1. Medio Oriente

    di , il 18/7/2017 11:35

    Amo il Medio Oriente. Sto studiando l'arabo. Ho letto Marco Polo e Ibn Battuta. Nell'area ho visitato finora Iran, Azerbaigian, Turchia, Giordania, Iraq, Qatar, Emirati Arabi ed Oman. Ad agosto andrò in Libano. A dicembre in Bahrein ed Egitto.Finora ho pubblicato 2 diari di viaggio dedicati ad alcuni di questi luoghi affascinanti: Iran ed Iraq.

    So che attualmente dire "Medio Oriente" fa venire i brividi e commuove quanti in tv vedono solo scenari di guerra. Arrivare ad un cambiamento in positivo vuol dire a volte anche avere il coraggio, nonostante tutto, di visitare le straordinarie bellezze di queste terre, incoraggiando così quanti sul posto lavorano nel settore turismo e cultura a non arrendersi.

    Vorrei mettere a disposizione dei viaggiatori appassionati come me l'enorme bagaglio di conoscenze accumulato in questi anni, per poter mettere anche altri nelle condizioni di visitare alcune delle terre più antiche del nostro bellissimo Pianeta.

  2. Andrea Bonfitto
    , 27/11/2017 19:23
    OMAN
    Racconto di un viaggio individuale alla scoperta dell'Oman settentrionale!
    http://turistipercaso.it/oman/78365/nel-paese-dellincenso.html

    Buona lettura!
    Andrea
  3. Andrea Bonfitto
    , 20/11/2017 18:58
    DUBAI
    Pubblicata la mia guida Grandi Capitali dedicata a Dubai.
    Link: http://turistipercaso.it/dubai/78346/dubai-la-metropoli-nel-deserto.html .
    Buona lettura!
    Andrea
  4. Andrea Bonfitto
    , 19/11/2017 14:55
    DOHA ED IL QATAR

    Se quest’inverno voleste raggiungere la vostra mèta con Qatar Airways (ad esempio l’Oman, com’è successo a me l’anno scorso), vi consiglio vivamente di prenotare un volo con scalo che includa un pernottamento, in modo da visitare Doha ed il Qatar! Cosa andare a vedere? Ecco a voi il link al mio diario di viaggio pubblicato qualche giorno fa, e dedicato per l’appunto a questo Paese molto particolare: http://turistipercaso.it/qatar/78302/lospedale-dei-falchi.html

    Buona lettura!
    Andrea
  5. Andrea Bonfitto
    , 16/11/2017 13:17
    GIORDANIA

    Grazie a te, Kikyna86 per esserti rivolta a questo forum!

    Tieni presente che non ho incluso nel mio itinerario suggerito alcun pernottamento in riva al Mar Morto, perché ti troveresti alla fine a spendere 200 € di andata e ritorno in taxi, data la scarsità di mezzi pubblici in quella zona. Ciò non toglie che puoi sempre contattare una delle strutture sul posto e chieder loro se offrono servizio di taxi/autista/shuttle e concordare magari con loro un prezzo speciale, evitando a quel punto di raggiungere Amman (che però è una città molto interessante!).

    Mi raccomando facci poi sapere come sarà andata, di maniera che anche altri utenti possano trarre spunto dalla tua personale esperienza!

    A presto!
    Andrea
  6. kikyna86
    , 16/11/2017 08:44
    GIORDANIA
    Grazie mille Andrea, per le info, ora faccio un po' il punto della situazione e poi ti aggiornerò!!


    Grazie ancora, a presto
    K.
  7. Andrea Bonfitto
    , 15/11/2017 20:23
    SISMA NEL KURDISTAN (IRAQ/IRAN)

    Il 12 novembre alle h 19:18 un sisma di magnitudo 7.2 ha purtroppo colpito la zona di confine tra Iraq ed Iran, interessando le aree abitate in prevalenza dai curdi, e provocando centinaia di vittime e migliaia di feriti.

    Il 14 ottobre postavo su questo stesso forum un link al mio diario di viaggio dedicato proprio a quest’area (ovvero il Kurdistan Iracheno).

    Innanzitutto volevo assicurarvi che le aree descritte nel mio itinerario, peraltro le più importanti dal punto di vista storico, inclusa la stupenda Cittadella sul tell di Erbil, non hanno subito danni di rilievo. Inoltre, nessuno dei vari personaggi da me citati nel mio diario di viaggio ha per fortuna subito danni diretti.

