1. Catania ed Etna

    di , il 16/11/2007 14:08

    La Guidapercaso di Catania è Bruno

  2. brus79
    , 9/5/2014 14:14
    @montecristo86: se hai l'auto, fai 10 giorni in Siciliae puoi fare base dove ti pare, nel raggio di 100 km trovi molte cose; potresti anche farla itinerante, che è la cosa migliore.

    Se sei con i mezzi, le uniche soluzioni secondo me sono Catania e Palermo, da cui almeno parto bus un pò per tutte le parti
  3. woody54
    , 9/5/2014 14:13
    Brus79


    Questione di punti di vista, io lo faccio molto spesso, non credo che un ora di viaggio sia stressante, io direi che è quasi piacevole, senza considerare che porto Empedocle (scala dei turchi) ed Agrigento sono molto più distanti da Catania, Cefalù (4 ore di treno da Catania) e non mi dilungo su Taormina o peggio ancora su San Vito lo Capo che è in provincia di Trapani, quindi da tutt'altra parte
  4. montecristo86
    , 9/5/2014 14:03
    infatti
    anche se per i posti che mi hai indicato a quel punto meglio virare sulla città di Palermo
  5. brus79
    , 9/5/2014 12:59
    Andare a Marina di Ragusa da Catania in bus non mi pare un ottimo modo per rilassarsi... se devo fare 2 ore e mezzo di viaggio in bus a quel punto si potrebbero raggiungere da Catania persino Cefalù, Agrigento per la scala dei Turchi, Scopello/San Vito lo Capo per la riserva dello zingaro... posti troppo lontani.
    Se si deve fare base a Catania, secondo me non ha senso con i mezzi andare oltre Taormina a Nord e Siracusa a sud

    Ciao

    Bruno
  6. woody54
    , 9/5/2014 11:58
    @montecristo86
    Da Catania puoi andare (con autobus) a Marina di Ragusa (sono meno di 2 ore), li ci sono bellissime spiagge e tante altre cose, te lo consiglio, Ciao
  7. brus79
    , 9/5/2014 10:54
    Ciao montecristo86,

    vale più o meno la stessa risposta che ho scritto in precedenza. A Catania il mare bello secondo me non c'è, se sei con i mezzi può essere un buon punto di partenza per vedere Taormina, Etna e Siracusa, quindi 4/5 giorni ci possono stare. Se vuoi andare al mare bello, per come lo intendo io, secondo me occorre fare altre scelte, ma a quel punto servirebbe una macchina a noleggio per spostarsi tra posti eccezionali nella costa ionica: Taormina, Marina di Cottone, Vendicari...
    Se ti interessa pernottare a Catanio io posso darti un paio di dritte in privato (contattami dal form di Etnatracking: http://www.etnatracking.com/varie/contatti)

    Ciao

    Bruno
  8. montecristo86
    , 9/5/2014 10:30
    Salve
    Ho intenzione di passare una settimana o 5gg a giugno in quel di Catania
    vorrei fare anche qualche giornata di mare
    Mi conviene alloggiare su di una località balneare e dedicare un giorno alla città( e nel caso dove alloggiare come zona proprio all'interno di essa)
    o viceversa?Calcolando che mi dovrò muovere con i mezzi pubblici
    grazie
  9. brus79
    , 22/4/2014 23:58
    Ciao Viaggiatrice81,

    diciamo che Catania non brilla per efficienza dei mezzi pubblici e secondo me nemmeno per la bellezza delle proprie spiagge.

    A Catania si può fare base per 4/5 giorni, anche senza auto. E' a metà tra Taormina e Siracusa, che possono essere viste tranquillamente in giornata con treno o bus; si può andare sull'Etna (anche qui non è che ci siano tanti mezzi; controlla la sezione trasporti su Etnatracking.com) e poi si può fare un bel giro a Catania, anche due giorni possono starci bene.

    Per il mare bello devi spostarti dopo Siracusa a sud o da Marina di Cottone a nord, ma coi mezzi non viene bene. Se poi ti accontenti del mare stile adriatico, con spiaggiona per giocare a beach volley e acqua torbida che non ti si vedono i piedi... beh, c'è la Playa, 10 km di spiaggia, ci si arriva in bus. Io non ci andrei nemmeno se mi ci portassero in calesse... ma de gustibus

    Ciao ciao
  10. viaggiatrice81
    , 22/4/2014 23:09
    ciao! vorrei passare qualche giorno a catania..è fattibile muoversi senza auto e soprattutto vorrei capire se ci sono spiagge comodamente raggiungibili con i mezzi. grazie, Linda
  11. brus79
    , 28/1/2013 11:26
    La festa di sant'Agata.

    Dal 3 al 5 febbraio, Catania celebra la festa della sua patrona. Circa un milione di persone si riversano nelle strade, fedeli e curiosi vengono da tutto il mondo per assistere a un tratto della cerimonia.


    Tralascio gli aspetti più noti del martirio di Sant'Agata e della festa stessa, (che si possono trovare anche su Wikipedia) e mi soffermo su alcuni aspetti che non ho trovato in rete, legati all'attualità della festa.


    I fedeli, o devoti, indossano il classico abito bianco detto "sacco". Spesso vengono chieste intercessioni alla Santa, in cambio delle quali si offrono devozione propria, dei propri cari e l'accensione di ceri tanto più grandi quanto più importante è la grazia richiesta.


