1. Medio Oriente

    di , il 18/7/2017 11:35

    Amo il Medio Oriente. Sto studiando l'arabo. Ho letto Marco Polo e Ibn Battuta. Nell'area ho visitato finora Iran, Azerbaigian, Turchia, Giordania, Iraq, Qatar, Emirati Arabi, Oman, Libano, Bahrein ed Egitto, tutte affascinanti destinazioni alle quali ho dedicato la maggior parte dei miei diari di viaggio finora pubblicati sul sito Turisti per Caso.

    So che attualmente dire "Medio Oriente" fa venire i brividi e commuove quanti in tv vedono solo scenari di guerra (basti pensare alla Palestina, alla Siria o allo Yemen). Arrivare ad un cambiamento in positivo vuol dire a volte anche avere il coraggio, nonostante tutto, di visitare le straordinarie bellezze di queste terre, incoraggiando così quanti sul posto lavorano nel settore turismo e cultura a non arrendersi.

    Vorrei mettere a disposizione dei viaggiatori appassionati come me l'enorme bagaglio di conoscenze accumulato in questi anni, per poter mettere anche altri nelle condizioni di visitare alcune delle terre più antiche del nostro bellissimo Pianeta.

  2. Andrea Bonfitto
    , 16/3/2018 13:27
    OMAN & COUCHSURFING

    Buongiorno Paola!

    Couchsurfing è impostato in maniera da essere utilizzato non solo per trovare ospitalità (pernottamenti presso privati), ma anche per trovare semplice compagnia o persone disposte ad accompagnarti e a farti da guida.

    Basta creare un profilo, dopodiché inserire il proprio piano di viaggio. Una volta fatto ciò, verrai sicuramente contattata da locali che magari ti offriranno un letto, oppure ti inviteranno a consumare insieme un pasto, o a mostrarti la loro città. Alcuni ti chiederanno un compenso, altri lo faranno per il puro piacere di socializzare con stranieri.

    Un’altra funzione che avrai a disposizione sarà la ricerca di membri in un luogo preciso. Potrai quindi tu stessa prendere l’iniziativa per chiedere a qualcuno se ha voglia e tempo da dedicarti. Io di solito, per non pesare troppo sui miei amici, scelgo un pernottamento economico vicino alle zone monumentali, tramite www.booking.com, e cerco di incontrare una persona locale al mattino ed una al pomeriggio. Nel caso dell’Oman, ho ricevuto le proposte senza nemmeno chiederle.

    Un’ultima funzione, molto utile, è quella di ricercare dei gruppi. Ad esempio, ce n’era uno nel periodo della mia visita, di ragazzi che proponevano delle giornate in piccoli gruppi tra i monti in fuoristrada, con partenza da Mascate.

    Oltre a ciò, hai anche la possibilità di visualizzare i turisti in arrivo in un certo luogo, e quindi proporre, eventualmente, di visitare insieme qualche luogo, dividendo le spese di viaggio.

    Una nota in merito alla sicurezza: ogni membro può essere verificato oppure non verificato, ed avere o meno delle referenze da parte di chi lo ha incontrato od ospitato. Ti incoraggio ad evitare di contattare i profili completamente vuoti, e di cercare quelli di persone che si sono col tempo fatte una buona reputazione in rete. Io, per esempio, ho un profilo completamente verificato (carta di credito, numero di telefono, documento d’identità e indirizzo di residenza), ed ho finora raccolto 18 referenze, tutte
    con esito positivo.

    Spero ora ti sia chiaro il funzionamento del sito! Non esitare a scrivermi di nuovo per qualsiasi altra informazione della quale tu possa aver bisogno!

    Buon viaggio!

    Andrea
  3. pinocchia56
    , 16/3/2018 10:18
    OMAN


    Ciao Andrea,scusami ma non ho ben capito come funziona la ricerca di un accompagnatore su "couchsurfing", so che è una piattaforma per la ricerca di ospitalità in casa, posso quindi chiedere di essere accompagnata per l'intera giornata?
    Grazie
    Paola
  4. Andrea Bonfitto
    , 15/3/2018 23:33
    OMAN

    Ciao Paola!

    Grazie innanzitutto per esserti rivolta a questo Forum! Mi fa piacere che tu voglia darmi la possibilità di condividere le mie esperienze di viaggio! E mi fa piacere condividerle con altri marchigiani J (anche se io sono di origine pugliese, ma ormai mezza vita l’ho trascorsa qui!)

    Innanzitutto sappi che tra tutti i Paesi mediorientali, l’Oman è sicuramente quello che dà meno grattacapi ai visitatori. Leggendo il mio diario di viaggio, ti sarai resa conto, ad esempio, che, data
    l’appartenenza degli omaniti alla fede islamica ibadita, gli abitanti di questo meraviglioso Paese hanno un’indole particolarmente pacifica e tollerante.

