1. Bali, Lombok e i Gili's

    di , il 1/6/2008 11:33

    La Guida è Victor1

    Chi volesse avere informazioni lo può farlo su questo forum oppure leggendo anche sul mio sito: www.bali-lombok-gili.de Se qualcuno che è in procinto di partire volesse vedere delle foto di Bali, Lombok e i Gili's, può farlo sul mio profilo di Facebook, ne ho pubblicate circa 300. http://www.facebook.com/profile.php?id=1795643601&ref=profile

    Oppure desidera ricevere le foto privatamente può scrivermi a questo email:

    Candidasa@online.de

  2. Seppyefrago
    , 15/10/2015 14:04
    Ok ti scrivo a quell'indirizzo email!
  3. Victor1
    , 14/10/2015 23:50
    Ciao Seppy
    Il mese di luglio é un´ottimo mese, piena estate e non ancora affollatissimo come agosto.
    Io ho moltissimi clienti che sono arrivati a Bali con bambini ancora piú piccoli, alcuni addirittura con neonati.
    Per Bali non sono obbligatoriamente vaccinazioni prescritte.
    Non c´é il pericolo di queste malattie ma se non ti senti sicuro, falle ma i miei clienti non le fanno e non le hanno mai fatte.
    A Bali non ti chiedono se hai fatto vaccinazioni.
    Se desideri avere info su quello che propongo a Bali-Lombok-Gili´s, mandami una richiesta a questo indirizzo
    balifantastictour@yahoo.it
    Ciao
    Victor
  4. Seppyefrago
    , 14/10/2015 17:28
    Carissimo Victor,



    chi ti scrive è la guida per caso di Ponza! Per luglio 2016
    avevamo intenzione di visitare Gili e Lombok , (a Bali già ci siamo stati nel
    2006! M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-A!! ) com’è il meteo a luglio? E’ il periodo ideale
    oppure è la stagione delle piogge? Con noi viaggia anche nostra figlia che per
    quel periodo avrà circa 7 anni e mezzo! Secondo te è fattibile un viaggio del
    genere anche con lei? E dal punto di vista delle vaccinazioni? Quando siamo
    stati solo noi nel sud est asiatico, abbiamo fatto per sicurezza delle
    vaccinazioni tra cui la febbre gialla, il colera, il tifo e la profilassi per
    la malaria! Tutti vaccini che non credo si possano fare ad un bambino! C’è chi
    dice che non sono obbligatorie e che si può partire anche senza farle! Ad
    esempio a luglio scorso siamo stati a Zanzibar e ci avevano detto che la
    malaria non c’era e che non era necessario farle! Ma quando siamo atterrati ci
    hanno controllato se sul libretto delle vaccinazioni ci fosse il timbro della
    profilassi della malaria… 0__° ….che infarto…se non avessimo portato il
    libretto non so che fine avremmo fatto….forse ci avrebbero rispedito in
    Italia!! E quindi dopo questa esperienza non è che anche lì fanno lo stesso
    tipo di controlli? E’ tanto che non ci andiamo e quindi non so com’è la
    situazione!
  5. Victor1
    , 4/9/2015 21:56
    Ok Silvia
  6. Turisti Per Caso.it
    , 4/9/2015 12:30
    Ciao Victor, scusaci ma abbiamo dovuto togliere la formattazione al tuo post e le foto perché si vedeva tutto malissimo! Il forum non supporta più di tanto le immagini, se hai voglia ricaricale nella galleria: http://turistipercaso.it/a/fotografi/


