1. Turismo e rispetto degli animali

    di , il 30/3/2005 00:00

    Sono appena tornata dal Senegal dove (viaggiando in solitaria) mi sono imbattuta in uno dei locali frequentati dai tour operator (anche italiani nello specifico Alpitour) dove veniva tenuto un povero pellicano legato ad una zampa a beneficio dei turisti.

    Le mie proteste sono state inutili ( pare che i turisti apprezzino). Non credete che si potrebbe fare qualcosa per evitare queste sofferenze inutili agli aniamli?

  2. Turista Anonimo
    , 30/4/2005 00:00
    Di sicuro preferisco che un cane, gatto o altri animaletti "effettivamente domestici" possano star bene in luogo sicuro confortevole coccolati senza pulci rabbia acciacchi vari etc. io però mi riferisco ad altri animali che non sono invece domestici.

    Però tanti animali, hanno il diritto di vivere nel loro ambiente naturale, no? Lo sai che ad esempio i pesci rossi spesso muoiono di stress perchè stanno negli acquari?

    Io non ti giudico affatto. Anzi vedo che, con i tuoi continui interventi, marchi il fatto che i tuoi pesci stanno bene, non li tratti male, però non puoi dire tu, come io, come altri che loro non provano certe emozioni o che di sicuro stanno meglio in un acquario che in mezzo al mare mangiati dai pesci più grandi, perchè questo davvero noi non lo possiamo sapere mentre la natura si.

    Ciao
  3. Turista Anonimo
    , 29/4/2005 00:00
    se ci trovo spazio ( e se non mi mangiasse le Koa) volentieri,

    epperò fammi capi' tu preferisci che un cane vaghi per le strade beccandosi pulci, schifezze, sbranato dagli altri, con un pò di rabbia e anche idrofobo, oppure vederlo curato e coccolato in un sano ambiente domestico, dove io (come altri) possiamo coccolarlo, amarlo e nutrirlo ?

    CHI E' IL CRUDELE ?

    considera che magari loro non avvertono neanche di stare in "schiavitu'" come pensi tu, ma invece gradiscono il fatto di non dover lottare ogni giorno per il cibo...una bella conquista.

    enz
  4. Turista Anonimo
    , 29/4/2005 00:00
    l'iguana è un animale domestico????????

    perchè in casa non ti metti uno squalo nel tuo acquario???????????
  5. Turista Anonimo
    , 29/4/2005 00:00
    vedi enzo, il problema è che ognuno sta bene a casa sua!!!!!

    stacci tu chiuso tutta la vita tra 4 mura e poi se ne riparla!!

    Io rimango della mia opinione ma non mi venir a dire che tu sai come possono star meglio o dove stanno meglio!

    Non lo sa madre natura figuriamoci tu, ammeno che tu, non sia Dio!!!!!

    ciao
  6. Turista Anonimo
    , 28/4/2005 00:00
    E CHE BISOGNA ESSERE UN PESCE PER SAPERE QUANTI NEURONI HANNO QUESTE CREATURE ?

    SENTI I PESCI SONO COME I CANI, I GATTI, GLI IGUANA, I CRICETI ETC... SONO ANIMALI DOMESTICI E STANNO BENE NELLE CASE,

    SE POI SEI CONVINTA DEL CONTRARIO O VIENI A CASA MIA E TI FACCIO VEDERE QUANTO E' BELLO IL MIO ACQUARIO,

    O LEGGI UN TESTO DI VETERINARIA E TI RENDI CONTO CHE STAI ESAGERANDO,

    OPPURE RIMANI DELLA TUA IDEA.

    ENZO
  7. Turista Anonimo
    , 28/4/2005 00:00
    x Enzo

    e tu sei mai stato un pesce per poter dire invece il contrario??? mi sa che sei un pò troppo superficiale!!!!
  8. Turista Anonimo
    , 25/4/2005 00:00
    il naturismo portato all'estremo ci condurrebbe ad andare tutti nudi ! Che bello !

