1. Medio Oriente

    di , il 18/7/2017 11:35

    Amo il Medio Oriente. Sto studiando l'arabo. Ho letto Marco Polo e Ibn Battuta. Nell'area ho visitato finora Iran, Azerbaigian, Turchia, Giordania, Iraq, Qatar, Emirati Arabi, Oman, Libano, Bahrein, Egitto e Kuwait, tutte affascinanti destinazioni alle quali ho dedicato la maggior parte dei miei diari di viaggio finora pubblicati sul sito Turisti per Caso.

    So che attualmente dire "Medio Oriente" fa venire i brividi e commuove quanti in tv vedono solo scenari di guerra (basti pensare alla Palestina, alla Siria o allo Yemen). Arrivare ad un cambiamento in positivo vuol dire a volte anche avere il coraggio, nonostante tutto, di visitare le straordinarie bellezze di queste terre, incoraggiando così quanti sul posto lavorano nel settore turismo e cultura a non arrendersi.

    Vorrei mettere a disposizione dei viaggiatori appassionati come me l'enorme bagaglio di conoscenze accumulato in questi anni, per poter mettere anche altri nelle condizioni di visitare alcune delle terre più antiche del nostro bellissimo Pianeta.

  2. Andrea Bonfitto
    , 13/1/2020 21:00
    Certo, Davovad, ed io sono il primo a sostenerlo. Se avessi dato retta alla scheda dedicata all'Iraq, non avrei mai potuto ad esempio pubblicare il mio diario di viaggio che trovi al link: https://turistipercaso.it/iraq/76604/laltro-iraq.html .Tuttavia, come spiegato precedentemente, Viaggiare Sicuri è un sito che aiuta a monitorare la situazione ed eventualmente a modificare il proprio itinerario, evitando delle grane da risolvere.
    Un conto, ad esempio, è leggere sulla scheda dedicata all'Algeria che nel 2014 venne ucciso dai terroristi un turista francese, o che nel 2003 un terremoto del 6° grado colpì Algeri. Anche in città come Londra o Parigi ci sono stati attacchi terroristici, ben più recenti. E l'Italia fa fronte quotidianamente a eventi sismici, spesso di lievissima entità, a volte purtroppo ben più catastrofici...
    Se però la scheda della Giordania mi avverte che nella cittadina di Zarqa (a nordest della capitale Amman) c'è una presenza anomala di salafiti, o che per raggiungere Azraq c'è ora bisogno di un permesso governativo, per via della presenza di profughi, presumibilmente siriani, cosa che durante la mia visita nel 2012 non era assolutamente richiesta (ho personalmente visitato sia la riserva che i castelli di Azraq e dintorni, senza alcun problema), beh, queste sono informazioni che aiutano ad organizzare al meglio una visita, evitando di trovarsi poi nei problemi, soprattutto in territori dalla realtà così complessa, come il Medio Oriente, specie quando si tratta di donne che viaggiano da sole.
