1. Avventura/spedizione nella Valle del Diavolo-Dancalia, marzo 2013 - Urgente

    di , il 20/12/2012 13:17

    Ciao a tutti i veri viaggiatori che amano l’avventura e che hanno buon spirito di adattamento, ma soprattutto che come me amano l’Africa dei paesaggi e delle etnie tra i più interessanti che resistono al turismo perché isolati in luoghi quasi inaccessibili dove il turismo non è ancora di massa fortunatamente, forse ancora per poco… Mi chiamo Vanni e quest’anno, come ogni anno, sto organizzando un viaggio in Africa, la mia passione/malattia, e precisamente in Etiopia nella regione Afar, più conosciuta come Dancalia, la valle del diavolo. Come ogni anno cerco di creare un gruppo di viaggiatori per poter condividere le spese del viaggio e renderlo più accessibile visto che si tratta di una vera e propria spedizione con difficoltà logistiche non da poco e per questo con alcuni costi che non si possono ovviare, tranne che con la divisione delle spese tra i componenti del gruppo, che più numeroso sarà e meno spenderemo naturalmente.

    Anche quest'anno mi seguiranno dei compagni di viaggio dei viaggi precedenti, almeno chi di loro potrà farlo in marzo visto il periodo al di fuori delle ferie canoniche. Ormai abbiamo creato un vero e proprio gruppo di amici più che compagni di viaggio, che si affidano alla mia passione per l'Africa vera, quella meno “battuta”, e con i quali spesso facciamo dei raduni per passare un fine settimana in buona compagnia da qualche parte, o come è successo qualche volta anche accampati a casa mia con i sacchi a pelo sul pavimento del salotto, come fossimo ancora in viaggio. Dico URGENTEMENTE perché dovremo acquistare prima possibile i biglietti aerei, che comunque non dovrebbero aumentare più di tanto visto il periodo, ma soprattutto perché non c'è molto tempo da perdere visto che manca poco a marzo. SOLO se siete interessati veramente e non volete perdere tempo prezioso potete chiedermi info di qualsiasi genere, vi darò il mio numero di cellulare, così per fugare ogni dubbio o qualsiasi info perchè possiate decidere prima possibile senza dubbi e senza passare tramite le mail che sono una perdita inutile di tempo e non si arriva mai a una conclusione.

    Anche quest'anno mi affiderò a Seife, una guida freelance con la quale ho visitato l'Omo Valley nel 2011 nelle sue aree più remote fino ai confini del Kenya e del Sudan alla scoperta delle tribù più isolate come i Suri (Surma), oltre a quelle più visitate, anche se si tratta più di viaggiatori che di turisti visto che di turismo ce n'è gran poco lì, come i Mursi, gli Hammer, i Dassanech, i Borana, i Karo, i Bumi, ecc... lungo il viaggio più interessante e avventuroso della mia vita. Seife è diventato un amico e compagno di viaggio più che una guida, è una persona innamorata del suo Paese ed è felice di poterlo mostrare ai viaggiatori, estremo conoscitore dei luoghi più interessanti d'Etiopia, sa cavarsela in ogni situazione perché abituato a viaggiare in aree per noi estreme, proprio come l'Omo Valley e la Dancalia.

