1. Comunismo e fascismo

    di , il 26/3/2002 00:00

    Secondo voi, perchè dopo un secolo di ideologie politiche risultate egualmente disastrose, il fascismo (e di conseguenza il fascismo) viene universalmente (o quasi...) condannato e combattuto, mentre, in particolare in Italia, il comunismo viene generalmente accettato come un'idea democratica?

    Grazie

    Matteo

  2. De Giò
    , 17/4/2002 00:00
    La confusione nasce dal massimo comun denominatore, che per il comunismo è il lavoratore e per il fascismo è il padrone. Si da per scontato che il comunismo sia l'ideologia migliore perchè dei due fattori, il migliore è senz'altro il lavoratore. Restano purtroppo i milioni di morti che nel nome di queste due utopie, hanno riempito le fosse di mezzo pianeta.
    Giò
  3. Marco Benfe
    , 16/4/2002 00:00
    potrebbe essere un'idea!
  4. Fabio Esquilino
    , 16/4/2002 00:00
    Non ti offendere, ma secondo me è un argomento molto delicato, che potrebbe portare a gravose incomprensioni... è difficile impostarlo su di un Forum! Meglio se ne venisse discusso faccia a faccia davanti a un buon bicchiere di vino o una pinta di birra! ;-)
    Io dico solo che sia l'una, sia l'altra ideologia hanno dei lati positivi e dei lati negativi....
    e se si creasse una nuova idea basandola sui lati positivi di entrambe? Che, secondo me non sono inconciliabili!
    CIAO A TUTTI!
  5. De Giò
    , 10/4/2002 00:00
    Lungi da me replicare a qualsiasi tua affermazione fatta precedentemente, per essere più precisi la mia era solo una riflessione sulle contraddizioni di essere comunista nel 2002 in Italia. In ogni caso, visto i riferimenti che hai fatto riguardo alle tue preferenze politiche, ti consiglio caldamente di leggere un famoso Dossier, opera di un agente del KGB, sulle “strane” e inquietanti relazioni esistenti tra alcuni noti comunisti italiani e i servizi segreti dell’ex Unione Sovietica, potenza contrapposta e quindi potenzialmente nemica dell’alleanza atlantica, della quale ancora fa parte l’Italia.
    Pace e bene
    Giò
  6. Fabio Lessi 1
    , 7/4/2002 00:00
    Senti, allora se voi parlare si parla, se scrivi per fare solo della facile ironia allora si smette subito e neppure ti rispondo.Dalla domanda che fai mi pare tu abbia letto superficialmente il mio post precedente.
  7. De Giò
    , 7/4/2002 00:00
    Comunismo = uguaglianza, ad esempio: due remi sono uguali, sono pure uguali due palle, due arance, due fischietti...ma come possono essere uguali e comunisti, un operaio Fiat e un noto presentatore senza collo plurimiliardario? o un povero disoccupato e un presidente di un partito di sinistra che se ne va a veleggiare per il mediterraneo in yockt, alla faccia dei poveri fessi che lo votano???
    Mistero!!!!!!
    Giò
  8. Fabio Lessi 1
    , 6/4/2002 00:00
    Non vedo proprio come il fascismo sia mai potuto essere peggio del comunismo nei paesi dove c'è stato.Io premetto che sono di sinistra e che voto volentiei Cossutta.Il comunismo che si è avuto in russia è senz'altro stato peggiore del peggior nazismo avuto in germania, ed è stupido venir a parlare di Lenin meglio di Stalin, perchè i primi gulag furono aperti nel '19, certo stalin fu senz'altro peggio ma nemeno lenin era un santo.Io non conosco bene come poteva essere la situazione in germania al tampo del nazismo, so per sentito dire come era in italia al tempo del fascismo, tutto ciò impallidisce in confronto alla russia di stalin, per cui diciamolo chiaramente gli stati comunisti a mio avviso non funzionano.Vi chiederete perchè allora voto Cossutta con orgoglio, perchè nonostante tutto c'è una differenza non da poco tra comunismo e fascismo, il primo era fondato sull'euguaglianza dei cittadini al punto di fare uno stato senza classi e senza proprietà privata, il secondo era autoritarismo senza fini condito con un po' di razzismo.Ora nessuno pensa che se vincesse rauti si tornerebbea dover essere per forza iscritti al partito pena manganellate ed olio di ricino, io non penso che Cossutta voglia fare una rivoluzione, penso che però alcuni principi siano ugualmente validi anche nella società capitalista, che non mi aspetto certo di cambiare, ad esempio aiuto ai ceti deboli, fare uno stato un po' più simile alla svezia socialista, ecc.Certo fa un po' impresione vedere che nè rauti condanana il fascismo ne bertinotti e cossutta il comunismo ed entrambi si dichiarano orgogliosi di ciò, però ripeto credo sia più un affezionamento ai simboli, non un proporre le medesime cose.Non penserete mica, come un mio amico pensava, che se vince Bertinotti ritirerà fuori l'ide di abolire la proprietà privata?
