Tra mito e realtà in Cornovaglia

Viaggio tra mito e realtà nell'Inghilterra del sud-ovest

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  • di fata_morgana
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Salve a tutti!

Questo è il diario del viaggio on the road mio e del mio compagno Christian con la mia migliore amica Aida, il marito Marco e la piccola Ginevra, in giro per il sud-ovest dell'Inghilterra. Abbiamo scelto di soggiornare in B&B per gustarsi al meglio questa meravigliosa isola. La pianificazione è durata circa 6 mesi, tempo in cui abbiamo scelto l'aereo, le tappe, prenotato l'auto e tutti i posti dove dormire. Siamo partiti da Milano Malpensa con un volo Lufthansa l'11 agosto alle ore 11.00 alla volta dell'aeroporto di Heathrow di Londra. Abbiamo preso l'auto prenotata e siamo partiti.

La prima meta del nostro viaggio è stata Stratford-upon-Avon, la città dell'illustre bardo. Abbiamo dormito in una guest house favolosa, Faviere's, gestito da persone incredibilmente gentili. Abbiamo visitato la chiesa dov'è sepolto Shakespeare, fatto una traversata in barca sul fiume Avon, visitato la Butterfly Farm e infine siamo andati a visitare la casa di Anne Hathaway, con un bellissimo tetto in paglia. Abbiamo anche visto la presunta casa natale di Shakespeare, e a fianco c'è un negozio che vende per tutto l'anno decorazioni natalizie!

La seconda tappa è stata Glouchester, dove abbiamo visto i resti di St's Oswald Minster, una chiesa che era stata costruita da un re pagano convertito, visitato la bellissima cattedrale della città (sfortunatamente chiusa in parte perché la sera c'era un concerto),e il museo di Beatrix Potter (la creatrice di Peter coniglio!). In questa città Beatrix scrisse la storia del sarto di Glouchester. Siamo anche andati a vedere i docks, i vecchi magazzini del porto, recentemente ristrutturati. La sera abbiamo dormito in un B&b ad Avebury (Avebury Life), e cenato nell'unico pub del paese, The Red Lion, dove si è mangiato bene. Questo è l'unico pub al mondo che si trova al centro di un complesso megalitico del 2500 a.C. Circa. Pare che questo pub sia infestato dal fantasma di una giovane donna, Flori, ma noi non abbiamo visto niente. Questa tappa senza dubbio è stata l'esperienza più surreale a cui abbia mai fatto in tutta la mia vita. La proprietaria della casa in cui dormivamo era un'appassionata di crop circles, e in soggiorno c'era una mappa del territorio con le localizzazioni dei cerchi. La mattina un ragazzo neo-zelandese ospite ci ha portati nel centro di un cerchio nel grano che non era ancora stato mietuto. Mai e poi mai mi sarei aspettata di finire in un crop circle! Dopo quest'esperienza siamo andati a visitare il più grande complesso megalitico di pietre del mondo che circonda il paesino di Avebury. Ci siamo fermati nell'ufficio del turismo situato dentro una chiesa, per raccogliere un po' di documentazione. Pioveva a momenti e faceva un freddo boia, ma siamo comunque riusciti a fare il giro del cerchio. Tutto sommato il cerchio di 348 mt di diametro è ben conservato, anche se purtroppo è solo una parte dell'intero complesso, distrutto nei secoli. Per strada abbiamo visto Silbury Hill, una collinetta artificiale creata dall'uomo nel 2000 a.C. Circa, probabilmente come tumulo funerario. In questo paesino abbiamo anche visitato un vecchio fienile, oggi museo, il cui tetto è in paglia e tenuto buio per aiutare i pipistrelli a dormire.

Siamo poi partiti verso Bath, dove siamo andati a dormire al B&B Orchard View, un po' fuori la città, ma molto, molto carino. La sala per la colazione aveva la vista sul giardino, ed è pure passata una lepre! Li abbiamo visto la cattedrale, le belle terme romane da cui esce l'acqua a una temperatura costante di 46°. Abbiamo fatto un giro per la città e visto il parco e il Royal Crescent, un complesso di abitazioni dell'epoca georgiana fatto a semicerchio. L'unica pecca di quella città è stata che c'erano davvero pochi luoghi dove si poteva cenare con una bimba di un anno. Comunque non ci siamo scoraggiati e trovato un ristorante disponibile abbiamo pure festeggiato con una buona fetta di torta il primo compleanno di Ginevra!

Da qui siamo passati forse alla più bella cattedrale d'Inghilterra: Wells. Siamo arrivati e pioveva (a dirla tutta c'è stato un solo giorno in cui non ha piovuto!), ma quando ci siamo avvicinati alla cattedrale ha smesso. Imponente la facciata e all'interno gli archi a forbice, dall'aspetto molto moderno ma che appartiene al Medioevo. Abbiamo visto da fuori il palazzo vescovile perché era già chiuso. La prossima tappa era Tintagel, la città natale di Re Artù, ma visto che il percorso era troppo lungo abbiamo dormito in un B&B a Barnstaple (The Rounhouse), molto suggestivo. Per arrivarci siamo passati in stradine a corsia unica (ma a doppio senso di marcia... Per fortuna abbiamo incontrato pochissime macchine) e in mezzo a tratti boschivi, ma molto suggestivi. Questa è stata l'unica tappa in cui abbiamo cenato nella casa ospitante, hanno fatto da mangiare petto di pollo con una salsa ai funghi e verdure lesse, e come dessert un crumble ai frutti rossi, tutto delizioso. Al mattino siamo arrivati a Tintagel, un paesino tranquillo, con i resti del suo castello arrocati su 2 crinali a strapiombo sul mare. Pensavo fosse piccolo, invece abbiamo impiegato circa 4 ore a visitare tutto il complesso. Siamo anche andati a visitare da fuori la grotta che secondo la leggenda apparteneva a Merlino, giusto sotto i resti del castello. Abbiamo anche visto l'Old Poste Office, un ufficio postale dell'800. Li ho assaggiato il Cornish Pasty, tipico della Cornovaglia, molto buono

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