1. Grecia e Isole della Grecia

    di , il 3/5/2008 16:45

    Le Guide per Caso delle isole greche sono Puccy e Artemisia59!

  2. puccy
    , 7/7/2014 23:32
    @MICABO... grazie Michela , contavo sul tuo supporto in argomento, Gavdos per me è ancora nei sogni... prima o poi...
  3. puccy
    , 7/7/2014 23:28
    @EMILIANO…. ottimo suggerimento!! Tilos, il tuo (forse) eterno
    amore…. Ehi... pronta la valigia azzurra????
  4. puccy
    , 7/7/2014 23:27
    @EMICRICI… ciao e benvenuto, non chiedi proprio “troppo”, anzi in Grecia sassi, fondali e acque cristalline
    sono la regola, ma per fortuna c’è anche
    molta sabbia e così in Grecia ognuno trova sempre il suo angolo di Paradiso. Per
    caso hai in mente di fare immersioni? Se è questo che cerchi ci sono isole molto
    interessantissime con diversi relitti come Leros o con abissi di cristallo come
    Kalymnos (non a caso è l’isola dei pescatori di spugne) entrambe nel
    Dodecanneso… il suggerimento di Emiliano
    per Tilos è ottimo perché il Dodecanneso offre a settembre il clima più stabile
    e dolce, il mare è sempre più tranquillo che altrove, sabbia e rocce sono
    ugualmente ben rappresentate, le isole sono tante e a misura d’uomo, ben
    collegate fra loro, ci si può sbizzarrire a piacimento e farne anche più d’una…
    oltre alla bellissima Tilos vogliamo, per esempio, parlare anche di Simi con il
    suo inimmaginabile mare? o di Lipsi e i suoi arcipelaghi nascosti? Prova però a
    sfogliare un po’ questo blog …http://maldigrecia.blogspot.it/p/tutte-le-isole.html. perché
    di isole con rocce e mare di cristallo ce ne sono proprio tante e qui puoi
    vederle…. Guarda per esempio anche Alonissos,
    che di sabbia non ha proprio niente….. Quando vuoi siamo tutti qui…
  5. puccy
    , 7/7/2014 23:25
    @SAGAPO’… urka !!! Gloria, tieni duro, CRETA vi ricompenserà
    alla grande di tutte le fatiche!! … mentre il povero Roberto a lavorare… filakia super polì :-)
  6. puccy
    , 7/7/2014 23:23
    @NATY85..... GASTRONOMIA. Fra i MUST di SANTORINI ho messo un preciso riferimento ai suoi
    ‘prodotti’ e alla sua
    ‘gastronomia’, alle sue ‘cantine’ e ai
    suoi ‘vini’…. non è uno scherzo !! Santorini può davvero
    diventare anche un’avventura enogastronomica. Il terreno lavico e la
    salsedine, apparentemente elementi avversi, riescono a dare un sapore del tutto
    particolare non solo al suo paesaggio ma anche ad alcuni frutti della terra che
    resteranno nel vostro album dei ricordi quanto i leggendari tramonti
    Primi fra tutti i piccoli pomodorini con cui si preparano
    le tomatokeftedes, aromatiche polpettine di pomodoro e
    menta. Segue poi la fava, servita in molti modi diversi a
    seconda del periodo dell'anno, la si
    mangia in tutta Grecia, ma quella di Santorini ha un sapore e un profumo
    tutto suo, la servono fredda o tiepida,
    a me piace di più tiepida (non si offendono se chiedete di scaldarla) e con un
    po’ di cipolla fresca tritata sopra e
    limone. E che dire delle melanzane? quelle tipiche di
    Santorini sono bianco latte in contrasto con il colore della lava, come dei
    lampioncini negli orticelli, da gustare in qualunque modo vengano offerte,
    fritte o grigliate, buonissime quelle arrotolate come involtini. Il miele in Grecia è ottimo, ha
    sapori decisi e molto vari, anche Santorini ha il suo miele, diverso da quello
    della maggior parte delle Cicladi che è perlopiù di timo, questo ha un sapore
    di erbe aromatiche che vira alla salvia e che rende speciale il koufeto,
    il dolcetto che consiste di mandorle e miele da mangiare col cucchiaino, si
