1. IMPREVISTI DI VIAGGIO

    di , il 20/5/2003 00:00

    Viaggiando succede spesso qualcosa che non avevamo programmato o immaginato potesse succedere.... Spesso è qualcosa che lì per lì ci fa arrabbiare o faticare di più .... O qualcosa di divertente al limite dell'assurdo.... Strane coincidenze o cose buffe...che alla fine rendono quel viaggio memorabile...

    A voi cosa è successo di imprevisto?

  2. liciajacek
    , 4/7/2003 00:00
    Da quello che scrivete, vedo che gli imprevisti peggiori sono quelli che capitano a chi viaggia affidandosi al tour operator ( vedi non a caso il sondaggio di questa settimana).
    A conferma dell'unica volta che anch'io ho prenotato su Internet una meravigliosa vacanza in varca a vela, su una barca che ( oh meraviglia) non aveva la vela ed allprima pioggia imbarcava acqua..

    Invece viaggiando da soli ( eh si, compagni della lonely) gli imprevisti ci sono lo stesso, ma fanno parte del sale del viaggio, diventano più gestibili e un meraviglioso modo, a volte, per cambiare la propria vacanza e scoprire cose nuove.

    Per ordine i migliori:

    India ( 1992/93)

    Viaggio agognato, iperpreparato a tavolino ( mete, itinerari, persino voli aerei interni già pagati dall'Italia). Partenza da Roma. Sorpresa. E' scoppiata la guerra civile tra Indu e mussulmani, il volo è annullato e rinviato al giorno dopo, sciopero delle linee aeree interne itinerario all'improvviso sconvolto. Dsiperazione?
    Risultato:
    - Un India a Natale quasi completamente senza turisti, conoscenza di qusi tutti gli italiani presenti sul volo, viaggio collettivo con gli stessi per un bel pezzettino, itinerario rivoluzionato ma con conoscenze e luoghi diversi e forse non più trovabili

    Spagna 94

    Per risprmiare decidiamo di andare intreno. Scopriamo che c'è sciopero dei treni spagnoli solo alla stazione di Milano. Panico?

    Risultato:
    trovato un offerta speciale in serata sul volo aereo per Barcellona, conosciamo un simpaticissimo spagnolo, stiamo 2 giorni di più a Barcelona con solo 150.000 lire in più

    Madagascar
    Ci salta il volo aereo da Parigi
    Ci perdono le valigie all'arrivo. Salta l'itinerario, non si sa quando arriveranno.
    Piangiamo ( veramente un po' si... a quel punto credevo ci fosse una sorta di maledizione contenuta e preannunciata dal nome della compagnia aerea scelta : Air Mad)
    Risultato: Conosciamo una una coppia di ragazze con cui facciamo parte del vlo e del tragitto , cambiano l'itinerario, conosciamo ( per forza meglio Tana, ( 2 giorni a spese della compagnia aerea), conosciamo persone stupende che, nel giro prefissato non avremmo mai potuto conoscere

