1. Svizzera

    di , il 22/9/2015 16:40

    La guida per caso della Svizzera è Daniele :)

  2. DANIELE80
    , 15/7/2020 12:21
    Salve Flower72,

    mi scuso per il ritardo, ma leggo solo ora il post.
    Sì, ahimè. Dovrai metterti il cuore in pace. I limiti sono sempre gli stessi e le multe fioccano. Molti si lamentano dei numerosi rilevatori (in particolare quelli appena dopo Chiasso) particolarmente attivi. Se non ricordo male se il superamento di velocità è maggiore dei 10 km/h rispetto al limite la multa supera i 120 franchi.
    A parte ciò, dato che la rete autostradale svizzera raramente supera le 2 corsie per senso di marcia è meglio essere cauti.
    Ciao Daniele
  3. DANIELE80
    , 15/7/2020 12:21
    Salve Flower72,

    mi scuso per il ritardo, ma leggo solo ora il post.
    Sì, ahimè. Dovrai metterti il cuore in pace. I limiti sono sempre gli stessi e le multe fioccano. Molti si lamentano dei numerosi rilevatori (in particolare quelli appena dopo Chiasso) particolarmente attivi. Se non ricordo male se il superamento di velocità è maggiore dei 10 km/h rispetto al limite la multa supera i 120 franchi.
    A parte ciò, dato che la rete autostradale svizzera raramente supera le 2 corsie per senso di marcia è meglio essere cauti.
    Ciao Daniele
  4. Flower72
    , 9/7/2020 10:29
    Ciao Daniele,

    mi scuso sin d’ora se la domanda è troppo generica o inutile: volevo sapere
    se i limiti di velocità sulle autostrade svizzere sono sempre così bassi e se,
    in caso di superamento, le multe sono ancora così puntuali e rigorose.

    Mi spiego: una decina d’anni fa, dopo una vacanza in Svizzera, ho ricevuto
    a casa una multa per eccesso di velocità che era nelle mie intenzioni pagare non
    appena mi fosse arrivato sempre per posta il bollettino postale. Mentre
    attendevo mi è arrivato un secondo avviso che mi intimava il pagamento immediato
    poichè in difetto erano elencate una serie di sanzioni ulteriori ivi incluso
    l’arresto! Ovviamente ho telefonato ai numeri indicati (con non poca fatica
    perchè rispondevano solo in tedesco) e ho subito provveduto al pagamento anche
    se tra le sanzioni accessorie mi hanno comunque comminato un mese di sospensione
    di guida in Sivzzera....

    Ciò lungamente premesso, quest’anno a Natale sono andata in vacanza a
    Colmar in macchina e naturalmente ho dovuto attraversare un bel pezzo di
    Svizzera nel tragitto Lugano-Lucerna-Basilea con i limiti di velocità oscillanti
    tra 80-100 km/h.

    Inutile dire che, memore di quella multa, ho sempre rispettato i limiti
    ma... non ti nascondo che guidare per tante ore a quella velocità (preciso che
    c’era poco traffico e il meteo era perfetto) è stata decisamente
    un’agonia! Una velocità coi bassa non solo, a mio avviso, è quasi
    controproducente perchè letteralmente soporifera, ma di fatto ha rallentato
    tantissimo il programma di viaggio allungando i tempi di percorrenza in maniera
    esagerata di un viaggio che non sarebbe stato poi così lungo.

    Mi confermi quindi che... mi conviene mettermi l’anima in pace e continuare
    a rispettare i limiti?

    Grazie mille
  5. DANIELE80
    , 2/7/2020 09:54
    Ecco la mia risposta a Marco. Per chiunque fosse interessato ad altre info chiedete pure

    Buongiorno Marco e piacere di conoscerla.

    Mi fa molto piacere che abbia optato per le vacanze estive in Svizzera (come farò anche io
    quest’anno meglio, tra Austria, Germania e Svizzera).
    Se vi muovete in auto sarete più liberi, benché i mezzi di trasporto svizzeri siano
    efficientissimi e garantiscano coincidenza scandite al minuto.

