1. Medio Oriente

    di , il 18/7/2017 11:35

    Amo il Medio Oriente. Sto studiando l'arabo. Ho letto Marco Polo e Ibn Battuta. Nell'area ho visitato finora Iran, Azerbaigian, Turchia, Giordania, Iraq, Qatar, Emirati Arabi, Oman, Libano, Bahrein, Egitto e Kuwait, tutte affascinanti destinazioni alle quali ho dedicato la maggior parte dei miei diari di viaggio finora pubblicati sul sito Turisti per Caso.

    So che attualmente dire "Medio Oriente" fa venire i brividi e commuove quanti in tv vedono solo scenari di guerra (basti pensare alla Palestina, alla Siria o allo Yemen). Arrivare ad un cambiamento in positivo vuol dire a volte anche avere il coraggio, nonostante tutto, di visitare le straordinarie bellezze di queste terre, incoraggiando così quanti sul posto lavorano nel settore turismo e cultura a non arrendersi.

    Vorrei mettere a disposizione dei viaggiatori appassionati come me l'enorme bagaglio di conoscenze accumulato in questi anni, per poter mettere anche altri nelle condizioni di visitare alcune delle terre più antiche del nostro bellissimo Pianeta.

  2. Andrea Bonfitto
    , 13/11/2018 19:53
    ISRAELE, GIORDANIA, EGITTO

    Ben ritrovata, Sonja!

    Sono contento che pian pianino si sta materializzando il tuo viaggio!

    Andiamo subito al dunque!

    SNORKELING AD AQABA – È normalmente consigliato in ottobre e novembre, e da fine gennaio a metà maggio. Questo perché a dicembre e prime tre settimane di gennaio, nonostante le temperature normalmente piuttosto piacevoli, c’è sempre il rischio concreto di improvvisi temporali e correnti fredde dalle zone interne, per cui, nel periodo in cui andrai tu, quest’attività è purtroppo sconsigliata.

    ESCURSIONI IN GIORDANIA – Per quanto sia assolutamente fattibile spostarsi coi mezzi pubblici nel Sud della Giordania, purtroppo ciò richiede tempo, e voi non ne avrete molto, per cui ti consiglio vivamente di prendere a noleggio con ritiro ad Aqaba (e non in Israele!) un’automobile, così potrete spostarvi agilmente tra Petra, Wadi Rum e la Riserva della Biosfera di Dana. Una gita al Mar Morto è sinceramente da fare, per me è stata un’esperienza indimenticabile quella di raccogliere il sale sulla spiaggia e galleggiare senza riuscire a nuotare! In mancanza di tempo, sinceramente opterei per quest’ultimo, eliminando Dana, visto che comunque andresti a Wadi Rum. Ricordati però di verificare la situazione meteorologica a Petra prima di accedere all’area archeologica, vista la gravità della recentissima alluvione.

    EILAT – Ok per le gite fuori porta al Timna Park (25 km a nord di Eilat) e per il Red Canyon (un quarto d’ora in auto dalla zona degli alberghi di Eilat). Prestate però particolare attenzione ed informatevi bene in anticipo se intendete andare più a nord: purtroppo in questi giorni si sta intensificando lo scambio di razzi tra Israele e la Striscia di Gaza, di conseguenza sono stati colpiti alcuni edifici ad Ashqelon, Sderot, Netivot e Beer Sheva, provocando finora 13 feriti.

    EGITTO – Anche per quanto riguarda la gita all’Isola del Faraone, a 7 km a sud di Taba, mi raccomando di prestare molta attenzione: a causa soprattutto di quanto già spiegatovi nel mio precedente messaggio (l’attentato del 16 febbraio 2014 contro un bus di turisti, vicino all’Hilton Hotel, organizzato dai militanti di Ansar Beit al-Maqdis, che provocò 4 morti e 16 feriti), vi consiglierei di organizzare magari questa gita con l’appoggio di un’agenzia turistica locale, che possa venire a prendervi alla frontiera e che vi ci riaccompagni: sempre meglio essere molto prudenti. Ad ogni modo lascio a voi la decisione: l’importante è che vi informiate sulla situazione del momento, prima di recarvi verso la frontiera.

