Il contatto con una natura potente

Un viaggio ad anello in Islanda... una natura violenta ma rassicurante.

  • di robivent
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La vacanza comincia in realtà molti mesi prima, quando, una volta decisa la meta, si consultano guide, racconti di viaggio per capire come organizzare. Molto del tempo è speso per trovare soluzioni economiche per il viaggio e un itinerario che consenta di vedere il più possibile di quello che ci piace. La vacanza è durata 14 giorni, dal 7 al 21 agosto.

La soluzione di viaggio più economica è il volo low-cost di Iceland Express, che opera tutti i sabati del periodo estivo da Bergamo a Keflavik, l'aeroporto internazionale di Reykjavík. La compagnia, pur essendo low-cost, non mette restrizioni al bagaglio e si può portare un consistente bagaglio a mano, essenziale perché in una meta così particolare occorre portarsi molte cose per ogni cambiamento di clima. Inutile ricordare che prenotando con anticipo siamo riusciti a risparmiare circa il 50% del prezzo del volo. L'arrivo a Keflavik è nella notte, con un ritardo di 4 ore, siamo arrivati alle 4 ora locale. Come avevamo concordato all'aeroporto troviamo la persona che avrebbe dovuto attenderci con l'auto a noleggio, una jeep Toyota 4 Runner ideale per qualsiasi terreno e anche per i guadi (per chi si sentisse così avventuroso da provarci). Il noleggio dell'auto è stata una delle cose più faticose, perché le proposte delle maggiori compagnie erano molto costose. Cercate sul sito di Icelandgo, ci hanno affittato la jeep al prezzo di una Yaris!

Domenica 8 agosto: Abbiamo prenotato un hotel nelle vicinanze dell'aeroporto, comodo soprattutto perché siamo arrivati tardissimo. Il Motel Alex è proprio vicino e offre camere e piccoli bungalow a prezzi accettabili. Inoltre la colazione è disponibile già dalle 4 del mattino, pertanto abbiamo preferito fare subito colazione e poi dormire un po'. Alle 10 eravamo svegli e riposati, pronti per goderci un percorso di mezz'ora circa per raggiungere la Laguna Blu. La violenza della natura islandese si offre da subito: la strada di asfalto scorre tra curiosi prati di lava coperta da muschi ed eriche basse. La laguna è di una bellezza sconvolgente: tra le rocce laviche nere serpeggia un’acqua lattiginosa azzurra, come colorata con la tempera. La struttura ricettiva della laguna è moderna ed efficiente: all’ingresso si è forniti di un asciugamani e di un bracciale elettronico, che serve per l’armadietto. Le docce sono obbligatorie prima di entrare e hanno a disposizione sapone e balsamo da usare all’uscita (l’acqua secca la pelle). Nella pozza principale un bar nell’acqua consente di dissetarsi, pagando con il bracciale magnetico. La laguna merita una sosta tranquilla, anche per riprendersi dopo un viaggio a cavallo della notte.

Dopo il bagno e il relax, il viaggio riprende in direzione di Reykjavík, lungo la costa. Sosta al Bonus, una catena di supermercati economici e presenti in buona parte dell’isola; il simbolo è un maialino salvadanaio. Da tenere presente anche l’altra catena di market a buon prezzo: Samkaup. In genere vicino ai supermercati ci sono delle Bakari, panetterie che hanno anche alcuni piatti pronti (zuppa del giorno) e caffè a volontà, oltre a pane e dolci. Una buona alternativa al ristorante a pranzo. Senza entrare nella città prendiamo la Hringvegur, la statale n°1 che percorre tutto il periplo dell’isola. La nostra meta è Smaratun, dove abbiamo prenotato nella Guesthouse omonima per tre notti. C’è anche un hotel per chi non bada a spese, ma le camere della guesthouse sono comode e c’è l’uso della cucina. Questo posto è un’ottima meta per le visite dei giorni seguenti, proprio nella pianura sul fondo della quale si sorge il famoso (ormai) vulcano Eyafjallajökull. La guesthouse offre anche una vasca di acqua calda per gli ospiti (hottub) che ovviamente sfruttiamo, sebbene la temperatura scenda rapidamente dopo le sette di sera senza che cambi visibilmente invece la luce. È possibile anche cenare nel ristorante dell’hotel a prezzi analoghi ai nostri in Italia

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Commenti
  1. thestrange
    , 17/3/2011 16:43
    Ciao! grazie del tuo racconto, vado in islanda a luglio e come da te suggerito sono stata dopo lunghe altre ricerche per affittare la macchina sul sito di icelandgo, è il più economico al momento ma non mi hanno ancora risposto dopo due email in 10 giorni e non ho trovato un numero di telefono..ti avevano risposto subito o devo solo attendere?
    grazie!
    thestrange

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