    La Val Monastero è un ottimo punto di partenza, soprattutto sotto l’aspetto
    paesaggistico. Fermatevi una manciata di minuti nel paese di Santa Maria e per
    visitare Kloster San Jon (Monastero di San Giovanni) e in località Fuldera la
    Biosfera Val Müster. Da Tschierv inizia il Parco Nazionale svizzero https://www.nationalpark.ch/it/
    Qui potrete scaricare alcune brochure (anche in italiano) sul parco, itinerari, tempistiche di cammino e grado di difficoltà https://www.nationalpark.ch/it/visita/documentazione/

    In località Punt la Drossa (Munt La Schera) poco prima di
    Zernez trovere il bivio per rientrare temporaneamente in Italia e visitare
    Livigno (zona esente da tasse e dunque con alcuni prodotti a costo inferiore).Pernottamenti: se optate per la zona italiana di Malles e
    dintorni in genere risparmierete (in Svizzera i costi di alloggio sono
    maggiori). C’è però la scomodità di dover rientrare alla base in Italia.
    Potreste però il giorno successivo (dopo la Val Monastero) ripartire da Malles
    o dalle località della Val Venosta entrando in Svizzera da Martina (poco dopo
    il Passo Resia, dove vedere il bellissimo lago omonimo). Entrerete per pochi
    chilometri in Austria (Nauders) per poi tuffarvi in Svizzera per raggiungere da
    Martina (confine) la bassa Engadina e dunque Scuol-Tarasp (da vedere il
    castello), Guarda (tipico villaggio rustico engadinese). A Saglians potreste prendere la galleria del Vereina. https://www.rhb.ch/it/viaggiare-con-lauto

    E’ un servizio ferroviario dove non ci sono vagoni. E’ un
    treno-navetta per auto da caricare su vagoni appositi rimanendo a bordo della
    propria vettura. Si paga un pedaggio e si supera il passo del Flüela
    arrivando in pochi minuti da Saglians a Klosters (frequenza degli auto-treni
    ogni 30’)
    In questo modo eviterete anche l’allungamento a St. Moritz
    che avete già visto con il trenino del Bernina. Da Klosters vi consiglio
    vivamente di visitare Davos prima di raggiungere Coira via Landquart.

    Da Coira le possibilità sono tante. Se avete tempo e volete
    rilassarvi concedetevi un po’ di relax alle terme di Bad Ragaz (costose sì, ma
    meritevoli). Oppure a livello di tratti con treno panoramico potrete optare per
    la linea Coira-Arosa oppure il tratto Coira-Filisur (la linea è quella per St. Moritz,
    ma voi vi fermerete prima) e poi rientrate sempre sulla stessa linea. La
    frequenza dei treni è oraria. Passerete sul famigerato Landwasser Viaduct https://en.wikipedia.org/wiki/Landwasser_Viaduct

    Se rifuggite le “grandi città” non pernottate a Coira, ma nei bellissimi villaggi nei dintorni (Parpan,
    Churwalden, Tamins, Flims vicino allo stupendo Caumasee).
    Vi consiglio di scegliere poi se proseguire verso nord e
    quindi concentrarvi sul Bodensee (Lago di Costanza e dintorni) cui aggiungerei
    l’incantevole zona di San Gallo e del canton Appenzello, oppure puntare ad
    ovest e visitare l’area della Jungfrau e da lì rientrare in Italia (via
    Domodossola passando per Thun, o via Lucerna, Bellinzona e Lugano).
    Fare entrambe significherebbe condensare molte cose e si
    rischierebbe di fare tutto di fretta. In ogni caso sono entrambe superbe. A
    parer mio la migliore è la zona della Jungfrau (uno dei posti più belli che
    abbia mai avuto modo di vedere in assoluto… e ho girato parecchio).

    Da Coira proseguite verso nord lungo la A3 (autostrada e
    dunque dovrete acquistare la Vignette annuale il cui costo è di circa 40 CHF,
    circa 35 euro per circolare su tutte le autostrade svizzere). Passate da Zugo e
    raggiungerete Lucerna che merita una visita.