    Grazie!
    Silvia
  7. Victor1
    , 27/8/2015 20:00
    Storia

    Tra i piú antichi documenti scritti ritrovati a Bali vi é la "carta di Blanjoung", redatta in sanscrito e risalente al 913 d.C., e che menziona il sovrano Sri Kesari Warmadewa e il luogo Walidwipa.
    Un'iscrizione del 1041 incisa su di una pietra ritrovata a Giava (detta "Pietra di Calcutta" in quanto conservata al Museo Indiano di Calcutta) riporta la genealogia del re Airlangga, figlio del principe balinese Udayana. In questo lungo periodo di tempo venne sviluppato il sistema di irrigazione subak per la coltivazione del riso. Risalgono a questo periodo, inoltre, alcune tradizioni religiose e culturali che esistono tuttora.
    Nel 1343 l'Impero Majapahit, che era insediato nella parte orientale di Giava, fondó una colonia a Bali. L'isola venne nuovamente menzionata su testi giavanesi tra il 1059 e il 1205 nel Nagarakertagama, poema epico scritto nel 1365 sotto il regno del re Hayam Wuruk dell'Impero Majapahit (1350-1389).
    All'inizio del XVI secolo, con il declino dell'impero e la successiva occupazione di Giava da parte delle truppe del re musulmano di Demak, vi fu un esodo di artisti, religiosi ed intellettuali verso la colonia balinese. Nell´anno 1585 una nave portoghese sostó presso la costa di Bukit. Nel 1597 l'esploratore olandese Cornelis de Houtman sbarcò a Bali stabilendo il primo contatto con l'occidente. Gli europei non riuscirono però a stabilire una loro presenza come avevano fatto in molte altre isole dell'arcipelago.
    Negli anni 1620-1630, il principe Blambangan, di fronte alla minaccia del sultano Agung di Mataram, chiese aiuto alla Compagnia Olandese delle Indie Orientali, ma gli venne rifiutato. Blambangan si rivolse quindi a Dewa Agung, re di Gelgel di Bali, e le forze balinesi sconfissero il sultano Agung nel 1635.
    Bali non partecipó direttamente ai traffici commerciali che animavano l'arcipelago, ma divenne un esportatrice di cotone, riso, bestiame e selvaggina. La fondazione di Batavia (l'odierna Jakarta) da parte della compagnia olandese nel 1619 e l'apertura del mercato degli schiavi fu un'occasione per i principi balinesi di vendere i loro prigionieri di guerra, fatto che accentuò i conflitti interni tra i principati locali. Dopo il 1660, Ki Gusti Ngurah Panji Sakti fondò il regno di Buleleng nel settentrione dell'isola. La dinastia di Gelgel estese il suo dominio sul regno di Klungkung, i cui re, che conservavano il titolo di Dewa Agung, vennero considerati la linea più nobile di Bali. Nella zona orientale, il regno di Karangasem a partire dal 1680 intraprese la conquista dell'isola di Lombok, affrontando gli eserciti di Gowa e di Sumbawa.
    Buleleng conquistó Blambangan nel 1697. Intorno al 1700, il regno di Mengwi dominava il sud di Bali. Mengwi tolse Blambangan a Buleleng diventando il re piú potente dell'isola. Per tre volte (nel 1714, 1726 e 1729), dei re balinesi sferrarono delle offensive verso la parte occidentale di Giava per poter visitare i territori dell'Impero Majapahit di cui si sentivano i discendenti.
    I re di Mengwi spesero molte risorse per mantenere la sovranità su Blambangan, ma quei regnanti si convertirono all'islam nel 1770 e si allearono con la compagnia olandese. Interessati a ridurre l'influenza balinese su Giava, gli olandesi fecero scomparire l'ultimo stato induista.
    Alla fine del XVIII secolo, nessun regno balinese era in grado di dominare l'insieme delle isole come aveva fatto Gelgel prima del 1650.
    Gli olandesi non si interessarono a Bali fino all'inizio del XIX secolo. In quel periodo, l'economia dell'isola era basata essenzialmente sul commercio degli schiavi e l'aristocrazia balinese ne vendeva oltre 2.000 ogni anno, in cambio di armi e oppio di cui vi era un grande consumo.
    Si dovette attendere il 1840 perché gli olandesi, approfittando delle rivalitá tra i regni balinesi, riuscissero con un'operazione congiunta navale e terrestre ad occupare prima la regione di Sanur e poi Denpasar. Gli eserciti balinesi, inferiori sia per numero che per armamenti, lanciarono un definitivo attacco suicida che si stima sia costato oltre 4.000 vittime. Il dominio olandese dell'isola, comunque, esercitó sempre un'influenza lieve, consentendo che permanesse il controllo locale sulla religione e la cultura.
    Durante la Seconda Guerra Mondiale, Bali venne occupata dai Giapponesi. Durante tale occupazione, l'ufficiale balinese Gusti Ngurah Rai organizzó un 'esercito di liberazione'. A seguito della resa del Giappone nell'agosto 1945, i Paesi Bassi ripristinarono in Indonesia, e quindi anche a Bali, il governo coloniale esistente prima della guerra. I ribelli balinesi si opposero utilizzando le armi abbandonate dai giapponesi. Il 20 novembre 1946 il colonnello ventinovenne Gusti Ngurah Rai scaglió le forze ribelli nella Battaglia di Marga, contro le truppe olandesi. L'esercito balinese venne completamente annientato e terminó cosi ogni ulteriore resistenza. Nello stesso anno gli olandesi, rispondendo alla creazione della Repubblica di Indonesia capeggiata da Sukarno e Hatta, proclamarono la Repubblica dell'Est Indonesia e Bali divenne uno dei 13 distretti del nuovo stato.
    I Paesi Bassi riconobbero l'indipendenza della Repubblica degli Stati Uniti di Indonesia e nel 1956 Bali rinunció all'unione con i Paesi Bassi divenendo ufficialmente una provincia dell'Indonesia.
    Nel 1963 l'eruzione del monte Agung provocó la morte di migliaia di persone, ingenerando una crisi economica che costrinse molti abitanti a trasferirsi in altre zone dell'Indonesia.
    Nel 1965, in seguito ad un fallito colpo di stato a Giacarta contro il governo nazionale, in tutte le regioni indonesiane, tra cui a Bali, si verificarono uccisioni di simpatizzanti e membri del PKI, il Partito Comunista di Indonesia. Benché non esistano riscontri ufficiali, si reputa che le squadre della morte, appoggiate dal generale Soeharto, uccisero oltre 100.000 balinesi.
    Il 12 ottobre 2002, un attacco terroristico compiuto con un'auto bomba in un locale di Kuta ha ucciso 202 persone, prevalentemente turisti stranieri. Il 1 ottobre 2005 un secondo doppio attacco terroristico contro turisti avvenuto sia nei pressi della Baia di Jimbaran che nel centro di Kuta ha causato decine di vittime.