    Giannilpornostar
  9. Turista Anonimo
    , 25/4/2005 00:00
    se l'uomo si abbandonasse completamente alla natura, e facesse altrettanto con gli animali, sarebbe sbranato dai carnivori piu' forti, lasciarsi guidare solamente dalla natura e dall'istinto è improponibile, e significa anche negare l'intelligenza superiore dell'uomo che invece sa e deve utilizzare la natura per il proprio benessere e per il benessere degli animali che lo circondano. Non è sempre detto che la natura "selvaggia" sia la migliore legge e la migliore soluzione.

    L'uomo può e deve studiare gli animali (anche negli acquari) per poterne capire le caratteristiche e per potergli evitare inutili sofferenze ove possibile se lasciati allo stato brado.

    Questo è il mio pensiero.

    Concordo con enzo che non tutti gli esseri viventi hanno la stessa sensibilità e capiscono effettivamente cosa sia lo stato di "cattività", inoltre è meglio tenere un cagnetto chiuso in un appartamento e farlo crescere sano e forte (facendogli fare delle belle passeggiate) che lasciarlo in mezzo alla strada a morire di fame e schiacciato dalle auto.

    Grazie per l'attenzione

    Riccardo
  10. Turista Anonimo
    , 25/4/2005 00:00
    sai proprio sicura che i pesci abbiano la stessa capacità di provare emozioni come l'allegria, la depressione etc...,

    mi sa che stai esagerando

    enzo
  11. Turista Anonimo
    , 24/4/2005 00:00
    sempre x econcz

    un'altra cosa:

    spero che anche i tuoi pesci nel guardarti provino allegria come la provi tu a guardar loro!
  12. Turista Anonimo
    , 24/4/2005 00:00
    x econcz

    ti invito a fare una prova:

    chiuditi dentro una stanza (che all'incirca è la dimensione di un acquario casalingo per un pesce rosso) e a starci dentro, non tutta la vita, ma un mese. Solo o con una persona, lì dentro e non altrove, per un lungo mese. Dopo veniamo a vederti dalla finestra e ti diremo se stai bene e quanto!!!!
  13. Turista Anonimo
    , 24/4/2005 00:00
    x econcz e riccardo

    Gli animali nascono e crescono in un ambiente per loro deciso dalla legge della natura. Che poi vengano mangiati da altri animali (vedi la famosa catena alimentare) o che muoiono per altre cause, questa è la NATURA, mentre è INNATURALE che l'uomo (come dici tu riccardo) ne approfitti per i suoi comodi (e non parlo di cibo...o almeno nel limite), e che siano pure situazioni divertenti a vederli come negli zoo, negli acquari o nei circhi, QUESTO E' TOTALMENTE INGIUSTO E' INNATURALE!!!!!!!!!!!!!!
    E poi sul fatto che per molti siano non solo animali da compagnia ma persino figli (che io mi auguro siano moltissime le persone che pensano ciò) è degerare, io penso questo: se tutti portassimo più rispetto al prossimo e vale anche per gli animali, il mondo sarebbe decisamente migliore e noi, uomini o razza umana, non siamo niente e nessuno per decidere cosa è più giusto o meno per gli animali. L'unica cosa che a essi manca è solamente la parola, cosa che a noi non manca, ma molto spesso, diciamo pure troppo, è utilizzata per dire grandi scemenze!

    La natura va lasciata al suo decorso. Fin troppo si cerca di piegarla al nostro volere e ciò ha portato e porta solo a gravi danni permanenti.

    saluti
  14. Enzo C.
    , 24/4/2005 00:00
    scusate ma un pesce rosso in mare lo sapete che fine fa ?

    Se lo mangia un pesce piu' grande.

    Forse è meglio morire schiavi ma con la pancia piena in una casa moderna,

    è questione di opinioni, ma a me i pesci rossi in casa mettono allegria.