    Forse il viaggio ( più in piccolo e molto più protetto). è un po' come la vita. E' inutile programmare tutto. Porsi degli obiettivi si, ma essere abbastanza elasticvi da cambiarlli in corso d'opera, capendo anche che ci sono cose che non pui cambiare ed è inutile arrabbiarsi, meglio capire cosa si può fare, A volte ne vengono sorprese imprevedibili e soluzioni non pensate ( come nella vita?)
    Licia
  3. Amerigo Liberti
    , 24/6/2003 00:00
    Imprevisti ma quando .... le vacanze 2003 sono iniziate che è una "meraviglia":
    sveglia alle 04.00 per arrivare all'aereoporto e scoprire che il volo parte con 2,30 di ritardo.
    Durante la vacanza contusione alle costole giocando a pallanuoto in piscina e caduta in motorino.
    Ritorno ancor meglio : dulcis in fundum partenza domenica con quasi 5 ore di ritardo; arrivo all'aereoporto in Italia, danneggiamento bagaglio, ritardi nella consegna dello stesso per cambio cooperativa aereoportuale proprio in quella giornata, fuoco ad una carrozza guasto dell'ultimo treno IC per casa, arrivo finalmente alle ore 02.15 del lunedi'.
    Sei in vacanza tutto si puo' accettare: quello che pero' fa imbestialire è il disinteresse di chi hai ben che pagato e che nonb solo ti crea dei problemi ma non si sente nenache in debito per i disagi arrecati.
    Compagnia aerea: chiesto i motivi dei ritardi, risposta: si rivolga al suo tour operator
    Tour operator:richiesto motivi dei ritardi, risposta: si rivolga alla compagnia aerea, i nostri servizi finiscono all'aereoportro di arrivo.
    Se poi ci torni alle 2 di notte, perche' l'aereo ll'hanno dirottato a fare altri servizi di linea e non hai il modo di tornare a casa sono problemi tuoi.
  4. Lorenza Strini
    , 26/5/2003 00:00
    Lo so bene che è presto per riderci sopra!!!!!!!!!!!!!
    Il fatto è che ho il sonno mooolto pesante!
    Che tragedia dite bene, io cercavo di convincermi che almeno ero in vacanza, ma la cifra spesa per arrivare fino là l'avrei risparmiata volentieri!
    Cmq nn mi faccio intimorire io ci ritorno prima o poi! Magari con un uomo o magari dei bambini presi a prestito!!!!!!!!!!!
  5. Turista Anonimo
    , 26/5/2003 00:00
    E' ancora presto per riderci sopra.....aspetta qualche anno.
    Na domandina, ma l'arrivo del ciclone non l'avevi sentito?
    Caspita che sonno pesante
  6. Turista Anonimo
    , 24/5/2003 00:00
    oddio..... questo più che un imprevisto è una tragedia!
    e che tristezza da sola tra le coppie in luna di miele......
    almeno però ti sarai riposata e non hai lavorato...dai che è già un lato positivo ;)
  7. Lorenza Strini
    , 23/5/2003 00:00
    Febbraio 2003 arriva la mia agognata settimana di vacanza invernale! L'unica durante tutto l'inverno, sognata a lungo e pagata cara!!! Destinazione Mauritius, sole mare e immersioni, albergo carino, non villaggio turistico all inclusive perchè mi fa schifo e soprattutto da sola! senza amici che mi costringono ad organizzargli la vacanza e ad andare dove vogliono loro! Tanto si fa sempre amicizia in viaggio (pensavo io!!!) Arrivo sull'isola, molto bella, calda ma ventosa, perfetta! Mi conducono al delizioso alberghetto, dalle foto su internet sembrava mooolto carino, in realtà era un rettangolo alquanto angusto, contornato da un alto muro, esteso dalla strada alla spiaggia. Spiaggia molto carina, ma pericolosamente vicina alla barriera corallina, con tremende correnti che portavano al largo! Il primo gorno mi riposo e ronfo al sole, e mi rendo di conto di essere sull'isola con la maggiore densità di bambini, coppie giovani e anziane soprattutto del nord europa in VIAGGIO DI NOZZE! e soprattutto con una totale assenza di giovani che non fossero in LUNA DI MIELE! Pazienza ho pensato, mi ammazzerò di immersioni e gitarelle in barca, l'albergo come unico benefit pevedeva la gita gratis alla magnifica e famosissima Isola dei cervi! La sera come unica compagnia avevo un magnifico scarafaggione che scartando l'idea di cercare di uccidere, ho deciso di chiudere in bagno, scoprendo poi che ne usciva tranquillamente da un pertugio comunicante con la mia stanza! Il terzo giorno vado ad informarmi per le gite e le immersioni e mi dicono che per il momento era tutto sospeso a causa del