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    Lago e vulcano Gunung Batur
    Il vulcano di Gunung Batur e il lago che ne occupa metà della conca circostante sono uno dei paesaggi più straordinari di Bali. Nonostante l´umiditá e il freddo, e qualche venditore penetrante, salire sul vulcanoBatur (1717 mt.) per vedere l'alba è un'esperienza indimenticabile, Gunung Batur si trova nel nord di Bali, a circa 35 km. a nord di Ubud.
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    Risaie a Jatih Luwih
    Le terrazze di riso di Jati Luih , patrimonio dell´UNESCO , qui si gode di un paesaggio stupefacente, Queste terrazzo comportano un accurate lavoro di semina e d´ irrigazione, una tecnica che rende tutto questo meraviglioso
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    Risaie a Tegallalang
    Circa 5 Km. a nord di Ubud si trovano le risaie di Tegalalang, queste terrazze sono a forma di scalini che si arrampicano sulla collina, si potrebbe dire che sono quelle piú famose del mondo. Per raggiungere questa meraviglia in cui si mescola la natura e l´opera dell'uomo, bisogna noleggiare un'aut o un motorino o prendere un taxi in direzionenord di Ubud.
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    A Bali ci sono tantissime cose da fare e vedere, non avrete mai la sensazione di annoiarvi. Il tempio Pura Luhur Ulu Watu, costruito in cima a una scogliera con uno strapiombo di 76 mt. Tempi sommersi nella Jungla.

    Non dimentichiamo i luoghi archeologici, la grotta dell'elefante, il tempio madre di tutti i templi Pura Besakih, il tempio di Bangli, Klungkung l´antica capitale di Bali.
    Ubud con i suoi pittori e i suoi artigiani che sono il cuore pulsante di Bali. Ubud é il centro dell´arte, della cultura e della religione, qui si vive secondo i tempi e le antiche tradizioni balinesi. Ubud ha molti
    negozi dove vengono prodotti pregevoli oggetti di artigianato. Ubud e famoso anche per le gallerie d´arte dei pittori locali. Nel tragitto fra Denpasar e Ubud, si puó visitarela cittá di Sukawati, con il suo ricco, variopinto e suggestivo mercato, A Mas e Pasar Seni si possono acquistare oggetti e mobili etnici in legno e a Celuk troverete il piú importante centro per la lavorazione dell´oro e dell´argento.
    A Bali si puó organizzare una vacanza a proprio piacere e questo in qualsiasi periodo dell'anno. Da ottobre a marzo i monsoni, piogge scroscianti e bellissime giornate di sole che danno a Bali una spettacolare visione, facendo crescere un bellissimo manto erboso in tutta l´isola. Bali ha tratto i suoi vantaggi da questa benedizione della naturale, trasformando i terreni piú difficoltosi in meravigliose
    terrazze di riso e trasformando i pendii dei vulcani in stupendi giardini tropicali.