    L'itinerario sarà diviso in due parti ben distinte, praticamente due viaggi in uno; nei primi dieci giorni visiteremo la depressione dancala arrivando fino a -150 mt sotto il livello del mare, la zone più bassa della terra, che poi lasceremo per risalire oltre i 2000 metri per visitare in altri quattro giorni un'altra regione totalmente diversa, il Tigray, una delle regioni più importanti dal punto di vista storico e religioso dell'intera Etiopia. Nella prima parte del viaggio ci allontaneremo dalla capitale Addis Abeba passando e soggiornando attraverso il parco nazionale Awash, con le sue splendide cascate, e facendo un safari al suo interno alla ricerca degli animali da cogliere in normali situazioni di vita libera, non in uno zoo. Passeremo diversi paesi e villaggi dove potremo fermarci e mischiarci alla gente locale visitando qualche villaggio oppure i mercati che incontreremo sulla strada, magnifici. Sentiremo i profumi delle loro spezie e vedremo dei colori di tessuti come solo nei mercati africani si possono vedere, in contrasto con la pelle nera delle persone. Poi, prima di entrare nella regione Afar dovremo fare una sosta per prendere i necessari permessi e per accogliere nel nostro gruppo dei militari e una guida esperta della tribù Afar, obbligatori per tutto il nostro soggiorno in Dancalia. Andremo a visitare delle immense saline dove ricavano il sale dal prosciugarsi dell'acqua dei laghi salati della Rift Valley, e poi ci inoltreremo lasciando le strade asfaltate e viaggiando su piste polverose e raggiungeremo posti magici come il lago Assale dove vivremo emozioni uniche osservando il lavoro dei Tigrini e degli Afar che estraggono il sale ancora a mano come fanno da secoli e passeremo una giornata assieme a loro camminando lungo un trekking abbastanza semplice all'interno del fiume in secca Sabba, il percorso che da secoli fanno le antiche carovane del sale... e noi avremo la fortuna di viverle accompagnati dagli Afar e dalle loro centinaia di dromedari e muli carichi di sale.

    Questa sarà un'esperienza unica al mondo che pochi hanno avuto la fortuna di vivere e che ancora per poco tempo esisterà visto che i cinesi stanno costruendo una strada che arriverà alla piana di estrazione del sale così da far sparire le ultime vere carovane... che desolazione! Queste sono le cose che più mi mettono ansia nel preparare i miei viaggi prima che spariscano, e una volta vissute per me è un sollievo essere tra i pochi occidentali ad averle vissute, visto che da pochissimi anni, pochissimi viaggiatori hanno fatto questo tipo di viaggio... e ancora per pochi anni si potranno vedere queste cose uniche.

    Poi, altra esperienza a dir poco magnifica sarà risalire attraverso un leggero trekking di qualche ora il vulcano Erta Ale, uno dei quattro vulcani al mondo con la caldera a cielo aperto e potremo ammirare la normale attività di degassamento della caldera che spruzza lava incandescente. Sfrutteremo le ore meno calde del mattino accompagnati dagli Afar e da una carovana di dromedari appositamente accordata per il trasporto del nostro campo mobile, visto che dormiremo in cima al vulcano potendone ammirare la sua maestosità e forza nelle ore più buie per godere dei colori della casa del diavolo, così chiamata dagli Afar.

    Poi ci sarà un'altra tappa magica della Dancalia, cioè Dallol, la collina degli spiriti; Dallol è una magia vulcanica, un luogo incantato e irreale dove ammireremo incredibili formazioni dai colori sgargianti che vanno dal rosso, al giallo, al verde accesissimi, in laghi acidi e piccoli gayser... penso ci sembrerà di essere in un altro pianeta, questo almeno è quello che mi hanno raccontato amici che ci sono stati.

    Gli ultimi quattro giorni cambieremo totalmente viaggio risalendo gli altopiani del Tigray per andare a visitare le più antiche chiese rupestri d'Etiopia, molte delle quali monolitiche, in cima ad alcune montagne rese inaccessibili dai monaci che ancora ci vivono da secoli e, naturalmente, entreremo in alcune di esse dato che i monaci ci accetteranno al loro interno perchè sarà pagata l'entrata. Infine, ritorno ad Addis Abeba per il volo di rientro in Italia e fine di una vera Avventura con la A maiuscola, che ci lascerà un segno indelebile nel cuore e nella mente, consapevoli di aver vissuto un'esperienza che pochi hanno fatto e che penso pochi faranno visto che trattasi di una spedizione in aree remote ed estreme. Decisamente un viaggio per appassionati con un buon spirito di adattamento e di gruppo, ma nulla di impossibile per chi sa rinunciare alle comodità occidentali per un paio di settimane, ma con la consapevolezza di aver vissuto un'esperienza a dir poco eccezionale che non dimenticheremo mai...

    Ah, con l'emozione nel parlare di certe cose quasi dimenticavo le date. Ho messo in preventivo di partire sabato 9 e rientrare la domenica di due settimane dopo... 24 marzo 2013. Naturalmente le date potranno variare di qualche giorno in base al costo dei biglietti aerei, infatti cercheremo di trovare il volo più economico. Sbrigatevi, manca poco tempo per organizzarci.