    trova anche nei market in vasetti. Sempre a base di miele c’è un altro
    dolce tipico di Santorini, la melitinia, una specie di cheese-cake
    preparato con la tipica ricotta non salata chiamata myzithra. Per
    quanto riguarda il vino
    che dire, anche se siete astemi vale la pena di fare una visita ad una
    delle cantine di Santorini, anche per prendere coscienza di una
    tradizione antica che affonda le sue radici nella terra del vulcano, proprio
    come le piccole viti che prendono vita e sapore dalla lava, dal sole e
    dalla salsedine. Le cantine di Santorini offrono volentieri visite
    guidate e degustazioni, tutte producono ottimi vini bianchi, generalmente
    secchi, rossi fruttati e vinsanto, più o meno invecchiato, anche di 20 anni. E
    infine le neo-nate birre Volkan,
    premiatissime nel 2013, bionda e nera,
    aromatizzate con miele di Santorini e cedro di Naxos. Il vino di Santorini è un ottimo souvenir, ci
    sono tante enoteche e bottiglie già di buon livello costano dagli 8 ai 15 euro
    (escluso il Vinsanto). Quando andrete a cena tenente presente che le
    bottiglie titolate in ristorante hanno discreti ricarichi, una ottima
    alternativa è il vino locale sfuso servito in boccali che vi porteranno pronunciando
    la magica parola “krassì” che sta per “vino della casa”, “krassì lefkò” se preferite bianco, “krassì
    kòkkino” se rosso e infine “krassì rosè”, il vino della casa è ovunque
    squisito, costa fra i 7 e i 10 euro al litro e non è per nulla
    paragonabile ai vini “della casa”
    propinati in Italia. CANTINE Le
    bottiglie delle cantine locali fanno bella mostra in ogni locale, taverna e
    ristorante dell’isola, nelle enoteche e
    negozi di prodotti locali. Fra le
    cantine più antiche e rinomate trovate a
    Episkopi: la CANAVA ROUSSOS,
    la più antica, fondata in 1836, e la ESTATE ARGYROS Santorini
    Winery
    che dal 1903 produce i suoi leggendari Atlantis. Appena
    dopo il bivio che dall’aeroporto porta a Kamari, a Vothonas, trovate il WINE MUSEUM
    di Gheorghios Koutsoyannopoulos, cantina
    storica titolare dal 1870 del marchio
    Volcan Wines, il percorso si snoda 6/8 metri sottoterra in tunnel lunghi fino a
    300 mt in cui è raccontata la storia della vinificazione, alla fine della visita
    degustazione di 4 vini compresa nel ,biglietto di ingresso che costa euro 7. Altre cantine, nate più recentemente ma non meno
    prestigiose, le trovate a Oia (Sigalas), Pyrgos (Hatzidakis), Megalochori
    (Gavala e Heliopoulos) e Exo Gonià
    (Gaia).
    La GAIA
    WINES,
    in una ex fabbrica di conserva di pomodoro, è una chicca di
    archeologia industriale, aperta da aprile ad ottobre, tutti i giorni, dalle 10
    alle 19, euro 5 per assaggio 4 vini. Infine,
    anche se frequentata dai tour organizzati, vi segnalo per la sua straordinaria
    location la SANTO WINES
    a Pyrgos, la trovate sulla strada principale che da Megalohori va a
    Thira. Questa cooperativa, fondata nel 1947 a difesa dei produttori locali, oltre alle
    degustazioni di vini, propone assaggi di formaggi e altri cibi sulle sue
    terrazze panoramiche affacciate verso la caldera e il porto di Athinios, per un
    aperitivo eccezionale al tramonto. Non meno interessante dell’aperitivo è
    però il tour guidato della cantina Santo Wines, ben 5000 m2 distribuiti
    su 6 livelli, che dura 30 minuti
    circa.
    I centro enoturistico con punto vendita
    e degustazioni della Santo Wines è aperto da aprile a fine novembre, dalle 10
    al tramonto, degustazioni ca euro 1,20 al calice (!!), per prenotare i tour di
    visita tel 0030.22860.28058. RISTORANTI e TAVERNE Si mangia bene ovunque e i prezzi sono nella media Greca:
