1. Egitto e tradizione

    di , il 24/1/2004 00:00

    Salve, sono stata in Egitto da poco, abbiamo fatto un tour organizzato comprensivo di crociera, Abu Simbel e Il Cairo. Semplicemente stupendo. La nostra guida ci ha parlato a lungo delle tradizioni locali e del ruolo "fortunato" a suo dire della donna che in fondo attende semplicemente che qualcuno la sposi e pensi per lei. Purtroppo sono sempre gli uomini che raccontano, che ci parlano del velo, della libertà di portarlo ( salvo doversi poi giustuficare al cospetto di Halla). Le donne sono tenute alla larga dalle insidie dei turisti, anche se muoiono dalla voglia di parlarci di confrontarsi, in realtà non possono farlo. Come possiamo crdere a ciò che ci viene raccontato? Vorrei tanto parlare con un'egiziana , vorrei sentire dalle sue parole quanto sono libere le donne nell'Islam, e ancora mi chiedo in Egitto si pratica l'infibulazione? Vogliamo aiutare queste donne ad essere consapevoli? Portiamo loro internet, lasciamole avvicinare alle loro sorelle occidentali, non per vendere lo

  2. Turista Anonimo
    , 8/2/2004 00:00
    Ma quante belle parole..
    quante banalita'...
    io sono stato in Egitto, e l'unico ricordo che mi son portato dietro e'stato un cagozzo fulminante nonche'a spruzzi.
  3. Turista Anonimo
    , 8/2/2004 00:00
    Sono d'accordo, quando le donne pretenderanno di essere libere come gli uomini, le cose cambiaranno. In Egitto si vantano che le donne possono scegliere se mettere o no il velo, ma senza di esso non lavorano da alcuna parte (per esempio negli aeroporti, negli uffici pubblici). Con la nuova generazione qualcosa sta cambiando, c'è molta voglia di libertà che purtroppo si scontra che le rigide regole dettate da una pessima interpretazione del Corano.
    Io sono fiduciosa, ma ci vorrà molto tempo. Ciao.
  4. Katiuscia 1
    , 6/2/2004 00:00
    E' una cosa insopportabile che ancora le donne accettino l'infibulazione e soprattutto che vi obblighino le loro figlie. E' insopportabile che una bambina sia sottoposta a questa barbarie solo perchè lo impone la supremazia sessuale maschile. Perchè non ci inventiamo l'osso di balena obbligatorio per tutti gli uomini che magari hanno il pene piccolo? Quando le donne di questo pianeta riscatteranno la loro libertà, forse potremmo ancora credere di cominciare a cambiare questo mondo.
    Katia
  5. albybo
    , 4/2/2004 00:00
    Sono stata in Egitto diverse volte e anche io ho cercato di parlare con le donne anche se è molto difficile. Con una centralinista in un albergo ho avuto la possibilità di dialogare parecchio perchè io mi alzo prestissimo e con la mia brava seggiolina mi mettevo di fianco a lei nel "gabbiotto". Non possiamo generalizzare, noi vediamo le cose in maniera molto diversa. Mi spiegava che sostanzialmente stanno cambiando, non ci sono imposizioni, nelle città però c'è molta più libertà rispetto alla campagna e chiaramente dove c'è più scolarizzazione c'è meno ignoranza. Purtroppo l'infibulazione c'è ancora eccome, cercano di farla passare come regola igienica (mi sono sentita dire che altrimenti i pantaloni danno fastidio!!!!), ma in realtà spesso ci si sottopone perchè altrimenti è molto difficile sposarsi. Il discorso è ampio ma mi pare spesso e volentieri che non è per religione, ma per puro maschilismo. I genitori hanno paura di ritrovarsi una femmina zitella . Potremmo parlarne per giorni, comunque in una decina d'anni ho già visto dei cambiamenti positivi, non è poco.Ciao Alby
  6. Eleonora Tamburini 1
    , 26/1/2004 00:00
    Ciao, ti consiglio di visitare il sito "www.egyptsearch.com".
    E' in inglese e sui forum scrivono tante donne/ragazze musulmane , egiziane e non.
    Eleonora
  7. Katiuscia T
    , 24/1/2004 00:00
    Salve, sono stata in Egitto da poco, abbiamo fatto un tour organizzato comprensivo di crociera, Abu Simbel e Il Cairo. Semplicemente stupendo. La nostra guida ci ha parlato a lungo delle tradizioni locali e del ruolo "fortunato" a suo dire della donna che in fondo attende semplicemente che qualcuno la sposi e pensi per lei. Purtroppo sono sempre gli uomini che raccontano, che ci parlano del velo, della libertà di portarlo ( salvo doversi poi giustuficare al cospetto di Halla). Le donne sono tenute alla larga dalle insidie dei turisti, anche se muoiono dalla voglia di parlarci di confrontarsi, in realtà non possono farlo. Come possiamo crdere a ciò che ci viene raccontato? Vorrei tanto parlare con un'egiziana , vorrei sentire dalle sue parole quanto sono libere le donne nell'Islam, e ancora mi chiedo in Egitto si pratica l'infibulazione? Vogliamo aiutare queste donne ad essere consapevoli? Portiamo loro internet, lasciamole avvicinare alle loro sorelle occidentali, non per vendere lo