    E poi li nutro e gli cambio l'acqua ogni quando consigliato.

    Anzi venite a casa mia e vi faccio vedere come stanno bene.
  15. Turista Anonimo
    , 24/4/2005 00:00
    L'uomo deve avere gli stessi diritti degli animali ?

    Allora anche l'uomo andrebbe lasciato libero di staresene a pancia all'aria nei giardinetti invece che in giacca e cravatta dietro a una scrivania a lavorare.

    Gli animali devono avere gli stessi privilegi degli uomini ?

    Allora devono sposarsi, avere l'acne, la calvizie, la prostata, i mutui da pagare, i figli che si comportano come degli imbecilli, la moglie che li perseguita, l'amante che vuole piu' soldi, l'assicurazione che rincara, la benzina verde, una madre petulante, l'auto che li lascia in panne, etc...

    e' ovvio che siamo diversi, ed ognuno ha un ruolo nel mondo, ruolo dettato dalle nostre caratteristiche.

    SIAMO DIVERSI, NOI E GLI ANIMALI SIAMO DIVERSI.

    Biosgna trattare con umanità gli animali, non fargli del male, e rispettarli, ma che da essi l'uomo possa trarre profitto mi sembra logico (magari potrà dare fastidio a qualcuno ma logico), e trarne profitto non significa solo un nutrimento, ma anche far esibire l'animale ammaestrato per trarne profitto.

    Del resto l'animale ammaestrato rinuncia alla libertà, ma magari lasciato solo nella foresta gli altri animali se lo mangerebbero, cosa piu' naturale si', ma anche piu' pericolosa (credo che ogni animale preferisca vivere, anche legato, ma vivere).

    Anche i secchioni in erba diventano "animali da mostra" per i loro genitori (vedi prgmmi TV tipo GENIUS, dove piccoli mostriciattoli che non hanno mai giocato una partita a pallone per divertirsti rispondono a domande che farebbero arrossire i loro genitori e i loro insegnanti), apriamo un forum anti GENIUS et similia, per liberare i cuccioli di uomo.

    PERO' PER PIACERE CHE GLI ANIMALI FACCIANO GLI ANIMALI E CHE GLI UOMINI FACCIANO GLI UOMINI,

    ho visto scene obbrobriose di donne che parlavano con il proprio cagnolino definendolo "figlio". MA PER PIACERE ! Capisco la compagnia, l'affetto ed il sentimento che si crea con un "piccolo amico", ma non degeneriamo.

    Non voglio dire che chi si preoccupa degli animali fa male, anzi fa un'opera meritoria, e merita tutto il nostro rispetto, pero' cerchiamo di non cadere nell'eccesso opposto, cioè che agli animali venga concesso tutto e poi trattiamo magari il nostro vicino di casa (per es.) come uno stronzo.

    Comunque sono d'accordo che le molestie contro gli animali andrebbero punite con pene piu' severe anche a livello internazionale.

    Aspetto vostri commenti.

    Riccardo
  16. Miriam De bortoli
    , 14/4/2005 00:00
    Assurdo ed inutile usare gli animali per turismo. Non sono mai salita e mai salirò es. su un cammello o su un elefante. Non amo gli spettacoli con i delfini. Ma amo vedere i delfini liberi. Sono nettamente contraria a tutto questo. Sono intollerante verso chi sott'acqua tocca la tartaruga a rischio che per la paura non riesca a risalire per respirare (non è un pesce!), verso chi tocca il dugondo perchè è "carino" ecc. ecc. ecc. verso chi da da l'uovo sodo al pesce napoleone perchè cosi si avvicina e poi non gliene frega un cavolo se quello crepa!! L'importante è avere una bella foto.. Mah, difficile pensare di cambiare il modo di pensare e di agire di certe persone. Eppure basterebbe pensare a noi. Un piccolo esame di coscienza: se facessero questo a me????