Vietnam, nord e sud

Un fai da te perfetto a contatto con la popolazione. Da Hanoi a Ho Chi Minh, passando dalla baia di Halong e Sapa

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  • di kia84_
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Questo viaggio è stato perfetto, come organizzazione, come luoghi visitati e come gente incontrata e conosciuta nel luogo. Purtroppo, però, l’unico problema che abbiamo avuto al ritorno, ma che ci ha segnato anche nelle settimane a venire, è che abbiamo perso circa 600 foto e, dato la tanta dedizione e passione, il tempo “perso” durante il viaggio per trovare il momento migliore della giornata per fotografare, questo fatto, al nostro ritorno ci ha bloccato a tal punto che dopo quasi due mesi dal rientro abbiamo appena iniziato a guardare le foto e finalmente mi sono decisa a scrivere il nostro resoconto, certa che, le foto perse, non si cancelleranno dalla nostra memoria e dai nostri ricordi.

Siamo partiti da Venezia con la Aeroflot, scalo a Mosca e arrivo ad Hanoi, la capitale del Vietnam la mattina successiva. Il viaggio è stato tutto sommato tranquillo; la compagnia aerea è piuttosto vecchietta e gli aerei sono quel che sono, ma abbiamo risparmiato 300 euro a persona circa.

Hanoi ci ha colpito con il suo caldo afoso anche se con poco sole e con le migliaia di motorini pieni di qualsiasi mercanzia possibile e caricati all’inverosimile. Siamo arrivati nella nostra piccola guesthouse (prenotata dall’Italia) nel quartiere vecchio e delle gentili ragazze ci hanno accolto e ci hanno mostrato le camere offrendoci il primo tè vietnamita, la gentilezza della popolazione si percepisce da subito.

La giornata inizia subito in maniera attiva nonostante la stanchezza: oggi percorreremo l’itinerario proposto dalla Lonely Planet che parte proprio da vicino alla nostra guesthouse e si snoda in tutto il quartiere vecchio della capitale: quindi dove si svolge la vita, dove la gente mangia per strada, dove ci sono le pagode più importanti e dove ci sono tantissimi negozi. Il nome delle strade corrisponde a quello che si trova nella via, quindi si trova la via interamente della seta, dei fabbri, dei fiori e così via; i colori ci colpiscono molto, come la gente e gli innumerevoli motorini.

Una cosa tipica di Hanoi sono le donne intente a vendere la merce con il tipico cappello vietnamita e un’asta di legno appoggiata nella spalla che funge da bilancia; da ambo i lati pende il cesto con la loro merce. Con la stessa asta di legno, si siedono per terra e allestiscono la cena per la gente del luogo.

Ci facciamo quindi un giro per il lago “Hoan Kiem” e compriamo il biglietto per la sera dopo, per il teatro delle marionette nell’acqua. Come primo approccio alla cucina non ci va molto bene e sarà la prima e unica volta: ci fermiamo in un posto lungo la strada dove sono seduti solo vietnamiti e servono un unico piatto; non siamo schizzinosi, abbiamo cercato di mangiare quella brodaglia fatta di pezzetti di non so che, con un brodo tutto marroncino pieno di piccoli pezzetti, ma non ci siamo proprio riusciti, abbiamo pagato e abbiamo lasciato la ciotola per tre quarti piena. Abbiamo ripiegato su un posticino molto carino dove abbiamo preso un pho (piatto tipico vietnamita fatto da noodles e brodo, a piacere si aggiunge verdura oppure carne) e degli involtini primavera, tutto buonissimo!

Il giorno dopo, decidiamo di andare a vedere il complesso di Ho Chi Minh, purtroppo però non si poteva accedere perché c’era in corso una funzione militare, visitiamo quindi il parco, la pagoda a una sola colonna e il Tempio della Letteratura e ci fermiamo a mangiare nella catena “Pho 24” (catena famosa in tutto in Vietnam dove fanno il pho in vari modi) dove mangiamo benissimo. Poi, ritornati in centro, troviamo un’agenzia dove con un ottimo prezzo ci organizza per il giorno dopo un escursione alla “Pagoda dei Profumi”. La sera mangiamo in un posto lungo la strada dove divoriamo forse i migliori noodles fritti di tutto il viaggio e poi andiamo a teatro. Lo spettacolo è stato molto bello ed interessante; delle signore suonando e parlando, narrano le leggende del Vietnam e nella piscina sottostante a loro, le marionette in acqua mimano la scenetta! Davvero particolare!

Il giorno seguente partiamo con un pulmino e andiamo a vedere a circa 2 ore di autobus da Hanoi, la “Pagoda dei Profumi”, forse uno dei luoghi naturali più belli che abbiamo mai visto in vita nostra.

