Il borgo inconfondibile della Provenza: a stupire è il nome prima ancora della bellezza
Cagnes-sur-Mer è proprio a un passo dall’Italia. In effetti ha molte caratteristiche simili a diverse bellezze che si trovano nella vicina Liguria: un centro storico medievale che sale su una collina con vicoli stretti e strade colorate, le Alpi spesso innevate alle spalle, uno splendido mare di fronte e un panorama da cartolina che toglie letteralmente il fiato. Tutto questo in una cittadina che negli anni ’60 contava circa 15.000 abitanti e, adesso, ormai ha sfondato il tetto delle 50.000 persone. Segno di come questo incantevole borgo della Provenza non sia un luogo solo ancorato al passato, ma vivace e in piena espansione con turismo e industria a fare da volano.
Nella splendida cornice della Costa Azzurra questa città è semplicemente armonia tra arte e autenticità. Qui si respira aria di mare e artigianato e ogni panorama pare un dipinto, pronto a incantare chi la visita coi colori e la luce battente. Un pittoresco borgo che emana fascino medievale, balneare e artistico da tutti i pori. Cagnes-sur-Mer è chiamata anche la “Città dell’artigianato” ed è costituita da 4 km di spiagge attrezzate, lungomare e negozi, e sorge su un infinito specchio d’acqua del colore dello zaffiro. Andiamo alla scoperta allora di questa perla della Costa Azzurra, con tutto quello che c’è da fare e da vedere a Cagnes-sur-Mer.
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La “città di Renoir”, è proprio come un quadro impressionista
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In mezzo a Nizza e Antibes c’è Cagnes-sur-Mer ed è più che altro conosciuta come la città di Renoir. Una città molto antica che, dopo la conquista dei romani, venne messa in provincia delle Alpi Marittime sotto l’imperatore Augusto, ma che passò da impero a impero fino al Trecento. Lì Ranieri I di Monaco divenne signore anche di Cagnes e costruì quel capolavoro del castello Grimaldi, poi divenuto parte dei marchesi di Antibes fino alla rivoluzione francese. E da lì divenne una città di confine tra Francia e Italia, sotto i Savoia. Un luogo dove arte e natura sono in armonia, è famoso perché qui Pierre-Auguste Renoir, famoso pittore impressionista, ha scelto questa città come residenza finale.
Attratto dalla qualità della luce e dai paesaggi mediterranei che tanto amava, si stabilì qui in una casa chiamata Les Collettes, presa per l’appunto per salvare un grosso oliveto, e che è ora un museo ed espone i suoi lavori. Ciò che oggi è visitabile al Musée Renoir è invece un tributo al suo genio artistico e grande simbolo di forza: anche con tutta l’artrite reumatoide a impedirgli di muoversi, Renoir continuò a dipingere, costantemente ispirato dalla città.
Cagnes-sur-Mer, sulla splendida Costa Azzurra, è una destinazione piena di cose da vedere, attrazioni culturali e naturali che catturano subito l’interesse di artisti e non. La città è fatta da tre zone: Haut-de-Cagnes, la parte medievale in collina con le strade strette; Ville de Cagnes-sur-Mer, la parte moderna coi centri commerciali; e Cros-de-Cagnes, il porto dei pescatori. Da vedere assolutamente, il Museo Renoir, il Castello Grimaldi (dentro Haut-de-Cagnes), l’Ippodromo della Costa Azzurra, Cros-de-Cagnes, e naturalmente le magnifiche spiagge.
Museo Renoir
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Il Museo Renoir (Musée Renoir) di Cagnes-sur-Mer dà un’intima visione della vita del pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir. Il museo sta nella sua ultima residenza, Les Collettes, ed è circondato da un bellissimo parco con gli ulivi, roseti e agrumi che danno un ottimo contesto per capire la sua ispirazione. Di recente e accurato restauro nel 2013, visse qui per 12 anni ed è stato rimesso in modo che sembra come il suo primo incontro con Renoir.
Il museo espone 14 tele originali di Renoir e una quarantina di sculture, assieme a oggetti personali e all’arredo. Il parco che circonda la casa è adornato da circa 150 olivi secolari, dove Renoir, con tutte le gravi condizioni di salute, continuò a dipingere fino alla fine.
Castello Grimaldi a Haut-de-Cagnes

C’è da vedere il portale in marmo di Luigi XIII, i soffitti dipinti in barocco, vari marmi e le decorazioni in trompe l’oeil, un tipo di illusione ottica che dà profondità in modo da far sembrare di essere nei dipinti stessi. E da sopra il torrione ci sono bellissime viste panoramiche su tutta Cagnes, il mare e le Alpi Marittime.
Ippodromo della Costa Azzurra di Cagnes-sur-Mer
Posizionato in un sito eccezionale vicino al mare, l’ippodromo della Costa Azzurra viene inaugurato a inizio anni ’50 (ufficialmente nel ’60, prima era con strutture temporanee) e si espande per circa 60 ettari, con 16 ettari di piste in erba, una in fibra di sabbia e una da trotto. È il secondo ippodromo più grande di tutta la Francia ed ospita anche il Grand Critérium Speed della Costa Azzurra, uno dei grandi classici del trotto in Europa.
Cros-de-Cagnes

Il porto dei pescatori, un delizioso cocktail di tradizionale e moderno con le case colorate dei pescatori dalle persiane blu. Quando Cagnes-sur-Mer divenne balneare ecco l’inevitabile invasione turistica, ergo Cros-de-Cagnes in alta stagione non è un granché praticabile. Qui al porto dei pescatori comunque si può vedere il porto e soprattutto l’animazione di Place Saint Pierre, il palazzo dedicato a Saint-Pierre, patrono dell’abbondanza.
Le spiagge di Cagnes-sur-Mer
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Cagnes-sur-Mer offre belle ma oneste spiagge che si estendono su 3 km e mezzo di sassolini su un blu dai toni dello zaffiro, simili a quelli della vicina Antibes (ma mai quanto la nostra Tahiti italiana). La spiaggia è vivace sulle insenature di Plage de la Serre oppure più tradizionale e caotica su Plage du Cros-de-Cagnes, dove case colorate e mercati si mischiano coi visitatori. Parlando sempre di spiagge, c’è ovviamente quella dell’Ippodromo con ciottoli grossi e varie insenature. Lì la spiaggia è ben sorvegliata. Plage des Galets invece ha sabbia molto fine ed è vicina al centro città sul lungomare pieno di ristoranti e negozietti.
