1. Paese che vai usanza che trovi

    di , il 21/2/2002 00:00

    Mi piacerebbe capire attraverso questo forum se sia ammissibile in un' ottica valoriale che un Paese contesti secoli e talora millenni di tradizione per tacciare di selvaggia inciviltà altri Paesi in genere appartenenti all'area del cd.mondo sottosviluppato.

    Mi riferisco all'invito fatta dalla FIFA agli organi di governo della Corea del Sud di eliminare, in vista del campionato mondiale di calcio, la carne di cane dai menu dei ristoranti locali.

    Promotrice di un tale "tollerante" invito è stata la bene amata animalista Brigitte Bardot.

    Ora, fosse per me, eviterei di mangiare qualsiasi tipo di animale ma in via di principio

    Che differenza c'e tra ingurgitare carne di cane e divorare la carne di un povero agnellino da latte che in certe regioni italiane rappresenta una prelibatezza .

    Sapevate che per assicurare il sapore particolare della carne di agnello, gli agnellini appena nati vengono strappati alla madre e barbaramente privati della vita?

    Fate un pò due conti.Io non trovo

  2. kenya5872
    , 27/2/2002 00:00
    x fortunato:tranquillo,ho capito cio'che volevi dire,e lo appoggio!mi hanno detto(io non ci sono ancora stata)che negli usa e canada è scandaloso mangiare il coniglio;x i musulmani,causa la religione che professano,è scandaloso mangiare maiale,l'elenco potrebbe proseguire all'infinito.....una cosa sull'africa:sebbene io vada spesso in kenya(dove,essendo veg*non faccio bella vita,nel senso che non so mai cosa mangiare.....),che è 1 paese piuttosto turistico,e molto aperto e conosciuto da noi ocidentali,moltissimi italiani(e non tutti meriterebbero di vivere in quel paradiso,ma...potere del dio denaro...beati loro,ci stanno!)lì,il vegetariano,lo considerano 1 rarità.difatti,quando io dico che sono veg*,mi guardano stupefatti,chiedendomi il xchè(in effetti,da loro non esiste il concetto di allevamento intensivo,di ogm,di farine animali,etc)della mia "assurda"scelta.A volte,soprattutto a nairobi,mi accadde di trovarmi in forte imbarazzo:io che ,preoccupata,pensavo a cosa mangiare al risotrante(rigorosamente stra-carnivoro,come la maggioranza dei kenyoti),mentre,pochi km dopo,c'era la bidonville,con bimbi che soffrono la famee,a differenza mia,non possono scegliere di cosa nutrirsi.Se devo essere sincera,pur andando fiera della mia scelta definitiva in fatto di alimentazione,comprendo maggiormente chi mangia carne in questi paesi,poichè,secondo me,mangia carne +"sana"di quella che viene venduta sui mercati europei(o ancor peggio,americani,x es).Ci si scandalizza x la carne di cane in corea,ma la gente ti guarda male(lo so,xchè,essendo attivista,do'volantini x le strade in difesa degli animali) se tu dici quanta sofferenza si cela,x i poveri agnellini,il giorno(ma non solo,e non solo x gli agnelli) di pasqua(a causa della"nostra"religione e la conseguente tradizione del'agnello pasquale).Si fa troppo presto a giudicare le culture lontane,quando bisognerebbe giudicare le nostre,innanzitutto!
  3. Fortunato Costantino
    , 26/2/2002 00:00
    Per Ornella F.