    Klungkung antica capitale di Bali
    Klungkung fu uno dei centri più importanti dell'isola ai tempi della dinastia Dewa Agung e ciò che si può vedere oggi è solo una parte di quello che era il grande complesso reale, affrescato con scene pittoresche che rappresentano le varie punizioni comminate ai colpevoli secondo il tipo di reato.
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    Ubud Monkey ForestLa città di Ubud, situata sulle colline 20 km a nord di Denpasar, è il centro culturale, artistico, tradizionale e religioso di Bali. Il progressivo sviluppo degli ultimi decenni ha portato Ubud ad assorbire territorialmente diversi paesi vicini che peró hanno mantenuto la loro identità. Uscendo in qualsiasi direzione da Ubud ci si ritrova a passeggiare in localitá di artigiani, lungo le risaie o nella fitta Foresta delle Scimmie che dista solo 10 minuti dal centro della cittá.Il Museo Puri Lukisan di Ubud ospita ottimi lavori arrivati dalle scuole artistiche balinesi,il museo si trova in uno bellissimo giardino. A
    Ubud ci sono molteplici sale di esposizione artistiche, tipo il Museo Neka, qui si espongono lavori di artisti occidentali realizzati a Bali, la Galleria Agung Rai, che ospita anche una piccola, ma importante, collezione permanente, L´esposizione Dream With Mantra nella Jl. Hanoman, situata vicino alla stazione di Perama, espone dipinti di un pittore diversamente abile balinese che vive a Chakranegara/Lombok. Si ha anche la possibilitá di visitare la casa di Walter Spies e Rudolf Bonnet, artisti occidentali che hanno influenzato e avuto un ruolo chiave nell'arte balinese. A Ubud si puó assistere alle danze tradizionali legong, Barong, krisse e kecak. Qui ci sono anche i migliori ristoranti. Ubud é senza dubbio il cuore pulsante di Bali, questa cittá significa arte, cultura, religione e tradizione. A Ubud la vita viene vissuta secondo i tempi e le piú antiche tradizioni balinesi. Numerosi negozi di artigiani dove vengono prodotti oggetti di artigianato di pregevole valore. A Ubud si trovano anche la famose gallerie di pittori locali. Sulla strada per raggiungere Ubud si puó visitare Sukawati con il suo mercato, uno dei piú attrezzati ed economici di Bali, Pasar Seni e Mas, qui si possono acquistare oggetti e mobili in legno pregiato, Celuk il principale cantro della lavorazione dell´oro e argento. Nella regione Pejeng intorno a Ubud, si trovano alcuni antichi e imponenti monumenti di Bali, esempio i dieci impressionanti candi (santuari) del Gunung Kawi, che si trova in fondo a una valle lussureggiante circondata da risaie. Scolpiti nella roccia per far sdi che sembrino delle vere statue, contenuti in nicchie tagliate nelle pareti e a picco s un dirupo. Altrettanto interessanti ma meno importanti, sono le sculture rocciose di Yeh Pulu, il tempio di Pura Samuan Tiga e Goa Gajah (la grotta dell'elefante), che si trovano tutti ad pochi chilometri a est di Ubud. Per raggiungere queste località si puó fare con un taxi o con un Bemo (minibus) o noleggiando una mountain bike.

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    Tutti i villaggi hanno almeno tre templi:
    Il Pura Dalam, il tempio dei morti, consacrato alle divinitá della morte e della cremazione.
    ll Pura Puseh, l'antico tempio della comunitá, da questi viene detratta l´origine del villaggio.
    Il Pura Desa, dove si svolgono collettivamente le cerimonie della comunitá.