L’organizzazione dell’escursione, come si immaginava, è molto improntata sulla persona (quindi noi) come turisti e quindi spillare soldi (autogrill, donne con la frutta, ecc ecc), ma voglio tralasciare questo perché non è importante; importante è quello che abbiamo visto. Siamo arrivati in questo paesino, dove siamo saliti in una pagaia in 6 di noi, e una signora ha remato per un’ora in mezzo alla giungla fino ad arrivare ai piedi del monte dove, nella sommità, si trovava la pagoda dei profumi, una pagoda buddista dove abitano circa 60 monaci. Da qui, inizia una grande e lunga scalinata in mezzo alla giungla; ci fermiamo poco dopo per mangiare (in Vietnam mangiano spesso e a tutte le ore del giorno, per loro il cibo è “una tappa” che non si può tralasciare) e poi ci lasciano due ore di tempo per arrivare alla Pagoda: si poteva raggiungere con la funicolare (10 minuti circa) oppure tramite una scalinata in circa 1 ora di cammino. Noi scegliamo di camminare; inizia il sentiero, fatto di scalini non tanto ripidi ma stretti ed infiniti, il paesaggio man mano diventa sempre più irreale, nessuno che camminava: solo noi, una natura rigogliosa, verde, maestosa, qualche scimmia qua e li, qualcuna anche legata ad un albero intenta a mangiare un mandarino, la meta sembrava sempre più vicina ma con l’umido che c’era è stato abbastanza faticoso arrivarci, ci si mette un’ora?! Correndo credo!

Ci rendiamo conto che siamo quasi arrivati perché si iniziano a vedere le prime persone e le prime bancarelle di collane buddiste; una porta di pietra si materializza davanti a noi: entriamo e rimaniamo a bocca aperta. Davanti a noi si apre una specie di cratere naturale,una grande roccia in fondo a sinistra è la meta:l’altare. Per arrivarci dobbiamo scendere una scalinata di pietra in mezzo ad alberi e cespugli giganti, una strana arietta fresca, in mezzo a tutto questo umido ci fa venire i brividi, rimaniamo credo 10 minuti a guardare davanti a noi questa potenza naturale. Scendiamo fino all’altare e accendiamo degli incensi in segno di buon auspicio, dietro l’altare, scavato nella roccia si apre un cunicolo che fa fare il giro di esso: è bellissimo.

Il tempo scorre veloce e decidiamo di ritornare con la funicolare per non rimanere indietro: qui non ti aspettano! Quindi rifacciamo un’altra oretta di pagaia e siamo in pulmino. Domani ultimo giorno ad Hanoi e poi si parte per Halong Bay.

Durante l’ultimo giorno ad Hanoi decidiamo di visitare il museo della Guerra del Vietnam, dove, cosa che ci ha colpito molto, era come la guerra fosse mal vista da tutti gli Stati mondiali, quindi una sezione dedicata alle tante manifestazioni contro essa. Una cosa molto interessante che fa capire l’anima profonda e pacifica dei vietnamiti è come abbiano voluto togliere delle parti giudicate da essi troppo forti e offensive verso dei possibili turisti americani quindi, nonostante tutto, il rispetto che hanno verso un popolo che per loro non lo ha avuto

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Commenti
  1. kia84_
    , 8/3/2013 15:37
    Hai ragione. Parlando con altri viaggiatori in loco ci hanno detto che sia Hoi An che Huè sono molto belle. Purtroppo però abbiamo avuto relativamente poco tempo e ci siamo resi conto che in Viet Nam ci sono così tante cose da vedere!
    Coincidere le città del centro con i mezzi di trasporto, per noi pubblici, sarebbe stato troppo e avremmo fatto tutto di fretta, quindi non ne valeva la pena.
    Abbiamo preferito vedere di meno ma goderci le città e la gente senza la frenesia tipica del turista.
    Ma ci ritorneremo per fare il centro e volevamo fare una capatina anche a Phu Quoc, che dicono sia la nuova, ma meno commerciale Phuket! Ciao ciao
  2. fiorella_fiore
    , 5/3/2013 23:33
    vi siete persi però due posti fantastici del viet nam: io cisono stata nel 2008 e mi ha entusiasmato. Hoi An è semplicemente deliziosa e Huè è davvero molto bella, per non parlare della costa di Da Nang con China Beach, la Montagna dei Profumi (una grotta buddista che una volta era un ospedale dei viet cong). Peccato, perchè il vostro viaggio è stato bello, ma secondo me Hoi an è imperdibile. ciao

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