    un pranzo composto da 1 insalata greca o un altro piatto proposto nel menù fra
    gli antipasti tipo “tiropitakia” (frittelle di pasta ripiena di formaggio”) da
    gustare tutti insieme + 1 piatto principale a testa di carne (dai classici
    “souvalki” che sono spiedini alle braciole, pollo, stufati, polpettine) con
    contorno o specialità tipo moussaka (tipo nostra parmiggiana con melanzane,
    carne trita, patate e besciamella),
    ghemistà (stuffed tomato o pepper, grandi e ripieni di riso con erbette)
    + vino, acqua e pane vi costerà ca. 15 euro a testa. Da tenere presente che i
    Greci usano ordinare piatti diversi che tutti i commensali assaggiano e non un
    piatto ciascuno, le porzioni sono generalmente abbondanti e conformandosi a questa
    usanza locale il pasto risulterà più vario e simpatico, anche meno costoso. Fra
    i Greci è’ usanza aprire il pasto con una insalata, la famosa “greek salad” è
    l’ideale, costa ca. 6/7/8 euro ed è un piatto di pomodori, cetrioli, peperone,
    olive con una grossa fetta di formaggio Feta, olio e origano, per loro è una
    sorta di antipasto da spizzicare insieme, ordinatene una anche voi e mettetela
    al centro del tavolo e infilzate a piacimento i suoi ingredienti mescolandoli,
    intanto vi prepareranno le pietanze calde che avete scelto. Per noi italiani la
    greek-salad può diventare anche un
    eccellente piatto unico per la pausa di mezzogiorno, ma se per lo spuntino si
    preferisce qualcosa di più sostanzioso puntate sulle taverne – rosticcerie che
    fanno il Gyros, quello che noi chiamiamo Kebab: un Gyros-Pitta costa da 2 a 3
    euro, è gustosissimo e riempie, almeno io non riesco a mangiarne più di uno.
    Altra alternativa per uno spuntino è acquistare dai fornai le “pitte”, gustosi
    panzerotti di pasta ripiena di formaggio, spinaci, prosciutto e formaggio e
    altre mille varianti… anche dolci. Alla taverna da tenere presente poi che i
    piatti principali di carne e pesce sono sempre accompagnati da un contorno di
    verdure, patatine fritte o al forno quindi non ordinate contorni, sarebbero
    superflui. Talvolta propongono in abbinata anche riso o spaghetti, non è un
    problema cambiare con patate o verdura.
    Il pane si paga sempre, se non lo volete, non lo ordinate e non lo
    pagate. I Greci non usano ordinare dolci o frutta a fine pasto e quindi nei
    veri ristoranti greci non troverete in menù assortimenti in tal senso, però
    quando chiederete il conto quasi sempre portano un piatto di anguria o melone o
    qualche dolcetto come omaggio di cortesia.
    Se vi piace la frutta è meglio acquistarla al market o dagli ambulanti.
    I dolci li trovate in grande assortimento nelle magnifiche panetterie e
    pasticcerie. Il caffè in Grecia si beve di preferenza al Kafenion o al caffè,
    non dopo il pasto a tavola. In sostanza se si seguono le abitudine greche si
    gira per diversi locali… taverne, kafenion, fornai, ouzerie. Nelle isole molto
    frequentate da turisti come Santorini ci sono sia taverne tradizionali,
    semplici simpatiche ed economiche, che ristoranti più raffinati e quindi più
    costosi dell’usuale greco, i menù sono sempre esposti o sui tavoli, è buona
    regola consultarli sempre prima di accomodarsi per non avere sorprese.
    Qualsiasi indicazione vi venga data da guide turistiche o amici, va sempre
    verificata perché nelle isole a maggior afflusso turistico le cose possono
    cambiare perché ci sono anche gestori stranieri e quindi possono cambiare
    servizio, menù e prezzo. Ecco comunque qualche spunto tradizionale….