    Vorrei chiarire che il mio riferimento a B.B. non voleva avere alcun tono polemico nei confronti dell'operato della stessa indubbiamente lodevole e di garnde significato sociale.
    Mi chiedo solo se il principio del rispetto delle tradizioni debba valere solo per i paesi occidentali. E poi in virtù di quale primato di civiltà?
    Per il resto concordo con le tue opinioni. In bocca al lupo per tutto!
  4. Roberto De la tour
    , 25/2/2002 00:00
    Sono d'accordo sia con Stefano che con Ornella, pur non essendo vegetariano (adoro la carne). Ora pero' riferendomi al titolo del forum, vorrei parlare di un problema che ho visto: In un posto sperduto in Africa, un occidentale vegetariano è invitato a una festa in onore di una nascita. Per l'occasione, hanno ucciso una capra, e lui è l'ospite d'onore: no, non può mangiare carne, è vegetariano! Andatelo a spiegare il concetto del vegetariano a gente poverissima, che ha vissuto di pastorizia per millenni...
  5. Brutfort .
    , 25/2/2002 00:00
    Fortunato, hai perfettamente ragione ! Secondo me sono i classici comportamenti egoisti ed ipocriti abbastanza generalizzati nel genere umano. Il cane è un animale di compagnia per l'uomo, vive nelle case degli umani e quindi fà pena. Gli agnelli e di tutti gli altri animali da macello, invece sono che più che altro considerati animali da stalla o selvaggi, quindi si prova meno pena. Logicamente, se al posto dei cani e dei gatti, come animali di compagnia, l'uomo avesse adottato un cinghiale, oggigiorno tutti ci scandalizzeremmo per i ristoranti dove si serve carne di cinghiale, mentre con nonchalance (si scrive così) ci sbaferemmo un arrosto di cane al vino bianco o un gattino tonnato.
    Ciao !

    P.S.: in molti paesi asiatici sono molto perplessi riguardo al fatto che qui da noi si consuma carne di coniglio, un pò come lo siamo noi per la carne di cane.
  6. kenya5872
    , 25/2/2002 00:00
    la non differenza tra 1 agnellino ed 1 cane,che tu sottolinei,è stata la ragione principale x cui io ho fatto una delle scelte + belle della mia vita:diventare veg*.Perciò sono d'accordo con quello che dici,seppur con qualche lieve considerazione,che evito,non xchè non sono in grado di portare avanti un discorso,ma xchè,in passato,c'era 1 forum sul vegetarianismo,che fu fonte di discussioni indicibili ed estreme ignoranze di alcuni che ci definirono"pazzi esaltati"etc etc.Brigitte bardot,è 1 animalista con la A maiuscola,fa cose meravigliose x gli animali,tra cui,il fatto di essere stata 1 delle prime a denunciare la strage di cani a bucarest o quella delle foche in cananda.Se a volte appare estremista(non x me,xchè sono come lei,ma potrebbe essere considerata tale da altri)è xchè lei stessa ha,in passato,compiuto gesti che ora non farebbe mai +(lei ha indossato pellicce di molto valore,ed il fatto che si accanisca tanto con chi le indossa tuttora nasce proprio dal fatto che lei stessa indosso'indumenti"macchiati"di violenza e crudeltà verso gli animali).mi scuso x la parentesi,ma stimo moltissimo il lavoro che questa bellissima donna sta facendo x gli animali,poichè se io avessi le sue stesse possibilità economiche,farei quello che fa lei(aiuti ai canili,e mille altre azioni compiute da lei e la sua fondazione).
  7. Fortunato Costantino
    , 21/2/2002 00:00
    Mi piacerebbe capire attraverso questo forum se sia ammissibile in un' ottica valoriale che un Paese contesti secoli e talora millenni di tradizione per tacciare di selvaggia inciviltà altri Paesi in genere appartenenti all'area del cd.mondo sottosviluppato.
    Mi riferisco all'invito fatta dalla FIFA agli organi di governo della Corea del Sud di eliminare, in vista del campionato mondiale di calcio, la carne di cane dai menu dei ristoranti locali.
    Promotrice di un tale "tollerante" invito è stata la bene amata animalista Brigitte Bardot.
    Ora, fosse per me, eviterei di mangiare qualsiasi tipo di animale ma in via di principio
    che differenza c'e tra ingurgitare carne di cane e divorare la carne di un povero agnellino da latte che in certe regioni italiane rappresenta una prelibatezza .
    Sapevate che per assicurare il sapore particolare della carne di agnello, gli agnellini appena nati vengono strappati alla madre e barbaramente privati della vita?
    Fate un pò due conti.Io non trovo