forte vento che faceva pensare all'arrivo di un CICLONE... nn mi dovevo preoccupare, mi dicono, perchè probabilmente sarebbe passato lontano, e il giorno dopo probabilmente saremmo usciti in mare! Giornata nervosa in attesa del ciclone e vado a vedere l'albergo vicino (si fa per dire) dove potevo usufruire delle attrezzature sportive, scopro in seguito, a pagamento! Comicio ad odiare il mio albergo triste e pieno di coppie che non attaccano bottone nemmeno a pagarli, mi intristisco sempre di più e penso di cambiare albergo e andare in quello più carino con gli sport e il centro immersioni incluso, almeno c'è più gente. La sera decido e il giorno dopo mi trasferisco, giusto in tempo per vedere che levano tutte le barche dall'acqua e le portano sulla spiaggia, scopro che il CICLONE si avvicina, tutti i tipi di escursione sono sospesi, anche quelle via terra!! Sempre più abbattuta cerco di fare amicizia con i ragazzi dell'albergo, ma uno comincia tormentarmi perchè esca con lui e non mi resta che rinchiudermi in camera, anche perchè il tempo peggiora sempre più!!!!!!!!!!!!!!!!!! mi sono ridotta guardare la tivù e ironia della sorte trovo un canale che parla di viaggi su isole tropicali protagonista Antonie!!!!!!!!!!!!!!!!! Mi svegliano nel cuore delle notte urla disumane del personale dell'albergo che gira a controllare che non sia crollato il tetto di qualche stanza. Quando posso uscire nuovamente dalla stanza trovo palme sradicate che galleggiano nell'acqua e ombrelloni divelti, per fortuna mi viene a trovare una coppia francese con la quale avevo fatto amicizia nel precedente odiato albergo! Raccogliamo coralli morti sulla spiaggia! Almeno ho visto qualche corallo! L'ultimo girono di vacanza finalmente riesco a fare il giro dell'isola, e tutta felice mi appresto a fare le mie 500 foto, quando sul pulmino mi accorgo di aver lasciato la macchina fotografica in albergo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! A quel punto capisco che le meldizioni di qqno mi devono essere arrivate! Ah dimenticavo sono riuscita a fare sci d'acqua quando hanno rimesso le barche in mare, dopo il passaggio del ciclone, indovinate! Sono caduta sui coralli!!!!!!!!!!!!!!
    Non so perchè ancora non riesco a riderci sopra! Spero che voi ne ridiate, la nuvola di Fantozzi in confronto è roba da principianti!
  8. Turista Anonimo
    , 23/5/2003 00:00
    Bella, Cavie', alla Nutella non ci avevamo pensato - tanto avevamo fatto ricorso alla natura, eh eh eh...
  9. Turista Anonimo
    , 23/5/2003 00:00
    sono io quella del romanzo qua sotto
  10. Turista Anonimo
    , 22/5/2003 00:00
    Croazia, estate 2001
    abbiamo programmato il viaggio in 5: due mie care amiche, 2 ragazzi che io avevo visto solo un paio di volte ma che le mie amiche frequentavano da anni ed io;
    destinazione: isola di Hvar ; mezzo di trasporto previsto: la macchina di uno dei ragazzi... all'ultimo si aggiunge un altro ragazzo, amico d'infanzia di una delle mie due amiche. La cosa subito non va giù agli altri due maschietti, anche perchè a questo punto siamo in 6 in macchina e gli spostamenti diventano complicati... si creano subito le prime tensioni...
    arriviamo a Spalato dopo una notte passata sul ponte, facciamo un giro e poi andiamo a prendere il traghetto che ci porterà a Hvar. Dopo un ritardo di 5 ore arriviamo finalmente sull'isola. 2 di noi vanno con la macchina carica di bagagli e in 4 andiamo a prendere un bus che ci porta a starj grad... lì il "nostro amico" sarebbe dovuto venire a recuperarci con l'auto per raggiungere il campeggio. arriviamo, ma di lui neanche l'ombra... decidiamo intanto di incamminarci e di andargli incontro... cammina cammina... il Tizio non si vede. Gli telefoniamo e ci risponde che il campeggio è " dietro la curva" , che lui si sta dando da fare per montare lE tendE e quindi di andare a piedi. peccato che la curva sia a 4 km da dove stavamo noi; sono le 18 e noi siamo in giro dalle 14 del giorno precedente, non abbiamo chiuso occhio e fa un caldo tremendo.... si creano ulteriori tensioni...
