1. Cile

    di , il 19/7/2016 17:06

    Quattromilatrecento chilometri... Deserti, canion, pueblos andini, lagune, miniere, vigneti, spiagge, villaggi di pescatori, grattacieli, cascate, laghi, vulcani, torrenti, isole, fiordi, boschi, canali... Il tropico e Capo Horn... Gente accogliente, ottima cucina, e per finire infrastrutture comode ma non ancora sfruttate all'eccesso dal turismo. Insomma, il CIle è un Paese da visitare, ma che non si può mai dire di aver visto tutto. Nemmeno io l'ho visto tutto, pur essendoci già stato quattro volte e avendo la fortuna di avere un po' di parenti laggiù. Ma qualche suggerimento posso darvelo: chiedete pure, il forum è aperto!

    Luca

  2. ludiaman
    , 10/11/2016 15:01
    Sì, preciso meglio la mia affermazione: nel centro-sud
    non si superano i 2.000 m a patto di rimanere orientati verso le mete più
    classiche. Avendo tre settimane, due figli piccoli e l’intenzione di visitare
    anche la Patagonia/Terra del Fuoco, darei per scontato che Daniela non intenda
    programmare escursioni sull’Aconcagua o sconfinamenti attraverso le Ande. Al
    limite potrei prevedere qualche sconfinamento con l’Argentina da Valdivia in
    giù, dove però si sale pochissimo.



    Se poi la regione desertica andina rimane una meta
    imprescindibile, l’unico modo che vedo per incastrarla col resto è un volo ad
    Antofagasta, un noleggio auto, e poi dedicare qualche giorno all’altopiano
    deserto fino a San Pedro de Atacama (2400 mslm), visitando il Salar de Atacama
    e le varie attrattive nei dintorni. Se non volete salire di più, dovrete
    evitare le varie escursioni a laguna Miscanti, gayser El Tatio ecc., dove si
    possono raggiungere anche i 5000 m.



    Ciao!
  3. Rubylove
    , 10/11/2016 13:54
    Gia da Santiago i passi andini sono alti, quello che collega Santiago a mendoza (Libertador) 3200 m, andando verso nord sono tutti tra i 4000 e i 4700, in argentina il passo Abra el Acay arriva a 4910 m, in Cile il passo Abra Picavilque 5005 m, qui ci passano 5 macchine al giorno (non sempre) quando sono aperti, a nord l'unico passo Cile Argentina tutto asfaltato e un pò trafficato (poco) dopo quello di Santiago/Mendoza è il paso de Jama, molto, molto più a nord, collega Calama San Pedro de Atacama alla provincia di Jujuy Salta arrivando a circa 4400 m e quasi sempre sgombro anche d'inverno, a sud ce ne sono molti di più asfaltati o sterrati facili, con altezze massime di 2700 m (ma a sud molto meno)
  4. ludiaman
    , 9/11/2016 13:58
    Ciao,
    anche io continuo ad avere qualche problema...
    Comunque no, il viaggio che abbiamo fatto con le bimbe non ha toccato quelle altitudini perché siamo stati al centro-sud. Superi i 2000 solo se visiti le Ande dalla latitudine di Antofagasta in su, grossomodo.
  5. daniluca
    , 7/11/2016 09:32
    Ciao Luca,

    per fortuna i msg hanno ripreso a funzionare. Grazie di cuore.

    Voi coi bimbi siete stati anche a nord? Con quella di 6 mesi avete superato i 2500 metri? Grazie!!
  6. ludiaman
    , 2/11/2016 22:18
    IN CILE CON BAMBINI
    Questo post era in preparazione da un po', l'avevo promesso a Daniela ma spero che servirà a tanti.

    Il Cile è un paese adattissimo per viaggiare coi bambini, perché non presenta complicazioni di tipo sanitario o infrastrutturale. Ovviamente serve un'assicurazione sanitaria, e se si ha a che fare con bimbi piccoli consiglio che l'assicurazione includa anche gli annullamenti del volo. Noi l'ultima volta non ci siamo fatti mancare una febbriciattola e un'otite proprio la mattina della partenza, e ovviamente siamo partiti lo stesso (con una buona scorta di tachipirina), ma insomma non si sa mai.
    Per tre settimane l'assicurazione sanitaria più annullamento ci è costata meno di 200 euro in quattro, con l'offerta di TPC.
    Ovviamente noi, avendo dei parenti in loco, viaggiavamo anche psicologicamente più tranquilli, ma problemi non ce ne sono per nessuno. Solo un po' di attenzione all'acqua (ma molto spesso è potabilissima, chiedete), al pesce (soprattutto i mariscos crudi) e ai cani randagi. Ma questo vale anche per gli adulti.
    Anche da un punto di vista più generale di sicurezza, o meglio di quanto il turista si senta sicuro, è un paese tranquillissimo. Vi faranno un po' di "terrorismo" a Santiago e Valparaiso su borseggiatori e simili, ma basta stare attenti come si farebbe a Milano o a Roma. Nulla a che vedere con quanto si dice della violenza diffusa in altri paesi latinoamericani.

