1. Medio Oriente

    di , il 18/7/2017 11:35

    Amo il Medio Oriente. Sto studiando l'arabo. Ho letto Marco Polo e Ibn Battuta. Nell'area ho visitato finora Iran, Azerbaigian, Turchia, Giordania, Iraq, Qatar, Emirati Arabi, Oman, Libano, Bahrein, Egitto e Kuwait, tutte affascinanti destinazioni alle quali ho dedicato la maggior parte dei miei diari di viaggio finora pubblicati sul sito Turisti per Caso.

    So che attualmente dire "Medio Oriente" fa venire i brividi e commuove quanti in tv vedono solo scenari di guerra (basti pensare alla Palestina, alla Siria o allo Yemen). Arrivare ad un cambiamento in positivo vuol dire a volte anche avere il coraggio, nonostante tutto, di visitare le straordinarie bellezze di queste terre, incoraggiando così quanti sul posto lavorano nel settore turismo e cultura a non arrendersi.

    Vorrei mettere a disposizione dei viaggiatori appassionati come me l'enorme bagaglio di conoscenze accumulato in questi anni, per poter mettere anche altri nelle condizioni di visitare alcune delle terre più antiche del nostro bellissimo Pianeta.

  2. Andrea Bonfitto
    , 21/3/2020 19:31
    In attesa che si normalizzi la situazione, Zerbotto, ti invito a guardare un film ambientato ad Istanbul, che rende bene l'atmosfera che si respira in città!

    Ecco il link al trailer del film: https://www.youtube.com/watch?v=iJ3TLKNG78M&t=50s
    Buona visione!
    Andrea
  3. Andrea Bonfitto
    , 18/3/2020 19:13
    Ciao Zerbotto!

    Innanzitutto grazie a te, che, nonostante la tragicità degli eventi, hai ancora fiducia che tutto si risolva e ne approfitti per programmare il tuo prossimo viaggio. Sei sicuramente di incoraggiamento, affinché anche gli altri Turisti per Caso non mollino! Personalmente ho reagito a questa situazione acquistando la scorsa settimana un volo per Istanbul per questo autunno! Mai disperare!

    Per prima cosa, ti incoraggio, se per allora l’emergenza in Italia sarà finita, ad informarti, perché sia finita l’emergenza anche nel Paese della tua destinazione. Se l’Italia dovesse riaprirsi al mondo, questo non vorrà dire che in altre nazioni non siano più in vigore le norme di contenimento del virus.

    Istanbul è di per sé una meravigliosa città che vale da sola almeno 4 giorni di visita. Detto questo, siccome vorrete trascorrere anche del tempo in una regione relativamente lontana dalla città, il mio consiglio, per evitare di perdere il volo del ritorno per qualsiasi motivo, è di spezzare il vostro soggiorno in città in due, trascorrendo un paio di giorni ad Istanbul ad inizio vacanza, ed un paio di giorni alla fine, in modo da essere già sul posto.

    È fattibile raggiungere la Cappadocia sia con dei voli interni (Turkish Airlines e Pegasus), sia in bus, partendo solitamente dalla stazione di Alibeyköy, nella periferia nord (la cosa migliore è raggiungere l’omonima stazione della metropolitana, e proseguire con Uber fino alla stazione degli autobus). Una volta raggiunta in bus la cittadina di Nevşehir, potrete così proseguire per qualsiasi altra località della Cappadocia in servis (è una specie di shuttle). Per evitare problemi, data la scarsa diffusione dell’inglese tra la popolazione locale, sarebbe meglio comunque prendere accordi con l’hotel dove soggiornerete, perché vi mandi qualcuno in stazione. Ovviamente è vivamente consigliato acquistare in aeroporto all’arrivo una SIM locale, con traffico telefono e traffico dati, che vi servirà soprattutto, una volta in giro, per orientarvi! Altre località della Cappadocia sono raggiungibili in bus da Istanbul: Göreme e Ürgüp, però Alibeyköy è meglio collegata.