    Mi raccomando: scrivimi pure quando vuoi e soprattutto facci poi sapere come sarà andata!

    Un salutone!
    Andrea
  3. Sonja Casari
    , 10/11/2018 18:06
    ISRAELE, GIORDANIA, EGITTO

    Eccomi di nuovo qui, l'ipotetico viaggio sta prendendo forma e consistenza...i voli almeno li abbiamo acquistati!Atterreremo a Eilat il 20 dicembre e ripartiremo il 27.
    Non vogliamo trascorrere tutta la settimana in auto e così abbiamo fatto una scrematura delle mete da raggiungere.
    L'idea era di trasferirci subito ad Aqaba in una struttura sulla costa e valutare se ci sono le condizioni per fare un po' di snorkeling (che ne pensi?) in giornata.
    Dal giorno seguente cominciare il ns breve itinerario visitando Wadi Rum, Petra e arrivare fino al Dana Biosphere Reserve (al limite spostarci fino al Mar Morto se ne vale la pena) e ritorno ad Aqaba.
    Gli ultimi due giorni pensavamo di trascorrerli ad Eilat puntando ad alcune brevi escursioni: il Red Canion, il Timna Park e..chicca delle chicche...se fosse fattibile, l'isola Salah El Din Citadel che è egiziana.
    Conosci per caso questi posti?
    Sapresti dirmi se ci conviene prenotare già da casa delle escursioni organizzate o se gli spostamenti sono gestibili anche in autonomia?
    Grazie ancora
    Sonja
  4. Sonja Casari
    , 30/10/2018 22:34
    ISRAELE, GIORDANIA, EGITTO

    Grazie mille Andrea per le tue preziosissime informazioni; sicuramente mi rifarò viva in fase di programmazione
  5. Andrea Bonfitto
    , 30/10/2018 22:08
    ISRAELE, GIORDANIA, EGITTO

    Ciao Sonja e grazie mille per esserti rivolta a questo forum!

    Vi sposterete con bambini al seguito, per cui ti consiglierei la soluzione più sicura per poter intraprendere questo viaggio senza correre rischi.

    Innanzitutto dimentica il valico della Striscia di Gaza, dove permane tuttora una difficile situazione a causa dei bombardamenti israeliani di questi giorni, in risposta al lancio di razzi da parte palestinese. A questo proposito, ricordati, una volta nel Sud di Israele, di prendere sempre le dovute precauzioni: tenetevi continuamente informati tramite i media, e non avvicinatevi al confine palestinese con la Striscia, tenendo presente che in passato i razzi hanno colpito aree fino ad una distanza di 40
    km dal confine.

    Altra raccomandazione riguarda il passaggio attraverso la frontiera terrestre tra Eilat (Israele) e Taba (Egitto): purtroppo sulle alture del Sinai sono presenti delle cellule terroristiche, che potrebbero attaccare i mezzi provenienti da Israele, come purtroppo già successo.

    A questo punto, perché possiate comunque visitare i tre Stati, una soluzione sarebbe quella di arrivare in Egitto, a Sharm El Sheikh, dove riceverete un visto in aeroporto al vostro arrivo, dietro pagamento di una tassa di 25 US$ a persona, quindi scegliete tra queste attrattive, in base al tempo a disposizione: la località di Ras Mohammed (Parco Nazionale), il Monastero di Santa Caterina (ma prima di partire, informatevi sullo stato di sicurezza della strada di montagna che porta in cima al Monte Sinai!), la piacevole località di Dahab, patria dei backpackers, un safari su cammello in compagnia dei beduini a Ras Abu Gallum, e vi fermate a Nuweiba, che vanta nella parte nord delle belle spiagge, evitando di proseguire oltre (per intenderci, verso Israele).

