La Barcellona di Gaudì

È il nostro primo viaggio dell’anno e dopo diverse idee decidiamo che la nostra meta sarà la Catalogna ed in particolare Barcellona. E allora via con i preparativi.............. Nei mesi precedenti la partenza solita megaricerca in internet per scoprire il volo più interessante, l’hotel più conveniente e ricercare diari di viaggi od...
Scritto da: acerorosso
la barcellona di gaudì
Partenza il: 01/02/2006
Ritorno il: 04/02/2006
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

È il nostro primo viaggio dell’anno e dopo diverse idee decidiamo che la nostra meta sarà la Catalogna ed in particolare Barcellona.

E allora via con i preparativi…..

Nei mesi precedenti la partenza solita megaricerca in internet per scoprire il volo più interessante, l’hotel più conveniente e ricercare diari di viaggi od opinioni per vivere al meglio la vacanza.

Per quanto riguarda il volo decidiamo che l’opzione migliore è la partenza da Milano-Orio al Serio con destinazione Girona, cttadina a circa un’ora di autobus dal centro di Barcellona. Grazie alla prenotazione in internet troviamo un volo a 140 euro in due per una tratta di andata e ritorno.

Anche la scelta dell’hotel è piuttosto laboriosa, sino a quando troviamo il sito internet www.Bookings.It. Si tratta di un sito di prenotazione online che presenta una vasta gamma di hotel sparsi in diverse aree della città e con prezzi veramente convenienti, con la possibilità di cancellazione della prenotazione gratuita e con l’addebito del costo solo al termine del soggiorno.

La nostra scelta ricade sull’hotel Grand Ducat della catena Apsis sito in Ronda Sant Pere 15, a pochi passi dalla famosissima Rambla.

La preparazione del viaggio presuppone oltre alla lettura dei diversi diari di viaggio, anche l’acquisto di una guida turistica che ovviamente appartiene alla collana della Lonely Planet.

….. Ma dopo tanti preparativi eccoci finalmente al giorno della partenza!! 1 febbraio 2006 Il nostro volo della Ryanair parte da Milano Orio al Serio alle 8,30 per cui non resta che svegliarsi molto presto per essere in aereoporto in tempo utile per il check-in. Il nostro check-in si apre in orario e alle 6,40 i nostri bagagli sono imbarcati. Ultima colazione in terra italiana, ovviamente con un buon caffè, e poi partenza con un leggero ritardo (circa 10 minuti) in direzione Girona.

L’aereoporto di Girona è veramente molto piccolo, ma, nello stesso tempo, molto organizzato tanto che a pochi minuti dallo sbarco possiamo già ritirare il nostro bagaglio.

Nei pochi minuti di attesa approfittiamo per acquistare i bilgietti per il transfert dall’aereoporto alla città. E’ possibile acquistare due tipologie di biglietti: la sola andata a 11 euro, l’andata e ritorno a 19 euro.

Noi optiamo per la seconda opzione e, ritirati i bagagli, usciamo dall’aereoporto e proprio di fronte troviamo i “Barcelonabus”, autobus che collegano Girona con Barcellona e che lavorano in collaborazione con Ryanair.

Il viaggio verso Barcellona dura circa 1 ora e 10 minuti e l’autobus ci lascia alla Estaciao de Nord (zona Arco di Trionfo).

A pochi passi dall’uscita della stazione, si trova la fermata della metropolitana, ma, visto che il nostro hotel dista circa 900 metri, decidiamo di raggiungerlo a piedi percorrendo Ronda Sant Pere.

Senza alcuna difficoltà troviamo il nostro hotel, Grand Ducat della catena Apsis, che si trova al numero 15. Ci viene assegnata subito la nostra stanza, la numero 202 che è veramente molto piccola, ma carina ed ordinata e dotata di ogni comfort. C’è un grande letto matrimoniale, un comodino, un armadio a muro e, ovviamente, il bagno in camera con i soliti gadget forniti dagli hotel.

Certo la stanza non è enorme, ma la collocazione dell’hotel è ottimale. Infatti, l’hotel si trova a pochi passi da Plaça de Catalunya, centro nevralgico di Barcellona e punto di snodo della metropolitana.

Sistemati i bagagli usciamo subito per cercare un posto dove pranzare. Già a prima vista la città è veramente molto affollata e da lontano scorgiamo la Rambla veramente molto affollata.

Per il pranzo optiamo per il classico Mac Donald’s in Avenida del Portal de l’Angel dove con 10,90 euro prendiamo due Menù.

Usciti dal Mac, passeggiamo per i vicoli circostanti Avenda del Portal fino a giungere ad uno dei monumenti più importanti e belli di Barcellona, la Cattedrale sita in Plaça de la Seu. Decidiamo di non entrare subito perchè dalle 13.00 alle 17.00 l’ingresso è a pagamento per delle visite guidate, mentre negli altri orari è possibile entrare gratuitamente.

Torniamo allora tramite alcuni vicoli pieni di negozi e di gente alla Rambla, cuore di Barcellona.

La Rambla è il punto nevralgico di Barcellona ed è un lungo viale pedonale nella parte centrale, mentre lateralmente è percorsa dalle auto. Viene considerata il cuore di Barcellona perchè è animata in qualsiasi momento del giorno e della notte. Il nome deriva da un ruscello che scorreva in questo luogo fino al XIV secolo. La Rambla, che da Plaça de Catalunya conduce al mare, è divisibile in cinque tratti ognuna con proprie peculiarità e caratteristiche.

Caratteristica comune di ciascu tratto è la miriade di locali di genere differente che dominano entrambi i lati del viale.

Il tratto iniziale, da Plaça Catalunya, è chiamata Rambla de Canalets e deve il suo nome ad una antica fontana legata ad una storia mitica. La leggenda infatti racconda che chi beve alla fontana ritornerà sicuramente in città.

Il secondo tratto, dels Estudis è anche detta Rambla degli Uccelli ed il suo nome dipende dal fatto che in questo tratto sono presenti diverse bancarelle con in vendita animali ed uccelli, in particolare.

Il terzo tratto detta de Sant Josep è invece chiamata Rambla dei fiori proprio per le numerose bancarelle di fiori in essa disposte.

Il penultimo tratto, denominato dall’importante Grand Teatre du Liceu, è detto dels Caputxins, ed è caratterizzato dalla presenza di numerosi artisti che mettono in vendita le loro opere ed eseguono ritratti a turisti e non.

Infine, l’ultimo tratto Rambla di Santa Monica, culmina con l’altissimo monumento dedicato a Colombo.

Si tratta di una enorme colonna innalzata in occasione dell’Esposizione Universale del 1888 sulla cui cime svetta una statua di Colombo che indica le Americhe; in realtà la mano del navigatore indica l’Africa. Tramite una ascensore panoramica (2 euro) si può salire ed ammirare il panorama dei dintorni con il mare ed il vecchio porto e la Rambla nel suo insieme.

Giunti in fondo alla Rambla, di fronte al monumento di Colombo, sorge il Vecchio Porto che dagli anni ’80 sta subendo lavori di grande trasformazione che lo sta portando ad essere un luogo molto trendy della città.



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