1. Posta : Risposta alle accuse sulle puntate in Nepal

    di , il 15/2/2010 13:54

    Ciao Patrizio, ciao Syusy, leggendo la posta di oggi, sono venuta a conoscenza delle accuse mossevi sulle puntate del Nepal.

    Forse il Signore in questione non sà che spesso ciò che viene scritto sui libri o sugli articoli di giornale, non corrisponde alla realtà.

    Lo dico per esperienza, perchè più di una volta mi sono trovata davanti a testi storici, in cui veniva omessa una parte (forse per combinazione) in corrispondenza di argomenti riguardanti la politica; gli articoli di giornale non sono da meno!

    Quindi volevo consigliare al Signore, di non muovere accuse se non conosce la realtà di persona.(soprattutto per l'rgomento sulla scuola e la povertà).

    Ah... Dimenticavo... La questione del marchio Adidas sul cappellino del bimbo di pochi giorni!

    E' un'accusa scandalosa!!!

    Volete vedere la realtà delle cose alla televisione, e poi accusate di fare pubblicità!

    Perchè???

    Non vi è mai capitato viaggiando, anche nei posti più impensabili del mondo, di incontrare delle persone? Queste persone possono vestire indumenti con marchi di grandi multinazionali, ma solo perchè non sono riprese da una telecamera, nessuno viene accusato di fare pubblicità occulta!!! Anzi, fosse capitato ad un comune turista di vedere quel bambino, con quel cappellino, si sarebbe domandato da dove fosse arrivato quel cappello!

    Un regalo di un'altro turista?

    La madre lo avrà trovato da qualche parte?

    Qualche chiesa del mondo che manda vestiti usati per gli aiuti umanitari? ...quei famosi cassonetti gialli che ci sono nelle piazze...o perchè no,la madre avrebbe potuto semplicemente acquistarlo o barattarlo da qualche parte!

    Non si tratta di uno sceneggiato televisivo, ma di un documento di un viaggio, e come tale, viene visto da persone che viaggiano, e la telecamera immortala cose che altrimenti vedrebbero solo gli occhi dei viaggiatori, e indipendentemente dal cappellino, quel bambino avrà certamente suscitato negli ascoltatori tenerezza e basta!

    Siate più elastici di mente!

    E' un consiglio per vivere meglio!

    Volevo farvi i miei complimenti per la vostra bellissima trasmissione. Fate un lavoro a dir poco stupendo!

    Lorena

  2. Lorena Pas
    , 15/2/2010 13:54
    Ciao Patrizio, ciao Syusy, leggendo la posta di oggi, sono venuta a conoscenza delle accuse mossevi sulle puntate del Nepal.
    Forse il Signore in questione non sà che spesso ciò che viene scritto sui libri o sugli articoli di giornale, non corrisponde alla realtà.
    Lo dico per esperienza, perchè più di una volta mi sono trovata davanti a testi storici, in cui veniva omessa una parte (forse per combinazione) in corrispondenza di argomenti riguardanti la politica; gli articoli di giornale non sono da meno!
    Quindi volevo consigliare al Signore, di non muovere accuse se non conosce la realtà di persona.(soprattutto per l'rgomento sulla scuola e la povertà).
    Ah... Dimenticavo... La questione del marchio Adidas sul cappellino del bimbo di pochi giorni!
    E' un'accusa scandalosa!!!
    Volete vedere la realtà delle cose alla televisione, e poi accusate di fare pubblicità!
    Perchè???
    Non vi è mai capitato viaggiando, anche nei posti più impensabili del mondo, di incontrare delle persone? Queste persone possono vestire indumenti con marchi di grandi multinazionali, ma solo perchè non sono riprese da una telecamera, nessuno viene accusato di fare pubblicità occulta!!! Anzi, fosse capitato ad un comune turista di vedere quel bambino, con quel cappellino, si sarebbe domandato da dove fosse arrivato quel cappello!
    Un regalo di un'altro turista?
    La madre lo avrà trovato da qualche parte?
    Qualche chiesa del mondo che manda vestiti usati per gli aiuti umanitari? ...quei famosi cassonetti gialli che ci sono nelle piazze...o perchè no,la madre avrebbe potuto semplicemente acquistarlo o barattarlo da qualche parte!
    Non si tratta di uno sceneggiato televisivo, ma di un documento di un viaggio, e come tale, viene visto da persone che viaggiano, e la telecamera immortala cose che altrimenti vedrebbero solo gli occhi dei viaggiatori, e indipendentemente dal cappellino, quel bambino avrà certamente suscitato negli ascoltatori tenerezza e basta!
    Siate più elastici di mente!
    E' un consiglio per vivere meglio!
    Volevo farvi i miei complimenti per la vostra bellissima trasmissione. Fate un lavoro a dir poco stupendo!
    Lorena