IRAN fai date: scoperte ed esperienze

10 giorni alla scoperta dell'Iran da nord a sud, tra città caotiche e deserti infiniti

Diario letto 5168 volte

  • di AndreaF87
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Perché un viaggio in Iran?

Io, Andrea, e la mia compagna, entrambi di 30 anni, eravamo estremamente affascinati dall'idea di addentrarci ad esplorare un paese così radicalmente differente dal nostro, fortemente isolato ma caratterizzato da una cultura antica, paesaggi esotici e da un'architettura grandiosa.

Di seguito trovate il racconto del nostro viaggio ed in conclusione alcune note organizzative.

Per dare un’indicazione di cioè che ci è particolarmente piaciuto e non abbiamo assegnato un giudizio (da * a *****) ad attrazioni e hotel:

***** Imperdibile

**** Molto bello

*** Bello

** Mediocre

* Trascurabile

Itinerario

Dopo aver dedicato una giornata a Tehran (2 notti) ci siamo spostati a Kashan (1 notte) e poi Isfahan (3 notti). Ci siamo poi diretti a Varzaneh (1 notte) per un’escursione nel deserto e successivamente abbiamo raggiunto Yazd (1 notte). L'ultima tappa è stata Shiraz (2 notti) includendo pure la visita di Persepolis.

Visto (70€) e assicurazione sanitaria (15€) entrambi obbligatori e ottenuti all'arrivo in aeroporto. La procedura è abbastanza semplice, ma l'organizzazione iraniana è decisamente carente per cui occorre avere pazienza. Per fare il tutto abbiamo impiegato circa 1:15.

Con i moduli da compilare non ci è stata richiesta alcuna lettera di invito, ma solo di indicare l'indirizzo del nostro hotel a Tehran.

Programma completo

Teheran (2 notti)

Qui abbiamo pernottato Markazi Hotel (****), semplice ma in una buona posizione per visitare le principali attrazioni. Il personale è stato molto gentile nell’organizzare il transfert dall’aeroporto il giorno del nostro arrivo in Iran avvenuto a notte inoltrata e nel prenotarci il volo interno Shiraz – Tehran (impossibile da prenotare dall'Italia) per la conclusione del nostro viaggio.

Avendo una sola giornata piena a Tehran abbiamo dedicato la mattina a visitare il Golestan Palace (***), il Grand Bazar (***) e la moschea dell'Imam Komeini (**).

Il pomeriggio invece, spostandoci con la metro, abbiamo visto:

- I murales (***) presenti all’esterno della ex ambasciata America;

- Il suggestivo ponte Tabiat (****), da cui si gode di una magnifica vista sulle montagne circostanti;

- La Azadi Tower (*****), uno dei simboli più significativi di Tehran.

Spostarsi con la metro (****) a Tehran è un’esperienza piuttosto forte: ci sono vagoni dedicati alle sole donne (e bambini) e vagoni misti, ma dove il 95% dei passeggeri sono uomini e le poche donne si possono sentire parecchio osservate e un po’ disagio. Ad ogni modo, essendo noi in coppia, abbiamo sempre viaggiato nei vagoni misti, ma consiglierei a donne sole in viaggio si usare solo i vagoni a loro dedicati.

Attraversare la strada a Teheran è un’esperienza unica, ma anche pericolosa. Le prime volte assicuratevi di farlo seguendo la gente del posto per prendere dimestichezza nel “gettarvi” nel traffico - l'unico modo per riuscire ad attraversare.

Chiaramente Tehran, in termini di bellezza, non regge il confronto con le città che si incontrano nel tour classico, però sconsiglio vivamente di saltarla in tronco. Tehran, con le sue modernità, vita frenetica e contraddizioni (le ragazze con il velo ed il naso rifatto, giusto per citarne una) è una realtà unica in Iran. Rappresenta un bel punto di partenza per un viaggio, soprattutto per chi è interessato, oltre alle bellezze architettoniche e naturali, anche ad andare un po' più a fondo nella conoscenza della cultura e complessità di questo paese

  • 5168 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social