Una perla italiana: la costiera amalfitana

3 giugno 2005 Ed eccoci ad una nuova avventura alla scoperta dell’Italia: la Costiera Amalfitana. Come sempre nelle nostre vacanze partenza all’alba per evitare il traffico e di conseguenza le varie code. Dopo alcune tappe eccoci finalmente sulla tanto famigerata Salerno – Reggio Calabria, nota per le lunghissime code soprattutto nel...
Scritto da: acerorosso
una perla italiana: la costiera amalfitana
Partenza il: 03/06/2005
Ritorno il: 09/06/2005
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

3 giugno 2005 Ed eccoci ad una nuova avventura alla scoperta dell’Italia: la Costiera Amalfitana.

Come sempre nelle nostre vacanze partenza all’alba per evitare il traffico e di conseguenza le varie code. Dopo alcune tappe eccoci finalmente sulla tanto famigerata Salerno – Reggio Calabria, nota per le lunghissime code soprattutto nel periodo estivo. In realtà, invece, nessuna coda e ben presto eccoci all’uscita di Vietri sul Mare, primo paese delle Costiera. Dopo 10 chilometri di curve praticamente a picco sul mare eccoci arrivati a Maiori, il nostro punto di partenza per la scoperta della Costiera Amalfitana. Giunti in via degli Orti n 42 ci troviamo di fronte al palazzo che all’ultimo piano ospita il bed and breakfast “La Casa delle Stelle”. La nostra camera chiamata Cassiopea è piuttosto grande ed è dotata di televisore ed aria condizionata.

Sono circa le sedici quando usciamo per andare alla scoperta di Maiori. Maiori, rispetto agli altri paesi della costiera, è quello che maggiormente rispecchia il paesaggio tipico delle località di mare con i diversi bagni e gli ombrelloni colorati. Passeggiando per le piccoli stradine del paese arriviamo sino alla Cattedrale che domina il golfo con il suo tetto decorato dai tipici mosaici salentini. In serata dopo una doccia ristoratrice, usciamo alla ricerca di un posto dove cenare. Scegliamo il Ristorante Nettuno, all’inizio del lungomare di Maiori. Siamo veramente soddisfatti della scelta sia per la qualità e la quantità delle pietanze che il prezzo finale tanto che decidiamo che il ristorante diverrà la nostra meta anche nelle serate seguenti.

4 giugno 2005 Ecco siamo pronti per la scoperta della Costiera Amalfitana: prima tappa Ravello. Questa cittadina è conosciuta nel mondo come città della musica e della poesia grazie all’importante festival dedicato a Wagner che ogni anno si svolge a Villa Rufolo. Dopo la ricerca di un parcheggio “ economico” ( 2 euro ora) saliamo una gradinata che ci porta in Piazza Duomo sulla quale si affaccia il Duomo stesso con la sua semplice facciata. Sulla destra della piazza si trova l’ingresso a Villa Rufolo una delle due ville che rendono famosa Ravello. L’ingresso alla villa è di 4 euro, ma decidiamo di entrare vista l’importanza della villa stessa. Infatti, come già detto, Villa Rufolo è famosa per il celebre festival affacciato sul mare della costiera. È possibile visitare solo gli splendidi giardini fioriti che si affacciano sui piccoli golfi di Maiori e di Minori. Dopo le solite fotografie di rito ad imitazione di alcune cartoline, decidiamo di passeggiare nei vicoli della cittadina sino ad arrivare alla chiesa di San Francesco prima e a Villa Cimbrone, poi.

Decidiamo di entrare anche in villa Cimbrone ( costo 5 euro). Anche qui grande importanza agli splendidi giardini fioriti, perché nella villa è invece ricavato un hotel. L’unica parte visitabile è il chiostro e la cripta affacciata sul mare. In fondo al giardino si trova un terrazzo a picco sul mare che da un lato si affaccia su Maiori e Minori e dall’altro, invece, su Amalfi. Nella villa, ristrutturata da un gentiluomo inglese, su esempio di villa Rufolo è possibile visitare anche il Tempio di Bacco ed una grotta dove sono sepolte le ceneri del proprietario. Sono quasi le 13.30 quando decidiamo di mangiare qualcosa e optiamo per causa di forza maggiore ( tutti i locali sono qui concentrati) in un bar di piazza Duomo.

Visitata tutta la cittadina decidiamo di “ scendere a valle” meta Postano. Seguendo la tortuosa statale della Costiera verso le quindici arriviamo a Positano e qui inizia l’avventura alla ricerca del parcheggio. Non esistono parcheggi ( li scopriremo solo dopo) ma tutte le auto sono parcheggiate ai bordi della strada in modo più o meno selvaggio. Dopo diverse ricerche riusciamo a lasciare anche la nostra auto anche se non troppo vicino. Siamo finalmente nella famossissima Positano arroccata sulla costa con tutti i suoi negozi di abbigliamento e famosissimi sandali su misura. Passeggiando raggiungiamo la spiaggia e poi ci lanciamo alla scoperta di alcuni vicoli della cittadina. Sono circa le diciotto quando lasciamo Positano in direzione di Maiori per una doccia rigenerante. Per cena decidiamo di recarci a Minori per assaggiare una buona pizza e con sorpresa ci accorgiamo di aver speso solo 19 euro.

5 giugno 2005 La domenica la dedichiamo interamente a Amalfi che festeggia il 50° anniversario della Regata Storica.

Seguendo il consiglio dei gestori del nostro bed and breakfast, non andiamo ad Amalfi in auto, ma decidiamo di utilizzare i mezzi pubblici con un unico problema: gli orari dei mezzi pubblici. Infatti, scopriamo che per andare ad Amalfi ci sono solo due autobus al mattino, mentre alla sera il primo autobus parte alle ore 20,00 anche se la manifestazione termina alle 19.00.

Innanzitutto bisogna dire che quest’anno la manifestazione aveva un’importanza maggiore perché si trattava del 50° anniversario ed inoltre si svolgeva proprio ad Amalfi. Inoltre la bellezza della manifestazione ha richiamato nella cittadina migliaia di persone ( alcune fonti parlano di 10000 persone addirittura) e noi eravamo fra questi. Ed ora un po’ di storia della regata.

Si tratta di una manifestazione storica che rievoca le imprese delle 4 repubbliche marinare d’Italia e fu ideata da un amalfitano ed un pisano alla fine degli anni 40.

La manifestazione si articola in due momenti: il corteo storico delle quattro antiche repubbliche e la gara vera e propria e si svolge a turno nelle quattro città marinare.

Già dai giorni precedenti c’è un’aria di festa nella cittadina tutta decorata da bandiere raffiguranti gli stemmi delle quattro repubbliche. Quest’anno essendo l’anniversario del cinquantesimo i festeggiamenti sono stati ancora più sontuosi. A mezzogiorno nel piazzale del Duomo di Amalfi si è tenuto il concerto della Banda della Marina Militare Italiana che ha allietato gli ospiti con brani di musica classica. Alle 15.30 ha avuto inizio la manifestazione vera e propria con il Corteo storico, partito da Atrani, il paese che si trova appena prima di Amalfi ( circa 5 km).

Attraverso il Corteo le quattro repubbliche marinare rievocano momenti salienti della loro storia e l’ordine di partenza delle delegazioni è stabilito secondo la classifica di arrivo della manifestazione svoltasi l’anno precedente.



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