    Tralascio il tuo commento in merito all’età, poiché credo che limiti non esistano in nessun Paese, per cui in ogni caso mi sento di consigliarti di tenere sempre l’occhio vigile. Tuttavia sappi che molto spesso la donna occidentale, se rispettosa delle usanze locali (ad esempio occorre evitare assolutamente di abbigliarsi con scollature evidenti, indumenti molto aderenti o make up dai colori troppo accesi), viene considerata nella società araba un ospite d’onore, per cui le viene permesso, ad esempio, di sedere insieme ad altri uomini nel consumare cibo, o nel partecipare a conversazioni presso case private. Questo può effettivamente essere un grande vantaggio per le donne, in quanto alle ospiti occidentali di sesso femminile è solitamente permesso sia sedere
    con altri uomini che nelle aree riservate alle sole donne, alle quali un visitatore di sesso maschile non potrà, invece, mai accedere. Per questo motivo ti incoraggio, se ne avrai l’opportunità, di accettare senza indugio, qualora dovessero invitarti a consumare un pasto in famiglia.

    Una guida, o meglio, un autista privato, è assolutamente necessario, se vuoi visitare a fondo la capitale, in quanto Mascate è una città vastissima, composta da più centri abitati, e le varie attrattive risultano purtroppo tra loro molto lontane. Potresti tranquillamente prendere in affitto un fuoristrada per poter viaggiare nel resto del Paese. Sappi però che, molto spesso, per poter raggiungere le oasi più belle, occorre guidare attraverso strade sterrate, che presentano qualche difficoltà, se non si è abituati a guidare nelle aree desertiche e nelle zone aride. Ovviamente calcola in media una spesa di almeno 100 € per un autista personale che trascorra con te tutta la giornata, soprattutto a Mascate. Io ho preferito raggiungere con i minibus l’area montana tra Bahla e Nizwa, visitando poi la zona con il supporto gratuito di simpatici couchsurfers del luogo. Invece ho utilizzato un autista, conosciuto in ogni caso su Couchsurfing, che, per mia fortuna, vive a Mascate ma è originario di Sur, e con lui ho passato due giorni memorabili alla scoperta della costa orientale, tra la Capitale e il capo Ras Al Jinz. In quest’occasione abbiamo anche consumato un pranzo a casa di suoi amici, per cui posso dirti che comunque nella regione ogni rapporto, seppur nasca per motivi economici, si trasforma facilmente in un’occasione di scambio culturale dall’alto valore umano. Se vuoi dunque conoscere gente referenziata, della quale fidarti, consiglio anche a te di creare il tuo profilo su www.couchsurfing.com . Ne vale davvero la pena!

    Per ovvi motivi la base principale del mio viaggio è stata la Capitale, dove pernottavo a giorni alterni, presso un appartamento in zona Ruwi (che è ben servita: ci sono minibus, taxi collettivi e grandi supermercati, anche se ti sembrerà di esser piuttosto nel subcontinente indiano!). Quindi le altre località in cui pernottare sono state nel mio caso Nizwa e Sur. Per quanto riguarda il volo, ho preferito approfittare dell’offerta di Qatar Airlines, che mi ha permesso di pernottare sia all’andata che al ritorno, a Doha, e quindi di aggiungere quest’ultima al mio itinerario di viaggio. Prima di acquistare il tuo volo, ti consiglierei di ricercare tra le varie opzioni offerte ad esempio da www.edreams.it. Sappi comunque che anche la Turkish Airlines, e soprattutto la Pegasus Airlines, offrono spesso voli dall’Italia via Istanbul a prezzi molto convenienti.

    Al momento il rial omanita vale 2,11 €, per cui si tratta di una moneta molto forte rispetto alla nostra. Questo però non deve spaventare, perché nella maggioranza dei casi il costo della vita può essere
    tranquillamente equiparato a quello dell’Europa Occidentale. Io di solito mi organizzo sempre in questo modo: del denaro contante nel portafoglio (almeno 200 €) da cambiare all’arrivo, una carta ricaricabile del circuito Visa ed una del circuito MasterCard, nonché del denaro contante in una cintura portasoldi
    da indossare durante il viaggio. In questo modo sarai sicura che avrai sempre la possibilità di prelevare del contante dai Bancomat in caso di necessità. In Oman non ho comunque avuto alcun problema nel prelevare contante dagli sportelli automatici, e tutti gli alberghi li ho pagati con la carta di credito (circuito MasterCard).