    Altre note pratiche sparse:
    - Abbiamo trovato seggioloni in molti ristoranti, mentre i bagni con aree cambio pannolini sono purtroppo quasi introvabili (i bagni puliti, più in generale, non sono così diffusi...).
    - Pannolini e attrezzature per bimbi si trovano in ogni supermercati, a prezzi più o meno italiani.
    - Gli autonoleggi possono fornirvi i seggiolini, prenotandoli prima; attenzione che vanno montati obbligatoriamente dietro.
    - Sui pullman i bimbi piccoli viaggiano gratis, in braccio ai genitori, e non serve nemmeno l'assicurazione dedicata come invece si usa in Argentina. Come ho già scritto diverse volte, il viaggio in bus notturno è molto comodo, basta avere l'attenzione di non programmarne troppi e troppo ravvicinati, se no giustamente qualche bimbo potrebbe ribellarsi!
    - La cucina è molto varia, quindi qualcosa che piace ai piccoli lo trovate di sicuro.
    - E infine: i paesaggi, gli animali, i traghetti... tutto questo ovviamente piace molto anche ai piccoli, quindi non si annoieranno di certo. Basta portarsi qualche album da disegnare e magari qualche cartone animato sul telefonino, giusto per gli spostamenti e per il volo intercontinentale.
  7. ludiaman
    , 2/11/2016 22:16
    Ciao Daniela,
    ci ho pensato molto ma un vero e proprio itinerario non me la sento di proportelo, perché non so fino in fondo i vostri gusti, ritmi, interessi… Però proverei a indicarti alcune mete in una sequenza sensata: saranno troppe, tu poi aggiungi o togli in base al tempo disponibile, a quanto volete fermarvi in un posto, e a quanto costeranno i trasferimenti o i pernottamenti in ogni zona. Puntiamo a sud, allora!

    Santiago: un paio di giornate, appena arrivati e/o prima di rientrare, ce le dedicherei. Non ci sono mete turistiche imperdibili, ma un salto al museo di arte precolombiana, un giro su un cerro per il panorama, un mercato, i grattacieli, qualche souvenir… E poi, dalla capitale capisci sempre qualcosa del Paese che vai a visitare.
    Volendo, potreste far base lì anche qualche giorno in più e noleggiare una macchina. A questo punto potreste andare a Valparaiso (in giornata è un po’ una corsa ma la città merita, se no dormite là), oppure fare una gita sulle Ande, verso Farellones o Valle Nevado che sono località sciistiche relativamente vicine (ultima mia visita 20 anni fa, spero che nel frattempo non ci abbiano costruito troppo): d’estate ovviamente non si scia, ma il paesaggio è affascinante e potresti toglierti la soddisfazione di vedere il paesaggio andino, con cactus vicunas ecc., che più a sud non troverai. Sull’autonoleggio avrei un paio di suggerimenti, ma non voglio divagare troppo per ora.

    Valdivia / Puerto Montt: qui ci arrivi da Santiago comodamente in bus notturno. Valdivia è una cittadina molto gradevole, Puerto Montt un po’ meno ma è in posizione comoda. Io sceglierei una base fra queste due città, o in qualsiasi cittadina nel mezzo (Puerto Varas, per esempio), e poi con una macchina a noleggio mi dedicherei a esplorare la regione dei laghi (compresa la costa di Valdivia, poi il vulcano Osorno e il Lago Todos los Santos, meravigliosi). Il tempo è molto variabile qua, tipo Irlanda, puoi passare da giornata grigia e vulcani coperti a cielo splendente… non disperare!