    Tenete presente che è sconsigliato acquistare ad Istanbul pacchetti di visita della Cappadocia, meglio rivolgervi sul posto, per poter organizzare gli spostamenti e le visite tra le varie località, i musei all’aperto ed i parchi. A Göreme ci sono alcune valide agenzie turistiche, a tal proposito, tra le quali Middle Earth Travel, Nomad Travel, Metis Travel, e Yama Tours. A Çavuşin troverete la Mephisto Voyage, ad Avanos la Kirkit Voyage, ad Ürgüp la Argeus Tourism & Travel, e la Peerless Travel Services. Tutte hanno un sito web da consultare.

    Evitate, per precauzione, di avventurarvi da soli a piedi tra le zone isolate della regione, soprattutto di sera, per tener lontano gli imprevisti. Sempre meglio, una volta raggiunta la vostra base in Cappadocia, contattare una di queste agenzie sul posto, per poter noleggiare un’auto, magari con conducente, oppure una vera e propria guida turistica, che vi permetterà di assaporare i dettagli di questa terra meravigliosa. A tal riguardo, spesso gli stessi alberghi locali organizzano le uscite dei propri clienti, a prezzi interessanti, sempre però meglio confrontare poi le loro offerte con quelle delle agenzie specializzate, per prendere quindi la decisione finale.

    Infine, come sempre faccio, incoraggio anche voi ad entrare in contatto con qualche famiglia locale attraverso applicazioni come Couchsurfing, per rendere il vostro soggiorno ancora più originale!

    Incrociamo dunque le dita, perché ben presto possiamo tutti tornare a sognare e viaggiare! Nel frattempo… #NOIRESTIAMOACASA !!!

    Un abbraccio dalle Marche!