    KAPARI TAVERNA a
    Thira, verace taverna amata anche dai locali, si cena sotto la veranda affacciata
    sul giardino, pomodorini essiccati e fritti, olive ripiene, feta fritta col
    sesamo e guarnita di miele



    NIKOLAS a Thira: l'unico ristorante senza terrazza panoramica,
    una vecchia trattoria nella via centrale. I piatti del giorno sono recitati a
    voce (anche in perfetto italiano), più pietanze tipiche e carne che pesce e
    sono letteralmente perfetti.



    OUZERÌ a Thira, il più comodo da raggiungere, senza scalinate,
    accanto alla cattedrale ortodossa. Bel terrazzone e parecchi piatti fuori
    carta, con gusti di un tempo e ingredienti locali per moussakà e stracotti (stifado)
    imperdibili.



    FANARI a Thira: forse il più bel panorama, letteralmente a
    strapiombo sulla Caldera. Menù anche troppo ampio, con tante proposte per
    turisti, ma anche molti piatti, specie di verdure e di pesci "poveri"
    locali ben fatti



    OLYMPOS
    TAVERNA
    sulla strada fra Thira e
    Megalohori nelle vicinanze della SantoWines,
    è una grill-house a gestione familiare per gustare ogni specialità del
    barbeque greco.



    NICHTERI a Kamari,
    tavolini fronte mare sotto le tamerici, da non perdere il gelato aromatizzato
    alla masthica (la resina del lentisco di Chios) guarnito con marmellata di
    pomodorini di Santorini



    MARMITA a
    Megalohori, tavolini in un giardino nel centro del borgo antico, specialità la
    prassopita (torta salata di porri) e gamberi al masticha, ottimo apporto
    qualità prezzo.



    ROCA a Oia, in una viuzza vicino alla piazza dei bus.
    Snobbato dai turisti perchè senza vista sulla Caldera, ha un menù molto
    stringato e senza pesci nobili. Ma i piatti sono fantastici e il vino “della casa” è fra i migliori che
    si possono trovare e a prezzo contenuto (7,50 euro al litro!).



    SUNSET TAVERNA a
    Ammoudi, il porticciolo di Oia, tavolini a ridosso del mare di smeraldo,
    polpettine di pomodorini e sontuosa astakomakaronada (spaghetto con astice) se
    avete nostalgia di pasta.

    KATINA, sempre a
    Ammoudi. E' il ristorante a destra scesa
    la gradinata (a piedi ci vuole solo un quarto d'ora, non spaventatevi): parlano
    anche italiano e il pesce è forse il migliore che si può trovare a Santorini e
    si sceglie in cucina, di ogni tipo e pezzatura. Dato il menù di pescato non è
    super economico, ma anche strafocandosi (senza aragosta) è difficile superare i
    35 euro a testa, ma anche molto meno se state su pesce azzurro, polpo e
    calamari, appena «scesi» dalla barca.

    DOPO
    CENA:
    due locali mito con panorama e atmosfera
    mozzafiato:



    FRANCO’S BAR, a
    Thira sottofondo musica lirica e la voce di Maria Callas, drink 15 euro, GALINI CAFE’, a Firostefani, splendida
    vista dal terrazzo più alto di Santorini, drink 11 euro.
  7. puccy
    , 7/7/2014 23:19
    @NATY85 ... eccomi con SANTORINI....