    Se cercate un posto tranquillo dove pernottare considerate l’area
    tra Meiringen e Interlaken. A Meiringen ci sono le famose cascate di Reichenbach
    dove lo scrittore Conan Doyle ha ambientato la morte di Sherlock Holmes, ma a
    parte l’aneddotto… la valle di Rosenlaui che si forma proprio da Meiringen è un
    paradiso in terra.

    Sulla tratta Meiringen – Interlaken da non perdere un’escursione
    Sulla Brienz Rothorn Bahn…con vista lago https://brienz-rothorn-bahn.ch/

    Da Interlaken le scelte sono infinite: villaggi da fiaba
    (Lauterbrunnen, Wengen, Mürren, Grindelwald, Kleine Scheidegg, First Grindelwald.
    Tutti raggiungibili con treni e/o funivie.
    Questo il sito ufficiale https://www.jungfrau.ch/de-ch/

    La salita alla Jungfraujoch (3400 metri) è la ferrovia più alta d’Europa.
    Unico “difetto” sono i costi elevati. Qui vi lascio il link
    ai prezzi delle varie tratte

    https://www.jungfrau.ch/en-gb/prices-and-brochures/

    Esistono due pass che permettono di utilizzare liberamente
    tutti i trasporti per 3 o più giorni risparmiando qualcosa.
    Lo Jungfrautravelpass ( qui trovate la mappa pdf della
    Validità https://cdn-doc.myswissalps.com/docs/default-source/rail-network-maps/jungfrautravelpass.pdf?sfvrsn=a97fbd3a_16

    Oppure il pass regionale della regione di Berna
    (BernerOberlandpass) che copre un’area assai più vasta (include anche ferrovia
    di Brienz e altro ma esclude l’ultima tratta da Kleine Scheidegg fino alla cima
    Della Jungfrau, acquistabile a parte con riduzione).
    I costi restano alti, ma vi assicuro che la ricompensa visiva per il denaro speso ripagherà!
    Da lì potrete tornare via Lucerna/Bellinzona o passando per
    i passi montani aperti in estate ad esempio il Sustenpass (da Meiringer vi
    porta ad Andermatt e da lì al Gottardo e dunque Bellinzona… o anche il passo
    del Furka).

    Spero di avervi offerto una panoramica chiara. Se optate per opzione nord vi darà ulteriori ragguagli.
    Ti chiedo una cortesia: se posso e me ne darai il consenso
    vorrei pubblicare il tuo messaggio sul forum con la mia risposta perché credo
    possa essere utile magari ad altri.
    Per qualsiasi info più specifica su aree e trasporti, treni
    panoramici, sconti (es. carte giornaliere risparmio) o altro…chiedi pure.

    A presto,
    Ciao Daniele
  6. DANIELE80
    , 2/7/2020 09:46
    Buongiorno a tutti. Ho chiesto a Marco, l'autore del messaggio privato qui sotto riportato di poter pubblicare qui la sua richiesta perché credo che l'itinerario e la risposta che ho fornito possano essere da spunto per altri.Grazie a Marco e a tutti,
    Daniele


    Buongiorno Daniele,


    Chiedo alcuni consigli su come meglio definire un itinerario per 10 giorni in auto da trascorrere in Svizzera durante il prossimo Agosto.

    Premetto che l'idea abbastanza definita e' quella di entrare in Svizzera dalla Val Venosta ( Tubre / Mustair ), e, se fattibile, suddividere il giro in 3 / 4 tappe, per non dover cambiare hotel ogni notte.

    Viaggeremo solo in 2, io e mia moglie, quindi nessuna esigenza particolare per bambini, e neppure intenzione di fare camminate impegnative ( al limite qualche breve passeggiata se necessaria per raggiungere un sito interessante ).

    Vorremmo percorrere strade e valli paesaggisticamente interessanti, utilizzando anche alcuni dei trenini svizzeri ( in giornata ) per raggiungere punti imperdibili ( l'anno scorso abbiamo fatto il trenino del bernina e ci e' piaciuto molto , dunque scarteremmo subito la valle di St. Moritz. ).

    L' idea e' quella di scartare tutte le citta', che visiteremo meglio in altri momenti, e di concentrarci su villaggi, paesi o piccole cittadine.