    arriviamo finalmente al campeggio; lui , chiaramente, si è montato solo la sua tenda e ovviamente si è scelto l'unico posto all'ombra e pianeggiante. per farla breve, dopo due giorni e una decina di pezzetti da str**** scatta la mega litigata e il gruppo si spacca. lui e l'amico se ne vanno con la macchina (che cmq era arrivata sull'isola anche grazie ai nostri soldi) e noi restiamo a piedi.
    L'unica soluzione per non rimanere bloccati e per girare l'isola è affittarci un macchina per conto nostro. Ci rivolgiamo all'affitta-macchine di starj grad, un tipo losco che ha il monopolio delle quatto e delle dueruote. Le macchine sono tutte fuori e ci propone due motorini... vabbè, come si dice a Roma: "meglio di un calcio in bocca"... li prendiamo, ci consegna 1 caso per quattro persone e si parte... prima però prenotiamo l'auto per il giorno dopo.
    con i motorini ci dirigiamo verso le calette che delle persone che ci hanno segnalato ; non ci hanno però detto che per raggiungerle bisogna percorrere sempre un bel po' di km su strade sterrate e a strapiombo sul mare... bellissimi panorami, nulla da dire, ma i nostri sederi ne hanno abbastanza risentito... senza contare le volte che abbiamo rischiato di finire per terra....
    il giorno dopo restituiamo i motorini e finalente prendiamo l'unica macchina disponibile: una opel corsa del 1980!
    subito ci rendiamo conto che non frena, ma è l'unico modo che abbiamo per girare la parte dell'isola che ci manca. Facciamo il pieno e si parte. La serata la passiamo a Hvar. Verso le tre di notte riprendiamo l'auto per tornare a Starj Grad.... Sono un bel po' di km e io non sono molto rilassata considerando che la macchina non frena, quelli del posto guidano come matti, le strade sono strette e assolutamente non illuminate, sul lato destro c'è sempre qualche strapiombo e di guardarail neanche l'ombra. Non è tutto: improvvisamente i fari della opel si spengono! rimaniamo nel buio più totale, non si vede niente... poi, puff.... dopo un paio di min, come per miracolo, si riaccendono. Lo scherzetto si è ripetuto altre 2 volte ma per fortuna stavamo in galleria e quelle almeno sono illuminate.
    Il giorno seguente restituiamo la macchina perchè cmq non aveva senso tenersi un catorcio simile. all'affittamacchine ne ho dette di tutti i colori tanto che alla fine ci ha restituito parte dei soldi più quelli che avevamo messo per la benzina.
    Investiamo la cifra per prenderci una barchetta da un pescatore...magari via mare saremo più fortunati....
    effettivamente è stata una bellissima giornata, peccato che dopo un lungo e rilassante bagno, al momento di risalire sulla barchetta, io mi sia distrutta entrambe le ginocchia per via della scaletta fissata male.
    L'ultimo giorno lo passiamo nuovamente a Spalato; prendiamo una camera da una signora che affitava un appartamentino di 4 stanze con il bagno e l'ingresso in comune. il bagno è di quelli che non hanno il box doccia ma semplicemente una specie di "tombino" nel pavimento.... quelli che, tanto per intenderci, quando fai la doccia si allagano . Per entrare c'era un gradino altissimo dal quale io, ovviamente, sono scivolata per via del pavimento bagnato, dando una mega culata per terra e scorticandomi il braccio (contro il gradinone); come se non bastasse, cadendo mi è partito anche l'asciugamano....la proprietaria dell'appartamento che, sentito il botto, è entrata in corridoio per vedere cosa fosse successo, ha avuto il grande piacere di trovarmi praticamente nuda per terra....
    se non mi fossi fatta così tanto male forse avrei trovato la forza per sotterrarmi!
  11. Turista Anonimo
    , 22/5/2003 00:00
    Lore andresti d'accordo con un amico dei miei. Questo signore vive in Brasile e spesso quando torna dall'italia si porta a casa cibarie di ogni genere e soprattutto in grosse quantità, oltre a un sacco di aggeggi che gli servono per il lavoro, appositamente smontati.
    I suoi bagagli sono sempre mostruosi, ma la sua arma segreta è da anni quella di cospargere sempre il contenuto della valigia con uno strato abbondante di mutande "truccate" ad arte, con nutella e/o con cioccolato a pezzi (per un effetto più ..realistico, dice lui).
    Il giochetto gli è finora sempre andato bene, anche se gli basterebbe la faccia di bronzo che si ritrova... Sempre lui alla dogana: "Qualcosa da dichiarare?" "Sì, tanta tanta stanchezza!".