    Purtroppo la situazione per tutte le località ad est di Sulaymaniyya è invece molto critica.

    Vorrei in particolare parlarvi di una località che mi sta molto a cuore, molto vicina all’epicentro: Halabja. Si tratta di un centro che conta 200.000 abitanti. Questo sisma non è che l’ultimo di una serie di eventi tragici che ha colpito questa popolazione. Halabja, infatti, subì un attacco aereo chimico da parte dell’esercito di Saddam Hussein alle h 11:00 del 16 marzo 1988, durante la cosiddetta “Operazione Al-Anfal” (in italiano: “il bottino”), provocando 5.000 morti e facendo ammalare in maniera grave altre 7.000 persone. Nel marzo 2010 l’Alta Corte Criminale dell’Iraq definì questo massacro come "genocidio”.

    Speriamo vivamente che la sua popolazione, che ha già dimostrato di essere molto forte e coraggiosa, possa riprendersi al più presto anche da questo ennesimo shock.

    Andrea
  8. Andrea Bonfitto
    , 12/11/2017 15:16
    DUBAI: OCCHIO AL PASSAPORTO!

    Cari amici,

    Ho letto con molto piacere il Diario di Viaggio del Mese, del nuovo numero di Turisti Per Caso magazine Speciale Novembre 2017, in vendita da questa settimana, dedicato agli Emirati Arabi. Sicuramente invoglierà alcuni lettori a passare le ferie invernali a Dubai e dintorni. Vorrei quindi condividere con voi una mia esperienza negativa al passaggio della frontiera terrestre tra Oman ed Emirati lo scorso gennaio 2017, tra le località di Buraimi (Oman) ed Al Ain (Emirati).

    Pur non indicandolo ufficialmente, in realtà la presenza di un visto iraniano sul passaporto potrebbe creare qualche difficoltà con la polizia di frontiera emiratina. Io sono stato bloccato per oltre quattro ore presso l’Ufficio Immigrazione in entrata, inizialmente per “accertamenti”. Alla fine mi hanno portato in una stanza, dove per oltre un’ora mi hanno ripetutamente chiesto perché avevo ben due visti iraniani sul passaporto e se e chi avevo conosciuto personalmente in Iran durante il mio soggiorno. Una delle cose che probabilmente più ha loro infastidito era la totale impreparazione nell’interpretazione dei timbri di entrata ed uscita, in quanto le date in Iran seguono il calendario islamico, e, pur utilizzando un alfabeto che deriva dall’arabo, trascrivono le cifre con dei caratteri modificati, che non tutti gli arabi conoscono, per cui più volte mi è stato chiesto di leggere le date indicate dai timbri e di menzionare i periodi precisi trascorsi in Iran secondo il calendario occidentale. Poi mi hanno richiesto i dati dell’azienda per la quale lavoro, e il tipo di occupazione che svolgo al suo interno.

    Per fortuna il tutto si è concluso con un bel sorriso del doganiere, un ringraziamento per la collaborazione, una calorosa stretta di mano ed un bel timbro che mi avrebbe permesso un soggiorno massimo di trenta giorni nel Paese.

    Devo invece dire che durante i miei due viaggi in Iran dello scorso anno (agosto 2016), la presenza di un precedente visto emiratino sul mio passaporto non ha minimamente infastidito la polizia di frontiera iraniana, che invece mi ha congedato in un paio di minuti.

    Ovviamente non voglio spaventare nessuno, ma semplicemente prepararvi, se siete in una situazione simile alla mia, ad un eventuale lungo interrogatorio e ad un ritardo che magari non era previsto nella vostra tabella di marcia.

    Quindi partite in ogni caso e godetevi tranquillamente il vostro viaggio!

    Andrea
  9. Andrea Bonfitto
    , 9/11/2017 23:20
    GIORDANIA

    Ciao Kikyna86!

    Sicuramente con i soli mezzi pubblici non riusciresti a far tutto, ed hai ragione in merito al Petra by Night, in realtà ne vale la pena, poiché di sera Petra assume un fascino molto particolare. Tieni presente che il tour notturno incomincia alle h 20:30 in punto, per cui occorre arrivare per tempo alla biglietteria ed acquistare l’ingresso di 17 JD (lunedì, mercoledì, giovedì). D’altro canto, far tutto con autista vi costerebbe una fortuna. Dipende molto dal vostro budget.

