seconda parte) in Namibia, con descrizioni dei paesaggi e delle condizioni ambientali che consentono, a chi è già stato là, di rivivere alcune particolari sensazioni.
    Saluti
  6. Ric
    , 14/9/2012 14:19
    Ciao a tutti. Il Namibia Bird Club (www.namibiabirdclub.org) organizza un paio di volte al mese escursioni dedicate all'osservazioni degli uccelli. Si svolgono in genere in aree non troppo distanti da Windhoek e per chi si trovasse in zona sono certamente interessanti. La cultura del birdwatchin gè molto forte nel mondo anglosassone, un po' meno dai noi. Ma davvero la Namibia (ed in genere tutta l'Africa australe) è un luogo magnifico per scoprire questa parte del mondo animale.
  7. Africapersempre
    , 7/9/2012 15:32
    visto che si parla anche di cosmetici . . . abbiamo beccato una settimana di vento secco, moooolto secco abbiamo acquistato in loco una crema superiperidratante per evitare la trasformazione in prugne secche...
  8. GiottoMolly
    , 6/9/2012 17:01
    Secondo la nostra esperienza la notte fa davvero freddo. Considera però che noi siamo partiti un mese fa e rientrati da 2 settimane. Abbiamo dormito nei lodge ma era freddo comunque, soprattutto al sud. Temperature più miti al centro e un bel calduccio al nord. Noi col pigiama di lana abbiamo sofferto un po' i primi giorni per il freddo e al nord per il caldo. Per il giorno invece abbiamo optato per l'abbigliamento a strati, con 3 pile di diverse consistenze (eventualmente da sovrapporre) e un giacchetto a vento (ma di quelli anti venti non imbottiti un po' più consistenti del classico K-way) e l'abbiagliamento diurno è stato comodo. Di tanto in tanto abbiamo usato anche un bel cappuccio di pile e non avremmo disdegnato i guanti. A me è mancato molto un bel burrocacao di quelli farmaceutici buoni.
  9. Mary Pina Zantedeschi
    , 6/9/2012 16:46
    Ciao!



    Vi chiedo un'altra cosa: sto facendo la valigia e cercando di ridurre al minimo le cose da portare.. Cosa non deve mancare nel bagaglio? Dormiremo la maggior parte delle notti in tenda.. Fa freddo la sera?


    Grazie!!


    Mary
  10. Ric
    , 5/9/2012 20:27
    Grazie a tutti per i commenti.
  11. fabio64
    , 5/9/2012 09:17
    ciao!


    in realtà, se mai a qualcuno dovesse servire, preciso che le banche aprono alle 8,30.
  12. Mary Pina Zantedeschi
    , 3/9/2012 16:10
    Siete stati gentilissimi, grazie per i preziosi consigli!!!


    Al nostro ritorno farò un resoconto del viaggio :-)


    Mary
  13. Africapersempre
    , 3/9/2012 11:20
    ...ricordate che se avete tempo e fate scalo ad esempio a Francoforte o Johannesburg potete già cambiare €uro in Nad/Zar...
  14. GiottoMolly
    , 3/9/2012 09:34
    @Mary: Mary un consiglio sui contanti. Portane un po' ma non tanti perchè riuscirai a cambiarli solo in aereoporto. Nelle altre città tipo Luderitz o Swakopmund (etc.) il cambio lo abbiamo trovato solo alla FNB e cmq non prima delle 9.00 di mattina quando aprono gli sportelli. Per cui fai il primo cambio sostanzioso all'aereoporto e poi portati un bancomat con sistema Cirrus per i prelievi all'ATM che invece troverai ovunque (a volte anche nei pressi dei distributori) ed è davvero comodo e facile. Potrai prelevare denaro anche con la carta di credito (da preferire Visa che la accettano sempre mentre Mastercard di tanto in tanto dà qualche problema) utilizzando il codice di 4 cifre relativo, però è più costoso del bancomat. Per quest'ultimo il codice Cirrus è lo stesso che utilizzi in Italia. Noi avevamo portato molto contante ma di fatto dopo Luderitz abbiamo dovuto prelevare agli ATM piuttosto che cambiarlo (più semplice e più veloce).
  15. -Giuseppe
    , 2/9/2012 23:15
    Ho dimenticato di aggiungere che la C34, lungo la Skeleton Coast è una strada battuta, liscia come l'asfalto, ma scivolosa a causa dell'umidità e della salsedine marina.La strada percorribile arriva fino a Terrace Bay, ma l'ultima via d'uscita consentita a nord è quella sulla C39. Il cancello del parco chiude generalmente al tramonto. Gli orari cambiano a seconda della stagione, quindi è bene verificarli al momento in cui si richiede il permesso.
    A presto, con altre informazioni utili che ho raccolto e che, purtroppo, sulle guide a volte non compaiono.
  16. -Giuseppe
    , 2/9/2012 22:39
    Ciao, sono tornato dalla Namibia una settimana fa.Ho girato con un fuoristrada noleggiato assieme all'attrezzatura da campeggio.
    Da Cape Cross è possibile percorrere la C34 verso nord fino all'incrocio con la C39.
    Percorrendo la C39 verso est si esce da Skeleton Coast N.P. attraverso lo 'Springbok Water Gate' e, proseguendo verso est si incrocia la C38 che verso nord conduce all'Anderson Gate di Etosha N.P.
    All'uscita del parco occorre avere un permesso valido per la giornata in corso, dato che quasi sempre viene controllato.
    Il permesso si può acquistare a Swakopmund presso l'ufficio statale che si trova in centro città, in una palazzina d'epoca al piano superiore rispetto agli uffici di N.W.R. (Namibia Wildlife Resorts).
    Io non mi fido degli itinerari di Google. Ho acquistato una cartina dettagliata, con le piste offroad ed i punti gps utili. L'editore della cartina ha questo sito internet: infomap.co.za. Con un po' di fortuna si può trovare anche su Amazon (io a luglio scorso ho acquistato l'ultima disponibile).

    Le cartine turistiche dettagliate, ma senza punti gps, si trovano gratuitamente anche nelle receptions di alcuni Lodge.
    Per la navigazione ho usato un iPad con antenna gps esterna ed una mappa gratuita 'open street' estremamente precisa. Una app costata circa 3 euro mi ha consentito inoltre di memorizzare percorsi e waypoints delle località.
    Un saluto a tutti.