    La verità sta sempre nel mezzo, per lo meno questo è quanto ho imparato io nel corso degli anni. Ho visitato ad esempio l'Algeria (proprio oggi è stato pubblicato su questo sito il mio fotovideodocumentario dedicato al mio viaggio di gennaio 2019, che trovi al link: https://turistipercaso.it/algeria/video/1693/ ), ho girato in aree come il Pakistan e l'Iran Orientale, pure sconsigliati, e i miei diari di viaggio loro dedicati, che pure troverai su questo sito, sono la prova del fatto che, con una buona organizzazione e contatti seri di persone del posto (a tal proposito io utilizzo molto Couchsurfing), anche nei contesti più difficili è possibile vivere intense esperienze di arricchimento non solo culturale ma soprattutto umano!
    Ripeto: secondo me non è assolutamente il caso di cancellare un viaggio verso Paesi come la Giordania o l'Oman. Documentarsi però prima della partenza, ed eventualmente modificare il proprio itinerario, lo trovo assolutamente saggio, senza ovviamente lasciarsi trasportare da allarmismi non necessari.
    Andrea
  3. davovad
    , 13/1/2020 19:58
    Se uno dovesse dar retta alla Farnesina, dovrebbe rimanere chiuso a casa...
  4. Andrea Bonfitto
    , 13/1/2020 13:03
    Grazie, Domenica, per l'osservazione, che ci porta ad una riflessione più approfondita sulla situazione attuale mediorientale. In questo momento credo che la minaccia "Iran", peraltro rivolta più ai Paesi affacciati sul Golfo Persico, che non al bacino del Mediterraneo, si stia riducendo, perché l'abbattimento del volo di linea ucraino da parte dei militari iraniani ha innescato delle vere e proprie rivolte, e il dissenso sembra in parte toccare anche le fazioni filogovernative. Credo quindi che in questo momento l'Iran abbia ben altri problemi da risolvere, di natura interna, e non possa permettersi il lusso di attaccare le basi americane in Kuwait piuttosto che negli Emirati.
    Detto questo, la Giordania, in questo particolarissimo periodo storico, pare continuare a rappresentare un'isola felice di stabilità politica in mezzo però ad aree di profonda crisi: Israele e Palestina, Siria, Iraq... Le minacce quindi sono più che altro esterne, e non interne al Regno di Abdallah II.
    Ti consiglio quindi di non rinunciare al tuo viaggio in maniera impulsiva, ma di monitorare l'evolversi della situazione alla pagina http://www.viaggiaresicuri.it/country/JOR di Viaggiare Sicuri, della Farnesina, e di seguire i notiziari. In questo modo sarai in grado di valutare se è il caso di posticipare il tuo viaggio, ripeto, nel caso della Giordania, cosa che ritengo al momento molto improbabile e assolutamente non necessaria, oppure di modificare magari il tuo itinerario, in maniera da evitare le zone a ridosso del confine con gli Stati più problematici.