    Anziché proseguire verso Israele, prenderete quindi il traghetto che da Nuweiba vi porterà in un paio d’ore ad Aqaba, in Giordania (compagnia AB Maritime, link: www.abmaritime.com.jo/en/fleet_table ). Per chi arriva nel Paese attraverso l’Aqaba Economic Zone, l’entrata è gratuita, senza obbligo d’acquisto del visto. Se però, una volta in Giordania, voleste raggiungere Petra ed altre attrattive nel Nord del Paese, probabilmente vi converrà acquistare online dall’Italia il Jordan Pass ( www.jordanpass.jo/ ), che, se ben utilizzato, permetterebbe un certo risparmio, anche sui biglietti d’entrata a musei e monumenti.

    Il passaggio via terra da Aqaba, in Giordania, ad Eilat, in Israele, è invece sicuro e veloce, e i cittadini italiani entrano nel Paese senza obbligo del visto. Lungo il percorso tra Eilat e Gerusalemme, potrete
    fermarvi a visitare il canyon di Makhtesh Ramon, il Parco Nazionale di Ein Avdat, i vigneti di Ramat Hanegev, e decidere quindi di attraversare i Territori Palestinesi facendo tappa ad Hebron (prestate però molta attenzione in questa località, spesso teatro di scontri tra le due fazioni religiose, musulmana ed ebraica) e a Betlemme. Ovviamente per questo itinerario è indispensabile informarvi prima di mettervi in marcia, in modo da verificare al momento quale sia la situazione relativamente alla sicurezza dell’area. Se ci fossero problemi, da Be’er Sheva raggiungerete Gerusalemme attraverso Kiryat Gat, senza passare per i Territori. Potrete quindi rientrare in Italia da Tel Aviv.

    In poche parole, è vero che in auto riesci ad andare ovunque, ma è anche vero che la prudenza non è mai troppa, e questi accorgimenti potrebbero farvi evitare delle situazioni poco piacevoli. Con questo non voglio assolutamente scoraggiarvi, anzi, godete pure appieno del fascino di queste terre, e del calore delle genti ospitali che le popolano, che sapranno ripagarvi degli sforzi necessari per circolare in tutta sicurezza! Un consiglio spassionato: provate a mettervi in contatto con famiglie del posto tramite siti come www.couchsurfing.com , anche se alloggerete comunque in hotel: ciò vi permetterà di immergervi appieno nella cultura locale! Io negli anni ho accumulato in questo modo stupende esperienze e stretto tantissime belle amicizie tra Medio Oriente e Nordafrica, che ancora perdurano!

    Non esitare a contattarmi ulteriormente in caso tu abbia ancora qualche domanda da farmi!

    Un salutone!
    Andrea
  6. Sonja Casari
    , 30/10/2018 16:23
    ISRAELE, GIORDANIA, EGITTO



    Ciao, stavo cercando informazioni riguardo il mio ancora ipotetico prossimo viaggio in medio-oriente, per la precisione nella zona di Eilat per capire quale siano le condizioni per gli spostamenti tra le tre vicinissime nazioni Gerusalemme, Egitto e Giordania. Siamo una famiglia di 4 persone con 2 bambini di 7 e 8 anni; la nostra intenzione era quella di coniugare un po' di mare a visite culturali e naturalistiche. La mia esigenza primaria è però quella di capire se in quella zona sia possibile e relativamente facile spostarsi in macchina in autonomia, se sia necessari fare i visti di tutte e tre le Nazioni e soprattutto se è consigliabile viaggiare con bambini.Grazie
    Sonja
  7. Andrea Bonfitto
    , 17/5/2018 12:58
    ISRAELE E GIORDANIA



    Corretto. Il Jordan Pass non è valido se si entra nel Paese attraverso il valico di Allenby. Lo potrai invece utilizzare se entri da Eilat, come ti avevo suggerito io. Per poter seguire il tuo itinerario, dovrai necessariamente richiedere il visto al Consolato a te più vicino.
  8. TaniaMarco
    , 17/5/2018 12:49
    ISRAELE E GIORDANIA



    Grazie per la risposta. Gia' essendo la situazione non molto tranquilla ad oggi, ci converrà tirare le somme sotto data e definire bene l' itinerario a settembre/inizio ottobre.Solo una precisazione... Il Jordan Pass include il visto ad esclusione dell' ingresso in Giordania da Allenby, così mi risulta. A te risulta diversamente?
  9. Andrea Bonfitto
    , 17/5/2018 12:32
    ISRAELE E GIORDANIA


    Ciao Tania!
    Grazie innanzitutto a te per aver deciso di esserti rivolta a questo Forum!