    Mo' penso a qlc mio inconveniente di viaggio..vi faccio sapere!
  12. Turista Anonimo
    , 22/5/2003 00:00
    22/05/03 di (Laura B.)
    bellissima questa del ragno mi hai fatto morire dal ridere.
    ma una domanda: che fine ha fatto il ragno maschio?

    aaaaaaaaah Laura, non mi è dato saperlo per fortuna...
  13. Turista Anonimo
    , 22/5/2003 00:00
    Settembre 1995. Sulla strada di ritorno dall'Indonesia ci riportavamo una specie di scimitarra/kriss di almeno cinquanta centimetri, una specie di giocattolone in legno e metallo espressamente richiesta da mio cognato. Sapevamo che alla dogana di Roma ci avrebbero fatto dei problemi e, quasi sicuramente, la "baiaffa" sarebbe stata sequestrata, quindi non sapevamo che pesci pigliare: finche' ci venne dato il consiglio giusto. Sbarcati a Fiumicino tipo alle tre del mattino venimmo sottoposti ad una rapida perquisizione di alcuni bagagli, guarda caso ci chiesero di aprire proprio il valigione con dentro la belva. Mi avvicinai con fare confidenziale al controllore mostrando una mia certa tessera e dicendo che dentro al bagaglio non avrebbe trovato mani di scimmia o coralli rari, ma solo un mucchio di panni sporchi. Il tizio ovviamente non si fido' (anche perche' gli uomini non danno mai retta alle donne!), apri' la valigia e si trovo' di fronte ... un disgustoso ammasso di mutande, calzini e magliette sporchissime, luride, fetide: praticamente un groviglio in putrefazione. Mollo' tutto di botto: peccato, la scimitarra era proprio li' in mezzo, avvolta dal marasma, eh eh eh...se ripensiamo alla sua faccia ed al trucco ancora ci ridiamo sopra!
  14. Simona T.
    , 22/5/2003 00:00
    Se costassero anche come la coca cola va benissimo.
    Quindi: tu mi scrivi (diritto di precedenza), io ti scrivo, noi ci scriviamo e il gioco è fatto. O no???
  15. Turista Anonimo
    , 22/5/2003 00:00
    ci sono ci sono sono come la coca cola, ovunque.
  16. Simona T.
    , 22/5/2003 00:00
    Direi che possiamo provare con internet. Ma non ho idea di quanti internet point troveremo , dove li troveremo, nè, tantomeno, delle tariffe .... che mi preoccupano non poco. Se hai deciso per la destinazione comune ci risentiamo per altre info pratiche.
    Ma non è ancora ora di partire?!?!?