    Un salutone!
    Andrea
  5. Domi79
    , 13/1/2020 11:04
    Buongiorno, chiedo scusa se mi intrometto in questa discussione,,, ma siccome io dovrei andare in Giordania ad inizio febbraio.... sono un pò preoccupata di partire vista la situazione politica attuale. E infatti leggendo il post precedente .... sembra che quindi la mia paura sia fondata anche per la Giordania. Giusto? Grazie mille
    Domenica
  6. Andrea Bonfitto
    , 9/1/2020 18:48
    Ciao Marcello, e grazie per esserti rivolto a questo Forum!

    Un viaggio fai da te in Oman con proprio automezzo per gli spostamenti è consigliatissimo: il Paese è il più sicuro del Medio Oriente, e le distanze, anche in città, non permettono gli spostamenti agevoli con i soli mezzi pubblici, questo vale persino per la capitale, Mascate.
    Per gli altri Paesi mediorientali, invece, purtroppo al momento occorre agire con cautela, persino negli Emirati, date le esplicite minacce arrivate dall'Iran. Spero sinceramente che la situazioni migliori, ma al momento la tensione è altissima.
    Fammi sapere come sarà andato il tuo viaggio, mi raccomando!
    Un saluto,
    Andrea
  7. viagginerodavol
    , 1/1/2020 21:46
    Buona sera.Il prossimo febbraio io e mia moglie andremo in Oman per un itinerario in solitaria affittando una macchina in aeroporto.
    Desideravo sapere se il viaggio “ fai da te “ è consigliabile/possibile senza grosse difficoltà o pericoli? Oppure mi devo necessariamente affidare a qualche tour operator locale?
    Grazie.
    Marcello.
  8. Andrea Bonfitto
    , 20/11/2019 22:08
    Ciao Emanu!
    Innanzitutto diamoci pure del tu, non mi piacciono le formalità, soprattutto se si chiacchiera in questo Forum...
    Ti chiedo inoltre scusa per il ritardo con cui ti rispondo, dovuto purtroppo a cause di forza maggiore e vari impegni personali straordinari.
    Il Jordan Pass conviene soprattutto se si entra attraverso l'aeroporto della capitale, mentre voi entrerete da Aqaba, per cui non avrete bisogno di pagare alcun visto.
    A questo punto il grosso della spesa sarà rappresentato dai biglietti di entrata al sito di Petra, per i quali ti riporto al link http://it.visitjordan.com/Wheretogo/Petra/EntranceFees.aspx .
    Per quanto riguarda gli spostamenti, è vero che le strade in Giordania sono in buone condizioni, inclusa la tratta da Aqaba a Petra, è però anche vero che viaggerete con bambini, e non sono molte le stazioni di servizio, per lo meno non così numerose come in Italia.
    Se il volo arriva alle h 17, tenete conto che tra formalità doganali e ritiro auto potreste ritrovarvi a lasciare l'aeroporto verso le h 18:30. Di solito non consiglio mai di guidare di notte in Medio Oriente. Se però te la senti di guidare, la tratta sarà percorribile in due ore e mezzo circa.
    La Giordania è una bellissima terra, e merita di essere assaporata: non vi conviene affrontare dei viaggi lunghissimi, dei "tour de force", perché non godereste appieno dei paesaggi e dei luoghi monumentali, soprattutto tenendo conto che con voi ci sono 3 bambini, per cui credo non vi convenga andare anche ad Amman questa volta.
    Spero di averti dato qualche utile consiglio. Ad ogni modo contattami pure se avrai altre domande.
    Buon viaggio! :-)
    Andrea
  9. emanu76
    , 27/10/2019 23:24
    Buonasera. Sto organizzando un viaggio in Giordania per la mia famiglia (3 adulti + 3 bambini), la settimana di Natale di quest'anno e avrei bisogno di alcuni consigli. Avevo contattato un tour operator locale, ma il preventivo che ci ha fatto è risultato troppo caro, per cui vorrei ripiegare sul fai da te. Abbiamo una settimana intera a disposizione, arriviamo all'aeroporto di Aqaba alle 17 (dobbiamo noleggiare un'auto ma non abbiamo ancora deciso con quale compagnia) e pensavamo di andare direttamente a Petra, così da avere l'intera giornata successiva a disposizione, è fattibile guidare 2 ore al buio come primo impatto? Passeremmo 2 notti a Petra, poi 2 o 3 notti sul mar Morto, visitando anche Betania, Monte Nebo, Madaba, Karak, poi una notte nel Wadi Rum e una o 2 notti ad Aqaba, con la speranza di riuscire a fare snorkeling e goderci un po' il mare. Pensavo anche di andare alle terme di Ma'in, ma ho visto che l'unico albergo in zona è piuttosto caro e forse, avendo 3 bambini tra i 9 e gli 11 anni che dopo poco si stancherebbero, è una tappa che si può saltare... Cosa ne pensa? Altrimenti un altro itinerario potrebbe essere: 2 notti ad Aqaba, poi 2 notti a Petra, 2 sul Mar Morto e infine 1 notte nel Wadi Rum, il volo di ritorno è nel tardo pomeriggio sempre da Aqaba. Oppure fare il Wadi Rum subito dopo Aqaba e l'ultimo giorno partire dal Mar Morto per arrivare in aeroporto dopo pranzo, sperando non ci siano intoppi lungo la strada... Opinioni?

    Mi sarebbe piaciuto vedere anche Amman, ma non voglio che questo viaggio sia un tour de force, per cui la lascerei ad un'alta occasione.

    Nel nostro caso conviene acquistare il Jordan Pass? Può essere visto come un lasciapassare durante eventuali controlli?