    Personalmente ti consiglierei quanto segue, soprattutto per ottimizzare i tempi e ridurre contemporaneamente i costi:

    DOMENICA 24/12
    – Al vostro arrivo, recatevi alla frontiera, ed una volta entrate in Giordania, pattuite il prezzo con un tassista tra i tanti che troverete al di là del confine, perché vi accompagni direttamente al
    Centro Visitatori di Wadi Rum. All’arrivo prenotate un’escursione con guida che includa anche il pernottamento.

    LUNEDI’ 25/12
    – Dopo aver consumato una bella colazione, vi farete accompagnare dalla vostra guida fino all’incrocio di Ar-Rashidiyya per prendere il minibus per Ma’an. Arrivate lì, proseguite il viaggio col minibus per Wadi Musa, dove parteciperete al Petra by Night e pernotterete.

    MARTEDI’ 26/12
    – Vi conviene dedicare tutta la giornata alla visita dell’area archeologica di Petra, pernottando di nuovo a Wadi Musa.

    MERCOLEDI’ 27/12
    – Contrattate con un autista perché vi accompagni innanzitutto ad uno dei resort sulla costa settentrionale del Mar Morto, che è quella meglio servita, percorrendo la Strada del Mar Morto. Prevedete che vi attenda almeno un paio d’ore, di modo che possiate magari fare un bagno, visto che lì l’aria è sempre abbastanza calda, anche in inverno. Non dimenticate di fare rifornimento in uno dei tanti negozi specializzati della zona, che vendono fanghi e prodotti locali di bellezza, da portare magari come souvenir a casa (ricordate che comunque li troverete anche ad Aqaba, a prezzi davvero convenientissimi). Se non è troppo tardi, potrete magari proseguire per i luoghi biblici, fino a Betania sul Giordano, sul confine con la Cisgiordania, dove Gesù si fece battezzare, e sul Monte Nebo, dal quale Mosè vide la Terra Promessa. Quindi vi farete lasciare ad Amman, dove pernotterete.

    GIOVEDI’ 28/12
    – Dedicherete la giornata intera alla visita della cittadella di Amman e del Teatro Romano, davvero stupendi. Inoltre, la sera, avrete la possibilità di visitare il sempre molto affollato souq in centro, dove potrete dedicarvi all’acquisto di souvenir, assaggiare il delizioso succo di canna, che a me fa perdere la testa, e magari cenare su Rainbow Street da Al-Quds, dove non solo ho personalmente assaggiato i famosi “falafel più buoni di Amman”, ma anche tantissime altre delizie!

    VENERDI’ 29/12 – DOMENICA 31/12
    – A questo punto potrete decidere se far ritorno in autobus ad Aqaba e passare la parte finale del vostro viaggio sul litorale del Mar Rosso in totale relax, oppure recarvi ad Aqaba il sabato 30/12, visto che avrete poi il volo del ritorno il 31/12. Nel caso in cui doveste decidere di restare ad Amman, potrete passare la giornata andando a Jerash, raggiungibile facilmente in autobus dall’Autostazione Nord, oppure noleggiando un taxi perché vi faccia fare il giro dei castelli del deserto. Personalmente sono riuscito a trovare ad Amman per 50 JD un tassista che mi ha accompagnato al Qasr Kharana, Qusayr Amra, Qasr al-Azraq e, per ultimo, alla riserva delle Paludi di Azraq, ed è stata per me una giornata semplicemente favolosa! Un’altra possibilità è quella di raggiungere in minibus Karak, dove potrete pernottare, e quindi proseguire il sabato per Aqaba.

    A questo punto valutate bene cosa fare, soprattutto in base ai vostri interessi personali (ad esempio, se non siete particolarmente attratte dai luoghi religiosi, potreste decidere di restare più a lungo in un resort sul Mar Morto e poi raggiungere direttamente Amman, senza deviare per il Monte Nebo e Betania).

    Io son comunque qui a tua completa disposizione. Se hai altre domande, vai tranquilla!