    Per il visto, basta collegarti al sito https://evisa.rop.gov.om/en/home e seguire la procedura guidata. Questo ti farà risparmiare molto tempo al tuo arrivo, poiché l’area di immigrazione dell’aeroporto di Mascate è piuttosto caotica e sovraffollata.

    Per quel che riguarda la colazione, quella proposta dall’Apartment Hotel dove ho soggiornato io era discreta. Ovviamente, se riesci ad andare in un ristorante, troverai una scelta più varia e di qualità. Come puoi ben immaginare, nei momenti in cui ero accompagnato da omaniti, ho mangiato anche molto meglio, e il pranzo più gustoso dell’itero viaggio è stato proprio quello consumato a casa dell’amico del mio autista a Sur!

    Tutti in Oman parlano anche l’inglese, ma non altre lingue europee. Eventualmente ti consiglio, al tuo arrivo, di comprare una SIM prepagata locale con traffico internet, e di far buon uso sia di Google Map,
    soprattutto se stai viaggiando senza compagnia, che di Google Translator, che ti sarà di notevole aiuto se non sei tanto pratica con l’inglese.

    Se avessi avuto più tempo, personalmente sarei stato anche sulla Penisola di Musandam, all’estremo nord. Se ne avrai il tempo, vacci, e ci dirai com’è! :-)


    Un carissimo saluto da Jesi e le Valli del Verdicchio!

    A presto!
    Andrea
  5. pinocchia56
    , 15/3/2018 14:34
    OMAN


    Buongiorno Andrea,

    ho letto il tuo diario di viaggio in Oman, molto interessante e soprattutto il fatto che hai viaggiato solo. Io sono Paola, vivo a Fano ( siamo marchigiani dunque) e sono in procinto di organizzarmi per un viaggio in solitaria in questo paese, non amo i tour preconfezionati. Data la mia età (ho 60 anni) non credo di essere una preda appetibile per i maschietti Omaniti per cui vorrei fare la tua stessa esperienza , se puoi aiutarmi ti ringrazio molto.Dunque...... parli di guida locale che ti ha accompagnato, sia a Muscat che a Nizwa, pensi che sia più economico che affittare un'auto? oppure hai trovato questa soluzione migliore? Come contatto queste persone, e soprattutto sarà possibile per un Omanita accompagnare una donna occidentale?


    Hai viaggiato partendo da dove e soprattautto hai fatto scalo o volo diretto? Il cambio euro OMR dove lo hai effettuato? ti sei portato gli Euro oppure hai prelevato con CC? Leggo che hai fatto il visto prima di arrivare, quindi non è difficile! Gli alberghi in cui hai soggiornato proponevano una buona colazione? oppure il classico caffè annacquato e fette tostate con marmellata?Amo il cibo dei luoghi dove vado tu come ti sei trovato? parlano solo inglese oppure francese o italiano, io parlo un inglese di sopravvivenza il necessario per non soccombere (ma da bravi italiana magari gli faccio un disegno)........oltre ai luoghi visitati volendo utilizzare 10gg di permanenza dove saresti andato?......insomma se non ti dispiace sarei interessata ai tuoi consigli


    Ti ringrazio in anticipo


    Paola
  6. Andrea Bonfitto
    , 10/1/2018 21:37
    ISRAELE E PALESTINA

    Ricevo oggi da Silvia questo messaggio privato:

    Ciao ho scritto a turisti x caso per avere informazioni su Israele e mi hanno dato il tuo riferimento ( non riesco a registrarmi sul loro sito e cliccando ho trovato la tua pag fb).
    Volevo sapere se è sicuro andare in Israele per turismo e quindi programmare un viaggio, se in una settimana si riesce a visitare Gerusalemme, Tel Aviv, Betlemme, e magari fare un salto a Petra.
    O quanto tempo consigli per un giro cosi?
    Grazie


    Cara Silvia,

    Ovviamente ti rispondo qui sul Forum, in maniera che altri utenti possano eventualmente usufruire delle informazioni che vengono qui fornite. Segnalerò inoltre la tua difficoltà nell’iscriverti al sito, in maniera che tu possa ricevere la dovuta assistenza, ed essere in grado di rispondermi qui.

    Israele in questo momento non è una meta facile, ma nemmeno impossibile. Ti ricordo che la maggioranza delle manifestazioni palestinesi di protesta avviene al termine della preghiera del venerdì, per cui ti consiglio di evitare di ritrovarti in Palestina o a Gerusalemme in questo particolare giorno della settimana. Per il resto l'importante è seguire scrupolosamente le istruzioni delle forze dell'ordine, evitare assembramenti e luoghi sovraffollati, e consultare ogni giorno il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.

