1. Maremoto sud-est asiatico

    di , il 27/12/2004 00:00

    Ciao a tutti,

    Avevo in programma di partire a metà gennaio per le Maldive o Thailandia (Phuket).

    Qulcuno ha notizie sulla reale situazione di queste località?

    Grazie

    Mizzy

  2. paola
    , 27/1/2005 00:00
    eccomi ancora qui per rinnovare il mio appello affinchè questa tragedia come tante altre non venga dimenticata: chi è a conoscenza di modalità "sicure" di sostegno delle popolazioni colpite per vavore inserisca un messaggio nel forum sul turismo non per caso solidale......creiamo ove possibile un servizio di sostegno per questa popolazione e facciamo poi in modo di allargare il discorso a quelle di cui non si parla......a presto, non dimentichiamo.......!!!!!!Paola
  3. Turista Anonimo
    , 26/1/2005 00:00
    ROBY, STAI SICURO CHE PRESTO RIPRENDERANNO LA LORO VITA, E' UN POPOLO FORTE E CI HA DIMOSTRATO DI AVERE UN GRANDE CUORE.
    ANCHE SE A DISTANZA OGNUNO DI NOI PUO' FARE QUALCOSA X QUESTO POPOLO, SOPRATTUTTO X I PIU' DEBOLI:I BAMBINI,ADOTTANDOLI A DISTANZA OPPURE MANDANDO UN AIUTO.
  4. Roby Mond
    , 26/1/2005 00:00
    Non ci sono parole per esprimere la tragedia del sud est asiatico, possiamo però trovare le forze per fare qualcosa di concreto mandando aiuti in denaro per la ricostruzione, già fatto personalmente. Nel mio lavoro purtroppo c'è pochissima sensibilità su queste cose non se ne parla, si è molto concentrati in quello che è la nostra vita quotidiana la nostra famiglia mandare a scuola i figli cosa fare da mangiare ecc... è squallidissimo e terribile mi sento come un pesce fuor d'acqua, perchè sono così sensibile e dire che il lavoro dovrebbe avermi temprato negli anni e invece mi sento ancora più vicino alle persone che soffrono e sento molto la voglia di andare in questi luoghi a dare il mio piccolo contributo. Sono infermiera professionale e lavoro nel reparto di Rianimazione, è triste vero che abbia colleghi così poco sensibili, eppure!! Ciò che mi frena nella partenza sono problemi di salute di mio padre, altrimenti sarei gia là. Quando andrete in quei luoghi penso prima di me sicuramente, fateci vedere che quello che abbiamo fatto per loro, quel poco, sia servito a qualcosa li vorrei vedere nelle loro nuove case, con le loro nuove barche e reti per tornare a pescare, così me li vorrei immaginare, vi mando un bacio Roby
  5. Turista Anonimo
    , 19/1/2005 00:00
    Aiuto mi sono arrivate delle mail anche a me ma purtroppo non conosco l'inglese.Le ho pubblicate sul sito di Paola se qualcuno sa spiegarmi che sono?????Grazie Debora
  6. Turista Anonimo
    , 14/1/2005 00:00
    la seconda che hai detto.....

    a me è arrivata la mail con la foto del bambino svedese che era già stato ritrovato prima di capodanno!!.... figurati l'attendibilità... e poi non è con le catene email qui in italia che si ritrovano questi bambini, stranieri per la maggior parte.. ci sono tanti siti appositi che raccolgono quelle foto.. e chi ha perso un parente o non sa dove sia, lo cerca.... non aspetta di certo che gli arrivi una mail...
    questo è il mio parere..
    poi, puo' anche partire da una buona volontà ma ho ricevuto tante di quelle catene assurde finora che non credo siano sempre 'genuini'....
  7. Laura Grignani 1
    , 14/1/2005 00:00
    a proposito di speculazioni.......
    da tre-quattro giorni ricevo dei messaggi con foto di bambini occidentali, feriti, ritrovati all'ospedale di Pukhet... La richiesta é di reinoltrare al maggior numero possibile di e-mail il messaggio con foto dei bambini per trovare eventualmente qualcuno che li conosce...
    La domanda che mi sono fatta é: possibile che ci siano dei bambini all'ospedale di Phuket non identificati e l'unica strada siano le catene di E-Mail? Possibile che in questi casi le televisioni europee o i grandi siti internet non possano pubblicare ufficialmente le foto????
    Oppure... tremendo dubbio... possibile che qualcuno abbia il coraggio di sfruttare questa tragedia per raccogliere indirizzi a fini commerciali?
    Voi che ne pensate????
    Laura Grignani
  8. Turista Anonimo
    , 13/1/2005 00:00
    per conoscere la situzione di Phuket giorno dopo giorno:
    http://www.phuket-photos.com/frameme.php?page=phuket-tidal-wave.htm