    Vi lascio un paio di link. Uno è la mappa del nostro itinerario che ho compilato usando google maps (http://goo.gl/maps/wyxo9) e l'altro è un filmato tratto da YouTube con un accenno di ciò che vedremo (http://youtu.be/4O3qOYm2t8I). Buon viaggio virtuale con l'itinerario e buona visione col filmato...

    Perdete 10 minuti per vedere il questo filmato e immaginate per un attimo di essere in quei posti magici... da pelle d'oca!

  2. adelina
    , 21/4/2013 23:42
    Ciao! Mi chiamo Antonella e, insieme al mio gruppo di amici, sto organizzando un viaggio in Africa, la mia passione/malattia. Quest’anno andremo in Etiopia nella regione Afar, più conosciuta come Dancalia, la Valle del Diavolo. Sarà una vera e propria spedizione, che richiede spirito di adattamento e una grande passione per i viaggi Veri e Autentici.


    Siamo già un bel gruppo, affiatato e molto unito, ma quest’anno abbiamo deciso di aprirci, di cercare altre 3- 4 persone disponibili a condividere con noi emozioni e sensazioni, a vivere un’esperienza che sarà sicuramente irripetibile e che sicuramente rimarrà nel cuore, con la speranza che possa anche essere l’opportunità per un’amicizia solida e duratura. Non importa di dove siete, non importa la vostra età anagrafica, quello che conta è quello che avete nel cuore, è avere voglia di vivere esperienze nuove, è desiderare di mettersi in gioco…La vita è così breve! Viaggiando si trovano nuove energie, nuovi stimoli, insieme si vincono tante battaglie…


    La nostra età anagrafica va dai 18, 20, 25 anni ai 40, 50, 60, 70 e… oltre!!! Famiglie, single, coppie ma, credetemi, la nostra età interiore, la voglia di stare insieme, di divertirci.è uguale per tutti! Amiamo l’avventura e insieme abbiamo girato mezzo mondo, ma la nostra mèta preferita è l’Africa, i suoi spazi infiniti, i grandi silenzi, i luoghi incontaminati e autentici che sopravvivono al progresso e allo scempio del turismo di massa grazie all’isolamento e alla difficile accessibilità, alla mancanza di comodità e strutture turistiche. Non siamo contro il turismo, ma siamo semplicemente alla ricerca di autenticità, quell’autenticità che ci porta ad incontrare popoli integri, che ci fa crescere, che ci rende ricchi dentro e soprattutto ci permette di conoscere meglio noi stessi, perché ci mette alla prova, ci mette a nudo e ci fa sentire vivi più che mai!


    il nostro cuore è rimasto in Africa e ci torniamo appena possiamo! Anche lo scorso anno siamo stati in Etiopia, ma nella Valle dell’Omo, tra le sue tribù, i Dassanech, i Mursi, gli Hammer, i Karo, i Dorzè, i Borana. Ci siamo spinti fino al profondo sud, ai confini con il Kenya, per incontrare il popolo Surma, un popolo di grande fascino, il più isolato ed autentico, che ci ha accolto e insegnato tanto. Abbiamo avuto delle ottime guide, che amano profondamente la loro terra, esperti,prudenti e grandi conoscitori, rispettati dalla gente del posto, che sono diventate nostri amici. Per questo abbiamo deciso di ritornare in Etiopia e proseguire il nostro viaggio di conoscenza nella magica e sconosciuta Dancalia. Viaggiare con persone fidate e già “rodate” ci da più sicurezza. A proposito, ALTAMENTE SCONSIGLIATO un viaggio fai da te nel Sud dell’Etiopia! Impossibile guidare in self drive e praticamente impossibile viaggiare con mezzi pubblici, perché non esistono! E non esistono strade certe, oggi ci sono, domani non si sono più! Franate, cancellate dalle pioggie, deviate …E’ indispensabile avere una guida, che conosca le piste, che sappia affrontare con saggezza e determinazione gli imprevisti, che conosca i locali, che faccia da mediatore, da interprete, nell’avvicinare queste popolazioni, che non pensano come noi, che non seguono la nostra logica. Credetemi, non c’è niente di più sbagliato nel voler intraprendere un viaggio in quelle terre seguendo la nostra logica occidentale. Là perde completamente di valore, non può esistere! Non rischiate! Non mettete a rischio un viaggio che, seguendo alcune semplici regole di buonsenso e prudenza, sarà sicuramente meraviglioso e indimenticabile!


