1. Dove andare in vacanza, non spendendo un capitale?

    di , il 5/3/2001 00:00

    Ogni anno quando arriva il periodo delle vacanze , estive, invernali ecc..., si presenta il problema , non da poco, di trovare una meta o una località dove poter trascorrere le vacanze, senza dover spendere troppo.

    Datemi dei suggerimenti, sia per l'Italia sia per l'estero!!!

    Vi prego!

    Livio

  2. Andrea Burzi
    , 3/4/2001 00:00
    Non avete idea di quanto sia sensibile all'argomento di questo forum! Sono assolutamente d'accordo con quanto rilevato da un precedente intervento: il potere d'acquisto della retribuzione di un lavoratore dipendente italiano è più basso (a volte parecchio) di quello di un lavoratore di pari qualifica di molti altri paesi europei (per non urtare nessuno, preciso che non considero dei Paperon de' Paperoni i lavoratori autonomi e chi lavora in proprio, dico solo che per loro il discorso è diverso). Il che crea non pochi problemi, soprattutto quando si tratta di viaggiare con figli che, non essendo più piccolissimi, non godono più degli sconti per i bambini.
    Le possibili soluzioni dipendono, ovviamente, dal tipo di vacanza che si ha interesse a fare. Riporto qui alcune esperienze personali, sperando che possano essere utili a qualcuno.
    Per le vacanze in montagna (soprattutto estive) abbiamo avuto due ottime esperienze in Slovenia, che è un paese facilmente ragiungibile, via autostrada, da tutto il centro-nord Italia. Soprattutto le valli comprese nel Parco Nazionale Sloveno sono molto belle, con foreste, montagne e sentieri che non hanno nulla da invidiare a quelli di molte altre regioni alpine. I prezzi (alloggi, ristoranti, benzina, ecc.) sono ancora nell'ordine del 30-50% più bassi rispetto a quelli italiani ed è possibile trovare facilmente qualunque tipo di sistemazione, dall'albergo di lusso all'affittacamere privato molto essenziale.
    Per il mare e l'archeologia, perlomento in Europa, restano ancora abbordabili la Turchia e la Grecia (per quest'ultima, con l'avvertenza che molte zone sono oramai superturisticizzate, con prezzi relativamente alti, o, nella parte continentale, rovinate dalla speculazione edilizia).
    Poi, ovviamente, ci sono molti paesi in giro per il mondo, dall'Africa all'Asia, dove il costo della vita è molto più basso che in Europa a causa delle condizioni economiche, però in questo caso si tratta di arrivarci in aereo e quindi bisogna vedere quanto si intende dedicare al costo dello spostamento.
    Per quanto riguarda le mete più impegnative, noi abbiamo avuto un'ottima esperienza di scambio casa con gli Stati Uniti: l'home-exchange richiede molto lavoro nella ricerca di possibili "partner" e nel portare avanti i contatti, oltre, ovviamente, alla disponibilità a mettere la propria casa a diposizione di qualcun altro, però si possono risparmiare cifre enormi per l'alloggio in località altrimenti, per noi, non affrontabili e si fanno anche interessanti amicizie. Adesso l'organizzazione degli scambi è resa molto più semplice, rispetto a quando si doveva usare la posta ordinaria, dalla posta eletrtronica e dai numerosi siti nell'Internet dedicati all'home exchange.

    Andrea
  3. liciajacek
    , 21/3/2001 00:00
    Ho la tua stessa età ma , per fortuna o per sfortuna, non ho figli. Così io e mio marito abbiamo meno problemi economici per girare. Però problemi ci sono egualmente, nonstante tutte le cautele adottate:
    a) partire in bassa stagione (nonstante le diatribe con i datori di lavoro)
    b) scegliere possibilmente offerte speciali ( facendo impazzire le agenzie di viaggio, passando ore suInternet e a volte dovendo rimandare viaggi agognati)
    c) evitare luoghi in cui in quel momwento l'economia tira

    I viaggi costano sempre di più. Parlando però soprattutto con altri viaggiatori stranoeri credo che la realtà sia solo che noi siamo sempre più poveri. Un dipendente diplomato oggi in Italia prende meno di uno spagnolo, forse solo quanto un greco. ma la vita costa di più.Avete visto molto greci in viaggio? Quando io ero giovane il potere di acquisto era maggiore. E' pèur vero che c'è chi ancora guadagna , ma di solito non sono viaggiatori, ma turisti...
    Di fatto sembra che le uniche mete accettabili siano in Asia.
    Licia
  4. Daniela Spilla
    , 20/3/2001 00:00
    Purtroppo non ho suggerimenti da dare all'amico che chiede come andare in vacanza spendendo poco, o meglio di suggerimenti ce ne sarebbero molti tutto dipende da che tipo è l'amico che scrive; Mi spiego meglio : adesso io ho 42 anni, un figlio ed un marito, ma...quando avevo 18 anni e finchè ne ho avuto all'incirca 24 ho girato quasi tutta l'Europa, e non solo, con le poche lire che mi restavano dal lavoro di baby sitter, dalle varie fiere e da tutto ciò che mi permetteva di mettere da parte due lire che mi servivano prima a pagare le tasse ed i libri universitari e poi a VIAGGIARE..SI VIAGGIARE come diceva Battisti; Erano viaggi scomodissimi ma vi assicuro pieni di gioia, innanzitutto si sapeva quando si partiva ma quasi mai quando si tornava, i mezzi di trasporto erano vari, dall'autostop (allora si usava..) ai biglietti aerei dell'ultimissimo minuto ed anche notturni così costavano ancora meno, zaino, sacco a pelo, tenda superleggera, fornelletto a gas, gavetta tutto fare ed una bella scorta di...buste di risotti e ministrine di una nota marca. Adesso solo l'idea di prepararne un piatto mi fa venire i brividi ma allora erano quasi sublimi!! Si dormiva in ostelli, a volte in riva al mare o nei posti che lo permettevano in casa di pescatori. Il piano di viaggio veniva programmato prima ma poi ci si lasciava condurre dal destino..Adesso, almeno per me le cose sono cambiate, innanzitutto il lavoro che ti costringe a sapere sia quando parti che quando arrivi, e poi i figli, io personalmente ci ho provato a viaggiare un po' come ai "vecchi tempi" un incubo!!! Tra sensi di colpa pianti disperati placche in gola e febbre a 40!! o giurato che un esperienza di quel tipo non si rifarà mai più!! Ad ogni età i suoi frutti!! E così bene o male mi trovo anch'io nelle condizioni dell'amico, si, perchè viaggiare in tre costa un patrimonio e mezzo! Fino a quando il bimbo ha avuto 6 anni ci è andata ricca, c'erano un sacco di offerte con lui GRATIS adesso che di anni ne ha 13 di offerte nemmeno l'ombra. Quindi se c'è qualcuno che dice anche a noi di come riuscire a tornare a viaggiare spendendo poco gliene saremo grati!!
    A presto!
  5. Livio Manglaviti
    , 5/3/2001 00:00
    Ogni anno quando arriva il periodo delle vacanze , estive, invernali ecc..., si presenta il problema , non da poco, di trovare una meta o una località dove poter trascorrere le vacanze, senza dover spendere troppo.
    Datemi dei suggerimenti, sia per l'Italia sia per l'estero!!!
    vi prego!
    Livio