    e più in generale la situazione degli alloggi turistici nella provincia di Krabi:
    http://www.krabi.com/tsunami.htm

    la situazione a Khao Lak è DISASTROSA........ :(
    i miei conoscevano dei Thai che avevano dei bungalow lì sulla spiaggia e dove erano stati due o tre volte, e la metà di loro sono morti.....
  9. Turista Anonimo
    , 13/1/2005 00:00
    in bocca al lupo Marziolina!
    per il tuo sms non diffidare, tutti i soldi sono destinati alla Protezione Civile che sta già intervenendo nelle zone colpite, specialmente in Sri Lanka perchè mi risulta che l'Italia abbia scelto di finanziare la ricostruzione di flotte di pescherecci sulle coste dello Sri Lanka, uno dei paesi + gravemente colpiti e con maggiori problemi finanziari, in quanto la costa colpita, ad est, non è storicamente meta turistica e quindi la popolazione che viveva di pesca, ha un grande bisogno di ricominciare a lavorare.
  10. Marziolina
    , 13/1/2005 00:00
    E' spaventoso ciò che è successo.
    Oggi ho letto di una bambina di 8 anni salvata dal suo amico elefante pur essendo stati travolti entrambi dalle onde. Ho provato un'emozione immensa. Gli animali riescono sempre a sbalordirci con i loro atteggiamenti.
    Anche gli uomini riescono spesso a sbalordirmi, purtroppo però negativamente: i soldi che forse non arrivano a destinazione, la fobia di poter pensare ad un prossimo viaggio in zona, l'interesse delle grandi imprese che si sposta verso la Cina,...
    Io personalmente ho mandato il mio sms e devo dire comunque di averlo fatto con molta diffidenza. Non credo molto a questo tipo di "solidarietà", non mi fido di queste associazioni...ma non mi sentivo di ignorare questa richiesta di aiuto.
    Purtroppo non ho la disponibilità per poter adottare un bambino a distanza, nè in Sud-Est Asiatico, nè in altra parte del mondo.
    Mi sono sentita in DOVERE di dare la mia disponibilità per partire con la Croce Rossa (sono volontaria del soccorso da 6 anni).
    Prima delusione: per via di "incartamenti vari" per il momento le disponibilità vengono raccolte ma non prese in considerazione da altri comitati "più Centrali"; dunque al momento, se volessi cominciare a fare i vaccini (e sono veramente tanti), magari giusto per accelerare la pratica, dovrei procedere privatamente (ovvero a pagamento). Se il mio comitato lo riterrà necessario (effettivamente c'è da rifletterci!) continuerà le pratiche. E meno male che siamo in stato di emergenza!
    Seconda grande delusione: su una componente di 60 persone circa, abbiamo dato disponibilità solo in 2, (e dire che molti hanno varie specializzazioni); per il lavoro, visti i lunghi termini del viaggio, abbiamo diritto ad una precettazione.
    Confesso che me la faccio sotto perchè non sarà facile, se vado so bene che non sarà una vacanza.
    La mia più grande preoccupazione è per i miei genitori, ansiosi da far paura, ma per fortuna abbastanza intelligenti da capirmi.
    Al lavoro...un pò si incazzeranno, ma pazienza.
    Questa, in fondo, è una confessione, perchè ancora non ho detto a nessuno (al di fuori della C.R.I.) di queste mie intenzioni, soprattutto vista l'incertezza della cosa (non vedo perchè far preoccupare i miei, se poi magari non dovesse andare a buon fine) e un pò per scaramanzìa.
    Io continuerò ad insistere, ma se non dovessi riuscire a partire con loro, so già che metterò da parte un gruzzoletto per un bel viaggio con degli amici (e stavolta sarà vacanza!) per andare a fare delle fantastiche immersioni in quei luoghi che presto torneranno ad essere fantastici.
    Ciao a tutti.
  11. Turista Anonimo
    , 11/1/2005 00:00
    Su www.sawadee.com c'è la possibilità di tradurre in un italiano maccheronico ma comprensibile, la situazione in Thailandia , ancora di più con foto (datate) sulla situazione a Phuket,sullo stato degli hotel ecc. sul sito www.phuket.com. Inoltre sul sito www.sawadee.it, in italiano, informazioni in diretta da residenti italiani a Phuket. Ciao
  12. Turista Anonimo
    , 11/1/2005 00:00
    Ecco cos'ho trovato navigando in internet.
    E' in inglese ma credo sia molto utile per chi vuole tornare in Thailandia, in quanto la tv non ci dice tutto...