    Il nostro viaggio inizierà MERCOLEDì 16 OTTOBRE e terminerà LUNEDI’ 28 OTTOBRE 2013.


    Noi abbiamo già preso il volo. Nostra mèta è la depressione dancala, che arriva fino a -150 mt sotto il livello del mare ed è la zona più bassa della terra. Atterreremo ad Addis Abeba e ci dirigeremo verso il Parco Nazionale Awash. Attraverseremo piccoli villaggi dove potremo fermarci e mischiarci alla gente locale, sperando di incontrare qualche mercato. Sentiremo i profumi delle loro spezie e vedremo i colori dei tessuti come solo nei mercati africani si possono vedere. Prenderemo i necessari permessi e, accompagnati da un gruppo di militari e una guida esperta della tribù Afar, entreremo nella regione della Dancalia. Visiteremo le immense saline e raggiungeremo posti magici come il lago Assale dove vivremo emozioni uniche osservando il lavoro dei Tigrini e degli Afar che estraggono il sale a mano come fanno da secoli. Chi se la sente potrà trascorrere una giornata con una carovana Afar, con un leggero trekking all'interno del fiume Sabba, seguendo un itinerario percorso da secoli dalle carovane del sale. Sarà un'esperienza unica al mondo, che pochi hanno avuto la fortuna di vivere, un rituale, una tradizione destinata a scomparire presto. I cinesi stanno costruendo una strada che arriverà alla piana di estrazione del sale e le carovane del sale entreranno presto a far parte del passato, per sempre.. Esperienza incredibile sarà anche la salita, per mezzo di un leggero trekking di circa 3 ore, sul vulcano Erta Ale. Gli Afar la chiamano la Casa del Diavolo,uno dei quattro vulcani al mondo con la caldera a cielo aperto, dove potremo ammirare l’attività di degassamento della caldera che spruzza lava incandescente. E poi andremo nel Dallol, la collina degli spiriti; Dallol è una magia vulcanica, un luogo incantato e irreale dove potremo ammirare incredibili formazioni dai colori sgargianti che vanno dal rosso, al giallo, al verde accesissimi, in laghi acidi e piccoli gyser...Dopo 11 giorni pieni, ritorno ad Addis Abeba per il volo di rientro in Italia e fine di una vera Avventura che lascerà un segno indelebile nel nostro cuore e nella nostra mente!


