Partenza il 16/1/2011 · Ritorno il 18/1/2011
Viaggiatori: 2 · Spesa: Fino a 500 euro

Tre giorni a Valencia

di laulissima - pubblicato il

Prenotato volo per Valencia con Ryanair, con partenza da Orio al Serio (BG).

Arrivati a Valencia abbiamo seguito le indicazioni per il metro, dove abbiamo acquistato il biglietto per andare alla fermata Colòn dove è ubicato l’hotel in cui abbiamo soggiornato.

Attenzione! Se acquistate i biglietti dalla macchinetta, dove acquistarne uno alla volta, altrimenti li caricherà tutti sulla stessa tessera.

Il costo del biglietto dall’aeroporto alla fermata Colòn costa 2.90 euro. Ricaricando la tessera, per il rientro, il costo del biglietto è di 1.90 euro.

Non acquistate la Valencia card, gli sconti sono minimi, soprattutto perché, il costo della maggior parte dei musei si aggira intorno ai 2 euro (con esclusione dell’oceanografico) e se alloggerete nel centro, non vi serviranno i mezzi per spostarvi.

L’hotel da noi scelto è l’Hotel Husa Reina Victoria (Calles de las Barcas 4). L’acquisto l’abbiamo fatto sul sito www.booking.com (3 notti, una doppia, solo pernottamento euro 147.61).

Consigliamo di consultare il sito www.atrapalo.it per la ricerca dell’hotel (e anche per la prenotazione), utilissimo perché dice a quanto dista un hotel dal centro della città.

L’Hotel Husa Reina Victoria è in un’ottima posizione centrale, di fronte alla Plaza del Ayuntamiento. Le stanze hanno una dimensione accettabile, sono pulite. Unico neo: la finestra dà su un muro, il letto matrimoniale è in realtà una piazza e mezza che cigola tantissimo!

Il nostro itinerario:

La domenica:

- Museo Nacional de Ceramica Gonzales Marti – C/Poeta Querol 2 - domenica entrata gratuita h 10.00/14.00 metro: Colòn

- Plaza de la Virgen

- Basilica de la Virgen

- El Miguelite – ingresso 2 euro

- La Catedral

- Torres de Serranos – domenica entrata gratuita h 10.00/14.00

- IVAM domenica entrata gratuita h 10.00/20.00

- Torres de Quart – domenica entrata gratuita 10.00/14.00

Il Museo Nacional de Ceramica Gonzales Marti era un’abitazione, le stanze possiedono ancora l’arredamento originale.

El Miguelite: 207 gradini per godere di una bella vista della città di Valencia.

Torres de Serranos e Torres de Quart sono molto simili.

IVAM è l’Istituto Valenciano di Arte Moderna e si trova al quartiere del Carmen, ci sono opere moderne di vari artisti, anche italiani (tra cui Fontana).

Il lunedì:

- Oceanografico h 10.00/18.00

- Giardini del Turia

L’Oceanografico è meraviglioso: lo spettacolo dei delfini, la voliera, i 28mt di tunnel.

Noi abbiamo acquistato il biglietto che comprende l’ingresso all’oceanografico, all’hemisferic, al museo della scienza, euro 32.40. Per raggiungerlo abbiamo preso il pullman (19), costo del biglietto a/r 2.60 euro.

L’hemisferic e il museo della scienza non sono all’altezza dell’oceanografico, ma il complesso merita una visita. Vi occorrerà tutta la giornata.

Consiglio: se riuscite, visitate prima l’hemisferic e il museo della scienza. Nell’oceanografico ci sono più posti sfiziosi dove pranzare, negli altri due invece c’è un self service piuttosto caro e dei baretti di qualità inferiore ai nostri Autogrill (che è tutto dire).

I Giardini del Turia sono splendidi giardini che costeggiano tutta la città. Meritano una passeggiata, almeno per visitare il giardino di Gulliver. Una struttura immensa a forma di Gulliver che permette ai bambini di arrampicarsi e scivolare.

Martedì:

- Lonja de la Seda (ingresso gratuito)

- Mercado Central

- Gustarsi una orzata presso la Horchateria de Santa Catalina, Pl. Santa Catalina 6 (vicino Pl. De la Reina) (horchata + fartons – un dolce – euro 3.40)

- Plaza de Ayuntamiento (con rapida visita al Correos lun/ven h 08.30/20.30 per vedere la cupola centrale)

La Lonja de la Seda è l’edificio in cui si vendeva la seta. È l’edificio che più mi è piaciuto.

Il Mercado Central aperto dal lunedì al sabato dalle 07.30 alle 14.00, più di 900 bancarelle di generi alimentari dove poter acquistare dei pensierini (spezie, torroni, prosciutto, etc.) o assaggiare frutta esotica e non a prezzi competitivi.

Dove mangiare:

- Restaurante La Uteliana – Plaza Picadero de dos Aguas 3 (dietro al Museo Nacional de Ceramica). Buona cucina, proprietaria simpatica e cortese, ambiente “da trattoria”, piacevole. Costo per una cena per due persone con piatto di paella di pesce, frittura di pesce, dolce, caffè, acqua e coca cola tot. 26 euro

- El Rall www.elrall.es Tundidores 2 (dietro alla Lonja de la Seda, c’è piazza Doctor Collado, dietro a questa piazza c’è una piazzetta – Tundidores – vi è un venditore di biciclette). Qui si mangia La paella! Ottima! Pranzo per due: pane, paella valenciana (pollo e coniglio), acqua e caffè, tot. 31 euro.

- La Carme calle soguers 2, il luogo è molto bello e accogliente, la cucina curata anche se non particolarissima, molti piatti li possiamo trovare anche da noi. Cena per due: vino, acqua, pane, crepes ai funghi e pollo, terrina di spinaci gratinati, entrecot alla crema di funghi con patate fritte e insalatina, merluzzo, cozze e gamberetti in una cremina tipo panna, con pezzi di mandorla e con una crosticina di formaggio (il gusto stanca in fretta, almeno per me il pesce non ha bisogno di guarnizioni speciali, se è buono…), dolce: uno spumone di albume ricoperto di scagliette di mandorle adagiato su una crema alla vaniglia, dolce al formaggio con marmellata di pomodoro (a dirsi sembra una schifezza invece era davvero buono). Totale 50.50 euro

- El Molino Sidreria – calle Bosseria 40, si mangiano tapas, buone e di qualità in un ambiente estremamente vitale, ma non confusionario. Cena per due: sidra naturale (una specie di vino aromatizzato alla mela), acqua, caffè, pane, salsiccette, seppie alla plancha (spettacolo), patate con sopra un formaggio tipo il nostro gorgonzola, ma meno pungente, carne cucinata nel sidro. Totale euro 34.00

Per uno spuntino:

- cafè Valor – plaza de la Reina 20

- cup cake valencia www.cupcakevalencia.es

Per chi ama il thè: La Petite Planèthé (Tea Shop) c/ San Fernando, 4, Valencia, Spain, 46001, da regalare la loro tisana che si chiama Mezcla de Valencia!

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