    Detto questo, nello scegliere le tue mete di viaggio, dovrai considerare quali sono le tue esigenze ed aspettative. Gerusalemme è sicuramente la città storica per eccellenza, e dovrai dedicare a questa città almeno due giorni. Quattro giorni in realtà sarebbero perfetti per una visita accurata, ma non credo sia il caso tuo, per cui dovrai necessariamente scegliere alcune mete e scartarne altre.

    Tel Aviv è invece il volto moderno e cosmopolita di Israele, e con un paio di giorni riusciresti a vedere i quartieri principali, come il patrimonio dello stile architettonico Bauhaus, la città vecchia, la spiaggia a Manta Ray, il Mercato Caramel e il Museo d’Arte.

    Per quanto riguarda Betlemme, potrai visitarla dedicandole una giornata intera, preferibilmente contando su due pernottamenti nella cittadina, poiché i controlli tra Israele e i Territori sono a volte estenuanti e molto lunghi.

    Infine, per poter raggiungere Petra, dovrai necessariamente arrivare ad Eilat, sul Mar Rosso, e da lì entrare in Giordania, raggiungere Aqaba e proseguire con il bus per Ma’an, e quindi con quello per Wadi Musa. Anche per questo itinerario calcola almeno 2 giorni di viaggio, qualora dovessi poi rientrare in Israele per poter tornare a casa, ed una giornata intera di visita del sito archeologico.

    Di seguito un suggerimento di viaggio, spostandosi con i mezzi pubblici (cerca però di preferire i taxi o le auto a noleggio con autista, che sono più sicuri, per ovvi motivi):


    SABATO GIORNO 1 – Arrivo a Tel Aviv e prosecuzione per Gerusalemme.

    DOMENICA E LUNEDI’ GIORNI 2 E 3 – Visita di Gerusalemme

    MARTEDI’, MERCOLEDI’ E GIOVEDI’ GIORNI 4-5-6 – Ti recherai da Gerusalemme a Betlemme, dove pernotterai 2 notti, il terzo girono tornerai a Gerusalemme e quindi proseguirai per Eilat, dove pernotterai

    VENERDI’, SABATO, DOMENICA GIORNI 7-8-9 – Ti dedicherai alla visita di Petra, partecipando possibilmente anche allo spettacolo Petra By Night.

    LUNEDI’ GIORNO 10 – Da Petra tornerai in Israele, via Aqaba ed Eilat, raggiungendo quindi Tel Aviv

    MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIORNI 11 E 12 – Dedicati alla visita di Tel Aviv

    13° GIORNO GIOVEDI’ – Ritorno in italia


    In questa maniera potrai goderti le mete da te scelte senza stressarti eccessivamente, e soprattutto eviterai di trovarti in Palestina o a Gerusalemme di venerdì.

    Scrivimi pure per eventuali ulteriori richieste.

    A presto!
    Andrea
  7. Andrea Bonfitto
    , 27/11/2017 19:23
    OMAN
    Racconto di un viaggio individuale alla scoperta dell'Oman settentrionale!
    http://turistipercaso.it/oman/78365/nel-paese-dellincenso.html

    Buona lettura!
    Andrea
  8. Andrea Bonfitto
    , 20/11/2017 18:58
    DUBAI
    Pubblicata la mia guida Grandi Capitali dedicata a Dubai.
    Link: http://turistipercaso.it/dubai/78346/dubai-la-metropoli-nel-deserto.html .
    Buona lettura!
    Andrea
  9. Andrea Bonfitto
    , 19/11/2017 14:55
    DOHA ED IL QATAR

    Se quest’inverno voleste raggiungere la vostra mèta con Qatar Airways (ad esempio l’Oman, com’è successo a me l’anno scorso), vi consiglio vivamente di prenotare un volo con scalo che includa un pernottamento, in modo da visitare Doha ed il Qatar! Cosa andare a vedere? Ecco a voi il link al mio diario di viaggio pubblicato qualche giorno fa, e dedicato per l’appunto a questo Paese molto particolare: http://turistipercaso.it/qatar/78302/lospedale-dei-falchi.html

    Buona lettura!
    Andrea
  10. Andrea Bonfitto
    , 16/11/2017 13:17
    GIORDANIA

    Grazie a te, Kikyna86 per esserti rivolta a questo forum!

    Tieni presente che non ho incluso nel mio itinerario suggerito alcun pernottamento in riva al Mar Morto, perché ti troveresti alla fine a spendere 200 € di andata e ritorno in taxi, data la scarsità di mezzi pubblici in quella zona. Ciò non toglie che puoi sempre contattare una delle strutture sul posto e chieder loro se offrono servizio di taxi/autista/shuttle e concordare magari con loro un prezzo speciale, evitando a quel punto di raggiungere Amman (che però è una città molto interessante!).

