1. Terremoto Haiti

    di , il 14/1/2010 11:15

    Alcuni stralci trovati su periodici Caraibici, tradotti per voi.

    Non c’è luce, acqua, telefono, solo un’inconfondibile odore a morte. Nuova scossa nella regione di Haiti: l'istituto geofisico americano ha registrato un terremoto di magnitudo 4,7 Richter a circa 50 km dalla capitale Port-au-Prince, ad una profondità di 10 km. La terra trema ancora mentre decine di migliaia di haitiani hanno passato la scorsa notte, la seconda consecutiva, in strada, soprattutto nella devastata capitale Port-au-Prince, distrutta per il 60-80%.

    Uno dei pochi luoghi ancora in piedi è l'Hotel Villa Creole, il cui direttore ha fatto quello che ha potuto per aiutare la popolazione Haitiana colpita dal catastrofico terremoto, distribuendo quello che aveva nella dispensa alla gente che chiedeva aiuto, un po’ di pane, acqua, formaggio e frutta.

    Quasi ogni altro edificio della Capitale è crollato, inclusi gli ospedali, non c’è spazio sulle strade per i mezzi di soccorso centinaia di persone si muovono con i

  2. Valentina C.
    , 14/1/2010 11:15
    Alcuni stralci trovati su periodici Caraibici, tradotti per voi.
    Non c’è luce, acqua, telefono, solo un’inconfondibile odore a morte. Nuova scossa nella regione di Haiti: l'istituto geofisico americano ha registrato un terremoto di magnitudo 4,7 Richter a circa 50 km dalla capitale Port-au-Prince, ad una profondità di 10 km. La terra trema ancora mentre decine di migliaia di haitiani hanno passato la scorsa notte, la seconda consecutiva, in strada, soprattutto nella devastata capitale Port-au-Prince, distrutta per il 60-80%.
    Uno dei pochi luoghi ancora in piedi è l'Hotel Villa Creole, il cui direttore ha fatto quello che ha potuto per aiutare la popolazione Haitiana colpita dal catastrofico terremoto, distribuendo quello che aveva nella dispensa alla gente che chiedeva aiuto, un po’ di pane, acqua, formaggio e frutta.
    Quasi ogni altro edificio della Capitale è crollato, inclusi gli ospedali, non c’è spazio sulle strade per i mezzi di soccorso centinaia di persone si muovono con i