    Chiloè: in un’ora da Puerto Montt arrivi al traghetto, poi l’isola è grande e dovresti dedicarci almeno due/tre giorni interi. E’ bellissima, e va esplorata: più ti allontani dalle strade principali, meglio è. Una scusa per girare tanto può essere andare in caccia di almeno tre o quattro delle famose chiesette in legno patrimonio dell’Unesco. Sconsiglio di stare a troppo a Castro, che è diventata una città caotica, piuttosto per dormire scegliete Ancud o altre cittadine più tranquille. Anche qui se ti servono approfondimenti ci risentiamo poi a parte.

    Più a sud di Puerto Montt le strade si interrompono. Secondo me hai tre possibilità:
    1) Proseguire con auto a noleggio sulla mitica Carretera Austral. In questo caso ti serve tanto tempo ed elasticità: strada sterrata, molti fiordi da attraversare obbligatoriamente in traghetto con pochi collegamenti al giorno, paesini sperduti... Puoi anche prendere un traghetto direttamente fino a Puerto Natales: come dicevo in qualche post precedente, sarebbe il mio sogno ma la vedo dura con poco tempo e con i bambini.
    2) Passare via terra dall'Argentina (non ne so molto, credo ci siano dei pullman ma occorre studiare tempi e orari).
    3) Prendere un volo interno fino a Puerto Natales, Punta Arenas o Ushuaia (Argentina). E' sicuramente la possibilità più gestibile.

    A Puerto Natales si può stare moltissimo tempo, c'è il parco delle Torres del Paine e la Cueva del Milodon, paesaggi stupendi, Patagonia vera. Da lì a Punta Arenas ci si arriva con un breve tragitto in bus. Punta Arenas è una città senza attrattive particolari ma secondo me molto affascinante, con l'aura di leggenda che ancora ispira lo stretto di Magellano. Sono possibili belle escursioni lungo lo stretto o verso il seno Otwai, dove c'è anche una pinguinera (forse però disabitata in dicembre?). Ushuaia infine vuol dire l'estremo sud, il canal Beagle, parchi, escursioni, l'Estancia Harberton... sconfini in Argentina, ma finalmente sei in terra del Fuoco e con un'auto a noleggio puoi andare ovunque. Valuta anche i collegamenti in bus tra Punta Arenas e Ushuaia, o tappe intermedie, perché è un bellissimo viaggio ma forse farlo coi bimbi è meglio farlo di notte, vista la lunghezza.
    Il ritorno a Santiago ovviamente è per forza in aereo.

    Che ne pensi?
  8. daniluca
    , 31/10/2016 16:35
    Ciao Luca,

    personalmente i paesaggi andini mi ispirano tantissimo. Adoro i deserti :) Al contempo, dato che una mia amica che purtroppo oggi non c'è più mi diceva che la patagonia cilena è più bella di quella argentina vorrei proprio farla...e se riuscissimo anche la terra del fuoco dato che per certo questa è l'unica occasione che avremo di poter viaggiare a dicembre.

    Aspetto trepidante l'idea di itinerario. X ora grazie infinite come sempre
  9. ludiaman
    , 31/10/2016 15:55
    TRASPORTI INTERNI IN CILE
    (e anche in Argentina, già che ci siamo)


    Sono due paesi molto vasti, e siccome i confini verso sud si
    intrecciano e diventano più permeabili, vale la pena parlarne insieme.

    Il mezzo che consiglio più di tutti per gli spostamenti
    medio lunghi è il BUS: costa poco, e in una notte potrete macinare parecchi
    chilometri (risparmiando pure sull’albergo). Nel frattempo vedrete i paesaggi e
    le persone, cosa che in aereo spesso ci si perde. Ci sono diverse categorie, in
    base alla comodità delle poltrone: se scegliete le categorie superiori spenderete
    un po’ di più ma avrete poltrone comodissime (tre per fila in totale, e
    completamente reclinabili), tutto un altro mondo rispetto al terribile volo
    intercontinentale che vi toccherà fare per arrivare fin là. La qualità dei
    pasti invece è simile, purtroppo, e anche il bagno!
    I biglietti si possono comprare online, oppure direttamente nei
    terminal, dove trovate anche compagnie che on line non sarete riusciti a
    individuare; spesso basta comprarli il giorno stesso o il giorno prima, ma a
    volte occorre muoversi con più anticipo, per esempio in Cile se dovete tornare
    a Santiago verso la fine di un weekend.
    I bimbi pagano meno, e sotto i due anni possono viaggiare
    anche gratis in braccio a un genitore (in Argentina dovrete fare comunque un’assicurazione
    anche per il minore che non occupa posto; non si può fare on line ma va
    acquistata direttamente al terminal prima della partenza, al costo di pochi
    pesos).


