1. Boicottaggio turistico

    di , il 7/7/2004 00:00

    Mi piacerebbe sapere se - secondo i lettori di questo sito - esistono Paesi che sarebbe bene boicottare dal punto di vista turistico perché non rispettano i diritti dell'uomo, perché sono retti da dittature ecc. (v. Cuba, Sudan, Vietnam ecc.) oppure... Il turismo è estraneo a tutto ciò?

  2. Turista Anonimo
    , 22/7/2004 00:00
    senz'altro bisognerebbe boicottare chi boicotta...
  3. Turista Anonimo
    , 20/7/2004 00:00
    Scegliere di boicottare un paese è veramente difficile, come hanno detto in altri, sono troppi i paesi che non rispettano i diritti dell'uomo (vi sembra che in Italia si rispettino???? Non in modo estremo o violento, ma pensate a chi non riesce a trovare lavoro e non ha i soldi per mangiare, al vedersi chiedere sempre più soldi da un Stato che li infila nelle tasche di chi sappiamo, alla faccia di chi si sbatte per pagare le tasse...le bollette...la scuola ai figli...il cibo...ecc ecc). Insomma, credo che come veri turisti ( o viaggiatori, per chi adotta una filosofia diversa) abbiamo il dovere di capire e vedere con i nostri occhi per poi decidere....e non farlo fare ad altri.
  4. Turista Anonimo
    , 20/7/2004 00:00
    Beh, e allora diciamo alla gente di non fare piu' ferie in Italia dove il Berlusca spadroneggia piu' o meno su tutto salvo - forse - il Vaticano? Nun se po' fa.
  5. Turista Anonimo
    , 19/7/2004 00:00
    Ci sono persone che vengono giustiziate e torturate anche senza dittatore di turno...
  6. Turista Anonimo
    , 19/7/2004 00:00
    la mia opinione personale è che sono da boicottare tutti quei paesi dove non si rispettano i diritti umani e dove ancora vige la pana di morte. è vero che le popolazioni locali non c'entrano niente (anche se spesso sono complici per la prostituzione minorile e per il turismo sessuale), ma è pur vero che solo evitando di andare in certi luoghi si può sperare di convincere i governi a comportarsi diversamente. personalmente mi darebbe fastidio fare la turista in un paese e sapere che mentre io mi diverto ci sono persone in carcere che vengono torturate o giustiziate solo perchè non la pensano come il dittatore di turno.
  7. Turista Anonimo
    , 18/7/2004 00:00
    Ciao, secondo me non ci sono paesi da boicottare perchè anche se i governi hanno politiche sbagliate, i cittadini non ne hanno colpa. Per esempio Israele secondo me ha sbagliato a costruire il muro sul territorio palestinese. Avrebbe dovuto farlo sul proprio, ma gli israeliani non hanno colpa, perchè allora punirli non andando nel loro paese? Non sarebbe giusto.
  8. Turista Anonimo
    , 18/7/2004 00:00
    Se dovessi boicottare un paese, sarebbe proprio quello in cui vivo adesso e si tratta di SHARM EL SHEICK che e' diventato il puttanaio dell'Egitto. Qui non si vedono altro che straniere brutte e ciccione avvinghiate strette strette ai loro begli egiziani che potrebbero essere i loro figli. E' diventato un vero schifo, ci vorrebbe un bel taglio, non si puo' andare avanti cosi'. L'AIDS dilaga, la candida e l'epatite pure ed il viagra ed altre pilloline per uomini si sprecano come noccioline in un saloon. Vorrei vedere la faccia di una di quelle ciccione se si vedesse morire di infarto il suo bel latin lover, non preoccupatevi, sara' gia' successo, ma qui tutto viene coperto da un velo luccicante e da una musica assordante che ti segue ovunque tu vada. Il bello e' che questi puttani non si accontentano di 50 euro come farebbero le nostre, ma fanno di tutto per sposarsene una qualsiasi in modo da farsi comprare una bella casa, una macchina, un negozio e poi rispedire la signora al proprio ovile con le pive nel sacco ed un bel calcione nel didietro, ben meritato dico io.
    Ecco i motivi per cui boicottare Sharm, a meno che non siate delle morte di fame....
    Se siete ragazze a posto non metteteci piede da sole perche' e' come giocare con il fuoco...attente, ve lo dice una che ne vede tutti i giorni. Anche al consolato non sanno piu' cosa fare perche' i furbi stanno bene attenti ad isolare le loro prede in modo da non lasciarlele sfuggire fino a che non siano completamente spolpate, nel portafogli e nel cervello.
    CREDETEMI e' cosi'
  9. Patrizia Sacco
    , 15/7/2004 00:00