    Grazie per l'attenzione e ogni suggerimento è ben accetto!
  10. prince
    , 24/10/2019 00:56
    Grazie Andrea, quando inizierò a programmare il viaggio ti chiederò dei consigli e suggerimenti!Angelo
  11. Andrea Bonfitto
    , 23/10/2019 20:11
    Ciao Prince! Nessun problema, ti scrivo qui, così più persone possono usufruire delle dritte del Forum!
    Hai scelto il periodo perfetto per visitare il Medio Oriente, in particolare i Paesi della Penisola Araba, dove il clima torrido del deserto lascia il posto a dei venti più freschi, che in inverno rendono piacevolissimo un soggiorno negli Emirati e in Oman.
    Per poter scegliere il tour operator più adatto, innanzitutto dai un'occhiata a Trip Advisor: gli arabi, infatti, utilizzano moltissimo l'app, e praticamente tutti gli operatori del settore turismo richiedono un feedback ai propri clienti, dagli autisti privati alle società ben strutturate.
    Detto questo, puoi sicuramente fare affidamento a quanto indicato nella Guida Lonely Planet del 2017 (la prossima edizione uscirà nel 2020), dedicata ad "Oman, Emirati Arabi Uniti e Penisola Arabica": alle pagine 239 (Emirati) e 388/389 (Oman) troverai le recensioni più affidabili relative ai Tour Operator locali.
    Per quanto invece riguarda gli spostamenti, soprattutto in città, ti ricordo di scaricare l'app www.careem.com che rappresenta la maniera più economica ed affidabile di girare in lungo e in largo nei Paesi Arabi.
    A disposizione per ogni ulteriore info!
    Un salutone!
    Andrea
  12. prince
    , 18/10/2019 17:12
    Salve Andrea, anche io come te sono un appassionato del Medio Oriente, ho visitato fino ad ora Egitto, Giordania e Israele. Di solito viaggio con mia moglie ed essendo in due mi sono rivolto sempre ad operatori locali per organizzare l’itinerario che preparo prima consultando le varie fonti in rete!Purtroppo per motivi di lavoro ci possiamo spostare o a cavallo di Capodanno o in estate, quando i prezzi sia dei voli che degli hotel salgono. Ma tant’è, si viaggia lo stesso!!
    Ho letto il tuo articolo sulle capitali nel deserto e volevo sapere se puoi indicarmi dei tour operator locali che posso contattare per organizzare questo tour (magari solo Emirati e Oman). So che di solito non si possono dare informazioni o indicare tour operator su questo sito. Ma magari ci possiamo sentire via mail! La mia mail: angelosimeoni@gmail.com
    Grazie per una tua risposta
    Angelo
  13. Andrea Bonfitto
    , 12/10/2019 09:41
    È sotto gli occhi di tutti quanto sta accadendo in queste ore nella Siria settentrionale. Purtroppo sembra non esserci pace per questo meraviglioso Paese...Ma chi sono questi Curdi?? Vi ripropongo la lettura del diario di viaggio dedicato alla mia personale esperienza tra i curdi dell'Iraq, un popolo che ho apprezzato e una cultura che mi ha molto affascinato!
    https://turistipercaso.it/iraq/76604/
  14. Andrea Bonfitto
    , 12/9/2019 20:47
    Cari amici,
    Si avvicina l'autunno e si avvicina la stagione turistica in Medio Oriente!
    Innanzitutto volevo ricordarvi che domenica 15 settembre si celebrerà la Giornata Europea della Cultura Ebraica, dunque sarà possibile, in tutta Italia da Nord a Sud, visitare i luoghi legati all'ebraismo, tra i quali varie stupende sinagoghe! Il programma completo al link seguente: http://ucei.it/giornatadellacultura/programmi/
    Purtroppo la situazione in alcune aree mediorientali non è al momento delle migliori: nella giornata di martedì 17 settembre ci sono le elezioni in Israele, e, come molti di voi sapranno già, se saranno vinte dall'attuale Governo, si procederà all'immediata annessione del Mar Morto Settentrionale, della Valle del Giordano e delle colonie, di fatto strappando questi territori unilateralmente alla Cisgiordania. Le prime reazioni ci sono già state, come il lancio di razzi su Ashdod, dove era in corso il comizio del Premier. A questo vanno aggiunti i recenti scontri con il Libano.
    Tutta questa situazione mi spinge a consigliarvi di attendere un momentino, prima di partire per Israele e Libano, e di scoprire piuttosto altre mete poco conosciute, come ad esempio il Kuwait!
    A questo proposito vi consiglio di leggere il mio diario di viaggio dedicato a questo stupendo Paese, al link in basso.
    Buona lettura!
    https://turistipercaso.it/kuwait/80788/la-rinascita-del-kuwait.html
  15. Andrea Bonfitto
    , 14/7/2019 18:06
    Carissimi amici del Medio Oriente!