    Andrea
  10. kikyna86
    , 9/11/2017 08:46
    GIORDANIA
    Ciao Andrea,
    ti ringrazio per la risposta ma ho ancora qualche dubbio da sanare: avremo a disposizione 6 notti e così facendo ne utilizzerei 4 (con l'itinerario da te proposto), l'idea era quella di fermarsi magari una notte sul Mar Morto e una notte ad Aqaba e a qui nasceva la proposta di fare il Wadi Rum prima di andare a Petra, per dare un senso logico al giro turistico. Inoltre la notte del 25 dicembre ci sarà il Petra by Night e mi sembrava una bella occasione visitarla in concomitanza di questo evento seppur turistico.
    Forse in questo caso avere un autista per le tappe descritte è necessario o ci sono questi famosi minibus che fanno le varie tappe da noi "scelte"?
    Castello di Karak, ad esempio, consigliato o evitabile? Magari nei 2 gg di permanenza sul Mar Morto.
    Grazie ancora,

    K.
  11. Andrea Bonfitto
    , 8/11/2017 21:36
    GIORDANIA

    Ciao Kikyna86 !

    Innanzitutto ti ringrazio per i tuoi commenti positivi. Spero davvero che quanto ti stia per dire ora possa esserti di aiuto pratico.

    DOGANA E VISTI - Sappiate che, nel momento in cui attraverserete una frontiera terrestre israeliana, nel vostro caso quella di Eilat, non potrete più recarvi in alcune regioni turistiche di fede musulmana, come ad esempio il Libano e l’Iran. Dovrete dunque richiedere, in questo caso, l’emissione di un nuovo passaporto. Questo perché, seppur vero che all’arrivo in Israele, dietro richiesta, la polizia di frontiera stampa i timbri di entrata ed uscita dal territorio nazionale su dei foglietti anziché sul passaporto stesso, il solo fatto di avere un timbro di entrata ad Aqaba attraverso la frontiera terrestre giordana di Wadi Araba è considerato da questi Stati come una prova della visita del territorio di Israele (o, come viene da questi ufficialmente chiamato, della “Palestina Occupata”).

    Siccome vi fermerete in Giordania per meno di 15 giorni ed entrerete attraverso il valico di Wadi Araba nella Zona Economica di Aqaba (Aqaba Economic Zone), che è praticamente un porto franco, avrete in teoria diritto al visto gratuito all’arrivo. Ricordatevi però che il valico è aperto dalla domenica al giovedì dalle h 06:30 alle h 20:00, mentre il venerdì ed il sabato apre di mattina soltanto alle h 08:00. Purtroppo si tratta comunque di un’area dalla situazione politica molto delicata, per cui le cose cambiano di continuo. Vi consiglio quindi vivamente di chiedere conferma all’Ente Turistico giordano ad Amman prima di partire (tel.: +962 6 5678444). Nel caso in cui dovessero rispondervi che non è più possibile ottenere il visto alla frontiera, potrete acquistare online il Jordan Pass, che include il visto di entrata ( www.jordanpass.jo ). Tenete presente che il pacchetto da 99 US$ include comunque l’entrata a Petra per 1 giornata intera, oltre all’entrata gratuita in altre 40 attrazioni, e che il solo biglietto di entrata a Petra costa 70 US$, per cui sinceramente consiglio di acquistarlo in ogni caso. Ricordatevi anche che, andando verso la Giordania, in Israele si paga una tassa di uscita, che dovrebbe ammontare a 100 shekel, ovvero 25 € a testa.

    VIAGGIO A PETRA - Da Eilat potrete raggiungere il confine con la Giordania in taxi (Wadi Araba in arabo, Yitzhak Rabin in ebraico) pagando all’incirca 12 € (50 shekel). Una volta attraversato il confine, verrete letteralmente assaliti da un fiume di tassisti alla ricerca di clienti. Contrattate energicamente il prezzo. Personalmente ad Aqaba ho dovuto addirittura rifiutare alcuni passaggi per via dei prezzi improponibili. Una tariffa ragionevole per raggiungere il centro di Aqaba è di 10 dinari giordani (12 €). Il mio consiglio è quindi di recarvi direttamente a Petra con il minibus, che parte da una fermata vicino ad Ar-Reem Street, in zona centrale. Basta chiedere al tassista di portarvi alla “Minibus station for Ma’an”. Poi, una volta arrivati alla stazione dei minibus di Ma’an, proseguirete col minibus per Wadi Musa, dove si trova l’entrata al sito archeologico. I minibus sono frequenti, per cui non incontrerete alcuna difficoltà. Attenzione però al prezzo che vi chiederanno, poiché di solito per gli stranieri raddoppia quando non triplica. Osservate prima quanto pagano i locali, e magari cercate di contrattare prima di salire a bordo, altrimenti, all’arrivo, sarete costrette a pagare quel che vi viene chiesto. Personalmente, per percorrere lo stesso tragitto appena descritto ho speso alla fine tra andata e ritorno 14 € in totale. I minibus, come in tutto il Medio Oriente, partono quando sono pieni.