    http://www.thaisouth.com/

    A full week after the tsunami that has destroyed too many areas in South East Asia and killed far too many people, I think it is the time to make the point and clear a few things about what happened here.
    The international press, I have noticed, is not quite honest in describing the situation here in Thailand (and in other countries) and what is still happening, probably because the reality is not grim enough and they need to keep the attention of the people even when there is nothing left to say.

    Here things as they are:

    Khao Lak
    Let's start with the worst hit part of Thailand. Destruction is complete. Too many people died and probably too many will never be found or identified. It will take years to bring back the place to its former glory, if it will be possible at all.
    Risk of epidemic is always present after such a disaster, but I think it very unlikely because enough competent people is working in the area, they know what the risk is and they will do their best to prevent it. I have full confidence in the work of the local and international teams in the area.
    It is probably worth to remind everyone (including many journalists) that Thailand is a very well developed country with good roads, an excellent communications system and more means to face a situation like this than some other countries such as Indonesia and Sri Lanka.
    While Khao Lak is the only likely place where an epidemic could develop, I'm quite sure that the risk is very small indeed.
    I advise not to travel in the area of Khao Lak. There is no reason to do so. It is definitely not a tourist attraction any more, and if you lost friends and relatives in the tsunami you will not be able to find them now (I can not find a better way to say it). I've lost myself many friends in Khao Lak and, especially in the first few days after the disaster, I really wanted to go there to find them and to try to help, but I decided painfully against it, trying instead to make myself useful from Bangkok as much as possible.
    It is not unsafe to go to Khao Lak, it is just inappropriate and useless at the moment.

    Phuket
    Some part of Phuket has been badly hit by the tsunami, but as there are less resorts directly on the sea and the cost is conformed in a different way, the island is definitely not is such a bad shape as some newspapers (want to) report.
    Things in Thailand happen with lightening speed, and even the worst hit beaches (Patong especially) are getting back to some kind of normality and will be almost fully back into shape in a matter of a few month.
    To say that there is a risk of epidemic in Phuket is absolutely ridiculous, and it is absolutely safe to go there.
    If you had plans to go to Phuket you can still keep them even if some hotels will not reopen for some time, many other are open and fully functional.
    Everyone there is trying to go back to normal as much as it is possible, and to go there will help a lot this process of normalization.

    Koh Phi Phi
    The island was badly hit and almost no structure is left standing. There is no risk of epidemic, but it is not the case to go there at the moment.
    I hope the Thai government will transform this tragedy in an opportunity to redevelop the island in a better way, as it was already badly hit by selvage "development" and transformed in something more like a Brazilian Favela than a tourist resort.

    Krabi
    Apart from Koh Phi Phi and possibly other island in the province from where we don't have yet a clear information, the area of Krabi was not hit too badly and like Phuket, it should be back to shape in a relatively short time. Most hotels and resort are back in operation and if you had Krabi in your future programs you can still keep it. The area is now perfectly safe.

    Other parts of Thailand
    Koh Chang and Koh Phayam (near Ranong) are not too badly hit. I don't know exactly the situation of the small resorts there, but a friend of mine was there during the tsunami and told me there is nothing to worry about.
    Note that communication is almost impossible from the islands which are at the best of times almost impossible to contact.
    The East coast of Thailand was not hit at all, so places like Koh Samui, Koh Tao, Koh Phangan, Chumphon, Hua Hin and Pattaya are as clear and as safe as always, and most of the tourists are redirecting their holidays there.
    Of the many islands and the costal area south of Krabi on the West coast, we have very little information at the moment. As there are not so many tourists there it is less interest for the press to report about the area, but it is very much possible that a lot of destruction occurred in the small fishing villages and settlements there. I can't really say.