    E’
    una delle isole che almeno una volta nella vita deve essere vista, anche se è una meta molto frequentata nulla riesce
    ad annientare il suo fascino… resta un sogno ad occhi aperti. Dire che è Santorini è un luogo turistico è
    la più grande banalità che si possa dire, snobbare una vacanza a Santorini in quanto luogo commerciale è la più grande fesseria che si possa fare. La
    drammaticità di una eruzione spaventosa e rovinosa è riuscita a tramutarsi nel
    luogo più romantico al mondo, nell’isola più fotogenica che si possa immaginare, nella terra più generosa di uva e ortaggi dal
    sapore unico per una vera esperienza eno-gastronomica…. per apprezzarla al
    meglio dobbiamo però entrare nell’ottica che Santorini non è solo caldera e
    tramonti, ma molto altro e che questa Santorini meno patinata merita di essere vissuta ed apprezzata perché è dietro le quinte che Santorini svela
    il suo volto più autentico… SCELTA
    PUNTO BASE – SISTEMAZIONE
    Santorini è un’isola piccina e, ovunque si
    soggiorna, si raggiunge tutto in poco tempo, quindi come punto base si puo’
    tranquillamente scegliere in base ai gusti e al prezzo che abbiamo messo a
    budget. Necessaria una premessa: non dobbiamo sentirci frustrati se non si prende una sistemazione ‘vista
    caldera” e tramonto, con piscina
    infinity e raffinati arredi. Certo ci sono sistemazione da set cinematografico,
    ma, in fondo, in camera ci si va solo a
    dormire, di caldera e tramonto se ne può godrete comunque a volontà e da diversi punti panoramici ovunque si vada a
    dormire. Se avete in mente un viaggio molto romantico e siete disposti a
    spendere, le sistemazioni migliori, da un punto di vista logistico e paesaggistico,
    sono quelle più “alte”: Thira (o Fira),
    Firostefani e Imerovigli, nella zona centrale dell’isola, dove si trova
    abbondate offerta di sistemazioni panoramiche, oppure Oia la località
    più settentrionale, quella che offre il tramonto più famoso e gli scorci più fotografati e ora le
    sistemazioni più charmant, e più costose. Oia, una volta, era in gran parte un
    villaggio fantasma con molte case in rovina e abbandonate a se stesse, aperte
    sulla caldera in senso letterale, molti
    scorci ti lasciavano più la romantica
    sensazione del tramonto di una civiltà che il ricordo di un idilliaco tramonto del
    sole; con l’andar del tempo le povere case abbandonate dagli isolani sono state
    tutte ristrutturate e trasformate in hotel o case lussuose, così Oia è
    diventata pian piano una sorta di grande e bellissimo “villaggio turistico”
    senza più traccia di vita locale quotidiana. Se volete ancora incontrare un po’
    di vita quotidiana a bordo caldera, decisamente meglio Thira dove la mattina
    ancora arrivano gli ambulanti a vendere pesce e verdura, dove nella stazione
    dei bus si mescolano turisti e abitanti, dove la gente del posto sbriga le sue
    faccende quotidiane fra il Comune (Dimarcheion), le Poste (Taxidromio) e la
    Banca (Trapeza). Se non si vuole rinunciare alla vista
    Caldera da questo lato delll’isola, bisogna tener presente che generalmente si supera
    tranquillamente i 100 euro, anche in bassa stagione. Però in tutte
    queste località a bordo caldera ci sono anche buone sistemazioni in viette
    interne, senza ‘vista panoramica’, semplici
    e tranquille, che costano molto meno e sono una buona soluzione per uscire a
    piedi la sera a vedere il tramonto e mescolarsi alla gente. A minor prezzo, in posizione “alta”, ventilata e
    centrale, senza il panorama mozzafiato della
    caldera ma con dolci panorami sui rilievi e l’orizzonte, ci sono le
    sistemazioni nelle località di Karterados, Messaria, Pyrgos che rappresentano
    un buon compromesso. Karterados, poi, è a neanche 2 km da Thira e ci si può
    andare anche a piedi... Spostandosi
    verso il sud dell’isola, la prospettiva sulla Caldera cambia, il tramonto lo
    hai alle spalle ma si gode comunque dell’insieme del cratere con la corona
    bianca dei paesi da Thira a Oia, qui, sempre “in alto”, si possono trovare buone sistemazioni a Megalohori
    e Akrotiri che rappresentano un bel
    compromesso fra la caldera e il prezzo. Megalohori è poi strategica per la sua vicinanza al
    porto principale da cui partono traghetti e escursioni, alle spiagge più belle
    dell’isola che sono tutte concentrate qui, Red Beach, White Beach, Vlichada,
    Perissa, Perivolos e tante altre meno note, nonché vicinissima al sito
    archeologico di Akrotiri che potrà così essere visitato la mattina presto senza
    soffrire il caldo.