    Superata l’entrata a Petra, vi consiglio di percorrere a piedi il Siq (la gola che porta al Tesoro), ignorando i beduini che insisteranno energicamente affinché saliate su uno dei loro cammelli. Innanzitutto perché l’andata è molto spettacolare e avrete voglia di fermarvi ripetutamente per scattare delle fotografie (la vista del Tesoro attraverso le fessure del Siq è un’emozione indescrivibile!). Oltre a ciò, ho personalmente assistito a scene in cui, per poter poi scendere dal cammello, ai turisti, all’arrivo, veniva richiesta una somma di molto superiore a quella pattuita. Non permettete a nessuno di rovinarvi la visita di questo posto magnifico! Sinceramente, se pernotterete due notti a Wadi Musa, credo basti un’ingresso per poter visitare a fondo il sito archeologico. Eventualmente i prezzi per una doppia entrata a Petra sono di 55 JD oppure 75 JD per il relativo acquisto del Jordan Pass.

    VERSO IL WADI RUM - Una volta visitata Petra, potrete percorrere a ritroso lo stesso itinerario: minibus per Ma’an, poi minibus per Aqaba, facendovi però scendere ad Ar-Rashidiyya, e proseguire poi con un mezzo fino al centro visitatori, dove pagherete l’entrata di 5 dinari a persona. Al centro potrete quindi recarvi all’Ufficio Escursioni e richiedere una visita guidata che includa un pernottamento in tenda. In questo caso la guida vi lascerà la sera e ritornerà il mattino successivo. Ricordatevi però che i minibus non sempre hanno posti liberi a bordo e di solito passano per Ar-Rashidiyya la mattina presto, e non sempre si trovano dei taxi a disposizione per poter poi ritornare ad Aqaba, per cui sarebbe meglio organizzare anche il viaggio di ritorno attraverso il Centro Visitatori. A differenza di quanto dettovi per Petra, a Wadi Rum, invece, vi consiglio vivamente di affidarvi alle guide beduine, che conoscono alla perfezione il deserto e le sue insidie. Prevedete per un tour del genere circa 80 dinari di costo a persona. Ricordatevi di avere con voi scorte di acqua potabile, un foulard per ripararvi dal vento (magari una kefiah!), occhiali da sole e della crema solare.

    MAR MORTO - Se voleste invece visitare il Mar Morto, non troverete che dei resort lungo la
    riva, peraltro molto costosi, e l’unica soluzione che avrete sarà quella di affidarvi ad un taxi partendo magari da Ma’an. Sicuramente andrete a spendere alla fine attorno ai 100 US$ per una corsa di andata e ritorno, oltre ad una sosta di un paio d’ore massimo.

    CONSIGLI GENERALI - Per poter trarre il massimo dalla vostra esperienza e vedere posti poco battuti, consiglio sempre di ricercare persone affidabili del posto su Couchsurfing, prestando molta attenzione alle referenze lasciate sui loro profili da altri viaggiatori, soprattutto occidentali. Nel mio caso, specialmente per poter raggiungere aree remote, si è sempre rivelata la scelta migliore, che ti permette di risparmiare tempo e denaro, ma soprattutto di stringere bellissime amicizie ed immergersi nella cultura locale.

    Non mi stancherò mai di ripetere all’infinito:
    1) controllate tutte le mattine la scheda sulla sicurezza pubblicata sul sito di Viaggiare Sicuri, a cura della Farnesina, nonché di registrare il vostro itinerario su Dove Siamo nel Mondo.
    2) Un’assicurazione sanitaria costa poco e può evitare molti gravi problemi in caso di necessità.
    3) Sarete comunque in un territorio musulmano. Ricordatevi che vengono molto apprezzati dalla gente locale un abbigliamento sobrio, seppur comodo, l’atto di prender posto sugli autobus sedendosi accanto a persone del proprio sesso e il profondo rispetto nei confronti della religione islamica.