    Mi raccomando facci poi sapere come sarà andata, di maniera che anche altri utenti possano trarre spunto dalla tua personale esperienza!

    A presto!
    Andrea
  11. kikyna86
    , 16/11/2017 08:44
    GIORDANIA
    Grazie mille Andrea, per le info, ora faccio un po' il punto della situazione e poi ti aggiornerò!!


    Grazie ancora, a presto
    K.
  12. Andrea Bonfitto
    , 15/11/2017 20:23
    SISMA NEL KURDISTAN (IRAQ/IRAN)

    Il 12 novembre alle h 19:18 un sisma di magnitudo 7.2 ha purtroppo colpito la zona di confine tra Iraq ed Iran, interessando le aree abitate in prevalenza dai curdi, e provocando centinaia di vittime e migliaia di feriti.

    Il 14 ottobre postavo su questo stesso forum un link al mio diario di viaggio dedicato proprio a quest’area (ovvero il Kurdistan Iracheno).

    Innanzitutto volevo assicurarvi che le aree descritte nel mio itinerario, peraltro le più importanti dal punto di vista storico, inclusa la stupenda Cittadella sul tell di Erbil, non hanno subito danni di rilievo. Inoltre, nessuno dei vari personaggi da me citati nel mio diario di viaggio ha per fortuna subito danni diretti.

    Purtroppo la situazione per tutte le località ad est di Sulaymaniyya è invece molto critica.

    Vorrei in particolare parlarvi di una località che mi sta molto a cuore, molto vicina all’epicentro: Halabja. Si tratta di un centro che conta 200.000 abitanti. Questo sisma non è che l’ultimo di una serie di eventi tragici che ha colpito questa popolazione. Halabja, infatti, subì un attacco aereo chimico da parte dell’esercito di Saddam Hussein alle h 11:00 del 16 marzo 1988, durante la cosiddetta “Operazione Al-Anfal” (in italiano: “il bottino”), provocando 5.000 morti e facendo ammalare in maniera grave altre 7.000 persone. Nel marzo 2010 l’Alta Corte Criminale dell’Iraq definì questo massacro come "genocidio”.

    Speriamo vivamente che la sua popolazione, che ha già dimostrato di essere molto forte e coraggiosa, possa riprendersi al più presto anche da questo ennesimo shock.

    Andrea
  13. Andrea Bonfitto
    , 12/11/2017 15:16
    DUBAI: OCCHIO AL PASSAPORTO!

    Cari amici,

    Ho letto con molto piacere il Diario di Viaggio del Mese, del nuovo numero di Turisti Per Caso magazine Speciale Novembre 2017, in vendita da questa settimana, dedicato agli Emirati Arabi. Sicuramente invoglierà alcuni lettori a passare le ferie invernali a Dubai e dintorni. Vorrei quindi condividere con voi una mia esperienza negativa al passaggio della frontiera terrestre tra Oman ed Emirati lo scorso gennaio 2017, tra le località di Buraimi (Oman) ed Al Ain (Emirati).

    Pur non indicandolo ufficialmente, in realtà la presenza di un visto iraniano sul passaporto potrebbe creare qualche difficoltà con la polizia di frontiera emiratina. Io sono stato bloccato per oltre quattro ore presso l’Ufficio Immigrazione in entrata, inizialmente per “accertamenti”. Alla fine mi hanno portato in una stanza, dove per oltre un’ora mi hanno ripetutamente chiesto perché avevo ben due visti iraniani sul passaporto e se e chi avevo conosciuto personalmente in Iran durante il mio soggiorno. Una delle cose che probabilmente più ha loro infastidito era la totale impreparazione nell’interpretazione dei timbri di entrata ed uscita, in quanto le date in Iran seguono il calendario islamico, e, pur utilizzando un alfabeto che deriva dall’arabo, trascrivono le cifre con dei caratteri modificati, che non tutti gli arabi conoscono, per cui più volte mi è stato chiesto di leggere le date indicate dai timbri e di menzionare i periodi precisi trascorsi in Iran secondo il calendario occidentale. Poi mi hanno richiesto i dati dell’azienda per la quale lavoro, e il tipo di occupazione che svolgo al suo interno.

    Per fortuna il tutto si è concluso con un bel sorriso del doganiere, un ringraziamento per la collaborazione, una calorosa stretta di mano ed un bel timbro che mi avrebbe permesso un soggiorno massimo di trenta giorni nel Paese.

    Devo invece dire che durante i miei due viaggi in Iran dello scorso anno (agosto 2016), la presenza di un precedente visto emiratino sul mio passaporto non ha minimamente infastidito la polizia di frontiera iraniana, che invece mi ha congedato in un paio di minuti.