    Se
    si vuole risparmiare e si vuole avere anche
    il mare a portata di mano per un bagno mattutino o serale ci sono le
    località “basse” della cinta esterna del
    vulcano tipo Monolithos, Kamari, Perissa,
    Perivolos, Vlyhada ecc…. fra queste Monolithos è la più triste e l’unica
    che proprio sconsiglio, attaccata all’aeroporto, ci vai praticamente a piedi, nessuno
    che conosce l’isola la sceglierebbe eppure
    molte strutture proposte dai tour operator sono proprio in questa zona. Kamari
    è subito sotto, pure vicina all’aeroporto ma non così attaccata, è la località
    balneare più grande e più attrezzata, spiaggia lunga e bel lungomare. Quella
    che offre la spiaggia a mio avviso più bella è Perissa che pure è un bel centro
    balneare e ben collegato, più decentrata e tranquilla Vlihada. Le località
    della cinta esterna, se paragonate alla
    magnificenza da cartolina della caldera, possono apparire a primo acchito piuttosto
    grigie e anonime, ma offrono una vita
    balneare tranquilla, mare tiepido e cristallino, simpatiche e semplici taverne.
    Rappresentano quindi una buona ed economica soluzione, in 15 minuti di scooter si è comunque a Thira. Infine
    a Santorini c’è anche la possibilità di fare campeggio. Santorini
    ha 2 campeggi: il “Santorini Camping” praticamente nella Chora di Thira anche
    con bungalow (posizione vantaggiosa per godere del movimento serale di Thira e
    vicino alla fermata del bus per andare ovunque di giorno, tranquillo), “Perissa Camping” sulla spiaggia di Perissa e
    in centro paese (proprio sul mare e vicino alle taverne di Perissa) incredibilmente
    ombreggiato da alberi di tamerici,
    direttamente sulla spiaggia e praticamente in centro al paese di Perissa,
    comodissimo. COME MUOVERSI Uno scooter va benissimo e vi rende liberi,
    costa ca. 15 euro al giorno. Anche l’auto va bene, le strade sono buone e
    asfaltate. Però ci sono anche bus comodissimi, la stazione principale è a
    Thira, all'inizio del paese vicino al Museo Preistorico, da lì partono
    per tutte le altre località. Costo da 1,40 a 2,30 euro Per gli orari
    consultare il sito www.ktel-santorini.gr
    . COSA NON PERDERE Santorini ha
    due prospettive irrinunciabili: una dall’alto e una dal basso, entrambe a mio
    avviso non si devono perdere !!! Detto questo per me i MUST sono questi:



    I TRAMONTI, unici e magici, non li scorderai mai più, affascinano,
    incatenano… Quello più famoso e celebrato è senza dubbio da OIA, anche se vi sembrerà di essere a teatro per la
    gente che ci troverete e per l’applauso finale che generalmente si scatena, per
    conquistarsi un posticino strategico bisogna arrivare per tempo… personalmente mi
    piace di più l’atmosfera a Thira, Firostefani o Imerovigli dove il tramonto ha la stessa prospettiva, è
    comunque magnifico e altrettanto
    scenografico e meno “recitato” che a Oia!
    Ma al tramonto non mi dispiace anche la spiaggia di Perissa, deserta al
    tramonto perché non si vede il sole: fare un bagno nell’acqua tiepida con il
    cielo che si tinge di viola è però bellissimo. Sulla spiaggia di Vlihada si può
    cenare invece in assoluta tranquillità con il sole che si tuffa nel mare
    proprio davanti a voi e tutto per voi.



    Una PASSEGGIATA sul bordo della Caldera per la
    strada pedonale panoramica che collega
    Thira Firostefani e Imerovigli. Sarà un vero safari fotografico fra
    cupole blù e campanili bianchissimi…tutte cartoline!! Per le strade interne di
    Thira al mattino troverete anche pescivendoli, venditori di frutta e verdura,
    spaccati di vita quotidiana. La passeggiata è lunga un paio di km, non è
    particolarmente impegnativa, praticamente in piano con pochi saliscendi di cui
    neppure ci si accorge per la bellezza del panorama



    La
    NAVIGAZIONE

    nella CALDERA
    , partecipare ad una delle gite organizzate che fanno
    tappa anche alle isolette di Nea Cameni e Palea Kameni (con bagno) è il modo
    migliore per godere della prospettiva
    “da sotto” che per me è irrinunciabile!! Alcune gite portano anche alla
    dirimpettaia isola di Antithira o Thirasia, per godere di altra bellissima
    prospettiva!



    BAGNI di MARE, i miei preferiti
    sono: RED BEACH per lo scenografico colore della scogliera, c’è da fare un
    pezzetto di scarpinata a piedi ma vale la pena, la mattina ha il sole davanti. AMMOUDI
    BAY per l’acqua color smeraldo, non c’è una vera e propria spiaggia ed è
    praticamente il mare porticciolo sotto Oia, ma il colore del mare e il panorama
    sono irrinunciabili. PERISSA per l’acqua calda e il fondale di velluto di sabbia
    nera fine che mossa con i piedi sprigiona tante pagliuzze dorate che brillano
    come minuscole lucciole, il punto della spiaggia più riparato è quello a
    ridosso dello sperone roccioso del Monte Vouno
    e sotto la chiesa, qui trovate la sabbia più fine e il fondale molto
    basso, l’acqua trasparente. VLICHADA per
    la lunare scogliera di pomice alle spalle della spiaggia di sabbia e ciottoli
    chiari, un vero spettacolo naturale, da vedere https://www.youtube.com/watch?v=cJC8wUAPH8c , il suo tramonto è poi bellissimo.
    EROS BEACH per il lounge bar in stile orientale con romantiche terrazza sul mare, perfetto per
    aperitivo a fine giornata. PALEA CAMENI alle Hot Springs per un bagno unico al
    mondo, acqua calda e circondati dall’intero cratere!!



