Itinerario di 4 giorni tra Costiera Amalfitana, Sorrentina e Capri

Itinerario, info utili e perle nascoste tra Costiera Amalfitana, Costiera Sorrentina e Capri
Scritto da: eleutha
itinerario di 4 giorni tra costiera amalfitana, sorrentina e capri

La Costiera Amalfitana e Capri sono dei piccoli angoli di paradiso caduti sulla terra ed incarnano il concetto di pura bellezza; quella grande bellezza che riconcilia con il mondo e lascia increduli sugli immensi capolavori creati da madre natura. Questo è uno dei più begli angoli di mondo e davvero va vissuto almeno una volta nella vita. Dall’infanzia frequento spesso questi luoghi meravigliosi e sono sempre felice quando un viaggiatore approda qui e lascia il cuore in questi luoghi incastonati tra montagna, mare e macchia mediterranea. Ecco quindi il mio itinerario per 4 giorni tra Costiera Amalfitana, Costiera Sorrentina e Capri con consigli su dove mangiare e dormire!

Consigli utili

Dove dormire

Vi consiglio di dormire a Sorrento o a Positano in quanto entrambe bellissime e posizionate in modo strategico per poter visitare sia la Costiera Amalfitana che Sorrentina. Per trovare sistemazione con budget contenuto vi consiglio di cercare alloggio nei piccoli paesi meno conosciuti della costiera come AgerolaMinoriMaioriVico Equense.

Il seguente itinerario considera come base Sorrento ma è facilmente adattabile alloggiando in altre cittadine.

Come arrivare

L’auto è senz’altro il mezzo che regala più libertà di movimento e possibilità di fermarsi lungo la strada per ammirare panorami meravigliosi. L’auto può però risultare complessa da gestire durante l’estate in quanto la strada costiera è solitamente molto trafficata durante le festività ed i mesi estivi. Si rischia quindi di rimanere bloccati nel traffico per molto tempo.

Proprio per le ridotte dimensioni dei paesini, può essere difficoltoso trovare parcheggio durante i periodi più affollati. Ogni cittadina però dispone anche di parking privati in cui è possibile lasciare l’auto.

Per muoversi con agilità è sicuramente preferibile la moto o il motorino!

Un’ulteriore alternativa è quella di arrivare via treno alla stazione di Salerno e poi prendere al porto (che si trova di fronte alla stazione) il traghetto. Salerno è ben collegata via traghetto a tutti i paesini della Costiera Amalfitana; è per questo che alcuni scelgono anche di fare base a Salerno e poi spostarsi ogni giorno in Costiera.

Itinerario

Giorno 1 – Arrivo e Sorrento

Dedicate il primo giorno all’arrivo su Sorrento e alla visita di questa splendida cittadina affacciata sul Golfo di Napoli.

Per entrare subito nello spirito locale vi consiglio di andare a visitare un giardino di limoni! Io sono andata a La Limonaia  in cui è possibile effettuare una visita guidata al giardino e degustazione dei prodotti realizzati in casa come limoncello e marmellate.

Trascorrete quindi il pomeriggio passeggiando per i vicoli di Sorrento e non perdetevi il Chiostro di San Francesco ed il sensazionale panorama al tramonto dal belvedere della Villa Comunale.

Cenare a Sorrento

Per cenare a Sorrento vi consiglio questi indirizzi:

  • Ndrè Sorrento: il nuovo ristorante dello Chef Andrea Napolitano che unisce qualità delle materie prima ed un approccio gourmet senza dimenticare le radici e la tradizione del proprio territorio.
  • Acqu’ e sale: il regno dello Chef Antonio Esposito proprio nella zona di Marina Piccola a due passi dal mare. Imperdibili le pizze gourmet!

Giorno 2 – Positano

Dedicate la giornata a scoprire Positano che dista circa 30 minuti da Sorrento.
A Positano non potete perdervi:

– Il Panorama dall’alto salendo per le viuzze
– Passeggiare tra i vicoli tra gallerie d’arte e boutique
– Vedere Positano dalla spiaggia grande e fare un bagno
– Visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta (la chiesa con la cupola di maioliche)
– Vedere la Torre Trasita passeggiando per la piccola stradina panoramica
– Rilassarvi nella spiaggetta di Fornillo

Dirigetevi poi da Positano verso Praiano. Lungo la strada c’è un chioschetto davvero pittoresco: è il chiosco di Salvatore che da anni vende spremute di limoni ed arance di prima qualità e che immortala i viaggiatori davanti al suo chiosco arredato ad arte. La piazzola di Salvatore è anche il punto più panoramico da dove vedere Positano da lontano e, se la giornata è tersa, persino i faraglioni di Capri sullo sfondo!

Per pranzare a Positano:

  • Chez Black: iconico locale in stile marinaro proprio sulla spiaggia grande
  • Casa e Bottega Positano: locale informale con un’offerta che varia dalla cucina tradizionale ad ispirazioni internazionali, sempre con attenzione alle materie prime
  • Franco’s e Aldo’s: i due bar dell’Hotel Le Sirenuse ideali per un aperitivo con vista al tramonto

Giorno 3 – Amalfi – Atrani – Ravello – Minori

Questa è una giornata piuttosto intensa ma ricca di emozioni. Dirigetevi ad Amalfi la mattina ed esplorate il corso ed il suo lungomare. Visitate quindi il Duomo di Sant’Andrea ed il Chiostro del Paradiso, capolavori medievali senza eguali!

Andate a piedi verso Atrani, si trova proprio una curva dopo Amalfi ed è il comune più piccolo d’Italia, un angolo davvero pittoresco da non perdere!

Per mangiare ad Amalfi

  • Bar Francese: è il famoso bar con i tavolini in piazza, proprio di fronte al Duomo. Un aperitivo qui con vista è un classico intramontabile
  • Lo Smeraldino Ristorante: posizionato sul lungomare, serve ottime specialità tradizionali su una meravigliosa terrazza direttamente sul mare.
  • Il Tarì: piccolo ristorante moderno sul corso di Amalfi con un’offerta tradizionale

Dopo aver scoperto Amalfi dirigetevi a Ravello che, leggermente più in alto, gode di un panorama semplicemente unico. Il centro è più tranquillo e caratterizzato da vicoli in pietra, piccole boutique e ville meravigliose.

Assolutamente imperdibile è Villa Cimbrone con la Terrazza dell’Infinito. Appena varcherete la soglia vi sembrerà di essere approdati in un angolo di paradiso. La villa antica con intarsi, i lussureggianti giardini in cui si alternano fiori, piante e pergolati e la sensazionale vista mare sono un mix da sogno. La Terrazza dell’Infinito è la punta di diamante di questo luogo, a picco sul blu, con busti classici, fiori ed una vista mozzafiato sulle scogliere.

Villa Rufolo è l’altra perla di Ravello con i suoi famosi giardini con una vista spettacolare. Per vedere entrambe le ville e la cittadina è però necessario dedicare a Ravello un’intera giornata. Valutate a seconda del tempo a disposizione; la mia preferita è Villa Cimbrone.

Per mangiare a Ravello vi consiglio Villa Maria, sia con il ristorante che la bottega con bar.

Giorno 4 – Capri

Capri è la perla di questo territorio, un’isola dal fascino intramontabile! Per vederla al meglio sono necessari più giorni e, se possibile, vi consiglio di dormire qualche notte tra Capri ed Anacapri. Se avete questa possibilità vi consiglio di leggere il mio Articolo: Capri: le 10 migliori cose fare e vedere ed organizzare i vostri giorni sull’isola.

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