  9. kenya5872
    , 5/4/2002 00:00
    Anche se sono ripetitiva(e me ne scuso):parole sante ,lo dico pure io!
  10. Marco Benfe
    , 4/4/2002 00:00
    SANTE PAROLE!!!
  11. Paolo Motta 2
    , 4/4/2002 00:00
    vorrei rispondere a giulia.
    tua nonna aveva ragione (come tutte le nonne, sante donne!).
    ciò che nasce rotondo, non può crepare quadrato.
    è vero!
    ma non in politica.
    specialmente non nella politica italiana.
    citi rivoluzioni sudamericane, che guevara, no global, terzomondismo....
    chi porta avnti questi discorsi in italia?
    realmente?
    efficacemente?
    con impegno?
    con programmi?
    nessun partito politico.
    nè a destra nè a sinistra.
    la destra ovviamente rifugge a sentire tali parole, ma la sinistra?
    i D.S.? suvvia non scherziamo!
    si fanno i fatti loro! per 50 anni hanno creduto che mosca, cuba e phyong yang fossero dei paradisi di socialismo reale...poi arriva un deng xiao ping qualunque e gli dice: ARRICCHITEVI!
    arriva un gorbaciov qualsiasi e gli CROLLA IL MURO DI BERLINO!
    che fare?
    certo le loro bandierine di guevara le sventolano ancora, l'internazionale ogni tanto la cantano, i pugni chiusi talvolta riemergono...ma la sostanza dov'è?
    5 anni anni di politiche economiche di destra, appoggio alla guerra contro la serbia (per inciso tutte cose che io ho condiviso), d'alema che gioca in borsa, perde e lo ammette in t.v.(pirla 3 volte), veltroni che fa il terzomondista, va in una favela di rio e ....sviene! lottizzano la rai, fanno gare per gli appalti del bingo che urlano vendetta (finiti tutti agli amici di d'alema), le coop più che cooperative per far pagare poco i cibi ai meno abbienti, sono ormai delle multinazionali a livelli di nestlè e soci....
    ***
    RIFONDAZIONE e I COMUNISTI....ahahaha, oddio...sto male...bertinotti...oddio....bertinotti e cossutta....
    vanno a trovare fidel, vanno a trovare il subcomandante marcos....e come lo fanno?
    con 80 giornalisti e 60 cameramen dietro di loro, per mostrare agli italiani come loro siano i duri e i puri!
    mavadavial'cu! (non tu, loro!).
    ci credono nella rivoluzione? credono ancora nel comunismo?
    credono ancora nei miliardi di dollari (non di rubli; i rubli non li volevano nemmeno i comunisti italiani) che l'u.r.s.s. gli regalava ogni anno?
    bene!
    hanno fallito per 50 anni.
    ora facciano ammenda e vadano a combattere la loro rivoluzione social/comunista a cuba. vadano a dare una mano in un lebbrosario di calcutta, ad aiutare una o.n.g. in zimbabwe, a zappare e combattere con i maya del chiapas.
    la smettano di riversarci tonnellate di parole vuote e futili.
    lo hanno fatto per 50 anni.
    ora si diano da fare.
    ciò vale anche e sopratutto per tutti i giovani occidentali che sono no-global e terzomondisti.
    non basta più lavarsi la cascienza non comprando la maionese calvè o il nescafè! o facendo sfilate di pace ad assisi e a roma.
    no! agite.
    fate!
    andate!
    seguite i dettami di bertinotti e veltroni:
    ITALIANI, ARMIAMOCI E PARTITE!
    chissà perchè mi ricorda qualcuno.....
    ciao paolo-milano
  12. De Giò
    , 2/4/2002 00:00
    E' proprio questo immobilismo intellettuale che scoraggia. Ma chi ha mai detto che tutto ciò che ha fatto la sinistra o la destra sia da gettare al rogo. Pur non condividendo gli errori "umani" e ideologici dei due sistemi politici, come si fa a non comprendere lo spirito rivoluzionario di Guevara, finalizzato a risollevare le sventurate sorti dei popoli andini, o l'onestà di Benito Mussolini, che di errori politici ne ha fatti tanti, ma non ha mai intascato una lira delle enormi ricchezze che aveva a portata di mano.