    Purtroppo, come ben sai, la situazione in Medio Oriente è sempre molto instabile, per cui i consigli che ti do oggi potrebbero non valere ad ottobre. Tutto dipenderà dagli sviluppi della situazione politica attuale. A causa dello spostamento dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Gerusalemme, e le conseguenti proteste, sedate da parte israeliana con estrema violenza, causando persino varie vittime, i rapporti tra Israele e gli altri Paesi arabi non faranno altro che peggiorare nell’immediato futuro.

    Vari Paesi musulmani, tra cui la stessa Giordania, infatti, potrebbero nei prossimi giorni seguire l’esempio della Turchia, espellere gli ambasciatori israeliani, e magari chiudere persino le frontiere con Israele.

    Se ad ottobre le frontiere fossero regolarmente aperte, ma la situazione non del tutto tranquillizzata, ti sconsiglierei tuttavia di utilizzare il valico di Allenby, che porta in territorio palestinese, costringendoti comunque ad attraversare il muro che separa le due entità, e di preferire quello tra Eilat ed Aqaba, senza quindi dover passare per i luoghi dove si concentrano le proteste. Soprattutto evitate di attraversare Israele e i Territori di venerdì, perché è dopo la preghiera principale della settimana che si concentrano i disordini.

    Al momento posso dirti che, a parte le condanne ufficiali di routine, la situazione tra Israele e Giordania è ancora stabile, per cui ti basterà in teoria acquistare il Jordan Pass online sul sito www.jordanpass.jo per poter entrare in Giordania (pernottando nel Paese per almeno 4 notti). Esso prevede dei pacchetti che includono, oltre al ritiro del visto in frontiera, anche l’entrata a Petra e biglietti scontati d’ingresso in altre attrazioni turistiche giordane.

    Per quanto riguarda il passaporto, eventuali timbri d’ingresso in altri Paesi arabi normalmente non creano difficoltà alla frontiera israeliana, fatta eccezione per i visti d’ingresso in Libano, Iran e Siria, per i quali potrebbero scattare lunghi interrogatori al confine. Per quel che invece riguarda i controlli ai posti di blocco, l’importante è che evitiate di avere con voi materiale propagandistico che potrebbe collegarvi alla questione palestinese (bandiere della Palestina, souvenir provenienti dalla Palestina con messaggi politici e riproduzioni dei simboli nazionali palestinesi, kefiah…). Ricordatevi che la polizia di frontiera israeliana, in caso di dubbi, potrebbe chiedervi di visionare i vostri contatti su social come Facebook o Whatsapp, alla ricerca di vostri eventuali collegamenti con la parte palestinese: in questo caso occorre collaborare serenamente con le forze dell’ordine, senza farsi prendere dal panico.

    Spero di averti in qualche modo aiutato! Resto a tua disposizione per qualunque ulteriore chiarimento.

    Buona giornata!
    Andrea
  10. TaniaMarco
    , 17/5/2018 11:41
    ISRAELE E GIORDANIA


    Buongiorno Andrea!

    Leggendo informazioni su Israele e Giordania mi è apparso il tuo indirizzo mail così ho deciso di disturbarti per sapere se l' itinerario che ho in mente per ottobre potrebbe essere fattibile.

    18/10 arrivo con Easyjet su Tel Aviv - 2 notti a Tel Aviv - 1 notte a Gerusalemme - domenica 21/10 passaggio Allenby e arrivati in territorio giordano noleggio auto presso Avis a Ghour (l' agenzia dovrebbe essere a pochissima distanza da Alleby) - 2 notti ad Amman - 2 notti a Petra - 1 notte sul Mar Morto lato giordano - venerdì 26/10 passaggio Alleby e ultima notte a Tel Aviv. 27/10 in serata rientro con volo Easyjet su Malpensa.

    I partecipanti saremo io e il mio compagno; si tratta di un viaggio individuale, senza guida e assistenza.

