USA in Libertà!

Stati Uniti 2008 Abbandoniamo in piena notte una Monza tutt’altro che deserta nonostante il calendario indichi un bel otto otto duemilaotto per dare inizio al Big One, il viaggio dei viaggi, lo start del sogno così a lungo cullato e finalmente concretizzatosi con la nostra materializzazione ai nastri di partenza del mega tour a stelle e...
Partenza il: 08/08/2008
Ritorno il: 30/08/2008
Viaggiatori: in gruppo

Stati Uniti 2008 Abbandoniamo in piena notte una Monza tutt’altro che deserta nonostante il calendario indichi un bel otto otto duemilaotto per dare inizio al Big One, il viaggio dei viaggi, lo start del sogno così a lungo cullato e finalmente concretizzatosi con la nostra materializzazione ai nastri di partenza del mega tour a stelle e strisce.

Gli ultimi dettagli sono stati analizzati, le ultime procedure burocratiche espletate, la mastodontica macchina organizzativa messa in moto da Annie scalda i propulsori per dare il via ad una cavalcata che ci vedra’ solcare oceani per incontrarci face to face, vis a vis con l’American Dream, al top della nostra lista di mete da toccare con mano, occhi ed obiettivo fotografico.

Mesi di preparativi si sono dimostrati all’altezza delle aspettative e l’ultimo colpo della tour leader, che ci permette, grazie all’invenzione tecnologica del check-in online di saltare a pie’ pari la scalpitante fila al box British, e’ la dimostrazione di come fatica, pianificazione, abnegazione e dedizione permettano la realizzazione di un viaggio al cui cospetto lo sbarco delle truppe alleate in Normandia possa essere considerato una spensierata scampagnata di due innocenti adolescenti.

Passiamo per Londra giusto il tempo di cambiare aereo e per confermare che la capitale del Regno Unito debba essere ricordata solo ed esclusivamente per l’orrido clima che anche in pieno agosto ci accoglie con un cielo grigio antracite o, per meglio dire, fumo di Londra, spendiamo quaranta minuti del nostro prezioso e contingentato tempo nel tanto strombazzato terminal 5, nulla di particolarmente avveniristico, e subito ci imbarchiamo su uno degli innumerevoli jumbo jet mollemente adagiati sulla pista di Heatrow, nonostante dovessero essere ritirati da decenni dalle rotte sopra le nostre teste.

Piccola nota del grande scrivano: i tanto temuti controlli di sicurezza sono stati del tutto inesistenti, le temutissime code chilometriche volatilizzate, niente al confronto di quanto siamo costretti a subire ogni domenica prima di poterci appropinquare, con sacra devozione, al sublime rettangolo erboso teatro delle formidabili gesta dell’amatissima compagine vincitrice indiscussa ed indiscutibile alla Scala del calcio.

Il paese piu’ evoluto dell’Occidente ci apre le sue porte con una accoglienza da Terzo Mondo arretrato con un imbottigliamento al controllo documenti degno della più arcaica burocrazia bizantina ma l’emozione ci permette di non soffermarci sui dettagli, acchiappiamo al volo un taxi giallo che più giallo non si può e dopo un tragitto a passo d’uomo all’indietro degno della Roma-Ostia a Ferragosto raggiungiamo il cuore pulsante di Manhattan che ci accoglie in una suite del Murray Hotel degna di entusiastici commenti che diventano inni alla gioia vedendo dall’altro lato della strada stagliarsi imponente, maestoso, quasi minaccioso il mitologico Empire State Building.

Spalanchiamo le fauci e diamo il primo consistente morso alla Grande Mela, rimanendo estasiati, allibiti, attoniti da tutto ciò che ci circonda: con il naso perennemente all’insù vaghiamo tra avenues spinti da un misto di curiosità, stupore, emozione.

Colpo finale, ovviamente dopo il primo incontro ravvicinato con l’adorata catena MCD, con vertiginosa scalata, stile arrampicatore sociale senza scrupoli, dell’Empire che ci permette con uno straordinario overview a 360° di New York, con sguardo perso tra Brooklin ed il New Jersey, dal Fianncial District al Chrysler, dal Central Park al Madison Square Garden, il tutto fotografato definitivamente nelle nostre menti qualche istante prima del tramonto: il battito cardiaco si fa accellerato, la respirazione batte un pò in testa, incredibilmente contenti lasciamo dunque l’edificio facendo a gara con una famiglia di trichechi infreddoliti per lasciare al più presto locali con temperature glaciali.



Commenti

Lascia un commento

Ti consigliamo

Città bellissima

città bellissima

L’Antica Salumeria a Roma, Piazza Rotonda

L'Antica Salumeria a Roma, Piazza Rotonda

Viaggio nella Città Eterna

Viaggio nella Città Eterna Ottobre 2021, io e la mia ragazza avevamo da tempo deciso...

Leggi i Diari di viaggio su California
Diari di viaggio

Viaggio di nozze on the road: California, Nevada, Utah, Arizona da scoprire!

Viaggio di nozze on the road: California, Nevada, Utah, Arizona da scoprire! 4 settembre 2019: partenza! Itinerario: Roma - San...

Diari di viaggio

Vivere a Los Angeles è meraviglioso

Vi siete mai chiesti perché gli attori più famosi del mondo vivono ad L.A.? Pensateci bene: potrebbero vivere ovunque, gli basterebbe...

Diari di viaggio
Spiaggia di Wainamalo a Oahu

Viaggio di nozze tra California e Hawaii

Eccomi qui a raccontare il nostro viaggio di nozze, 18 bellissimi giorni tra California ed Hawaii. Non posso che consigliarlo, è stato un...

Diari di viaggio

STATI UNITI: California settentrionale, Oregon, Nevada

Pubblico il diario di uno dei miei primi viaggi negli Stati Uniti che mi ha lasciato un ricordo bellissimo tanto che vorrei rivisitare quei...

Diari di viaggio

San Francisco: i miei consigli

LUOGHI DA VISITARE Alcatraz: merita una visita, tra battello e visita considera circa 3h. È decisamente consigliata la prenotazione,...

Diari di viaggio
Death Valley

USA coast to coast

DIARIO DI VIAGGIO USA - AGOSTO 2018 Abbiamo fatto un tour on the road in USA, partendo da LA, California, siamo passati per i...

Diari di viaggio
Los Angeles

Il giro del mondo in quaranta giorni

Per lavoro mi hanno chiesto di seguire tre manifestazioni in tre continenti diversi, in un tempo così ristretto che non si poteva "passare...

Diari di viaggio
Cable Car

USA: West Coast in pratica

Consigli utili prima della lettura e dell’eventuale viaggio Le macchine americane non sono come quelle italiane, quindi attenti al...

Diari di viaggio

In California con i miei figli

Nel mese scorso siamo tornati in California approfondendo stavolta il sud iniziando con San Diego, a soli 30 km dal Messico. Infatti...

Diari di viaggio

California on the road con bambini al seguito di prima parte

Salve a tutti, spero di essere breve nel mio racconto anche se so che è impossibile visto che non è stato un semplice week end o una...