    L'errore più grande che stanno commettendo i leaders di sinistra è proprio questa ubriacatura di manicheismo, che non lascia spazio a ripensamenti storici e "spiazza" una fetta considerevole di elettorato intelligente, che io definisco "mobile", ed è quello che fa vincere o perdere le lezioni.
    Giò
  13. Giulia Gallotta
    , 2/4/2002 00:00
    parlo da donna di sinistra, o meglio, da idealista di sinistra, un po' troppo utopica forse, ma io continuero' a crederci..
    e' inutile,il motivo per cui la gente non condannera' mai il comunismo cosi' come attacco'e attacca il fascismo e' perche' in tutte la nostre teste comunismo significa rivoluzione, ribellione ad un determinato sistema che per ovvie ragioni sta esattamente dall'altra parte..che poi questa idea sia stata trasformata in dittatura in piu' parti del mondo,riflette l'egoismo umano cosi' come lo riflette quello fascista.dittatura rimane dittatura, sia essa di destra, sia essa di sinistra..l'ideale pero', l'idea di base che pochi nella storia hanno saputo attuare (e la rivoluzione sudamericana del Che insegna a tutti)appartiene alla sinistra..governi di tutti i tipi potranno esistere (e parlo da persona ormai rassegnata alla politica del mio Paese), ma di sicuro chi davvero stara' dalla parte del sud del mondo combattendo una politica internazionale ormai volta alla new economy, alla globalizzazione, all'impresa, in poche parole solo ed esclusivamente ai soldi, chi sara' secondo voi, la destra o la sinistra??
    come diceva mia nonna: cio' che nasce rotondo non puo' morire quadrato..e questo vale per tutto
    ciiiiiiiaaaaaaaoooooooo
    giulia
  14. De Giò
    , 30/3/2002 00:00
    Almeno a Pasqua
    Agli ex, neo e post, Fascisti e Comunisti....
    BUONA PASQUA
    Giò
  15. Valeria Calchera
    , 29/3/2002 00:00
    Credo che regimi fascisti e comunisti a parte, sia l'essere umano ad avere in ogni caso sbagliato, con la sete di potere e di denaro.
    Esempi di regimi comunisti:
    La miseria della Romania era dovuta ad un avido tiranno di nome Ceausescu.
    In Unione Sovietica forse però stavano meglio prima; ora gli unici ad essersi arricchiti sono i delinquenti, mentre la gente onesta non vede la pensione e lo stipendio da mesi, i giovani non hanno più la possibilità di studiare come prima e la sanità è andata a farsi benedire.
    Premetto che a Cuba Fidel Castro & C. sicuramente vivono bene, mentre il resto della gente vive con poco, ma a differenza del resto dell'America Latina, lì non ho visto i bambini rovistare nelle discariche in cerca di cibo; a Cuba i giovani possono studiare gratuitamente. Magari, per chi lavora uno stipendio di 20 dollari è decisamente basso, però l'assistenza sanitaria è gratuita, ed anche la razione mensile di cibo viene passata dallo stato, persino le scarpe vengono fornite con la tessera (tipo tessera annonaria in Italia in tempo di guerra) per la casa pagano un affitto simbolico e dopo un po' di anni diventa di loro proprietà.
    Esempi di regimi fascisti: conosco il fascismo in Italia per i racconti di mio padre, di mia madre e di mio nonno grande socialista che non si piegò al fascio.
    Grandi opere di bonifica, battaglie del grano, premi per chi faceva più figli. Il ricordo più simpatico che ho, è una foto di mia madre a 8 anni con la faccia imbronciata perchè a scuola le tagliavano regolarmente i capelli con la scodella, per partecipare ai vari raduni: tipo "figli della lupa".
    Ciao da Valeria
  16. De Giò
    , 29/3/2002 00:00
    Comunismo e fascismo solo le due facce di una stessa moneta: l'assolutismo; il primo in nome del popolo, il secondo in nome dei capitalisti. La differenza tra i due consiste nel fatto che il fascismo è ormai solo un ricordo, anche se triste. Il comunismo, invece, nonostante i disastri planetari provocati, continua ancora a fare proseliti e vittime, vedi Il povero Prof. Biagi.
    Giò