    Ho letto che sarà necessario richiedere il visto prima della partenza siccome Alleby non lo rilascia. Per questo non ci sono problemi in quanto abbiamo il consolato a Torino e noi siamo di Cuneo... Per quanto riguarda il passaporto invece, potrebbero esserci problemi avendo vari timbri di paesi come Emirati Arabi e poi in questo caso la Giordania? Ci sono particolari informazioni che dobbiamo sapere sia per i controlli in aeroporto che per quelli ad Allenby?

    Grazie infinite
  11. Andrea Bonfitto
    , 16/3/2018 13:27
    OMAN & COUCHSURFING

    Buongiorno Paola!

    Couchsurfing è impostato in maniera da essere utilizzato non solo per trovare ospitalità (pernottamenti presso privati), ma anche per trovare semplice compagnia o persone disposte ad accompagnarti e a farti da guida.

    Basta creare un profilo, dopodiché inserire il proprio piano di viaggio. Una volta fatto ciò, verrai sicuramente contattata da locali che magari ti offriranno un letto, oppure ti inviteranno a consumare insieme un pasto, o a mostrarti la loro città. Alcuni ti chiederanno un compenso, altri lo faranno per il puro piacere di socializzare con stranieri.

    Un’altra funzione che avrai a disposizione sarà la ricerca di membri in un luogo preciso. Potrai quindi tu stessa prendere l’iniziativa per chiedere a qualcuno se ha voglia e tempo da dedicarti. Io di solito, per non pesare troppo sui miei amici, scelgo un pernottamento economico vicino alle zone monumentali, tramite www.booking.com, e cerco di incontrare una persona locale al mattino ed una al pomeriggio. Nel caso dell’Oman, ho ricevuto le proposte senza nemmeno chiederle.

    Un’ultima funzione, molto utile, è quella di ricercare dei gruppi. Ad esempio, ce n’era uno nel periodo della mia visita, di ragazzi che proponevano delle giornate in piccoli gruppi tra i monti in fuoristrada, con partenza da Mascate.

    Oltre a ciò, hai anche la possibilità di visualizzare i turisti in arrivo in un certo luogo, e quindi proporre, eventualmente, di visitare insieme qualche luogo, dividendo le spese di viaggio.

    Una nota in merito alla sicurezza: ogni membro può essere verificato oppure non verificato, ed avere o meno delle referenze da parte di chi lo ha incontrato od ospitato. Ti incoraggio ad evitare di contattare i profili completamente vuoti, e di cercare quelli di persone che si sono col tempo fatte una buona reputazione in rete. Io, per esempio, ho un profilo completamente verificato (carta di credito, numero di telefono, documento d’identità e indirizzo di residenza), ed ho finora raccolto 18 referenze, tutte
    con esito positivo.

    Spero ora ti sia chiaro il funzionamento del sito! Non esitare a scrivermi di nuovo per qualsiasi altra informazione della quale tu possa aver bisogno!

    Buon viaggio!

    Andrea
  12. pinocchia56
    , 16/3/2018 10:18
    OMAN


    Ciao Andrea,scusami ma non ho ben capito come funziona la ricerca di un accompagnatore su "couchsurfing", so che è una piattaforma per la ricerca di ospitalità in casa, posso quindi chiedere di essere accompagnata per l'intera giornata?
    Grazie
    Paola
  13. Andrea Bonfitto
    , 15/3/2018 23:33
    OMAN

    Ciao Paola!

    Grazie innanzitutto per esserti rivolta a questo Forum! Mi fa piacere che tu voglia darmi la possibilità di condividere le mie esperienze di viaggio! E mi fa piacere condividerle con altri marchigiani J (anche se io sono di origine pugliese, ma ormai mezza vita l’ho trascorsa qui!)

    Innanzitutto sappi che tra tutti i Paesi mediorientali, l’Oman è sicuramente quello che dà meno grattacapi ai visitatori. Leggendo il mio diario di viaggio, ti sarai resa conto, ad esempio, che, data
    l’appartenenza degli omaniti alla fede islamica ibadita, gli abitanti di questo meraviglioso Paese hanno un’indole particolarmente pacifica e tollerante.