    Ovviamente non voglio spaventare nessuno, ma semplicemente prepararvi, se siete in una situazione simile alla mia, ad un eventuale lungo interrogatorio e ad un ritardo che magari non era previsto nella vostra tabella di marcia.

    Quindi partite in ogni caso e godetevi tranquillamente il vostro viaggio!

    Andrea
  14. Andrea Bonfitto
    , 9/11/2017 23:20
    GIORDANIA

    Ciao Kikyna86!

    Sicuramente con i soli mezzi pubblici non riusciresti a far tutto, ed hai ragione in merito al Petra by Night, in realtà ne vale la pena, poiché di sera Petra assume un fascino molto particolare. Tieni presente che il tour notturno incomincia alle h 20:30 in punto, per cui occorre arrivare per tempo alla biglietteria ed acquistare l’ingresso di 17 JD (lunedì, mercoledì, giovedì). D’altro canto, far tutto con autista vi costerebbe una fortuna. Dipende molto dal vostro budget.

    Personalmente ti consiglierei quanto segue, soprattutto per ottimizzare i tempi e ridurre contemporaneamente i costi:

    DOMENICA 24/12
    – Al vostro arrivo, recatevi alla frontiera, ed una volta entrate in Giordania, pattuite il prezzo con un tassista tra i tanti che troverete al di là del confine, perché vi accompagni direttamente al
    Centro Visitatori di Wadi Rum. All’arrivo prenotate un’escursione con guida che includa anche il pernottamento.

    LUNEDI’ 25/12
    – Dopo aver consumato una bella colazione, vi farete accompagnare dalla vostra guida fino all’incrocio di Ar-Rashidiyya per prendere il minibus per Ma’an. Arrivate lì, proseguite il viaggio col minibus per Wadi Musa, dove parteciperete al Petra by Night e pernotterete.

    MARTEDI’ 26/12
    – Vi conviene dedicare tutta la giornata alla visita dell’area archeologica di Petra, pernottando di nuovo a Wadi Musa.

    MERCOLEDI’ 27/12
    – Contrattate con un autista perché vi accompagni innanzitutto ad uno dei resort sulla costa settentrionale del Mar Morto, che è quella meglio servita, percorrendo la Strada del Mar Morto. Prevedete che vi attenda almeno un paio d’ore, di modo che possiate magari fare un bagno, visto che lì l’aria è sempre abbastanza calda, anche in inverno. Non dimenticate di fare rifornimento in uno dei tanti negozi specializzati della zona, che vendono fanghi e prodotti locali di bellezza, da portare magari come souvenir a casa (ricordate che comunque li troverete anche ad Aqaba, a prezzi davvero convenientissimi). Se non è troppo tardi, potrete magari proseguire per i luoghi biblici, fino a Betania sul Giordano, sul confine con la Cisgiordania, dove Gesù si fece battezzare, e sul Monte Nebo, dal quale Mosè vide la Terra Promessa. Quindi vi farete lasciare ad Amman, dove pernotterete.

    GIOVEDI’ 28/12
    – Dedicherete la giornata intera alla visita della cittadella di Amman e del Teatro Romano, davvero stupendi. Inoltre, la sera, avrete la possibilità di visitare il sempre molto affollato souq in centro, dove potrete dedicarvi all’acquisto di souvenir, assaggiare il delizioso succo di canna, che a me fa perdere la testa, e magari cenare su Rainbow Street da Al-Quds, dove non solo ho personalmente assaggiato i famosi “falafel più buoni di Amman”, ma anche tantissime altre delizie!

    VENERDI’ 29/12 – DOMENICA 31/12
    – A questo punto potrete decidere se far ritorno in autobus ad Aqaba e passare la parte finale del vostro viaggio sul litorale del Mar Rosso in totale relax, oppure recarvi ad Aqaba il sabato 30/12, visto che avrete poi il volo del ritorno il 31/12. Nel caso in cui doveste decidere di restare ad Amman, potrete passare la giornata andando a Jerash, raggiungibile facilmente in autobus dall’Autostazione Nord, oppure noleggiando un taxi perché vi faccia fare il giro dei castelli del deserto. Personalmente sono riuscito a trovare ad Amman per 50 JD un tassista che mi ha accompagnato al Qasr Kharana, Qusayr Amra, Qasr al-Azraq e, per ultimo, alla riserva delle Paludi di Azraq, ed è stata per me una giornata semplicemente favolosa! Un’altra possibilità è quella di raggiungere in minibus Karak, dove potrete pernottare, e quindi proseguire il sabato per Aqaba.

    A questo punto valutate bene cosa fare, soprattutto in base ai vostri interessi personali (ad esempio, se non siete particolarmente attratte dai luoghi religiosi, potreste decidere di restare più a lungo in un resort sul Mar Morto e poi raggiungere direttamente Amman, senza deviare per il Monte Nebo e Betania).