    Visita alla AKROTIRI, la Pompei greca, una
    città di 4.000 anni fa, un sito archeologico piccolo ma molto molto interessante,
    è uno dei pochi posti in cui si vedono case di più piani, scale e si proprio
    idea di come doveva essere l’antica città, gli affreschi magnifici esposti ad
    Atene vengono da queste case!! Vale la pena! Verificare gli orari (generalmente
    in Grecia chiudono alle 15.00) e giorni di apertura prima di andarci.



    I VILLAGGI DIMENTICATI e fermi
    nel tempo, FINIKIA con le case
    medioevali scavate nella roccia proprio vicino alla modaiola Oia, PYRGOS piccoli kafenion e un panoramico
    kastro veneziano che domina entrambi i versanti dell’isola, MEGALOCHORI,
    vigneti e una piazzetta di altri tempi, EXO GONIA minuscolo con piccoli vicoli
    fioriti dove si può solo girare a piedi,
    EPISKOPI GONIA e la sua Panagia Episkopi la più antica chiesa dell’isola
    con affreschi e icone preziosi, EMBORIOS o EMPORIOS col suo quartiere
    semidisabitato nel kastro medioevale.



    I VINI di Santorini, da assaggiare!
    In una vacanza a Santorini non può mancare una visita alle cantine dell’isola, tutte
    offrono degustazioni, alcune organizzano vere e proprie visite guidate molto
    interessanti, in altre si possono fare aperitivi o partecipare a spettacoli serali. Da non
    perdere un assaggio dei vini prodotti con l’ASSYRTIKOS il vitigno autoctono
    dell’isola e uno dei più antichi, per chi è astemio ma appassionato di
    fotografia queste antiche viti offriranno bellissime immagini data la
    particolarità della loro forma e coltura. Imperdibile anche un assaggio della
    neo-nata BIRRA VOLKAN, bionda o scura, profumata con miele di Santorini e cedro
    di Naxos..