    Andrea
  4. zerbotto
    , 18/3/2020 15:28
    Buongiorno,sperando che finisca questa stramaledetta situazione presto, mi piacerebbe molto a fine maggio visitare istanbul, poi visto che abbiamo una decina di giorni a disposizione stavamo valutando un bel giro in cappadocia, secondo te qual è il modo migliore per arrivarci da istanbul? Noleggiare una macchina? Autobus notturno e noleggio auto quando arriviamo per visitarla poi in autonomia?
    Grazie mille in anticipo
  5. Andrea Bonfitto
    , 13/1/2020 21:00
    Certo, Davovad, ed io sono il primo a sostenerlo. Se avessi dato retta alla scheda dedicata all'Iraq, non avrei mai potuto ad esempio pubblicare il mio diario di viaggio che trovi al link: https://turistipercaso.it/iraq/76604/laltro-iraq.html .Tuttavia, come spiegato precedentemente, Viaggiare Sicuri è un sito che aiuta a monitorare la situazione ed eventualmente a modificare il proprio itinerario, evitando delle grane da risolvere.
    Un conto, ad esempio, è leggere sulla scheda dedicata all'Algeria che nel 2014 venne ucciso dai terroristi un turista francese, o che nel 2003 un terremoto del 6° grado colpì Algeri. Anche in città come Londra o Parigi ci sono stati attacchi terroristici, ben più recenti. E l'Italia fa fronte quotidianamente a eventi sismici, spesso di lievissima entità, a volte purtroppo ben più catastrofici...
    Se però la scheda della Giordania mi avverte che nella cittadina di Zarqa (a nordest della capitale Amman) c'è una presenza anomala di salafiti, o che per raggiungere Azraq c'è ora bisogno di un permesso governativo, per via della presenza di profughi, presumibilmente siriani, cosa che durante la mia visita nel 2012 non era assolutamente richiesta (ho personalmente visitato sia la riserva che i castelli di Azraq e dintorni, senza alcun problema), beh, queste sono informazioni che aiutano ad organizzare al meglio una visita, evitando di trovarsi poi nei problemi, soprattutto in territori dalla realtà così complessa, come il Medio Oriente, specie quando si tratta di donne che viaggiano da sole.
    La verità sta sempre nel mezzo, per lo meno questo è quanto ho imparato io nel corso degli anni. Ho visitato ad esempio l'Algeria (proprio oggi è stato pubblicato su questo sito il mio fotovideodocumentario dedicato al mio viaggio di gennaio 2019, che trovi al link: https://turistipercaso.it/algeria/video/1693/ ), ho girato in aree come il Pakistan e l'Iran Orientale, pure sconsigliati, e i miei diari di viaggio loro dedicati, che pure troverai su questo sito, sono la prova del fatto che, con una buona organizzazione e contatti seri di persone del posto (a tal proposito io utilizzo molto Couchsurfing), anche nei contesti più difficili è possibile vivere intense esperienze di arricchimento non solo culturale ma soprattutto umano!
    Ripeto: secondo me non è assolutamente il caso di cancellare un viaggio verso Paesi come la Giordania o l'Oman. Documentarsi però prima della partenza, ed eventualmente modificare il proprio itinerario, lo trovo assolutamente saggio, senza ovviamente lasciarsi trasportare da allarmismi non necessari.
    Andrea
  6. davovad
    , 13/1/2020 19:58
    Se uno dovesse dar retta alla Farnesina, dovrebbe rimanere chiuso a casa...
  7. Andrea Bonfitto
    , 13/1/2020 13:03
    Grazie, Domenica, per l'osservazione, che ci porta ad una riflessione più approfondita sulla situazione attuale mediorientale. In questo momento credo che la minaccia "Iran", peraltro rivolta più ai Paesi affacciati sul Golfo Persico, che non al bacino del Mediterraneo, si stia riducendo, perché l'abbattimento del volo di linea ucraino da parte dei militari iraniani ha innescato delle vere e proprie rivolte, e il dissenso sembra in parte toccare anche le fazioni filogovernative. Credo quindi che in questo momento l'Iran abbia ben altri problemi da risolvere, di natura interna, e non possa permettersi il lusso di attaccare le basi americane in Kuwait piuttosto che negli Emirati.
    Detto questo, la Giordania, in questo particolarissimo periodo storico, pare continuare a rappresentare un'isola felice di stabilità politica in mezzo però ad aree di profonda crisi: Israele e Palestina, Siria, Iraq... Le minacce quindi sono più che altro esterne, e non interne al Regno di Abdallah II.
    Ti consiglio quindi di non rinunciare al tuo viaggio in maniera impulsiva, ma di monitorare l'evolversi della situazione alla pagina http://www.viaggiaresicuri.it/country/JOR di Viaggiare Sicuri, della Farnesina, e di seguire i notiziari. In questo modo sarai in grado di valutare se è il caso di posticipare il tuo viaggio, ripeto, nel caso della Giordania, cosa che ritengo al momento molto improbabile e assolutamente non necessaria, oppure di modificare magari il tuo itinerario, in maniera da evitare le zone a ridosso del confine con gli Stati più problematici.

    Un salutone!
    Andrea
  8. Domi79
    , 13/1/2020 11:04
    Buongiorno, chiedo scusa se mi intrometto in questa discussione,,, ma siccome io dovrei andare in Giordania ad inizio febbraio.... sono un pò preoccupata di partire vista la situazione politica attuale. E infatti leggendo il post precedente .... sembra che quindi la mia paura sia fondata anche per la Giordania. Giusto? Grazie mille
    Domenica
  9. Andrea Bonfitto
    , 9/1/2020 18:48
    Ciao Marcello, e grazie per esserti rivolto a questo Forum!