    Io son comunque qui a tua completa disposizione. Se hai altre domande, vai tranquilla!

    Andrea
  15. kikyna86
    , 9/11/2017 08:46
    GIORDANIA
    Ciao Andrea,
    ti ringrazio per la risposta ma ho ancora qualche dubbio da sanare: avremo a disposizione 6 notti e così facendo ne utilizzerei 4 (con l'itinerario da te proposto), l'idea era quella di fermarsi magari una notte sul Mar Morto e una notte ad Aqaba e a qui nasceva la proposta di fare il Wadi Rum prima di andare a Petra, per dare un senso logico al giro turistico. Inoltre la notte del 25 dicembre ci sarà il Petra by Night e mi sembrava una bella occasione visitarla in concomitanza di questo evento seppur turistico.
    Forse in questo caso avere un autista per le tappe descritte è necessario o ci sono questi famosi minibus che fanno le varie tappe da noi "scelte"?
    Castello di Karak, ad esempio, consigliato o evitabile? Magari nei 2 gg di permanenza sul Mar Morto.
    Grazie ancora,

    K.
  16. Andrea Bonfitto
    , 8/11/2017 21:36
    GIORDANIA

    Ciao Kikyna86 !

    Innanzitutto ti ringrazio per i tuoi commenti positivi. Spero davvero che quanto ti stia per dire ora possa esserti di aiuto pratico.

    DOGANA E VISTI - Sappiate che, nel momento in cui attraverserete una frontiera terrestre israeliana, nel vostro caso quella di Eilat, non potrete più recarvi in alcune regioni turistiche di fede musulmana, come ad esempio il Libano e l’Iran. Dovrete dunque richiedere, in questo caso, l’emissione di un nuovo passaporto. Questo perché, seppur vero che all’arrivo in Israele, dietro richiesta, la polizia di frontiera stampa i timbri di entrata ed uscita dal territorio nazionale su dei foglietti anziché sul passaporto stesso, il solo fatto di avere un timbro di entrata ad Aqaba attraverso la frontiera terrestre giordana di Wadi Araba è considerato da questi Stati come una prova della visita del territorio di Israele (o, come viene da questi ufficialmente chiamato, della “Palestina Occupata”).

    Siccome vi fermerete in Giordania per meno di 15 giorni ed entrerete attraverso il valico di Wadi Araba nella Zona Economica di Aqaba (Aqaba Economic Zone), che è praticamente un porto franco, avrete in teoria diritto al visto gratuito all’arrivo. Ricordatevi però che il valico è aperto dalla domenica al giovedì dalle h 06:30 alle h 20:00, mentre il venerdì ed il sabato apre di mattina soltanto alle h 08:00. Purtroppo si tratta comunque di un’area dalla situazione politica molto delicata, per cui le cose cambiano di continuo. Vi consiglio quindi vivamente di chiedere conferma all’Ente Turistico giordano ad Amman prima di partire (tel.: +962 6 5678444). Nel caso in cui dovessero rispondervi che non è più possibile ottenere il visto alla frontiera, potrete acquistare online il Jordan Pass, che include il visto di entrata ( www.jordanpass.jo ). Tenete presente che il pacchetto da 99 US$ include comunque l’entrata a Petra per 1 giornata intera, oltre all’entrata gratuita in altre 40 attrazioni, e che il solo biglietto di entrata a Petra costa 70 US$, per cui sinceramente consiglio di acquistarlo in ogni caso. Ricordatevi anche che, andando verso la Giordania, in Israele si paga una tassa di uscita, che dovrebbe ammontare a 100 shekel, ovvero 25 € a testa.

    VIAGGIO A PETRA - Da Eilat potrete raggiungere il confine con la Giordania in taxi (Wadi Araba in arabo, Yitzhak Rabin in ebraico) pagando all’incirca 12 € (50 shekel). Una volta attraversato il confine, verrete letteralmente assaliti da un fiume di tassisti alla ricerca di clienti. Contrattate energicamente il prezzo. Personalmente ad Aqaba ho dovuto addirittura rifiutare alcuni passaggi per via dei prezzi improponibili. Una tariffa ragionevole per raggiungere il centro di Aqaba è di 10 dinari giordani (12 €). Il mio consiglio è quindi di recarvi direttamente a Petra con il minibus, che parte da una fermata vicino ad Ar-Reem Street, in zona centrale. Basta chiedere al tassista di portarvi alla “Minibus station for Ma’an”. Poi, una volta arrivati alla stazione dei minibus di Ma’an, proseguirete col minibus per Wadi Musa, dove si trova l’entrata al sito archeologico. I minibus sono frequenti, per cui non incontrerete alcuna difficoltà. Attenzione però al prezzo che vi chiederanno, poiché di solito per gli stranieri raddoppia quando non triplica. Osservate prima quanto pagano i locali, e magari cercate di contrattare prima di salire a bordo, altrimenti, all’arrivo, sarete costrette a pagare quel che vi viene chiesto. Personalmente, per percorrere lo stesso tragitto appena descritto ho speso alla fine tra andata e ritorno 14 € in totale. I minibus, come in tutto il Medio Oriente, partono quando sono pieni.