    Chi vuol saperne di più può visionare il messaggio del mitico Vanni, mio mentore nonché amico di penna, che ha vissuto questo viaggio da poco e che ci sta aiutando con consigli ed informazioni utilissime! E potete contattarmi..sono disponibile a dare tutte le informazioni che desiderate…a presto! Antonella
  3. eulimene
    , 29/12/2012 16:48
    Ciao Vanni, sono Marina. Ho letto il tuo racconto e mi piacerebbe molto partecipare, ma non posso confermare ora che a marzo ci sarò. Sto mettendo in piedi un viaggio in Etiopia/TAnzania/Kenia per dopo l'estate. Hai qualche consiglio da darmi?Come hai conosciuto la tua guida?
    Un caro saluto
  4. vanniwild
    , 20/12/2012 13:17
    Ciao a tutti i veri viaggiatori che amano l’avventura e che hanno buon spirito di adattamento,ma soprattutto che come me amino l’Africa dei paesaggi e delle etnie tra i più interessanti che resistono al turismo perché isolati in luoghi quasi inaccessibili dove il turismo non è ancora di massa fortunatamente,forse ancora per poco…
    Mi chiamo Vanni e quest’anno come ogni anno sto organizzando un viaggio in Africa,la mia passione/malattia,e precisamente in Etiopia nella regione Afar più conosciuta come Dancalia,la valle del diavolo.
    Come ogni anno cerco di creare un gruppo di viaggiatori per poter condividere le spese del viaggio e renderlo più accessibile visto che si tratta di una vera e propria spedizione con difficoltà logistiche non da poco e per questo con alcuni costi che non si possono ovviare,tranne che con la divisione delle spese tra i componenti del gruppo,che più numeroso sarà e meno spenderemo naturalmente.
    Anche quest'anno mi seguiranno dei compagni di viaggio dei viaggi precedenti,almeno chi di loro potrà farlo in marzo visto il periodo al di fuori delle ferie canoniche,ormai abbiamo creato un vero e proprio gruppo di amici più che compagni di viaggio,che si affidano alla mia passione per l'Africa vera,quella meno “battuta”,e con i quali spesso facciamo dei raduni per passare un fine settimana in buona compagnia da qualche parte, o come è successo qualche volta anche accampati a casa mia con i sacchi a pelo sul pavimento del salotto,come fossimo ancora in viaggio.
    Dico URGENTEMENTE perchè dovremo acquistare prima possibile i biglietti aerei,che comunque non dovrebbero aumentare più di tanto visto il periodo,ma soprattutto perchè non c'è molto tempo da perdere visto che manca poco a marzo.
    SOLO se veramente siete interessati e non volete perdere tempo prezioso potete chiedermi info di qualsiasi genere,vi darò il mio cellulare così per fugare ogni dubbio o qualsiasi info perchè possiate decidere prima possibile senza dubbi e senza passare tramite le mail che sono una perdita inutile di tempo e non si arriva mai ad una conclusione.
    Anche quest'anno mi affiderò a Seife,una guida freelance con la quale ho visitato l'Omo Valley nel 2011 nelle sue aree più remote fino ai confini del Kenya e del Sudan alla scoperta delle tribù più isolate come i Suri(Surma),oltre a quelle più visitate,anche se si tratta più di viaggiatori che di turisti visto che di turismo ce n'è gran poco lì,come i Mursi,gli Hammer,i Dassanech,i Borana,i Karo,i Bumi,ecc...lungo il viaggio più interessante e avventuroso della mia vita.Seife è diventato un amico e compagno di viaggio più che una guida,è una persona innamorata del suo paese ed è felice di poterlo mostrare ai viaggiatori, estremo conoscitore dei luoghi più interessanti d'Etiopia,sa cavarsela in ogni situazione perchè abituato a viaggiare in aree per noi estreme,proprio come l'Omo Valley e la Dancalia.
    L'itinerario sarà diviso in due parti ben distinte,praticamente due viaggi in uno;nei primi dieci giorni visiteremo la depressione dancala arrivando fino a -150 mt sotto il livello del mare,la zone più bassa della terra,che poi lasceremo per risalire oltre i 2000 mt per visitare in altri quattro giorni un'altra regione totalmente diversa,il Tigray,una delle regioni più importanti dal punto di vista storico e religioso dell'intera Etiopia.
    Nella prima parte del viaggio ci allontaneremo dalla capitale Addis Abeba passando e soggiornando attraverso il parco nazionale Awash con le sue splendide cascate e facendo un safari al suo interno alla ricerca degli animali da cogliere in normali situazioni di vita libera,non in uno zoo;passeremo diversi paesi e villaggi dove potremo fermarci e mischiarci alla gente locale visitando qualche villaggio oppure i mercati che incontreremo sulla strada,magnifici, sentiremo i profumi delle loro spezie e vedremo dei colori di tessuti come solo nei mercati africani si possono vedere in contrasto con la pelle nera delle persone;poi prima di entrare nella regione Afar dovremo fare una sosta per prendere i necessari permessi e per accogliere nel nostro gruppo dei militari e una guida esperta della tribù Afar, obbligatori per tutto il nostro soggiorno in Dancalia.
