1. Corruzione nell'Est Europa

    di , il 10/1/2005 00:00

    Ho fatto un viaggio nell'est Europa nell'estate 2004.

    Ho visto cose fantastiche ed "esotiche" per noi occidentali,

    Ma queste cose le voglio raccontare nello spazio adatto,

    Qui vorrei parlare della Corruzione nell'Europa dell'est (Romania, Bulgaria, Albania, Ukraina) soprattutto per quello che riguarda i corpi di polizia e posti doganali.

    Voglio raccontare le mie esperienze perché altri possano trarne beneficio e guardare ad Est senza pregiudizi.

    Lelio Moscarella

  2. Lelio
    , 23/2/2005 00:00
    ATTENZIONE PREGO, QUALCUNO HA TENTATO DI CONTATTARMI MANDANDO UNA EMAIL AL MIO INDIRIZZO DI POSTA SUL TEMA DELLA CORRUZIONE, PER ERRORE QUELLA LETTERA E' ANDATA PERSA PRIMA CHE IO POTESSI LEGGERLA SE PER PIACERE ME LA RISPEDITE VI RINGRAZIO INFINITAMENTE E SCUSATE IL DISTURBO

    LELIO
  3. Lelio
    , 9/2/2005 00:00
    Cara Ela,

    ti ringrazio per il tuo intervento.

    In parte posso capire il tuo "disagio", perchè è difficile affidare i propri cari a delle persone che lavorano avendo presente il solo scopo di uscire dalla miseria, piuttosto che dedicarsi con amore a chi ha bisogno delle loro cure.

    Pero' capisco pure chi per anni ha sognato il benessere generalizzato occidentale, soprattutto se paragonato alle ristrettezze (non solo a livello economico, ma parlo anche di libertà dell'individuo negate completamente) delle persone che hanno vissuto nei paesi dell'est dopo la 2° guerra mondiale.

    Per quanto triste è sempre meglio un uomo/donna che lavora solo per arricchirsi di uno che per arricchirsi ruba o peggio mendica avendo invece la possibilità di lavorare; nella mia città è pieno di bambini che invece di andare a scuola vanno agli angoli delle strade a chiedere le elemosine...inutile dire che la maggior parte di loro sono frutto di immigrazioni clandestine e che sono gli stessi genitori a piazzarli e sfruttarli.

    In effetti, e credo che sarai d'accordo con me, anche molti italiani dopo la guerra (ed anche nel periodo tra i due conflitti mondiali dello scorso secolo) preferivano andare a cercare un lavoro negli Stati Uniti o in Argentina o in Canada piuttosto che dover essere sottopagati o disoccupati in Italia.

    La miseria genera nella maggior parte dei casi comportamenti socialmente riprovevoli, anche se conosco pure persone che anche non trovandosi in situazioni brillanti cercano di lavorare sodo per mantenere una propria dignità.

    Speriamo in un futuro migliore, le prospettive non mi sembrano rosee...

    Lelio
  4. Lelio
    , 9/2/2005 00:00
    Cara Ela,

    ti ringrazio per il tuo intervento.

    In parte posso capire il tuo "disagio", perchè è difficile affidare i propri cari a delle persone che lavorano avendo presente il solo scopo di uscire dalla miseria, piuttosto che dedicarsi con amore a chi ha bisogno delle loro cure.

    Pero' capisco pure chi per anni ha sognato il benessere generalizzato occidentale, soprattutto se paragonato alle ristrettezze (non solo a livello economico, ma parlo anche di libertà dell'individuo negate completamente) delle persone che hanno vissuto nei paesi dell'est dopo la 2° guerra mondiale.

    Per quanto triste è sempre meglio un uomo/donna che lavora solo per arricchirsi di uno che per arricchirsi ruba o peggio mendica avendo invece la possibilità di lavorare; nella mia città è pieno di bambini che invece di andare a scuola vanno agli angoli delle strade a chiedere le elemosine...inutile dire che la maggior parte di loro sono frutto di immigrazioni clandestine e che sono gli stessi genitori a piazzarli e sfruttarli.

    In effetti, e credo che sarai d'accordo con me, anche molti italiani dopo la guerra (ed anche nel periodo tra i due conflitti mondiali dello scorso secolo) preferivano andare a cercare un lavoro negli Stati Uniti o in Argentina o in Canada piuttosto che dover essere sottopagati o disoccupati in Italia.

