Partenza il 20/8/2016 · Ritorno il 3/9/2016
Viaggiatori: 4 · Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Viaggio in Namibia

di Simona Mangini - pubblicato il

Namibia 2016

Atterriamo a Windhoek, capitale della Namibia, niente di particolare, solo tappa di passaggio, la mattina seguente partiamo per il parco Waterberg. Arriviamo nel primo pomeriggio, ci sistemiamo nel bellissimo lodge e partiamo subito per il safari pomeridiano alla ricerca del ghepardo. Durante il percorso avvistiamo gazzelle, zebre, giraffe ect, finché non arriviamo ad un radura dove incontriamo una coppia di ghepardi, la guida ci fa scendere dalla jeep e in fila indiana, in assoluto silenzio ci avviciniamo a loro il più possibile, è un emozione grandissima, dopo averli osservati un po' e scattato foto riprendiamo la strada per il lodge con sosta per ammirare il famoso tramonto africano con aperitivo annesso.

La mattina seguente, praticamente all'alba partiamo per il safari mattutino, questa volta alla ricerca del leopardo. Dopo avvistamenti più ravvicinati di giraffe, zebre, antilopi, scimmie, impala, alla fine eccolo, il tanto desiderato leopardo che poi si rivela una femmina, questa volta la guida ci prega di non scendere e di non alzarci dalla jeep, ma riusciamo comunque a vederlo da molto vicino. Torniamo al lodge e dopo un abbondante e gustosa colazione partiamo per Etosha National Park. Dopo aver preso possesso dei nostri alloggi ci rechiamo alla pozza dove gli animali si recano ad abbeverarsi e con nostra grande sorpresa ci troviamo di fronte a 5 rinoceronti e 3 leoni.

La mattina seguente dopo colazione siamo partiti alla scoperta del parco e già lungo la strada abbiamo incontrato un’infinità di animali, zebre, gazzelle, giraffe, gnu, struzzi, ma quando, arrivando alle pozze abbiamo visto famiglie di elefanti abbeverarsi insieme ad un gruppo di eleganti giraffe siamo stati sopraffatti dall'emozione, pareva veramente di essere dentro un film. Sulla strada del ritorno ci fermiamo presso un bacino che quando si riempie d’acqua è grande quanto il lago di Garda, pare veramente estendersi all'infinito, Rientrati al lodge torniamo alla pozza dove in assoluto silenzio aspettiamo l’arrivo degli animali al tramonto. La mattinata dopo percorriamo un altro bel po’ di questo bellissimo parco incontrando altri animali ma sopratutto avvistando 2 leoni a distanza abbastanza ravvicinata e cosi la missione BIG FIVE è compiuta.

Dopo aver passato la notte in un bellissimo campo tendato, una struttura bellissima con tutti i confort nel nulla più assoluto, la mattina seguente partiamo alla volta del Damaraland con tappa intermedia al Vingerklip Lodge. Strada facendo ci fermiamo a visitare la foresta pietrificata che si rivela anche questo un sito molto interessante, qui dopo la visita lasciamo pennarelli e medicinali agli abitanti del villaggio. Arrivati al lodge, lasciamo i bagagli e saliamo in cima ad una roccia da dove si gode una vista spettacolare su di una vallata che ricorda molto la monument valley. Qui prendiamo l’aperitivo aspettando il tramonto,

Arriviamo al Twyfelfontein Country Lodge dopo una sosta ad un villaggio locale dove ci vengono mostrati usi e costumi locali, e per ultimo andiamo alla ricerca degli elefanti del deserto.

Prossima tappa Swakopmund, durante il viaggio facciamo sosta in una cittadina di pescatori sulla costa famosa per la pesca d’altura, poi visitiamo Cape Cross dove vive una colonia di otarie.

Arriviamo nel pomeriggio, la cittadina si affaccia sull'oceano, molto carina con caratteristiche locali molto vicine a quelle tedesche a partire dagli edifici per finire alle pietanze. Soggiorniamo in un delizioso b&b e la mattina iniziamo la giornata con una bellissima escursione in catamarano per vedere otarie e delfini con pranzo a bordo a base di ostriche e altri stuzzichini. L’escursione prosegue con la jeep sulle dune del deserto fino a lambire le onde dell’oceano arriviamo al punto in cui le dune si incontrano col mare, meraviglioso. Proseguiamo la nostra scorrazzata gettandosi giù a rotta di collo dalle dune con la jeep, per finire questa fantastica giornata, sulla via del ritorno incontriamo i fenicotteri rosa, a vederli cosi tutti insieme pare di vedere un immenso tappeto rosa, sono bellissimi!

La mattina seguente dopo un contrattempo con la macchina partiamo per il deserto del Namib facendo sosta a Solitarie sito molto particolare che fino a pochi anni fa era l’ultimo luogo abitato nel giro di molti chilometri, e li veniva gustato (anche oggi hanno mantenuto la tradizione) l’apple pie più buono del mondo, inoltre su una lavagna venivano segnate tutte le informazioni per i viaggiatori.

La mattina partiamo di buon ora per Sossusvlei per visitare le famose dune, durante il percorso il paesaggio è veramente spettacolare, le dune cambiano colore passando da un arancio vivo ad un rosa pallido. Arrivati alle dune ci arrampichiamo su di esse per poi lasciarci rotolare giù divertendoci molto. Visitiamo anche la duna 45 famosa per essere la duna più vicina alla strada e la duna Big Daddy, la duna più grande del mondo, Tornando ci fermiamo al Canyon Sesriem anche questo, molto particolare e suggestivo.

Oggi ultimo giorno, escursione in jeep per incontrare i ghepardi, questa escursione non è stata all’altezza di tutte le altre in quanto gli animali erano in una specie di recinto gestito dal lodge quindi era una cosa un po' artefatta anche se alla fine della giornata sulla strada del ritorno ci siamo fermati ad ammirare l’ultimo tramonto africano degna fine di un viaggio meraviglioso!

VIAGGIATORI: Simo, Luca, Patrizia Maurizio

Ci siamo rivolti ad un Consulente di Viaggi, Giuseppe di Cartorange (gianassi-gi@cartorange.com) Giuseppe è stato per noi un vero e proprio punto di riferimento per il suo modo di organizzare viaggi con interessanti ed entusiasmanti itinerari, sempre attento alle nostre esigenze e richieste, attento anche alla questione economica senza togliere niente alla dei viaggi. Lo consiglio vivamente!

di Simona Mangini - pubblicato il