    Un viaggio fai da te in Oman con proprio automezzo per gli spostamenti è consigliatissimo: il Paese è il più sicuro del Medio Oriente, e le distanze, anche in città, non permettono gli spostamenti agevoli con i soli mezzi pubblici, questo vale persino per la capitale, Mascate.
    Per gli altri Paesi mediorientali, invece, purtroppo al momento occorre agire con cautela, persino negli Emirati, date le esplicite minacce arrivate dall'Iran. Spero sinceramente che la situazioni migliori, ma al momento la tensione è altissima.
    Fammi sapere come sarà andato il tuo viaggio, mi raccomando!
    Un saluto,
    Andrea
  10. viagginerodavol
    , 1/1/2020 21:46
    Buona sera.Il prossimo febbraio io e mia moglie andremo in Oman per un itinerario in solitaria affittando una macchina in aeroporto.
    Desideravo sapere se il viaggio “ fai da te “ è consigliabile/possibile senza grosse difficoltà o pericoli? Oppure mi devo necessariamente affidare a qualche tour operator locale?
    Grazie.
    Marcello.
  11. Andrea Bonfitto
    , 20/11/2019 22:08
    Ciao Emanu!
    Innanzitutto diamoci pure del tu, non mi piacciono le formalità, soprattutto se si chiacchiera in questo Forum...
    Ti chiedo inoltre scusa per il ritardo con cui ti rispondo, dovuto purtroppo a cause di forza maggiore e vari impegni personali straordinari.
    Il Jordan Pass conviene soprattutto se si entra attraverso l'aeroporto della capitale, mentre voi entrerete da Aqaba, per cui non avrete bisogno di pagare alcun visto.
    A questo punto il grosso della spesa sarà rappresentato dai biglietti di entrata al sito di Petra, per i quali ti riporto al link http://it.visitjordan.com/Wheretogo/Petra/EntranceFees.aspx .
    Per quanto riguarda gli spostamenti, è vero che le strade in Giordania sono in buone condizioni, inclusa la tratta da Aqaba a Petra, è però anche vero che viaggerete con bambini, e non sono molte le stazioni di servizio, per lo meno non così numerose come in Italia.
    Se il volo arriva alle h 17, tenete conto che tra formalità doganali e ritiro auto potreste ritrovarvi a lasciare l'aeroporto verso le h 18:30. Di solito non consiglio mai di guidare di notte in Medio Oriente. Se però te la senti di guidare, la tratta sarà percorribile in due ore e mezzo circa.
    La Giordania è una bellissima terra, e merita di essere assaporata: non vi conviene affrontare dei viaggi lunghissimi, dei "tour de force", perché non godereste appieno dei paesaggi e dei luoghi monumentali, soprattutto tenendo conto che con voi ci sono 3 bambini, per cui credo non vi convenga andare anche ad Amman questa volta.
    Spero di averti dato qualche utile consiglio. Ad ogni modo contattami pure se avrai altre domande.
    Buon viaggio! :-)
    Andrea
  12. emanu76
    , 27/10/2019 23:24
    Buonasera. Sto organizzando un viaggio in Giordania per la mia famiglia (3 adulti + 3 bambini), la settimana di Natale di quest'anno e avrei bisogno di alcuni consigli. Avevo contattato un tour operator locale, ma il preventivo che ci ha fatto è risultato troppo caro, per cui vorrei ripiegare sul fai da te. Abbiamo una settimana intera a disposizione, arriviamo all'aeroporto di Aqaba alle 17 (dobbiamo noleggiare un'auto ma non abbiamo ancora deciso con quale compagnia) e pensavamo di andare direttamente a Petra, così da avere l'intera giornata successiva a disposizione, è fattibile guidare 2 ore al buio come primo impatto? Passeremmo 2 notti a Petra, poi 2 o 3 notti sul mar Morto, visitando anche Betania, Monte Nebo, Madaba, Karak, poi una notte nel Wadi Rum e una o 2 notti ad Aqaba, con la speranza di riuscire a fare snorkeling e goderci un po' il mare. Pensavo anche di andare alle terme di Ma'in, ma ho visto che l'unico albergo in zona è piuttosto caro e forse, avendo 3 bambini tra i 9 e gli 11 anni che dopo poco si stancherebbero, è una tappa che si può saltare... Cosa ne pensa? Altrimenti un altro itinerario potrebbe essere: 2 notti ad Aqaba, poi 2 notti a Petra, 2 sul Mar Morto e infine 1 notte nel Wadi Rum, il volo di ritorno è nel tardo pomeriggio sempre da Aqaba. Oppure fare il Wadi Rum subito dopo Aqaba e l'ultimo giorno partire dal Mar Morto per arrivare in aeroporto dopo pranzo, sperando non ci siano intoppi lungo la strada... Opinioni?

