1. Diario di Viaggio Cuba: Considerazione socio politica su Cuba

    di , il 16/3/2008 17:54

    Ho lasciato passare un pò di tempo dal mio ritorno da Cuba per scrivere queste mie considerazioni, non volevo essere influenzato dall’immediatezza del mio ritorno.

    Non racconterò delle città e dei luoghi visitati di questi racconti… ne è pieno il forum, mi meraviglio però che tutti i racconti parlino solo dei luoghi e non in quali condizioni sia costretta a vivere la gente.

    A distanza di un mese credo di poter descrivere più obiettivamente quello che penso di aver capito sulle reali condizioni di vita degli abitanti di Cuba ...

  2. Piero Ciucci
    , 10/12/2010 03:27
    Dalla tua considerazione si evince che tu sia stato a Cuba molte volte e per molto tempo e che prima di arrivare a queste conclusioni tu abbia riflettuto molto su quanto hai scritto. Te lo dico perchè io sono stato a Cuba 4 volte per un totale di circa 4 mesi e ancora quando mi chiedono giudizi su questo paese non mi sento di poter dare delle risposte come invece fai tu. Cuba è un paese molto complesso e per certi versi incomprensibile agli occhi di noi cittadini della cultura occidentale nati e cresciuti nei paesi capitalisti. Anche io ho sentito tutte quelle cose che ti sono state dette da cittadini cubani ma ne ho sentite anche altre. Poi mi è capitato di entrare negli ospedali, nelle scuole, di vivere con famiglie che non affitano le camere ai turisti, di ascoltare i ragazzi del conservatorio di camaguey o della scuola d'arte di baia de cochinos. Ho parlato con gli studenti di haiti che studiavano nella facoltà di medicina dell'università di Santiago, ho dato un passaggio in macchina ad una studentessa sudamericana che studiava medicina a l'avana etc.. Dopo tutto questo ti assicuro che Cuba è qualcosa di complesso che va compreso da un punto di vista che per gli occidentali è difficile da raggiungere. Non dico che Cuba non abbia contraddizioni. Non dico che il sistema cubano non abbia dei difetti e addirittura non lo dice neanche fidel castro ma mi chiedo quale paese e quale sistema non li abbia. In tutto questo va considerato il persistere di un embargo condannato decine di volte dalla stragrande maggioranza dei paesi nel consigli di sicurezza dell'onu ceh strangola l'economia cubana facendo sì che il livello di benessere sull'isola sia ben più basso di quello che potrebbe essere. La povertà, che non raggiunge comunque certo il livello di alcuni paesi a economia capitalista vicini di Cuba come haiti o la repubblica dominicana, fa sì che molti cubani perdano fiducia nel sistema socialista che vige nel paese e faccia tendere ad un decadimento di valori che avevano rappresentato le colonne portanti dello spirito rivoluzionario e popolare del 1959. basti pensare che fino al 1989, anno in cui Cuba perde la possibilità di intrattenere rapporti commerciali e finanziari con i paesi del blocco sovietico, la popolarità dello stato socialista aveva degli indici molto più alti.

    http://andremusa.wordpress.com/2010/05/06/la-sanita-di-cuba-e-molto-migliore-di-quella-usa-lo-dice-science-la-piu-importante-rivista-statunitense-di-scienza/
  3. ferdi 1
    , 16/3/2008 17:54
    Ho lasciato passare un pò di tempo dal mio ritorno da Cuba per scrivere queste mie considerazioni, non volevo essere influenzato dall’immediatezza del mio ritorno.
    Non racconterò delle città e dei luoghi visitati di questi racconti… ne è pieno il forum, mi meraviglio però che tutti i racconti parlino solo dei luoghi e non in quali condizioni sia costretta a vivere la gente.
    A distanza di un mese credo di poter descrivere più obiettivamente quello che penso di aver capito sulle reali condizioni di vita degli abitanti di Cuba ...