    What can you do to help
    The best help you can give is to keep coming to Thailand and support the economy of the country. From the staff of luxury hotels to the noodle and pancake vendors, thousands of people depend on the tourist industry and in the short and middle term the best thing you can do is to continue to support it. It will give something to you, and it will give something to them, without being a charity.
    If you want to donate something, goods or money, please do it through reliable channels, the Red Cross or other "official" channels and don't trust "private" help founds asking you to donate money in company or private accounts.
    In the internet era we had to witness to a new breed of jackals, the ones using a natural disaster to advertise themselves in the best cases, and in the worst cases to enrich themselves on the suffering of thousands of people and the good will of many more.

    A last word
    If it is true that there is a bad face to the internet in the form of jackals (and spammers, etc), it is also true that it is a wonderful mean for you to try to find out more of what it is really happening without having to relay in the official means of communications, many of them are just out looking for blood to show you, especially if it is blood of the right kind. Just an example: we are getting loads of reports from the west coast of Sri Lanka where all the tourist centers are, but basically nothing from the East cost where, according to all the graphics and animations, they got the full force of the tsunami.
    Did you ever hear of a town called Batticaloa per example? Or of the many villages in the Tamil controlled areas? Maybe they are no tourists, but they are people as we are, with families, friends, children and lost houses.
    The mainstream media has used this chance to keep you glued in their web sites or tv channels using crude pictures and far too many times incorrect or even false information.
    Some jackals are maybe just looking for food among the ruins, some others wear a suit, but are jackals just the same. Please try to recognize them.
  13. Turista Anonimo
    , 11/1/2005 00:00
    VANESSA, PURTROPPO NON SI HA LA CERTEZZA CHE TUTTI I SOLDI SIANO ARRIVATI A DESTINAZIONE,L'IMPORTANTE E',COME HAI SCRITTO TU, CHE LA TUA OFFERTA E' STATA FATTA COL CUORE CON L'UNICO SCOPO DI AIUTARE DELLA GENTE CHE IN QUESTO MOMENTO STA PEGGIO DI NOI.
  14. Turista Anonimo
    , 11/1/2005 00:00
    comunque Vanessa, ricorda che per alcune di quelle popolazioni, il turismo è quasi l'unica fonte di guadagno pertanto prima o poi i soldi serviranno anche a ricostruire gli alberghi.... per quanto mi riguarda in Asia vado spesso a dormire nei bungalow o nelle capanne e non nei grandi alberghi, in ogni caso per poter accogliere i turisti di nuovo e guadagnare la loro vita avranno bisogno di soldi per ricostruire le strutture....
    per ora comunque c'è l'emergenza da gestire, il cibo, l'acqua, le infrastrutture, i medicinali, gli alloggi....ecc.... ma è ovvio che quella gente vuole ricominciare a lavorare al + presto...
    i grandi alberghi delle catene internazionali non saranno ricostruiti con i ns fondi, non credo proprio...
  15. Turista Anonimo
    , 11/1/2005 00:00
    Vanessa, da quello che ho letto sul Corriere qualche giorno fa, i doni ricevuti grazie agli sms (credo oltre 30 mil di Euro) saranno usati dalla Protezione Civile in Sri Lanka, specialmente per ricostruire 3 villaggi di pescatori distrutti... ci sono 5 garanti (tra cui Bonino) che dovranno vegliare al buon uso dei doni mi sembra... maggiori info sul web immagino....
    cmq non preoccuparti, i nostri fondi saranno usati bene ne sono certa!...
  16. Vanessa Fallacara
    , 11/1/2005 00:00
    Quando ho sentito del maremoto non mi sono tanto preoccupata ma poi.....una catastrofe...tantissime vittime!
    secondo me,gli aiuti mandati al sud-est asiatico provenienti da tutto il mondo sono stati utilissimi....però come faccio a sapere se gli sms che ho mandato sono serviti ad aiutare veramente la popolazione o sono stati investiti nella ricostruzione di alberghi per turisti??Questo è il mio dubbio e spero di sbagliarmi!
    Comunque la mia donazione l'ho fatta con il cuore e spero sia servita alla povera gente che si è ritrovata senza niente!!!!!