    A Bali ci sono almeno quattro templi per Km². Le spiagge sono moltissime e tutte hanno il loro fascino. Tutte le spiagge si differenziano una dall´altra, Jimbaran tranquilla e colorata dalle barche dei pescatori. Kuta Bali la piú famosa, la piú affollata e lunga di Bali, il posto ideale per chi vuole fare una vacanza da spiaggia e surf, divertirsi con lo shopping e locali notturni. Kuta Bali é anche la cittá che ha il maggior numero di Hotel. Se preferite il mare ma non con l´affollamento di Kuta, consiglio la spiaggia di Lovina, famosa per i suoi tramonti, lo snorkelling, le immersioni subacquee, e i suoi delfini che tempo permettendo si vedono alla mattina presto uscendo in mare con una barca. Bali é un vero paradiso per lo shopping, l'abbigliamento, lavorazioni in pelle, borse e giacche fatte su misura, la gioielleria, l'artigianato, le antichitá ed i manufatti, e tutto a prezzi convenienti.

    Nei villaggi di montagna la gente accoglie i visitatori con interesse

    Tenganan antico villaggio situato nell'entroterra di Candi Dasa e Padangbai, è raggiungibile in macchina, moto o a piedi. Il villaggio é racchiuso dentro le mura di cinta ed é abitato dai Bali Aga, i discendeti dei primi abitanti di Bali. Tenganan è caratteristico per le usanze particolari e per le sue feste con spettacoli tradizionale di musíca e danze con orchestre di Gamelan. Qui si manufatturano gli inusuali abiti ikat. Le vicine città di Amlapura e Tirtagangga sono famose per i loro decadenti palazzi d'acqua circondati da terrazze di riso che davano il potere dei ragià balinesi.
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    Qui alcuni dei più importanti templi:
    È il piú grosso, il piú santo e il piú importante complesso di templi di tutta Bali, il tempio madre dei Balinesi, situato a 1000 mt. di altitudine. Il tempio si trova sul pendio del piú grosso vulcano di Bali, il Gunung Agung. Costruito con piú di 30 edificii disposti su terrazze e composto da vari santuari, monumenti e templi dinastici. È una continua meta di pellegrinaggi e funzioni religiose. Il tempio montano di Pura Besakih é stato costruito nel XIV secolo, per la sua posizione e lo stato di conservazione é il piú interessante e che comunque non si puó fare a meno di visitarlo.

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    Tempio Pura Desa
    Luogo dove si svolgono le feste e cerimonie della comunitá. Un'area mistica avvolge questo tempio circondato da un bel giardino. Il tempio é visitabile per i viaggiatori solo se sono vestiti adeguatamente come richiedono le insegne all'ingresso del luogo sacro. All'interno di questo tempio si svolgono anche alcune fra le cerimonie piú sacre care agli induisti di Bali.
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    Tempio Pura Dalem
    Il tempio dei morti consacrato alle divinità della morte e della cremazione.
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    Tempio Pura Puseh
    Il tempio della comunità da questi viene detratta l´origine del villaggio.
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    Tempio Pura Taman Ayun

    Taman Ayun tradotto letteralmente vuol dire "bellissimo giardino” ed è considerato uno dei templi più belli di Bali. Taman Ayun si trova in un bellissimo parco con alberi e stagni, non lontano dal villaggio di Mengwi a sud di Bali e circa 8 km a sud-ovest di Ubud e 18 km a nord ovest di Denpasar. Pura
    Taman Ayun è stato costruito nel 1634 dal Raja di Mengwi il governatore dell´ononimo regno, I Gusti Agung Putu. Si tratta di un 'Pura Kawiten' o tempio di famiglia, un tempio speciale, dove vengono onorati gli antenati divinizzati della dinastia Raja di Mengwi e divinità importanti di altri templi. Il tempio è circondato da canali e può essere raggiunto solo attraverso un ponte che porta ad un cancello ornatissimo che dà accesso al cortile esterno (Jaba) del tempio. Un sentiero lastricato si snoda attraverso ad un parco e un laghetto ben curati, al centro del laghetto si trova una fontana. Questa
    fontana ha nove getti d'acqua, quattro dei quali sono posizionati secondo i punti cardinali, altri quattro secondo i sotto punti cardinali e il nono getto al centro e simboleggia il Dewa Nawa Sanga, le nove divinità principale dell´ Induismo balinese. Composto di 27 nicche e pavillons con porte e sculture artisticamente molto belle che si ritrovano all´interno del tempio. Qui vedremo anche un secondo cortile interno dove si trovano numerosi tempietti. All'interno del Tengah Jaba si trova la parete 'Jaba Jero', il terzo cortile, il più sacro del tempio in cui si trovano i santuari più importanti.
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    Tempio Pura Ulun Danu (Mystical Tempel)