    Per chi a luglio si troverà in Toscana, vi segnalo che è in corso la rassegna estiva Middle East Now: all’arena degli Uffizi vengono presentati dei film dedicati ad aree specifiche del Medio Oriente.

    Le prossime proiezioni sono “Gaza” martedì 23 luglio alle h 22:00, e “Iran” martedì 30 stesso orario.

    Maggiori info su https://middleastnow.it/middle-east-now-global-connections-la-rassegna-nellarena-degli-uffizi-per-estate-fiorentina-2019/

    Buona visione!
    Andrea
  16. Andrea Bonfitto
    , 13/11/2018 19:53
    ISRAELE, GIORDANIA, EGITTO

    Ben ritrovata, Sonja!

    Sono contento che pian pianino si sta materializzando il tuo viaggio!

    Andiamo subito al dunque!

    SNORKELING AD AQABA – È normalmente consigliato in ottobre e novembre, e da fine gennaio a metà maggio. Questo perché a dicembre e prime tre settimane di gennaio, nonostante le temperature normalmente piuttosto piacevoli, c’è sempre il rischio concreto di improvvisi temporali e correnti fredde dalle zone interne, per cui, nel periodo in cui andrai tu, quest’attività è purtroppo sconsigliata.

    ESCURSIONI IN GIORDANIA – Per quanto sia assolutamente fattibile spostarsi coi mezzi pubblici nel Sud della Giordania, purtroppo ciò richiede tempo, e voi non ne avrete molto, per cui ti consiglio vivamente di prendere a noleggio con ritiro ad Aqaba (e non in Israele!) un’automobile, così potrete spostarvi agilmente tra Petra, Wadi Rum e la Riserva della Biosfera di Dana. Una gita al Mar Morto è sinceramente da fare, per me è stata un’esperienza indimenticabile quella di raccogliere il sale sulla spiaggia e galleggiare senza riuscire a nuotare! In mancanza di tempo, sinceramente opterei per quest’ultimo, eliminando Dana, visto che comunque andresti a Wadi Rum. Ricordati però di verificare la situazione meteorologica a Petra prima di accedere all’area archeologica, vista la gravità della recentissima alluvione.

    EILAT – Ok per le gite fuori porta al Timna Park (25 km a nord di Eilat) e per il Red Canyon (un quarto d’ora in auto dalla zona degli alberghi di Eilat). Prestate però particolare attenzione ed informatevi bene in anticipo se intendete andare più a nord: purtroppo in questi giorni si sta intensificando lo scambio di razzi tra Israele e la Striscia di Gaza, di conseguenza sono stati colpiti alcuni edifici ad Ashqelon, Sderot, Netivot e Beer Sheva, provocando finora 13 feriti.

    EGITTO – Anche per quanto riguarda la gita all’Isola del Faraone, a 7 km a sud di Taba, mi raccomando di prestare molta attenzione: a causa soprattutto di quanto già spiegatovi nel mio precedente messaggio (l’attentato del 16 febbraio 2014 contro un bus di turisti, vicino all’Hilton Hotel, organizzato dai militanti di Ansar Beit al-Maqdis, che provocò 4 morti e 16 feriti), vi consiglierei di organizzare magari questa gita con l’appoggio di un’agenzia turistica locale, che possa venire a prendervi alla frontiera e che vi ci riaccompagni: sempre meglio essere molto prudenti. Ad ogni modo lascio a voi la decisione: l’importante è che vi informiate sulla situazione del momento, prima di recarvi verso la frontiera.

    Mi raccomando: scrivimi pure quando vuoi e soprattutto facci poi sapere come sarà andata!

    Un salutone!
    Andrea