    Fino a qualche anno fa, questi ceri venivano portati a spalla lungo tutta la processione dai singoli devoti, a volte erano così pesanti che questi erano affiancati da un'altra persona che lo aiutava. La scena era di forte impatto emotivo, ma era anche causa di molti problemi alla viabilità nelle settimane successive, dato che praticamente le strade della città venivano ricoperte di cera. Per questo motivo, da qualche anno dovrebbe essere ufficialmente vietato il trasporto dei ceri accesi, che devono rimanere confinati in apposite aree.


    Descriviamo brevemente 3 dei momenti più intensi della processione:


    1) La salita di san Giuliano: forte è il dibattito se tale salita venga affrontata dai fedeli che trascinano il fercolo solamente con la propria forza o tramite l'ausilio di un motore elettrico. Resta il fatto che si tratta di un elemento affascinante ma estremamente pericoloso, tanto che alcuni anni addietro un ragazzo perse la vita. Da allora, la salita viene effettuata al passo


    2) Il canto delle monache di clausura: in via Crociferi, solo in occasione del passaggio della Santa, queste donne escono dalle proprie celle per cantare la propria devozione alla santa


    3) I fuochi d'artificio, tra i più spettacolari cui si possa assistere.


    Segnalo un carattere importante dell'agiografia di Sant'Agata: la leggenda che la volle resistere alle braci ardenti è probabilmente una chiara simbologia verso l'Etna, da sempre risorsa e minaccia per la città. I cittadini avevano bisogno di sapere che la propria Santa era in grado di resistere al fuoco, e quindi di proteggerli dalle eruzioni
  12. brus79
    , 22/5/2011 20:34
    Sabato 28 Maggio farò da guida per una gita GRATUITA alla grotta di Serracozzo. Per informazioni e iscrizioni, potete andare direttamente sul sito http://www.etnatracking.com/index.php

    A presto!
  13. marilù70
    , 17/7/2010 20:23
    Sono venuta a Catania dopo tanti anni perchè vivo a Torino, ma i miei genitori sono della Sicilia.
    Con i miei parenti ho visitato il centro storico di Catania che ho trovato migliorato
    in quanto ho notato che hanno restaurato il Duomo e reso più accogliente la piazza.
    Salendo per Via Vittorio Emanuele ho visitato il Teatro Greco e ho fatto shopping in un negozietto dove ho comprato il pesto di pistacchio e poi sono andata al Monastero dei Benedettini con annessa la chiesa di San Nicola. Tornata a casa dei miei cugini abbiamo preparato la pasta aggiungendo la panna e un pò di speck.
    Favolosa!!!!!! Non l'avevo mai mangiata ! Insieme alle ottime granite e al latte di mandorla alla fine sono ingrassata di tre chiliiii.Comunque ne valeva la pena.Quando venite in Sicilia vi consiglio di visitare il centro storico, dimenticavo i negozi di Via Etnea. Unica nota negativa la difficoltà di trovare parcheggio.
    Basta comunque avere delle scarpe comode per poter girare tranquillamente-
  14. maurius
    , 19/4/2010 20:20
    ciao brus79
    oggi mi hanno cancellato il volo e sono stato prenotato per domani. io ho l'auto della ditta così cercherò di seguire il tuo consiglio di andare con l'auto fino al rifugio sapienza.
    al mio ritorno (se riesco a partire) ti farò sapere com'è andata
    grazie dei consigli ciao
  15. brus79
    , 19/4/2010 13:22
    Ciao Mauro,

    scusa per il ritardo, purtroppo non credo arrivino notifiche sui messaggi, quindi se non controllo il sito, mi perdo le vostre richieste. Eventualmente, inviatemi una mail, sempre da turisti per caso.

    Allora, per andare sull'Etna: non so come tu sia attrezzato. Se sei in auto, ti conviene arrivare al Rifugio sapienza da Nicolosi. Lì, tramite funivia e jeep si arriva fino a 2900 metri di altezza (costa un pò, mi pare 48 euro, ma non vorrei dire cose errate... l'ultima volta l'ho presa 6 anni fa!). A questo punto, solitamente ci sono le guide che ti portano fino ai crateri aperti più o meno a quella quota e ti spiegano un pò di cose, senza altri costi aggiuntivi (almeno, l'ultima volta che ci sono stato io, era così). Al cratere centrale non ti ci portano! Se vuoi, puoi andarci tu, ma è molto faticoso, restano comunque oltre 400 metri di dislivello su fondo sabbioso. Secondo me ne vale la pena, i colori del cratere centrale sono incredibili.

    Se non hai l'auto: il modo più economico per andare su è con la linea di autobus "AST", di seguito posto l'orario: http://www.aziendasicilianatrasporti.it/opencms/opencms/ASTHtml/Orari/ORARIOinvCT07.htm.

    Se vuoi appoggiarti a delle strutture che propongono escursioni partendo direttamente da Catania, puoi farlo, ma i costi arrivano a 200 euro, secondo me assolutamente improponibile.

    Se vuoi farti qualche giro in autonomia, puoi anche dare un'occhiata al sito che gestisco io per i sentieri natura: www.etnatracking.com.

    Fammi sapere.

    Ciao

    Brus
  16. maurius
    , 12/4/2010 19:18
    ciao brus79
    devo passare 10 giorni di lavoro a catania e ho la domenica 25 libera.vorrei andare sull'etna ma guardando anche altri siti non capisco se ti portano con jeep o con funivie fino alla cima e se l'escursione è libera o bisogna appoggiarsi a qualche agenzia del posto.
    mi puoi aiutare? grazie e ciao
    mauro