    Situato sulla costa occidentale del lago di Bratan a nord di Ubud e immerso in un ambiente montano, sulle rive del lago sorge il delizioso tempio di Pura Ulu Danu, tempio induista e buddista. Il tempio é dedicato alla dea del lago Dewi Danu, dea che mette a disposizione l´acqua per le coltivazioni del riso. Il tempio é circondato da splendidi giardini con un infinitá di fiori e con una nicchia che si prolunga su una piccola isola del lago.
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    Tempio Pura Luhur Uluwatu


    Situato sulla penisola di Bukit, nell´estremo Sud, a poca distanza dall´area turistica di Nusa Dua e delle bellissime spiagge di Jimbaran Beach, Balagan Beach, Padang Padang Beach, Dream Land Beach e Blue Point Beach. Qui si incontra uno dei principali templi dell' isola il Pura Luhur Uluwatu, costruito su una scogliera di 76 mt. a picco sul mare, con una vista mozzafiato sul mare sottostante, Pura Luhur Uluwatu é stato costruito nel 11. secolo in onore della dea del mare Dewi Danau. Il nome significa testa della roccia, Fino al 1906 il tempio poteva essere visitato soltanto dal re Badung, mentre é oggi aperto a tutti gli induisti. Il compito di questo tempio é di proteggere Bali dai demoni
    del mare. Il Pura Luhur Uluwatu é uno dei templi direzionali, chiamati cosí perché eretti in luoghi rituali rispetto ai punti cardinali.

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    Tempio Tanah Lot
    Il tempio é stato costruito su di uno scoglio di fronte alla costa ovest di Bali ed é nel tempo di alta marea completamente circondato dal mare, nel periodo di bassa marea viene sprigionato un flusso di acqua dolce che sgorga da sotto il tempio.Qui si puó godere un fantastico tramonto. I templi si trovano in ogni luogo di Bali, sui monti, nelle valli, nei campi di riso e al mare, ogni tempio é diverso dall´altro. Tutti i tempii sono unici ma tutti hanno qualcosa di simile. Ogni tempio ha una nicchia per gli antennati e due nicche per le due montagne sante di Bali. il vulcano Gunung Agung e Gunung Batur. Vi si trova sempre anche un Trono per il Dio Sole Surya e nicche per i cosi detti Dei aiutanti, responsabili che per la cerimonia religiosa funzioni tutto normalmente, questi Dei sono anche responsabili per il libro divino delle offer. Impressionanti sono anche i Merus. Merus sono statue di legno montate su un piedistallo di pietra.
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    Pura Tirta Empul (su concessione di Katia Goldoni)
    Si trova a nord di Ubud. - Il Tempio é stato costruito presso una fonte sacra ai balinesi. Nell´interno, in una grande vasca affiorano le acque sorgive del fiume Pekerisan, l'acqua che é considerata con poteri miracolosi viene raccolta in numerose vasche nelle quali i devoti fanno bagni depuratori e offerte, qui probailmente vi capiterá di vedere persone che s´immergono nelle vasche completamente nude. Chi visita questo tempio si ricordi di usare la massima discrezione perché si tratta di un luogo sacro.
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    Tempio Pura Kehen di Bangli

    Situato ad est di Ubud. Il tempio si puó visitare soltanto con un Sarong e una fascia attorno alla vita. Le due cose si possono affittare per pochi centesimi dal guardiano del tempio. Dopo l'ingresso si accede a diversi cortili, l'ultimo dei quali é riservato ai sacerdoti e molto spesso puó essere chiuso al pubblico. I padiglioni hanno il significato di diversi compiti, musica, riunioni, diverse attivitá rituali e offerte. I troni vuoti in cima alle torri sono santuari.
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    Tempio di Pura Goa Gajah ( Grotta degli Elefanti )