    Tralascio il tuo commento in merito all’età, poiché credo che limiti non esistano in nessun Paese, per cui in ogni caso mi sento di consigliarti di tenere sempre l’occhio vigile. Tuttavia sappi che molto spesso la donna occidentale, se rispettosa delle usanze locali (ad esempio occorre evitare assolutamente di abbigliarsi con scollature evidenti, indumenti molto aderenti o make up dai colori troppo accesi), viene considerata nella società araba un ospite d’onore, per cui le viene permesso, ad esempio, di sedere insieme ad altri uomini nel consumare cibo, o nel partecipare a conversazioni presso case private. Questo può effettivamente essere un grande vantaggio per le donne, in quanto alle ospiti occidentali di sesso femminile è solitamente permesso sia sedere
    con altri uomini che nelle aree riservate alle sole donne, alle quali un visitatore di sesso maschile non potrà, invece, mai accedere. Per questo motivo ti incoraggio, se ne avrai l’opportunità, di accettare senza indugio, qualora dovessero invitarti a consumare un pasto in famiglia.

    Una guida, o meglio, un autista privato, è assolutamente necessario, se vuoi visitare a fondo la capitale, in quanto Mascate è una città vastissima, composta da più centri abitati, e le varie attrattive risultano purtroppo tra loro molto lontane. Potresti tranquillamente prendere in affitto un fuoristrada per poter viaggiare nel resto del Paese. Sappi però che, molto spesso, per poter raggiungere le oasi più belle, occorre guidare attraverso strade sterrate, che presentano qualche difficoltà, se non si è abituati a guidare nelle aree desertiche e nelle zone aride. Ovviamente calcola in media una spesa di almeno 100 € per un autista personale che trascorra con te tutta la giornata, soprattutto a Mascate. Io ho preferito raggiungere con i minibus l’area montana tra Bahla e Nizwa, visitando poi la zona con il supporto gratuito di simpatici couchsurfers del luogo. Invece ho utilizzato un autista, conosciuto in ogni caso su Couchsurfing, che, per mia fortuna, vive a Mascate ma è originario di Sur, e con lui ho passato due giorni memorabili alla scoperta della costa orientale, tra la Capitale e il capo Ras Al Jinz. In quest’occasione abbiamo anche consumato un pranzo a casa di suoi amici, per cui posso dirti che comunque nella regione ogni rapporto, seppur nasca per motivi economici, si trasforma facilmente in un’occasione di scambio culturale dall’alto valore umano. Se vuoi dunque conoscere gente referenziata, della quale fidarti, consiglio anche a te di creare il tuo profilo su www.couchsurfing.com . Ne vale davvero la pena!

    Per ovvi motivi la base principale del mio viaggio è stata la Capitale, dove pernottavo a giorni alterni, presso un appartamento in zona Ruwi (che è ben servita: ci sono minibus, taxi collettivi e grandi supermercati, anche se ti sembrerà di esser piuttosto nel subcontinente indiano!). Quindi le altre località in cui pernottare sono state nel mio caso Nizwa e Sur. Per quanto riguarda il volo, ho preferito approfittare dell’offerta di Qatar Airlines, che mi ha permesso di pernottare sia all’andata che al ritorno, a Doha, e quindi di aggiungere quest’ultima al mio itinerario di viaggio. Prima di acquistare il tuo volo, ti consiglierei di ricercare tra le varie opzioni offerte ad esempio da www.edreams.it. Sappi comunque che anche la Turkish Airlines, e soprattutto la Pegasus Airlines, offrono spesso voli dall’Italia via Istanbul a prezzi molto convenienti.

    Al momento il rial omanita vale 2,11 €, per cui si tratta di una moneta molto forte rispetto alla nostra. Questo però non deve spaventare, perché nella maggioranza dei casi il costo della vita può essere
    tranquillamente equiparato a quello dell’Europa Occidentale. Io di solito mi organizzo sempre in questo modo: del denaro contante nel portafoglio (almeno 200 €) da cambiare all’arrivo, una carta ricaricabile del circuito Visa ed una del circuito MasterCard, nonché del denaro contante in una cintura portasoldi
    da indossare durante il viaggio. In questo modo sarai sicura che avrai sempre la possibilità di prelevare del contante dai Bancomat in caso di necessità. In Oman non ho comunque avuto alcun problema nel prelevare contante dagli sportelli automatici, e tutti gli alberghi li ho pagati con la carta di credito (circuito MasterCard).