    Ovviamente l’altro mezzo di elezione per le distanze più
    lunghe è l’AEREO, che in effetti è comodo ma talvolta piuttosto costoso. Come a
    casa nostra, molto dipende dalle date e dalle offerte che si trovano, anche se
    le low cost vere e proprie sono poche (in Cile ne esiste una che si chiama SKY,
    e a volte costa meno dei pullman). Attenzione in Argentina: molti prezzi sembrano
    economicissimi in fase di ricerca, ma si tratta del prezzo per gli argentini,
    dovuto ad un sistema di sovvenzioni statali: una volta che procedete con la
    prenotazione e vi trovate a inserire la vostra nazionalità, allora il prezzo
    cresce notevolmente. Ciononostante, muovendosi per tempo e con un po’ di
    fortuna si possono trovare delle buone tariffe anche lì.


    Poi c’è l’AUTO a noleggio, imprescindibile se si vuole un po’
    di autonomia per esplorare le zone meno abitate, ad esempio in Patagonia. Tenete
    presente che in Argentina dovete fare la patente internazionale, mentre in Cile
    basta quella italiana (occhio però che alcuni autonoleggi, di solito i più
    piccoli, non lo sanno e non ci credono, quindi è meglio chiedere prima). I
    bambini viaggiano sui seggiolini come da noi, ma per di più dietro per forza
    (almeno in Cile): anche i seggiolini vanno richiesti con anticipo perché non è
    detto che gli autonoleggi ne abbiano abbastanza.
    Le principali strade sterrate (ad esempio la Carretera Austral
    o alcune strade in terra del Fuoco) sono comunque ben tenute e ci si viaggia comodamente,
    anche se ovviamente mettono un po’ più in tensione l’autista (verificate la
    presenza della ruota di scorta!).


    Infine gli altri mezzi: due parole sole per dire che il
    TRENO quasi non esiste, e che la NAVE invece è un mezzo bellissimo per il sud
    del Cile, dove le strade finiscono, ma ovviamente richiede parecchio tempo a
    disposizione, perché i collegamenti sono pochi, lenti e soggetti al meteo. Resta
    il mio sogno, per un viaggio futuro…
  10. ludiaman
    , 31/10/2016 15:55
    @Rubylove In effetti è molto difficile quantificare… Potrei
    dirti il totale che abbiamo speso noi, ma conta che abbiamo dormito anche in
    casa di parenti e spesso ci hanno dato dei passaggi… Mettiamola così, a spanne:
    alternando voli e pullman, considerando che in tre settimane puoi fare circa
    quattro o cinque spostamenti lunghi, puoi
    spendere 500/600 € di trasporti interni. Poi aggiungici l’autonoleggio, che
    costa circa come da noi e va dai 30 € ai 60 € al giorno, mentre per dormire
    trovi prezzi di ogni genere, dai 20 € in ostello agli 80 € in albergo. Il cibo
    costa abbastanza poco, poi dipende se sei in centro a Santiago o in un paesino del
    Sud. Naturalmente se vuoi spendere di più trovi sempre modo, sia coi voli sia
    con gli hotel :-)
    Diciamo che noi in tre settimane non abbiamo mai speso più
    di 1.000 ad adulto (volo intercontinentale escluso), ma come ti dicevo il dato
    è un po’ viziato.


    @daniluca Ci penso un attimo poi ti scrivo con calma. Ma
    intanto dimmi una cosa: voi sareste più incuriositi dai paesaggi andini (lama,
    cactus e casette bianche nel deserto) o da quelli patagonici (laghi, boschi,
    guanachi e isolette)? Così, per avere una prima idea…
  11. daniluca
    , 31/10/2016 15:06
    Ciao Luca,

    non avendo visto nessuno dei 2 paesi, preferiremmo concentrarci su uno solamente (stando fino a 2500 metri). Che itinerario ci potresti suggerire? Grazie mille :)
  12. Rubylove
    , 31/10/2016 13:37
    Ciao, volevo chiederti se hai mai fatto o se potresti fare un calcolo approssimativo delle spese pure di viaggio da affrontare, intendo dire: aerei interni (escluso il volo intercontinentale) mezzi pubblici, taxi, e bus di grande percorrenza, treni, (quei pochi che ci sono) mi rendo conto che ogni viaggio può avere percorrenze molto diverse, una media in base a quelli che hai fatto tu in relazione ai giorni di permanenza effettivi

    grazie
  13. ludiaman
    , 31/10/2016 10:28
    Ciao Daniela,
    a questo punto avrei mille cose da dirti, provo a metterle giù più sinteticamente possibile.