    Ho visto che il Grand Tour della Svizzera propone tappe un po' troppo "piene" e lunghe per il nostro modo di viaggiare, preferiamo meno cose da vedere, ma assaporare meglio i posti.


    Inoltre tra i luoghi consigliati, vi sono le cascate del Reno che pero' risultano forse un po' troppo a "Nord", oltre che affollate, considerato il periodo. Sono cosi' " imperdibili " ?

    L' idea iniziale prevederebbe 4 tappe :

    1) Coira e dintorni


    2) Lago Costanza e dintorni


    3) Thun ed Alpi Jungfrau-Aletsch


    4) Bellinzona e Locarno o con rientro in Italia.

    A livello paesaggistico, riusciremmo a vedere belle cose, o converrebbe saltare il punto 2) e sostituirlo con altra zona Alpina "imperdibile" ?

    Grazie mille !


    Marco
  7. DANIELE80
    , 9/6/2020 15:35
    Buongiorno a tutti,

    salvo contrordini dal 15 giugno 2020 le frontiere svizzere saranno aperte anche agli italiani
    https://www.ticinonews.ch/svizzera/frontiere-aperte-dal-15-giugno-italia-inclusa-DE2776041



    Un saluto,
    Daniele
  8. DANIELE80
    , 3/6/2020 09:43
    Buongiorno a tutti. Aggiorno in primis la pagina riguardante gli spostamenti in territorio svizzero poiché di utilità per alcuni italiani essendo uno stato di primo confine.


    L'Italia ha aperto le frontiere, la Svizzera no.
    Dal 3 giugno le dogane sono aperte, per alcune motivazioni, a senso unico.


    Gli italiani potranno varcare il confine elvetico solo se muniti di permesso di soggiorno svizzero, i lavoratori transfrontalieri e persone in situazioni di assoluta necessità.
    A questo link troverete alcune informazioni più dettagliate
    https://www.sem.admin.ch/sem/it/home/aktuell/aktuell/faq-einreiseverweigerung.html#5ecedf57-4df6-45cf-a430-012ab5e1f586-box-content

    Viceversa gli svizzeri potranno entrare liberamente in Italia sebbene permanga loro il divieto di fare acquisti su suolo italiano. Multa di 100 CHF per chi si reca in Italia con l'unico scopo di fare shopping.


    A presto,
    Daniele
  9. DANIELE80
    , 7/3/2020 13:43
    Buongiorno a tutti,

    allo stato attuale, causa corona virus, nessuna limitazione per chi viaggia da e per la Svizzera. Tutti i collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera sono regolari (sia da Chiasso che da Domodossola, da Tirano o da Livigno o da Ponte Tresa e Gaggiolo/Stabio).


    Buona giornata a tutti
    Daniele
  10. DANIELE80
    , 13/6/2017 18:49
    Buona sera a tutti,

    approfitto dello spazio per fornire una risposta utile a quanti mi hanno scritto privatamente. Credo che l’informazione possa servire anche ad altri.

    Mi riferisco alla questione roaming e relativa abolizione
    negli stati membri dell’UE (con qualche eccezione come ad esempio la Norvegia)

    La Svizzera non fa parte dell’UE e dunque il roaming continuerà ad esistere.

    Le compagnie di telefonia mobile elvetiche più famose sono:
    Salt, Swisscom, Sunrise

    Per qualsiasi informazione chiedete ai vostri operatori o controllate
    i siti delle compagnie sopracitate.

    Un saluto a tutti,
    Daniele
  11. DANIELE80
    , 25/11/2016 11:13
    Salve Emanuel,

    in generale le consiglio tutta l’area dell’AltStadt,
    la Spalentor , Petersplatz con l’Università, la Marktplatz con il mercato
    feriale e il Rathaus (Municipio). Una passeggiata lungo l’Augustinergasse; la
    Matinskirche e la piazza del Duomo (Münsterplatz) con il Duomo appunto.

    Poi il Kunstmuseum con la collezione più importante di tutta la Svizzera.