    Per il visto, basta collegarti al sito https://evisa.rop.gov.om/en/home e seguire la procedura guidata. Questo ti farà risparmiare molto tempo al tuo arrivo, poiché l’area di immigrazione dell’aeroporto di Mascate è piuttosto caotica e sovraffollata.

    Per quel che riguarda la colazione, quella proposta dall’Apartment Hotel dove ho soggiornato io era discreta. Ovviamente, se riesci ad andare in un ristorante, troverai una scelta più varia e di qualità. Come puoi ben immaginare, nei momenti in cui ero accompagnato da omaniti, ho mangiato anche molto meglio, e il pranzo più gustoso dell’itero viaggio è stato proprio quello consumato a casa dell’amico del mio autista a Sur!

    Tutti in Oman parlano anche l’inglese, ma non altre lingue europee. Eventualmente ti consiglio, al tuo arrivo, di comprare una SIM prepagata locale con traffico internet, e di far buon uso sia di Google Map,
    soprattutto se stai viaggiando senza compagnia, che di Google Translator, che ti sarà di notevole aiuto se non sei tanto pratica con l’inglese.

    Se avessi avuto più tempo, personalmente sarei stato anche sulla Penisola di Musandam, all’estremo nord. Se ne avrai il tempo, vacci, e ci dirai com’è! :-)


    Un carissimo saluto da Jesi e le Valli del Verdicchio!

    A presto!
    Andrea
  14. pinocchia56
    , 15/3/2018 14:34
    OMAN


    Buongiorno Andrea,

    ho letto il tuo diario di viaggio in Oman, molto interessante e soprattutto il fatto che hai viaggiato solo. Io sono Paola, vivo a Fano ( siamo marchigiani dunque) e sono in procinto di organizzarmi per un viaggio in solitaria in questo paese, non amo i tour preconfezionati. Data la mia età (ho 60 anni) non credo di essere una preda appetibile per i maschietti Omaniti per cui vorrei fare la tua stessa esperienza , se puoi aiutarmi ti ringrazio molto.Dunque...... parli di guida locale che ti ha accompagnato, sia a Muscat che a Nizwa, pensi che sia più economico che affittare un'auto? oppure hai trovato questa soluzione migliore? Come contatto queste persone, e soprattutto sarà possibile per un Omanita accompagnare una donna occidentale?


    Hai viaggiato partendo da dove e soprattautto hai fatto scalo o volo diretto? Il cambio euro OMR dove lo hai effettuato? ti sei portato gli Euro oppure hai prelevato con CC? Leggo che hai fatto il visto prima di arrivare, quindi non è difficile! Gli alberghi in cui hai soggiornato proponevano una buona colazione? oppure il classico caffè annacquato e fette tostate con marmellata?Amo il cibo dei luoghi dove vado tu come ti sei trovato? parlano solo inglese oppure francese o italiano, io parlo un inglese di sopravvivenza il necessario per non soccombere (ma da bravi italiana magari gli faccio un disegno)........oltre ai luoghi visitati volendo utilizzare 10gg di permanenza dove saresti andato?......insomma se non ti dispiace sarei interessata ai tuoi consigli


    Ti ringrazio in anticipo


    Paola
  15. Andrea Bonfitto
    , 10/1/2018 21:37
    ISRAELE E PALESTINA

    Ricevo oggi da Silvia questo messaggio privato:

    Ciao ho scritto a turisti x caso per avere informazioni su Israele e mi hanno dato il tuo riferimento ( non riesco a registrarmi sul loro sito e cliccando ho trovato la tua pag fb).
    Volevo sapere se è sicuro andare in Israele per turismo e quindi programmare un viaggio, se in una settimana si riesce a visitare Gerusalemme, Tel Aviv, Betlemme, e magari fare un salto a Petra.
    O quanto tempo consigli per un giro cosi?
    Grazie


    Cara Silvia,

    Ovviamente ti rispondo qui sul Forum, in maniera che altri utenti possano eventualmente usufruire delle informazioni che vengono qui fornite. Segnalerò inoltre la tua difficoltà nell’iscriverti al sito, in maniera che tu possa ricevere la dovuta assistenza, ed essere in grado di rispondermi qui.