    Se non l’hai già letto, ti consiglio di dare un occhio al
    diario del viaggio: http://turistipercaso.it/argentina-natura/75542/argentina-e-cile-con-bambini-al-seguito.html

    E se vuoi anche questo: http://turistipercaso.it/patagonia/63839/patagonia-il-viaggio.html

    Rimanendo sul primo (quindi: due adulti, una bimba di tre anni e un infante che non occupa posti), l’itinerario era stato:

    • Arrivo a Buenos Aires (Iberia)
    • Buenos Aires – Cordoba: bus notturno (circa 7/8 ore, 180 € circa)
    • Cordoba – San Carlos de Bariloche: volo interno (350 € circa)
    • San Carlos de Bariloche – Puerto Montt: bus diurno (circa 5 ore, di cui almeno una in dogana, 80 € circa se non ricordo male, ma anche la grande ha viaggiato in braccio e non occupava posto; viaggio molto panoramico, merita farlo di giorno)
    • Auto a noleggio a Puerto Montt per andare a Chiloè e dintorni
    • Puerto Montt – Santiago de Chile: bus notturno (non ricordo il costo, se hai bisogno poi cerco con più calma)
    • Auto a noleggio a Santiago per andare a Valparaiso e dintorni
    • Ritorno da Santiago (sempre Iberia)




    L’itinerario è stato fortemente influenzato da due fattori:
    primo, vedere posti che non avevamo già visto; secondo, passare a trovare amici
    e parenti distribuiti tra Cordoba, Puerto Montt e Santiago. Per un primo
    viaggio non penso che Cordoba in Argentina o Puerto Montt in Cile mi sarebbero
    venute in mente come destinazioni prioritarie, e forse ti consiglierei altro;
    ciononostante ci sono piaciute molto perché lì si vivono aspetti più autentici
    dei due Paesi, che magari nelle aree più turistiche si notano meno. Puerto
    Montt rimane una base molto comoda per Chiloè e per la Regione dei laghi, mentre
    Cordoba rappresenta una deviazione che deve essere affrontata apposta. In
    cambio ha dei bei monumenti coloniali, se ti piace il genere. Comunque su
    questo cfr. diario.

    Passando al secondo diario di viaggio che ho citato, era il
    viaggio di nozze. Quindi a due, e risale a ormai otto anni fa, ma secondo me è affrontabile
    anche con bimbi a patto di fare qualche piccola modifica:


    • Arrivo a Buenos Aires (Iberia)
    • Buenos Aires – Puerto Madryn: bus notturno (circa 10 ore se ben ricordo)
    • Auto a noleggio a Puerto Madryn per vedere balene, penisola Valdez, pinguini ecc.
    • Puerto Madryn – El Calafate: bus notturno (molto lungo, con un cambio in mezzo, questo coi bimbi sarebbe un problema)
    • El Calafate – Puerto Natales: bus diurno (abbastanza breve, anche qui con almeno un’ora persa alla dogana cilena; viaggio molto panoramico, merita farlo di giorno)
    • Puerto Natales – Punta Arenas: bus diurno
    • Auto a noleggio a Punta Arenas per visitare i dintorni
    • Punta Arenas – Ushuaia: bus diurno (anche qui bei paesaggi, con attraversamento dello stretto di Magellano in traghetto, ma viaggio lunghetto, coi bimbi avrei dei dubbi)
    • Auto a noleggio a Ushuaia per visitare i dintorni
    • Ushuaia – Buenos Aires: volo interno
    • Ritorno da Buenos Aires (sempre Iberia)








    Altrimenti, rimanendo solamente in Cile, puoi arrivare e
    ripartire da Santiago, e da lì ipotizzare un paio di spostamenti interni, anche
    in bus notturno se vuoi. Il Cile è stretto, quindi è facile fare un itinerario:
    qualsiasi spostamento avviene solo in verticale! Si tratta più che altro di
    scegliere se spingersi solo verso sud o solo verso nord, oppure fare entrambi
    ma a quel punto ci vuole più tempo e almeno un volo interno diventa d’obbligo…
    E’ quello che ho fatto io nei miei precedenti viaggi cileni (purtroppo non ci
    sono diari, ma ti garantisco che sono stati viaggi splendidi).

