Filippine, natura allo stato puro

Un viaggio tra Manila e l'isola di Palawan

  • di WallyGinger
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo molto tempo che non passavamo il Capodanno al caldo, a giugno dell’anno scorso ci si è presentata un’occasione per le Filippine a € 750,00 e dopo averne parlato con mio marito abbiamo deciso di acquistare questo buon volo ed abbiamo iniziato la ricerca in Internet di cosa vedere e fare in quei 10 giorni che avevamo a disposizione. Siamo partiti da Milano il giorno di Natale e abbiamo volato con Catay (compagnia ottima) – sosta ad Hong Kong – ed arrivo a Manila in perfetto orario. Prendiamo possesso della nostra camera all’Hotel Guijko Suites Makati (distretto commerciale e turistico) di Manila, buon rapporto qualità/prezzo € 45,00 a notte (prezzo per camera, ovviamente)! Personale gentile, camera pulita e ottime colazioni.

Manila è caotica, come quasi tutte le città asiatiche, calde ed afose al tempo stesso, il centro è molto moderno con grandi grattacieli, ma abbiamo visto anche le baraccopoli (che ci ha ammutoliti), centri commerciali ovunque, avendo un giorno da passare in questa città abbiamo optato per riposarci (perché le ore per arrivare qui sono tante) e per girare il quartiere di Makati, acquistare qualche regalo da portare a casa con la calma più totale.

Premettendo che le Filippine sono uno stato enorme e con 7.000 isole e con 10 giorni a nostra disposizione, abbiamo optato per fare vita di mare, ma non abbiamo ripiegato sull’isola più famosa, cioè Boracay perché informandoci su Internet e vedendo varie foto ci è sembrata super turisticizzata e piena di hotel di cemento, cercavamo qualcosa di un po’ più spartano e autentico; la nostra scelta è ricaduta sull’isola di Palawan che si sta’ pian piano aprendo al turismo e non è ancora stata inglobata da mega resort.

Da Manila abbiamo preso un volo interno che ci ha portato sull’isola di Palawan, abbiamo volato con la Cebu Pacific che ci ha tirato una sola (per fortuna l’unica): ha annullato il nostro volo per il giorno dopo e siamo dovuti stare una notte in più nella capitale, per fortuna che il nostro hotel aveva posto e quindi non c’è stato nessun problema, ma non vi sto a dire la scocciatura.

Comunque Palawan è un’isola lunga e stretta quasi al confine con il Borneo Malese, abbiamo prenotato sull’isola di Coron che fa parte sempre di Palawan (distretto delle isole Visayas), abbiamo scartato sia Puerto Princesa che El Nido come destinazioni perché tra le due cittadine ci sono molte ore di viaggio e non si riusciva a vedere tutto, in più da Coron a El Nido non ci sono voli, solo da Puerto Princesa che è la capitale, per vedere El Nido e le sue formazioni rocciose, esiste una barca, se si può chiamare così, che viaggia quasi con qualsiasi tempo, abbiamo scoperto poi dopo che la settimana prima, aveva avuto un guasto e i turisti sono stati in acqua per più di 2 ore prima dell’arrivo dei soccorsi!

Ma sto divagando....

Atterrati finalmente a Coron, subito abbiamo capito che la natura la faceva da padroni.

Il paesino di Coron assomiglia per certi versi ad un paesino dei nostri, varie piazze, negozi di ogni genere, il mercato della frutta e del pesce, i vigili del fuoco, il palazzetto dello sport e così via; per il resto i filippini sono un popolo veramente pacifico, cordiale, la maggior parte vive in capanne che a nostro parere, ovviamente io e mio marito più di una volta abbiamo pensato: “poverini”, in realtà loro vivono esattamente così, non hanno bisogno di tutte le cose consumistiche che abbiamo noi, si accontentano di molto meno e ci sembravano felici!

Abbiamo soggiornato per l’intero periodo in un resort di recente costruzione La Natura Resort, trovato su Internet anche questo, più precisamente l’aggancio è una “guida per caso” sulle Filippine, lo gestisce un ragazzo italiano, Paolo, che vive qui già da diversi anni con la sua famiglia; il resort si trova a 10 minuti dal centro di Coron, si trova nella giungla è dotato di 10 bungalow, in un bellissimo giardino con piscina, ha il ristorante ad uso esclusivo degli ospiti, noi qui abbiamo staccato veramente la spina da tutto, ci siamo trovati benissimo ed è nata una bellissima amicizia. Ci siamo affidati a loro, che ci hanno organizzato le escursioni in barca perché sia le spiagge che i siti di maggior interesse si trovano nelle isole vicine.

L’isola di Coron anche se non ha spiagge, per lo meno il lato sud dove eravamo noi, ha da offrire tanto, perché basta prendere una barca al porto e loro ti portano nelle isole circostanti, dove desideri, per pochissimi euro

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