    Israele in questo momento non è una meta facile, ma nemmeno impossibile. Ti ricordo che la maggioranza delle manifestazioni palestinesi di protesta avviene al termine della preghiera del venerdì, per cui ti consiglio di evitare di ritrovarti in Palestina o a Gerusalemme in questo particolare giorno della settimana. Per il resto l'importante è seguire scrupolosamente le istruzioni delle forze dell'ordine, evitare assembramenti e luoghi sovraffollati, e consultare ogni giorno il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.

    Detto questo, nello scegliere le tue mete di viaggio, dovrai considerare quali sono le tue esigenze ed aspettative. Gerusalemme è sicuramente la città storica per eccellenza, e dovrai dedicare a questa città almeno due giorni. Quattro giorni in realtà sarebbero perfetti per una visita accurata, ma non credo sia il caso tuo, per cui dovrai necessariamente scegliere alcune mete e scartarne altre.

    Tel Aviv è invece il volto moderno e cosmopolita di Israele, e con un paio di giorni riusciresti a vedere i quartieri principali, come il patrimonio dello stile architettonico Bauhaus, la città vecchia, la spiaggia a Manta Ray, il Mercato Caramel e il Museo d’Arte.

    Per quanto riguarda Betlemme, potrai visitarla dedicandole una giornata intera, preferibilmente contando su due pernottamenti nella cittadina, poiché i controlli tra Israele e i Territori sono a volte estenuanti e molto lunghi.

    Infine, per poter raggiungere Petra, dovrai necessariamente arrivare ad Eilat, sul Mar Rosso, e da lì entrare in Giordania, raggiungere Aqaba e proseguire con il bus per Ma’an, e quindi con quello per Wadi Musa. Anche per questo itinerario calcola almeno 2 giorni di viaggio, qualora dovessi poi rientrare in Israele per poter tornare a casa, ed una giornata intera di visita del sito archeologico.

    Di seguito un suggerimento di viaggio, spostandosi con i mezzi pubblici (cerca però di preferire i taxi o le auto a noleggio con autista, che sono più sicuri, per ovvi motivi):


    SABATO GIORNO 1 – Arrivo a Tel Aviv e prosecuzione per Gerusalemme.

    DOMENICA E LUNEDI’ GIORNI 2 E 3 – Visita di Gerusalemme

    MARTEDI’, MERCOLEDI’ E GIOVEDI’ GIORNI 4-5-6 – Ti recherai da Gerusalemme a Betlemme, dove pernotterai 2 notti, il terzo girono tornerai a Gerusalemme e quindi proseguirai per Eilat, dove pernotterai

    VENERDI’, SABATO, DOMENICA GIORNI 7-8-9 – Ti dedicherai alla visita di Petra, partecipando possibilmente anche allo spettacolo Petra By Night.

    LUNEDI’ GIORNO 10 – Da Petra tornerai in Israele, via Aqaba ed Eilat, raggiungendo quindi Tel Aviv

    MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIORNI 11 E 12 – Dedicati alla visita di Tel Aviv

    13° GIORNO GIOVEDI’ – Ritorno in italia


    In questa maniera potrai goderti le mete da te scelte senza stressarti eccessivamente, e soprattutto eviterai di trovarti in Palestina o a Gerusalemme di venerdì.

    Scrivimi pure per eventuali ulteriori richieste.

    A presto!
    Andrea
  16. Andrea Bonfitto
    , 27/11/2017 19:23
    OMAN
    Racconto di un viaggio individuale alla scoperta dell'Oman settentrionale!
    http://turistipercaso.it/oman/78365/nel-paese-dellincenso.html

    Buona lettura!
    Andrea