    Tra oggi e domani mi impegno a scrivere un altro paio di
    post appositamente dedicati ai trasporti interni in Cile e Argentina, e al
    viaggio con bimbi da quelle parti.

    Ciao!
  14. daniluca
    , 30/10/2016 06:20
    Ciao!!!



    X prima cosa…grazie mille a tutti!!!



    Woody grazie <3…quanto tempo!!!



    Altitudine: mi ero già informata un paio di anni fa con la
    pediatra. Per i nati e cresciuti sul livello del mare meglio non andare oltre i
    2500 m i primi 3 anni di vita in quanto non ci sono studi medici accertati sull’ipossia
    (rischio principale). Quindi i pediatri italiani x stare dalla parte del sicuro
    si pongono tale limite a scopo prudenziale.



    Luca: si purtroppo il costo del volato interno ci ha fatto
    venire un colpo!!! Controllando i prezzi del di argentinas aerolinas che non
    comprende le tasse (se non ho capito male) ci veniva qualcosa tipo 1200euro a
    testa…X questo stavamo valutando il Cile.



    Sai che il viaggio di dicembre prossimo sarà proprio con
    cucciole (o cuccioli…del secondo ancora non sappiamo il sesso) proprio della
    stessa identica età??!! Quindi non solo i tuoi consigli valgono come oro ma se
    posso ti chiederei info più dettagliate del vostro itinerario!! Come vi siete
    organizzati? In che periodo? Che giro avete fatto? Spesa?



    Grazie infinite,



    Daniela
  15. ludiaman
    , 27/10/2016 14:11
    @daniluca
    Scusami, ieri avevo letto un po' di corsa: noto ora che tu avevi già precisato che il problema di costi riguardava i voli INTERNI. Fermo restando quanto già scritto, ti consiglio però di dare un occhio anche agli spostamenti in bus.
    Ci sono moltissime compagnie di pullman notturni molto comodi ed economici (più economici in Argentina, a dire il vero, ma comunque economici rispetto ai voli e rispetto ai nostri standard). Solitamente puoi prenotare anche on-line, e se scegli le categorie superiori (hanno denominazioni diverse in Cile e Argentina, ma nei siti di solito danno le descrizioni) trovi poltrone larghissime, quasi completamente reclinabili, anche con cena e colazione a bordo, tv e ovviamente bagno (condizioni igieniche non eccellenti dopo alcune ore, ma del resto è così anche sui voli intercontinentali).
    Noi ci siamo sempre trovati benissimo, anche l'ultima volta che avevamo una bimba di sei mesi (viaggia in braccio) e una di tre anni e mezzo (che si è divertita un mondo a dormire così).
    Pensateci, perché noi ci siamo trovati molto bene.
    Nel caso ti interessasse posso darti qualche dettaglio in più.
    Ciao
  16. ludiaman
    , 26/10/2016 18:47
    Ciao a tutti,
    vedo che ci sono due argomenti differenti:

    1) Cile vs. Argentina. Non chiedetelo a un cileno o a un argentino, se no rischiate la rissa :-) (c'è un filo di campanilismo...)
    Essendo stato sia in Cile sia in Argentina posso dire che delle differenze di costo ci sono, ma non così nette, tantopiù che il cambio del peso argentino varia a una velocità esagerata... Oltretutto,se andate per esempio a Bariloche, località chic in Argentina, pagate certamente più che in tante aree del Cile. Credo però che la questione vertesse sui costi dei voli, che sono variabilissimi: mi pare più facile trovare voli economici per Buenos Aires, ma tutto dipende dai periodi e dalle offerte, a volte è più economico volare su Santiago e c'è poco da fare.
    Quanto alle cose da vedere, ce ne sarebbe da passare due mesi sia in Cile sia in Argentina, quindi non direi proprio che convenga una meta piuttosto che l'altra. Anzi... va be'... io che sono di parte forse forse direi Cile!

    2) Altitudine: credo sia meglio sentire un pediatra e non entro nel merito, però questo vale se parliamo di 5000 metri. Come già scritto da altri, potete girare il 95% delle mete cilene senza superare i 2.000 / 2.500 (San Pedro de Atacama). Ma se rimanete nel centro/sud, non supererete i 200 metri. E visto il periodo, io consiglierei il sud: laghi Ciloè, Patagonia ecc.: nei deserti andini si può andare quasi sempre, ma verso sud bisogna scegliere bene i periodi, e dicembre là è piena estate.

    Ciao
    Luca