    Mi sarebbe piaciuto vedere anche Amman, ma non voglio che questo viaggio sia un tour de force, per cui la lascerei ad un'alta occasione.

    Nel nostro caso conviene acquistare il Jordan Pass? Può essere visto come un lasciapassare durante eventuali controlli?

    Grazie per l'attenzione e ogni suggerimento è ben accetto!
  13. prince
    , 24/10/2019 00:56
    Grazie Andrea, quando inizierò a programmare il viaggio ti chiederò dei consigli e suggerimenti!Angelo
  14. Andrea Bonfitto
    , 23/10/2019 20:11
    Ciao Prince! Nessun problema, ti scrivo qui, così più persone possono usufruire delle dritte del Forum!
    Hai scelto il periodo perfetto per visitare il Medio Oriente, in particolare i Paesi della Penisola Araba, dove il clima torrido del deserto lascia il posto a dei venti più freschi, che in inverno rendono piacevolissimo un soggiorno negli Emirati e in Oman.
    Per poter scegliere il tour operator più adatto, innanzitutto dai un'occhiata a Trip Advisor: gli arabi, infatti, utilizzano moltissimo l'app, e praticamente tutti gli operatori del settore turismo richiedono un feedback ai propri clienti, dagli autisti privati alle società ben strutturate.
    Detto questo, puoi sicuramente fare affidamento a quanto indicato nella Guida Lonely Planet del 2017 (la prossima edizione uscirà nel 2020), dedicata ad "Oman, Emirati Arabi Uniti e Penisola Arabica": alle pagine 239 (Emirati) e 388/389 (Oman) troverai le recensioni più affidabili relative ai Tour Operator locali.
    Per quanto invece riguarda gli spostamenti, soprattutto in città, ti ricordo di scaricare l'app www.careem.com che rappresenta la maniera più economica ed affidabile di girare in lungo e in largo nei Paesi Arabi.
    A disposizione per ogni ulteriore info!
    Un salutone!
    Andrea
  15. prince
    , 18/10/2019 17:12
    Salve Andrea, anche io come te sono un appassionato del Medio Oriente, ho visitato fino ad ora Egitto, Giordania e Israele. Di solito viaggio con mia moglie ed essendo in due mi sono rivolto sempre ad operatori locali per organizzare l’itinerario che preparo prima consultando le varie fonti in rete!Purtroppo per motivi di lavoro ci possiamo spostare o a cavallo di Capodanno o in estate, quando i prezzi sia dei voli che degli hotel salgono. Ma tant’è, si viaggia lo stesso!!
    Ho letto il tuo articolo sulle capitali nel deserto e volevo sapere se puoi indicarmi dei tour operator locali che posso contattare per organizzare questo tour (magari solo Emirati e Oman). So che di solito non si possono dare informazioni o indicare tour operator su questo sito. Ma magari ci possiamo sentire via mail! La mia mail: angelosimeoni@gmail.com
    Grazie per una tua risposta
    Angelo
  16. Andrea Bonfitto
    , 12/10/2019 09:41
    È sotto gli occhi di tutti quanto sta accadendo in queste ore nella Siria settentrionale. Purtroppo sembra non esserci pace per questo meraviglioso Paese...Ma chi sono questi Curdi?? Vi ripropongo la lettura del diario di viaggio dedicato alla mia personale esperienza tra i curdi dell'Iraq, un popolo che ho apprezzato e una cultura che mi ha molto affascinato!
    https://turistipercaso.it/iraq/76604/