    La Grotta dell'Elefante Goa Gajah a Bedulu merita di essere visitata, la troviamo a sud est di Ubud nella parte meridionale dell’isola di Bali. Le grotte scavate a mano sono impressionanti, questo complesso si trova sopra il fiume Petanu e include templi, statue, padiglioni e tre piscine per fare il bagno. All´esterno della grotta é scolpita un'elaborata testa demoniaca. Le figure mitologiche scolpite nei bassorilievi della roccia, vengono interpretate come elefanti, Una caverna scolpita nella roccia con un ingresso scolpito a forma di bocca di demone . All´interno sono state scolpite delle nicchie che contengono statue indu. Gli archeologi che l'hanno scoperta nel 1923 credettero che fosse una testa di elefante, da qui il nome della grotta.
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    Tempio Pura Goa Lawah ( grotta dei pipistrelli )
    si dice che fá parte di un tempio piú grande e che é collegato sottoterra direttamente al tempio madre di Besakih. La grotta é il rifugio di un immensa colonia di pipistrelli. Un'antica leggenda racconta servissero per il nutrimento di un mitico serpente che viveva nella grotta stessa.
  8. Piera
    , 27/5/2015 17:24
    Grazie mille per il consiglio Victor!

    Piera
  9. Victor1
    , 27/5/2015 16:44
    Ciao Piera
    le speed boat da Bali ai Gili´s sono tutte piú o meno uguali.
    Il problema sta nel fattore che viaggiano ad alte velocitá.
    Ma non per questo affondano continuamente.
    Un tempo fá viaggiavano con tutte le situazioni climatiche e per questo creavano incidenti.
    Ora peró il governo ha regolamentato il tutto e le speed boat possono partire solo quando non ci sono venti forti e mare grosso.
    Se vuoi una che da piú affidamento appoggiati alla Blue Water Express che é di un inglese ma qusta costa molto di piú.
    Ciao
    Victor
  10. Piera
    , 27/5/2015 15:54
    Ciao a tutti,

    vorrei indicazioni sulle imbarcazioni da Bali a Gili T.

    Quale compagnia di navigazione è meglio scegliere in termini di sicurezza?

    Grazie

    Piera
  11. Victor1
    , 14/4/2015 11:54
    Ciao Giardina
    qui sei sul forum di Bali-Lombok-Gili´s forum sull´ Indonesia
    Per la malaysia devi cercare il forum giusto.
    Ciao
    Victor
  12. giadina812
    , 14/4/2015 10:33
    Ciao, ad agosto andrò in malesia tocchero Kuala Lumpur, semporna,e singapore...

    sai per caso darmi qualche informazione o indicarmi qualche guida che sul sito non ho trovato molto...
  13. Gili2014
    , 10/4/2015 16:50
    la scelta migliore per raggiungere Gili Islands e Lombok è barca veloce.
  14. Victor1
    , 2/12/2014 17:57
    Bali     :clap:     

    Dove gli Dei sono di casa!
    Where the Gods are at home!
    Wo die Götter zuhausen sind
    Prefazione
    Quando
    si arriva a Bali è come entrare in un´altro affascinante mondo. La
    natura tropicale a Bali si presenta nella sua piú straordinaria
    ricchezza, qui i fiori gareggiano in uno spettacolo di colori con i
    magnifici adornamenti delle cerimonie religiose e con le coloratissime
    offerte portate alle feste nei templi.

    Questo mondo vi fará capire che la gioia di vivere e la semplicitá
    dell’essere sembrano far parte della quotidianitá di questo popolo.
    Bali è l’isola dove gli dei sono di casa
    (Where the Gods are at home!!!),
    circa 20 000 templi, moltissimi reliquiari e pagode che testimoniano
    la presenza degli esseri divini, degli spiriti e dei demoni.
    Purtroppo il turismo incomincia ad intaccare la spiritualità dell’isola,
    ma un qualcosa che non si sa sembra preservarla dalle peggiori
    trasformazioni della modernità. La vita dei coltivatori di riso e dei
    sacerdoti é ancora oggi visiva lungo le strade secolari.
    Piccoli villaggi non intaccati dal turismo, templi riccamente decorati,
    gente incuriosita, popoli amichevoli e accoglienti e un fantastico paesaggio
    fatto di risaie: questo è il volto dell’isola lontano dal turismo,
    tutto questo contribuisce al fascino esotico di Bali.
  15. Chiara75
    , 9/7/2014 23:43
    l'alternativa la nord ovest potrebbe essere la penisola di bukit o lombok.....
    considerando che il mare lo faremo a gili,cosa mi consigliate? sono moooolto in confusione......




    .
  16. Chiara75
    , 9/7/2014 00:00
    mi aiutate per favore a capire se, oltre che fare base a ubud e qualche giorno poi a seminyak, vale la pena dormire in zona nord ovest? quali escursioni si possono fare?
    grazie