Basta un’ora di volo dall’Italia per scoprire il più grande affresco al mondo: è un capolavoro senza tempo
Pochissimi di voi avranno sentito parlare di Visoki Decani in Kosovo. Stiamo parlando però di una sorta di luogo dei record. Si tratta infatti non di un semplice monastero, ma della più grande chiesa medioevale dei Balcani. Come se non bastasse, al suo interno c’è anche il più grande affresco di arte ortodossa che, perfettamente conservato, sia arrivato fino a noi. Altra particolarità per la zona è che il monastero è in stile architettonico romanico-gotico, con più di 1000 affreschi bizantini originali presenti all’interno.
Forse molti invece conoscono la missione Kosovo Force (Kfor). Questo progetto, tra le altre cose, coinvolge anche Visoki Decani – qui il suo sito ufficiale – che si trova vicino alla città di Pe in Kosovo, da anni dichiarato anche Patrimonio UNESCO. Un po’ come tutta l’area dei Balcani, anche questo protettorato ora sta vivendo un notevole sviluppo turistico dopo essersi messo alle spalle i drammatici anni della guerra. Andiamo alla scoperta allora del monastero di Visoki Decani e del suo affresco da record.
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Un luogo sacro “circondato dai militari” che riesce ugualmente a darti pace e serenità
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Il monastero di Visoki Decani è stato costruito nel 1335. Il complesso comprende la famosa chiesa dalle caratteristiche architettoniche romanico-gotiche. La sua nascita è stata possibile grazie alla volontà di Santo re Stefano Uroš III Dečanski, anche se poi i lavori furono ultimati sotto il controllo di suo figlio. Nel corso dei secoli battaglie e combattimenti hanno contraddistinto il destino di tutto il monastero. Nonostante ciò gli edifici sono sempre risorti e non hanno mai smesso di rappresentare la memoria storica e l’identità spirituale del popolo serbo.
Oggi i visitatori possono ammirare ancora numerosi edifici che hanno mantenuto la struttura originaria, ma l’insieme del complesso è maestoso. Il monastero si trova poi in una posizione magnifica: si erge ai piedi dei monti Prokletije, tra Peć, la sede dell’arcivescovado serbo e di Prizren, in quello che è il “confine” naturale tra l’Albania e l’Antica Serbia. Vi sono fitti boschi di pini e di castagni, ma anche distese erbose e il fiume Dečanska Bistriza; un territorio davvero ricco, che incanta gli occhi. Inoltre nelle strutture facenti parte del monastero è possibile ammirare una moltitudine di affreschi di ineguagliabile bellezza. A proteggere Visoki Decani oggi ci sono anche i soldati della missione Kfor.
Sei pronto a scoprire la più grande galleria di affreschi medievali? La trovi proprio qui nel monastero di Visoki Decani
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Tutta la chiesa di Dečani, che ancora oggi è difesa dalle forze del Kfor, offre ai visitatori una serie di bellezze inestimabili: dalla struttura alla facciata, dagli ornamenti fino agli affreschi. Anche per questi motivi si chiama “Visoki Dečani” laddove l’epiteto sta a indicare “superiore, alto”. La struttura è a navate e cupole, come le basiliche, mentre all’interno si trovano ornamenti, sarcofagi, sculture, icone, pitture e affreschi.
L’insieme è un tripudio di colori, oggetti sacri, giochi di luce che arrivano dalle vetrate colorate e regala una sensazione di magnificenza e pace al tempo stesso. Si tratta, tra le altre cose, del più ricco fulcro dell’arte scultorea medievale serba, ma anche della più grande galleria di affreschi dell’epoca medievale. Un luogo da visitare con la consapevolezza che ancora oggi l’arte, la sapienza, la forza della fede e la spiritualità possono contrastare le reminiscenze di un’instabilità politica e sociale che da moltissimo tempo domina i Balcani.