    Con il tram si raggiunge il 101 di Baselstrasse,
    dove sorge la sede della Fondazione Beyeler, uno dei capolavori di Renzo Piano

    Il Museo Tinguely. Indubbiamente il Taxi sul Reno (Rheinfähre)

    Per capodanno l’evento principale è sulla Münsterplatz

    http://www.bs.ch/it/Portrait/eventi/eventi/2016/silvester.html

    Un saluto,

    Daniele
  12. Emanuel84
    , 24/11/2016 12:47
    Ciao Daniele,

    dal 29 dicembre 2016 al 01 gennaio 2017 sarò, assieme alla mia fidanzata, a Basilea.
    Non conosciamo molto della città e visto che la nostra visita alla città durerà solo pochi giorni, vorremmo sapere quali luoghi e attrazioni è "obbligatorio" visistare a Basilea.


    Sai se ha capodanno organizzano qualche evento (es. concerti, fuochi d'artificio, ecc.) ?


    Grazie e buona giornata
  13. DANIELE80
    , 27/7/2016 16:20
    Ciao Simonetta,



    dunque Vallese francofono … così a pelle direi la Val d’Anniviers
    con Saint-Luc e Chandolin; oppure la regione di Sion con Val d’Herens, Saint-Martin
    e l’area termale di Val-d’Illiez.



    Ti consiglio anche un bel viaggio sul Mont-Blanc Express
    che parte da Martigny



    Ciao Daniele
  14. Essedue
    , 27/7/2016 13:44
    Ciao Daniele,
    nel mese di agosto vorrei trascorrere tre giorni nel Vallese.
    Ho cercato un po' di informazioni ma non riesco a decidermi dove andare di preciso! Ci sono tanti bei posti, ma in 3 giorni devo limitare un po' la zona!
    Le uniche certezze che ho sono che vorrei restare nella parte francofona del cantone e vorrei pernottare in qualche paesino caratteristico che si trovi ad almeno 1000 metri di altitudine e dal quale si possa partire per fare qualche escursione (non troppo impegnativa però!)
    Sapresti consigliarmi?
    Grazie in anticipo,
    Simonetta.
  15. DANIELE80
    , 23/7/2016 16:37
    Ciao Andrea,

    dal momento che da Roma è già una bella tirata (io abito a un'ora dal confine svizzero e quindi avevo calcolato sulle mie distanze) e dato che viaggerete con un bimbo piccolissimo vi consiglio di rimanere nella Svizzera italiana, entrando da Chiasso e usando come base la magnifica Lugano che offre spunti paesaggistici e culturali degni di nota. Lago, centro storico, località Paradiso, parco civico e alle spalle della cittadina una zona collinare dove poter passeggiare in tutta tranquillità, così come sul lunghissimo lungolago. Nei dintorni comunque troverete Locarno e Bellinzona, oltre che la Val Porlezza in zona già italiana. Insomma Lugano offre molte possibilità e credo che sia quella che più concili le vostre esigenze di riposo, tranquillità ben coniugato con paesaggi e cose da da vedere. Se volessi informazioni più specifiche sul Canton Ticino e dintorni (oltre a dettagli su Lugano) scrivimi pure ...
    Spero di averti aiutato almeno in parte ad indirizzare la scelta.


    Un saluto,
    Daniele
  16. Andrea Picchetto
    , 22/7/2016 15:36
    Caro Daniele,


    intanto vorrei ringraziarti caldamente per gli ottimi spunti che ci hai dato.


    Mi vorrei inoltre scusare per non averti dato abbastanza dati.


    Noi partiamo da Roma.
    Il tuo percorso mi sembra molto itinerante e noi avevamo idea di fare un viaggio più stanziale, con uno massimo due città dove soggiornare (purtroppo per noi trasportare il bambino è abbastanza complicato in quanto si stufa a fare viaggi lunghi) e preferivamo avere una base dalla quale muoverci in per alcune destinazioni in giornata per poi tornare all'albergo. Rimanderemo ai prossimi anni i viaggi di questo tipo.


    Riesci, dopo questi dati, a riadattare i tuoi consigli?


    Grazie ancora per la tua disponibilità.


    Andrea