    A questo punto non mi resta che augurare a te ed alla tua amica un piacevolissimo soggiorno in uno dei Paesi che più a lungo resterà impresso nella vostra memoria! Fateci poi sapere come sarà andata!

    Un salutone!
    Andrea Bonfitto
  12. kikyna86
    , 8/11/2017 14:43
    GIORDANIA
    Ciao!
    Ho letto con piacere i tuoi post ed avrei bisogno di qualche
    info in merito al passaggio della frontiera da Eilat ad Aqaba, mi pare di aver
    capito che sei molto ferrato sulla zona e che sei riuscito a fare tutto in fai
    da te. Mi potresti dare qualche dritta in merito? Sto riscontrando un po' di
    confusione e informazioni contrastanti. Avrò a disposizione 1 settimana (dal 24
    al 31 dicembre), saremo 2 ragazze e non abbiamo alcuna voglia di prendere
    l'auto a noleggio. Arriveremo ad Eilat alle 11.30 e vorremmo dirigerci subito a
    Wadi Rum per fermarci una notte, poi 2 notti a Petra e magari un paio di gg sul
    Mar Morto per tornare poi verso Eilat per fare l'ultima notte prima della nostra
    partenza. Dici che è fattibile con i mezzi locali o va contattato qualche
    autista o agenzia per fare i trasferimenti? Grazie mille
  13. Andrea Bonfitto
    , 4/11/2017 21:35
    IRAN ORIENTALE
    Carissimi amici,
    L'inverno si avvicina, e con esso diventa più piacevole visitare le zone desertiche del nostro stupendo pianeta! Tra esse, meritano sicuramente anche il Dasht-e Kavir ed il Dasht-e Lut, con la stupenda città di Yazd, in Iran.
    Vi ripropongo dunque la lettura del mio primo diario di viaggio pubblicato qui sul sito web di Turisti per Caso ed intitolato "Tra cittadelle di fango nell'Iran Orientale", dedicato ad un itinerario davvero insolito: partendo proprio da Yazd si continua verso est, fino ad arrivare alla frontiera con Pakistan ed Afghanistan.
    Ecco il link: http://turistipercaso.it/iran/75937/tra-cittadelle-di-fango-nelliran-orientale.html
    Buona lettura!
    Andrea
  14. Andrea Bonfitto
    , 14/10/2017 16:47
    IRAQ
    In questi giorni si fa un gran parlare della possibile dichiarazione di indipendenza di due terre: una a noi tutti molto nota, la Catalogna, l'altra invece famosa per i suoi tenaci combattenti, i Peshmerga, ma davvero pochissimo visitata: IL KURDISTAN IRACHENO.
    Vi invito a leggere il mio diario di viaggio dedicato proprio a questa misteriosa ed affascinante parte dell'Iraq!
    http://turistipercaso.it/iraq/76604/laltro-iraq.html
  15. Andrea Bonfitto
    , 10/10/2017 21:00
    LIBANO


    Ciao Zerobas!

    Innanzitutto ti ringrazio per esserti rivolto a questo Forum! Inoltre, devo farti i miei complimenti, in quanto sei purtroppo tra le poche persone che decidono, per un motivo o per l’altro, di trascorrere un periodo relativamente lungo in Libano.

    Ed ora ecco le risposte ai tuoi quesiti:

    TAXI – Per una corsa in taxi preparati a spendere in media almeno 15 US$. Io ti consiglio, invece, per poter gestire eventuali emergenze, di scaricare col tuo smartphone l’applicazione Careem: si tratta di una specie di UBER presente in quasi tutti gli Stati del Medio Oriente. Non serve la carta di credito. Sulla mappa della città visualizzi in tempo reale la tua posizione e quella dell’auto che sta venendo a prenderti. Dell’autista conoscerai inoltre tipo di autovettura, targa, nome e cognome, e spesso anche il viso! Io tramite Careem ho speso in media circa 7 US$ per ogni spostamento, meno della metà rispetto ad un taxi!

    MEZZI PUBBLICI – In teoria da Hamra riesci a raggiungere il campus universitario di Hadath con l’autobus n° 4. In ogni caso puoi sempre raggiungere con questo autobus la chiesa di Mar Mkhael, e da lì prendere uno dei piccoli mini van di colore bianco per proseguire fino al campus. Considera una spesa di circa 1500/2000 lire libanesi per ogni corsa. Troverai molte informazioni utili visitando la pagina Facebook "Bus Map Project". Ricordati ad ogni modo che oltre metà della popolazione libanese professa la religione musulmana, per cui sugli autobus è molto apprezzato il gesto di prendere posto di fianco ad altri passeggeri del proprio sesso, soprattutto se ti trovi nelle aree meridionali della città.