    La GASTRONOMIA di Santorini, un
    viaggio non è un viaggio senza i sapori: i pomodorini, tondi e colore del fuoco, fritti o proposti come “ntomatokeftedes” gustose
    polpette di pomodorini, le delicate melanzane bianco latte da mangiare in tutti i modi, la “fava” ossia il purè di fava e le “iliès
    ghemistà” gustose olive ripiene, la “prassopita”
    una torta salata di porri, il miele
    aromatico con un sapore che vira alla salvia e
    rende speciale il “koufeto” con le mandorle, la “melitinia” un
    specie
    cheese-cake preparato con miele e la tipica ricotta non
    salata chiamata “myzithra”, la “feta
    me sesami” formaggio fritto e guarnito con
    sesamo e miele. :-)
  8. puccy
    , 7/7/2014 23:13
    @PIETRINA.. di nulla, resta sempre in linea che magari ci sono altre novità ... proprio da Artemisia in diretta da Mikonos !!!
  9. puccy
    , 7/7/2014 23:09
    @MONICAFABBRI … ciao Monica e benvenuta fra
    noi, GAVDOS è un sogno comune a tutti coloro che adorano le terre di confine… oltre
    a Michele (che poi non so se a Gavdos alla fine ci è andato o no, ma si era ben
    organizzato per andarci..) puoi fidarti ciecamente del supporto della nostra Micabo
    (che, come ti ha detto, ha appena organizzato a meraviglia il suo viaggio e
    sicuramente andrà a Gavdos settembre) ma anche Emiliano (che si era studiato
    per bene il viaggio a Gavdos ma poi non ha saputo rinunciare al richiamo del suo
    adorato Dodecanneso e farà rotta su Lipsi…) potrà dirti qualcosa. Quindi, per
    prima cosa, resta sempre in linea,
    questo è un Forum da leggere sempre perché ci possono sempre essere interventi,
    spunti o idee interessanti. Poi ti consiglio di verificare prima di tutto i
    collegamenti Creta – Gavdos nel periodo che a te interessa, tutto il resto si declina su questo
    fondamentale dettaglio. Salvo news la linea principale è quella della Anendyk (giusto ragazzi?) che parte da Hora Sfakion
    due volte al giorno di venerdì, sabato e domenica fino alla prima di settembre,
    poi, dalla seconda di settembre due volte al giorno il martedì e il venerdì. Il
    tragitto da Hora Sfakion è di 2h. e
    mezza, si può anche imbarcarsi o rientrare su Paleochora ma il tragitto in
    questo caso dura 4 ore perché fa scalo in genere a Sougia e Agia Roumeli.. Volendo
    puoi noleggiare già a Creta auto o scooter e imbarcarti con il mezzo (l'auto costa
    35€ a tratta e 16€ la persona a tratta) ma tieni presente che a Gavdos non è un
    problema noleggiare scooter. Il paese più movimento è quello del porto, oppure Sarakiniko, Emiliano aveva segnalato una taverna con camere a Korfos, poco più a sud del
    porto, e gli studios Panorama. Per la regione di Hora Sfakion e i collegamenti
    su Gavdos dai un occhio anche a questo sito http://www.sfakia-crete.com/sfakia-crete/sfakia-crete.html lascio comunque la parola a Micabo, Michele ed Emiliano che potranno essere più precisi quando ci avrai dato qualche indicazione in più sulle tue intenzioni di viaggio (periodo di vacanza, aeroporto di arrivo e orari... se sei già stata a Creta o meno). A presto :-)
  10. puccy
    , 7/7/2014 23:00
    @ELENIKO ... GIORGIO caro, AI STRATI è nel mio cuore per sempre .... camminare per quei sentieri è stata una grande emozione, l'orizzonte infinito e le querce scure, il silenzio, la presenza di tante voci ora mute... Grazie per il video bellissimo. Come va a Creta ? :-)
  11. micabo
    , 7/7/2014 22:03
    @ micheledemo: attendo con ansia le tue chiecche su gavdos!!!!!

    @monicafabbri: a settembre sarò 9gg a gavdos ed è già tutto organizzato, per cui se hai bisogno di consigli (non ancora provati però!) chiedi pure! in che periodo andrai? perchè cambiano i porti, gli orari ed i giorni di partenza!!!!
  12. emiliano78
    , 7/7/2014 21:04
    @emicrici

    Io ti consiglierei il mio amore...Tilos,isola a sud nel dodecanneso, per cui a settembre e' spettacolare sia come clima che come spiaggie e mare...ma non solo,pochissima gente in agosto,figurati a settembre...

    Qui sotto il mio diario poi se hai domande chiedi pure....

    http://www.maldigrecia.blogspot.it/2012/09/ritorno-tilos.html

    Ciao
  13. naty85
    , 7/7/2014 17:01
    Grazie mille!!! Corro a leggerli! ;-)

    Naty
  14. Emicrici
    , 7/7/2014 15:41
    Ciao a tutti!!

    Mi sapreste consigliare in che isola andare per il mese di settembre? Preferirei un isola abbastanza tranquilla, no sabbia ma sassi, fondali e acque cristalline, sto chiedendo forse troppo? ahah


    Grazie in anticipo a chi mi saprà rispondere, anche in base alle vostre esperienze ;)
  15. sagapo
    , 7/7/2014 14:33
    @Puccy

    ciaooooo!!!

    più che dispersa...fagocitata dalle scuole dell'infanzia estive fino al 29 agosto. Aiutooooo !!!!!!!!

    Per fortuna ci sarà l'interruzione della nosta vacanza CRITICA...partiamo il 25 luglio e stiamo contando i minuti....

    Quest'estate nn si canta una nota...Invece per fortuna il mio ganzo è in Arena...lui si farà una full immertion fino al 6 settembre. Fatemi sapere se vi interessa qualche spettacolo.

    La Anto ed io andremo a vedere Un ballo in maschera il 19 luglio.
  16. sagapo
    , 7/7/2014 14:24
    @ Micheledemo

    Grz mille!!!

    allora possiamo stare tranquille. Speriamo che la radio dell nostra prossima splendida Atos funzioni, perchè a noi ragazze piace viaggiare con sottofondo di bouzuki...