    La miseria genera nella maggior parte dei casi comportamenti socialmente riprovevoli, anche se conosco pure persone che anche non trovandosi in situazioni brillanti cercano di lavorare sodo per mantenere una propria dignità.

    Speriamo in un futuro migliore, le prospettive non mi sembrano rosee...

    Lelio
  5. Turista Anonimo
    , 8/2/2005 00:00
    Io sono italiana, ma putroppo ho vicino persone che provengono dalla romania o zone limitrofe...dico che le ho vicine in quanto in famiglia arrivi ad un certo punto in cui non puoi +lasciare da soli gli anziani e allora vai alla ricerca di un'assistenza.Oggi non si trovano +signore italiane serie e allora dobbiamo affidarci alle straniere, nella maggior parte dei casi sono polacche, rumene o bulgare.Ti posso assicurare che x loro stessa ammissione loro stanno qua solo x lavorare e arricchirsi!I soldi che guadagnano qua, al loro paese sono i nostri centinaia di milioni e ci fanno la vita da nababbi!Purtroppo ho avuto delle esperienze bruttissime con queste persone, ti potrei raccontare cose allucinanti ed è x questo che non comprendo e tanto meno tollero certi comportamenti!
    IL fatto che una rumena mi venga a dire che loro ci sfruttano e basta mi da al quanto fastidio e non penso die essere l'unica...sò anche come funziona la dogana, uno schifo anche quello!Se contiamo quante donne straniere stanno facendo assistenza ai nostri anziani adesso in Italia, consideriamo il loro stipendio che va in media sulle 700€, quello che mandano al paese, vedrai che questi non tarderanno ad avere una vita non così povera e a soffrire di fame...ci sta che la fame la patiremo noi!
  6. Lelio
    , 6/2/2005 00:00
    Cara Ela, certo non è un fenomeno edificante, e soprattutto è infame prendersela con turisti che normalmente non conoscono la legislazione locale, ma dovresti vivere la loro fame (in senso materiale...purtroppo) per poi dare dei giudizi cosi' duri, non dimentichiamoci che nel primo dopoguerra in Italia, senza differenza tra sud e nord est o ovest, l'arte di "arrangiarsi" regnava sovrana, e addirittura qualcuno si vendeva letteralmente i malcapitati marines americani.

    Quindi non voglio stare qui a giudicare cosa sia giusto o sbagliato in un dato momento storico, ne voglio fare moralismi, ma solo raccogliere le vostre e mie esperienze di viaggio.

    Scusate se ho riproposto il forum 2 volte, ho raccontato infatti nell'altro forum piu' recente le mie esperienze, ma non mi ero reso conto che questo era stato pubblicato / accettato, ho avuto problemi seri con la linea adsl.

    Grazie per l'attenzione e collaborazione

    Lelio
  7. Turista Anonimo
    , 13/1/2005 00:00
    Se si parla di corruzione come si può guardare senza pregiudizi?Nel nostro sud ce ne è in abbondanza e guarda caso non viene guardato bene, anzi li chiamano terroni!!
    La corruzione fa schifo e non la si può neanche giustificare o capire, x conto mio!!
  8. Turista Anonimo
    , 11/1/2005 00:00
    Beh, perche' scomodare l'Europa dell'Est quando si puo' molto comodamente cominciare dall'Italia?
  9. Massimo Cristofani
    , 11/1/2005 00:00
    Che aspetti? prima che si atroppo tardi..
  10. Turista Anonimo
    , 11/1/2005 00:00
    Bene, allora inizia.
  11. Lelio
    , 10/1/2005 00:00
    Ho fatto un viaggio nell'est Europa nell'estate 2004.
    Ho visto cose fantastiche ed "esotiche" per noi occidentali,
    ma queste cose le voglio raccontare nello spazio adatto,
    qui vorrei parlare della Corruzione nell'Europa dell'est (Romania, Bulgaria, Albania, Ukraina) soprattutto per quello che riguarda i corpi di polizia e posti doganali.
    Voglio raccontare le mie esperienze perché altri possano trarne beneficio e guardare ad Est senza pregiudizi.
    Lelio Moscarella