    Andremo a visitare delle immense saline dove ricavano il sale dal prosciugarsi dell'acqua dei laghi salati della Rift Valley, e poi ci inoltreremo lasciando le strade asfaltate e viaggiando su piste polverose e raggiungeremo posti magici come il lago Assale dove vivremo emozioni uniche osservando il lavoro dei Tigrini e degli Afar che estraggono il sale ancora a mano come fanno da secoli e passeremo una giornata assieme a loro camminando lungo un trekking abbastanza semplice all'interno del fiume in secca Sabba,il percorso che da secoli fanno le antiche carovane del sale,e noi avremo la fortuna di viverle accompagnati dagli Afar e dalle loro centinaia di dromedari e muli carichi di sale;questa sarà un'esperienza unica al mondo che pochi hanno avuto la fortuna di vivere e che ancora per poco tempo esisterà visto che i cinesi stanno costruendo una strada che arriverà alla piana di estrazione del sale così da far sparire le ultime vere carovane......che desolazione.....queste sono le cose che più mi mettono ansia nel preparare i miei viaggi prima che spariscano,e una volta vissute per me è un sollievo essere tra i pochi occidentali ad averle vissute ,visto che da pochissimi anni,pochissimi viaggiatori hanno fatto questo tipo di viaggio,e ancora per pochi anni si potranno vedere queste cose uniche.
    Poi altra esperienza a dir poco magnifica sarà risalire attraverso un leggero trekking di qualche ora il vulcano Erta Ale,uno dei quattro vulcani al mondo con la caldera a cielo aperto,e potremo ammirare la normale attività di degassamento della caldera che spruzza lava incandescente,e sfrutteremo le ore meno calde del mattino accompagnati dagli Afar e da una carovana di dromedari appositamente accordata per il trasporto del nostro campo mobile,visto che dormiremo in cima al vulcano potendone ammirare la sua maestosità e forza nelle ore più buie per godere dei colori della casa del diavolo,così chiamata dagli Afar.
    Poi ci sarà un'altra tappa magica della Dancalia, cioè Dallol,la collina degli spiriti;Dallol è una magia vulcanica,un luogo incantato e irreale dove ammireremo incredibili formazioni dai colori sgargianti che vanno dal rosso,al giallo,al verde accesissimi,in laghi acidi e piccoli gayser,penso ci sembrerà di essere in un altro pianeta,questo almeno è quello che mi hanno raccontato amici che ci sono stati.
    Poi gli ultimi quattro giorni cambieremo viaggio totalmente risalendo gli altopiani del Tigray per andare a visitare le più antiche chiese rupestri d'Etiopia,molte delle quali monolitiche, in cima ad alcune montagne rese inaccessibili dai monaci che ancora ci vivono da secoli,e naturalmente entreremo in alcune di esse dato che i monaci ci accetteranno al loro interno perchè sarà pagata l'entrata.
    Ritorno ad Addis Abeba purtroppo per il volo di rientro in Italia e fine di una vera Avventura con la A maiuscola,che ci lascerà un segno indelebile nel cuore e nella mente consapevoli di aver vissuto un'esperienza che pochi hanno fatto e che penso pochi faranno visto che trattasi di una spedizione in aree remote ed estreme,decisamente un viaggio per appassionati con un buon spirito di adattamento e di gruppo,ma nulla di impossibile per chi sa rinunciare alle comodità occidentali per un paio di settimane,ma con la consapevolezza di aver vissuto un'esperienza a dir poco ECCEZIONALE che non dimenticheremo mai...
    Ah,con l'emozione nel parlare di certe cose quasi dimenticavo le date;ho messo in preventivo di partire sabato 9 e rientrare la domenica di due settimane dopo 24 marzo 2013;naturalmente le date potranno variare di qualche giorno in base al costo dei biglietti aerei,infatti cercheremo di trovare il volo più economico.

    SBRIGATEVI CHE MANCA POCO TEMPO PER ORGANIZZARCI.....

    Vi lascio un paio di link,uno è la mappa del nostro itinerario che ho compilato usando google maps,e l'altro è un filmato tratto da YouTube con un accenno di ciò che vedremo....buon viaggio virtuale con l'itinerario e buona visione col filmato....
    Perdete 10 minuti per vedere questo filmato e........IMMAGINATE PER UN ATTIMO DI ESSERE Lì IN QUEI POSTI MAGICI..................... DA PELLE D'OCA!!!
    Itinerario : http://goo.gl/maps/wyxo9
    Filmato : http://youtu.be/4O3qOYm2t8I