1. Inquinamento turistico

    di , il 24/2/2001 00:00

    Salve.

    Il probblema dell' inquinamento, e' ormai diventato il tema piu' sentito dagli abitanti dei luoghi turistici.

    Il turista infatti, oltre a portare indotto a tutta la zona, lascia quasi sempre il segno del suo passaggio.

    Il fatto di vivere in una zona turistica, mi rende alquanto sensibile all'argomento.

    Scrivete qui' cosa ne pensate.

  2. Silvia Ballabeni
    , 20/4/2001 00:00
    Quale viaggiatore "coscienzioso" non si e' mai posto questa domanda! Ma il turismo inquina? E arricchisce effettivamente i paesi in cui viene praticato?
    Spesso la realta' ci porterebbe a pensare il contrario, visto che quando il turismo di massa invade un paese (soprattutto del terzo mondo) chi si arricchisce sono sempre i soliti imprenditori che costruiscono alberghi e strutture. Invece, per gli abitanti del luogo spesso il turismo significa abbandono delle attivita' tradizionali e perdita di identita' per rincorrere guadagni piu' facili.
    E la soluzione qual'e'? Non viaggiare piu'? Non potrei vivere senza i viaggi! In realta' non ho una soluzione, ma vi racconto un'esperienza "positiva": in Amazzonia, una comunita' che vive soprattutto di pesca ha fondato un'associazione per tutelare l'ambiente fluviale della zona. Per portare avanti i loro progetti ovviamente avevano bisogno di soldi e finanziamenti; hanno percio' costruito un albergo, semplice ma molto confortevole, di sole 12 camere e organizzano soggiorni in cui sono previste anche escursioni nella foresta e la conoscenza di vari aspetti della vita di queste comunita'. Questo per me e' un turismo che non inquina e che porta ricchezza e spero di poterlo praticare sempre piu' spesso!
  3. Luca F
    , 22/3/2001 00:00
    ci son o varie forme di inquinamento turistico, oggigiorno tutti possono viaggiare e anche le mete più remote sono prese d'assalto anche da chi, con i viaggi, ci prende poco.C'é sempre qualche agenzia che si "prende cura" di far colonizzare i luoghi più selvaggi da orde di imbranati irrespettosi per la cultura e i luoghi; che credono di poter fare quello che vogliono solo perché sono le loro vacanze e hanno il "diritto" di riposarsi. colonizzazioni barbare sono state quella di charm en shake(assolutamente non so come si scrive!!) e di altre parti del mar rosso che solo qualche anno fa era un paradiso per gli amanti dello snorking che si accampavano con tende e senza comodità. adesso é invece stata deturpata dai villaggi turistici.lo stesso sta avvenendo al Madagascar e ad altri paradisi. ma per non incontrare questa razza di turisti sono proprio obbligato ad andare nella giungla tropicale? bho...sarà l'effetto inevitabile della sovrapopolazione....l'imbecillità aumenta proporzionalmente.
  4. Elisabetta V.
    , 8/3/2001 00:00
    Sono d'accordo sul fatto che nei luoghi turistici ci sia "inquinamento" (di gente, di rifiuti, di rumore...).
    Forse la prima cosa da fare sarebbe cercare di scaglionare le nostre vacanze in diversi periodi, così da non ritrovare nel luogo di villeggiatura tutti gli abitanti della metropoli che abbiamo lasciato...ma non sempre questo è possibile... chi riesce a convincere il proprio capo che forse l'agosto non è il mese migliore per viaggiare?
    Sapete che ho letto su una rivista che la gente torna dalle vacanze ancora più stressata di quando è partita a causa di quell'inquinamento di cui si parlava prima? Ma vi pare possibile?
    Ciao!
  5. Licia Faggella 4
    , 26/2/2001 00:00
    Concordo.
    Oltre all'inquinamento acustico, "economico" ( a volte i turisti non si rendono conto che strapagare un servizio rende più difficile la vita agli abitanti "normali"), esiste un vero e rpoprio inquinamento ambientale ( cartacce etcc..).
    Per chi va " dall'altro capo del mondo " io propongo: utilizzate saponi "ecologici" e come scampoo gli olii per capelli: non inquinano e non fanno schiuma nel mareo nei fiumi. Sono cose piccole però..
    Licia
  6. Sebastiano Arzu
    , 24/2/2001 00:00
    Salve.
    Il probblema dell' inquinamento, e' ormai diventato il tema piu' sentito dagli abitanti dei luoghi turistici.
    Il turista infatti, oltre a portare indotto a tutta la zona, lascia quasi sempre il segno del suo passaggio.
    Il fatto di vivere in una zona turistica, mi rende alquanto sensibile all'argomento.
    Scrivete qui' cosa ne pensate.