    DENARO - Per i tuoi acquisti ti consiglio, per motivi di sicurezza, di utilizzare solo carte prepagate oppure carte di prelievo che utilizzino un PIN. Gli sportelli bancomat sono diffusi ovunque. Basta far attenzione che riportino la stessa iconcina presente sulla tua carta. Potrai prelevare sia in US$ che in lire libanesi. I circuiti più diffusi sono MasterCard, Maestro e VISA.

    LUOGHI DA VISITARE – Intanto ti invito a leggere il mio diario di viaggio, dove troverai molti spunti nel decidere quali luoghi andare a visitare. Il link lo trovi in basso. Avendo tutte le mattine libere, ti conviene scegliere ogni giorno un monumento. Tieni presente che il traffico a Beirut è micidiale e i tempi di percorrenza sono molto lunghi nelle ore di punta. La domenica potrai dedicarti ai luoghi più vicini a Beirut: tra i tanti credo convenga concentrarsi su Deir Al-Qamar, i Monti Chouf, Beiteddine, le grotte di Jeita e il panorama dal santuario presso la città di Jounieh.
    Una volta completato il tuo master, ti conviene prendere un’auto a noleggio per visitare le aziende vinicole, i monasteri e le terre di Khalil Gibran. Una buona base per poter visitare questi luoghi, che si trovano tutti a nord di Beirut, è il pittoresco porticciolo di Byblos. A sud della capitale vale la pena trascorrere qualche giorno a Sidone, antica città con un interessantissimo Museo del Sapone ed il castello sul mare, del periodo dei crociati. Ricordati però che ti servirà la patente di guida internazionale e una carta di credito, preferibilmente con il numero stampato a rilievo.

    SICUREZZA – Non dimenticarti di consultare quotidianamente il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina, per verificare la pubblicazione di eventuali aggiornamenti, soprattutto nella sezione dedicata alla sicurezza. Registra inoltre i tuoi spostamenti sul sito Dove Siamo Nel Mondo.

    VITA SOCIALE – Ti consiglio vivamente, se non l’hai già fatto, di aprire il tuo profilo Couchsurfing e partecipare a uno degli eventi di aggregazione sociale con gente del posto, per poter entrare nel vivo della cultura libanese! Ad esempio, Said, che ho conosciuto personalmente, e che parla molto bene la nostra lingua, organizza delle piacevoli serate tutti i mercoledì sera nella zona di Sursock. Ovviamente troverai altri dettagli una volta effettuata l’iscrizione.

    Spero di essere stato esaustivo e di averti in qualche modo aiutato! Mi raccomando, una volta tornato a casa, facci sapere com’è andata! Il Libano è soprattutto una bellissima esperienza a livello umano, e non potrà che arricchirti! Sarà difficile dimenticare le persone che incontrerai durante il tuo viaggio!

    Un grosso in bocca al lupo!

    Andrea Bonfitto
  16. zerobas
    , 10/10/2017 09:44
    Ciao !

    Tra circa 20 gg partirò per il Libano. Starò innazitutto a Beirut per un
    paio di settimane a seguire una specie di master universitario della
    croce rossa e poi rimarrò per altri 10 giorni e fare un giro per il
    paese. Mentre sarò a Beirut in sostanza avrò tutti i giorni la mattina libera e le domeniche per intero. Volevo farti alcune domande, vista le penuria di informazioni in
    rete e l'assenza di una guida degna di questo nome recente:

    - mezzi di trasporto: mi dovrò spostare tutti i giorni dal centro dove ho deciso di cercarmi un alloggio
    (hamra circa) al campus universitario in hadath (molto più a sud). Ho
    sentito parlare del van4. Tu hai usato bus pubblici? i taxi sono cari?

    - soldi: è facile pagare con la carta di credito? si può usare il
    bancomat italiano agli asportelli bancari?

    - posti da visitare: oltre a beirut dove consigli di andare? può valer
    la pena noleggiare un auto per il resto del paese?

    grazie in anticipo ;)