    Superata l’entrata a Petra, vi consiglio di percorrere a piedi il Siq (la gola che porta al Tesoro), ignorando i beduini che insisteranno energicamente affinché saliate su uno dei loro cammelli. Innanzitutto perché l’andata è molto spettacolare e avrete voglia di fermarvi ripetutamente per scattare delle fotografie (la vista del Tesoro attraverso le fessure del Siq è un’emozione indescrivibile!). Oltre a ciò, ho personalmente assistito a scene in cui, per poter poi scendere dal cammello, ai turisti, all’arrivo, veniva richiesta una somma di molto superiore a quella pattuita. Non permettete a nessuno di rovinarvi la visita di questo posto magnifico! Sinceramente, se pernotterete due notti a Wadi Musa, credo basti un’ingresso per poter visitare a fondo il sito archeologico. Eventualmente i prezzi per una doppia entrata a Petra sono di 55 JD oppure 75 JD per il relativo acquisto del Jordan Pass.

    VERSO IL WADI RUM - Una volta visitata Petra, potrete percorrere a ritroso lo stesso itinerario: minibus per Ma’an, poi minibus per Aqaba, facendovi però scendere ad Ar-Rashidiyya, e proseguire poi con un mezzo fino al centro visitatori, dove pagherete l’entrata di 5 dinari a persona. Al centro potrete quindi recarvi all’Ufficio Escursioni e richiedere una visita guidata che includa un pernottamento in tenda. In questo caso la guida vi lascerà la sera e ritornerà il mattino successivo. Ricordatevi però che i minibus non sempre hanno posti liberi a bordo e di solito passano per Ar-Rashidiyya la mattina presto, e non sempre si trovano dei taxi a disposizione per poter poi ritornare ad Aqaba, per cui sarebbe meglio organizzare anche il viaggio di ritorno attraverso il Centro Visitatori. A differenza di quanto dettovi per Petra, a Wadi Rum, invece, vi consiglio vivamente di affidarvi alle guide beduine, che conoscono alla perfezione il deserto e le sue insidie. Prevedete per un tour del genere circa 80 dinari di costo a persona. Ricordatevi di avere con voi scorte di acqua potabile, un foulard per ripararvi dal vento (magari una kefiah!), occhiali da sole e della crema solare.

    MAR MORTO - Se voleste invece visitare il Mar Morto, non troverete che dei resort lungo la
    riva, peraltro molto costosi, e l’unica soluzione che avrete sarà quella di affidarvi ad un taxi partendo magari da Ma’an. Sicuramente andrete a spendere alla fine attorno ai 100 US$ per una corsa di andata e ritorno, oltre ad una sosta di un paio d’ore massimo.

    CONSIGLI GENERALI - Per poter trarre il massimo dalla vostra esperienza e vedere posti poco battuti, consiglio sempre di ricercare persone affidabili del posto su Couchsurfing, prestando molta attenzione alle referenze lasciate sui loro profili da altri viaggiatori, soprattutto occidentali. Nel mio caso, specialmente per poter raggiungere aree remote, si è sempre rivelata la scelta migliore, che ti permette di risparmiare tempo e denaro, ma soprattutto di stringere bellissime amicizie ed immergersi nella cultura locale.

    Non mi stancherò mai di ripetere all’infinito:
    1) controllate tutte le mattine la scheda sulla sicurezza pubblicata sul sito di Viaggiare Sicuri, a cura della Farnesina, nonché di registrare il vostro itinerario su Dove Siamo nel Mondo.
    2) Un’assicurazione sanitaria costa poco e può evitare molti gravi problemi in caso di necessità.
    3) Sarete comunque in un territorio musulmano. Ricordatevi che vengono molto apprezzati dalla gente locale un abbigliamento sobrio, seppur comodo, l’atto di prender posto sugli autobus sedendosi accanto a persone del proprio sesso e il profondo rispetto nei confronti della religione islamica.

    A questo punto non mi resta che augurare a te ed alla tua amica un piacevolissimo soggiorno in uno dei Paesi che più a lungo resterà impresso nella vostra memoria! Fateci poi sapere come sarà andata!

    Un salutone!
    Andrea Bonfitto