    Il boicottaggio ha molti pro e molti contro. Più importante è essere coscienti dela situazione del paese che si andrà a visitare. Un piccolo suggerimento a tutti prima di partire: date un'occhiata al sito www.amnesty.it e andate alle pagine del rapporto che ogni anno Amnesty International pubblica sulla situazione dei diritti umani nel mondo. C'è un capitolo praticamente per ogni paese del pianeta (neanche l'Italia è esente da colpe) con un elenco più o meno lungo di violazioni.
    Pat
  10. liciajacek
    , 14/7/2004 00:00
    Anche il CTS ( adducendo non so quale motivazione) ha fatto rientrare la Birmania tra le sue mete. Esistono comunque anche i viaggi del c.d. turismo responsabile.
    Nn dare soldi ( completamente ) al governo Birmano, di fatto diventa un po' difficile. Comunque noi la Birmania l'abbiamo girata da soli. E non eravamo i soli ( anche se a dire il vero di italiani indipendenti ne abbiamo trovati pochini). E non è nemmeno girare da soli prendersi una guida locale ( che se non sei persona affidabile , guida non diventi).
    E' anche vero che ( come mi disse un albergatore in Chapas,quando c'erano davvero problemi) finchè venite voi turisti le cose vengono molto limitate.
    Io comunque, dove posso , giro per xconto mio. Almeno ho un'idea diversa da quella obbligata e di fatto do i soldi per i servizi alla popolazione locale e non ai tour operator.
    Certo che, quando mi sono concessa le Maldive. ho dovuto soggiogare ( anche per il prezzo)
    In Birmania però non ci sono andata finchè non ero sicura di poter girare per conto mio.
    E stiamo attenti anche come ci comportiamo. Ho visto persone irritarsi e rispondere male ai soldati, commentando il governo. Loro non sono stati toccati ( ovvio), ma ne ha pagato leconseguenze l'autista.
    Comunque prima di partire o scegliere un viaggio basta documentarsi sui siti di turismo responsabile. Avrete tutte le informazioni necessarie ( grazie a Dio c'è Internet)
  11. Turista Anonimo
    , 13/7/2004 00:00
    Io mi auguro che gli stranieri boicottino l'Italia...
    se uno deve andare a Porto Cervo per pagare 5 euro un caffe,
    beh questa è una violazione dei diritti umani bella e buona.. altro che Birmania , l'Italia è peggio !!!!!!
  12. Turista Anonimo
    , 12/7/2004 00:00
    Ciao Costanzo
    La Birmania (e non Myanmar come hanno voluto chiamarla i dittatori.....vedi in proposito cosa dice Aung San Suu Kyi) è visitabile da soli, senza tour organizzati come li intendiamo noi.
    Io non l'ho ancora fatto, degli amici si,lo si può fare da soli....o appoggiandosi a piccole agenzie birmani che con il regime NON centrano proprio nulla.
  13. Turista Anonimo
    , 12/7/2004 00:00
    Anche io sono contrario al boicottaggio di quei paesi in cui i governi non rispettano i diritti umani. La birmania però l'ho sempre considerata a parte perché col turismo si finanzia il governo. Certo però, se fosse possibile visitare la Birmania senza far incassare soldi al governo (probabilmente andando da soli e non coi tour organizzati) la cosa sarebbe diversa.
    In sintesi, sì, boicottare i popoli è sbagliato: bosogna invece fare in modo che il turismo li aiuti in qualche modo.
    Popoli che già hanno la sfortuna di trovarsi governati da persone senza scrupoli non è bene che siano anche privati degli introiti del turismo: sarebbe una mazzata doppia.
  14. Turista Anonimo
    , 11/7/2004 00:00
    Hai perfettamente ragione Fabio, sono pienamente daccordo con te.
  15. Turista Anonimo
    , 11/7/2004 00:00
    Boicottare i paesi di quei governi che non rispettano i diritti civili vuol dire boicottare il popolo che molto spesso non centra nulla. Invece di boicottare la Birmania, come chiedono sbagliando allla grande quegli ignoranti del CTS, andate a visitare quel paese non con viaggi organizzati che non fanno altro che finanziare il regime di quel paese. Andateci da soli, portate denaro ai piccoli imprenditori di quelle terre.......portate il sorriso, presto ricambiato, e fate conoscere al popolo birmano cosa c'è ad di fuori dei loro confini.
    Altro che boicottaggio!!!!!
  16. Anna D
    , 9/7/2004 00:00
    ho pensato anch'io molte volte di escludere dai miei viaggi i paesi con in vigore la pena di morte o come dici tu che non rispettano i diritti dell'uomo, ma sono veramente ancora troppi purtroppo! non saprei...io da quando ci ho ragionato l'ho messo in pratica, ma se mi capitasse l'occasione non so probabilmente ci andrei ma con un altro spirito.
    ciao
    anna