A zonzo nella piccola ma bellissima città di Aosta

Piccola come la regione di cui è capoluogo, la città di Aosta è una scoperta sorprendente,a due passi dalle montagne più belle d'Italia nasconde un'anima storica perfettamente conservata

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  • di travelale
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Piccola e raccolta come la regione di cui è capoluogo, Aosta è stata una scoperta per me che da sempre sognavo di mettere piede in Valle D'Aosta, ma attratta sopratutto dalle sue montagne non avrei mai pensato di rimanere sorpresa per la bellezza del suo centro storico. Dopo una notte un bus partendo da Bologna arriviamo di buon mattino nei pressi della stazione dei treni che dista dal centro cittadino pochi minuti. Per essere solo la metà di giugno la temperatura è già rovente nonostante siano solo le prime ore di luce del nuovo giorno e Aosta sia situata a 580 metri sul livello del mare. Già durante il viaggio in bus,guardando l'alba dal finestrino,mi ero accorta di quanto questo piccolo fazzoletto di terra mi avrebbe conquistato. La visita della città non poteva che iniziare da piazza Emile Chanoux un bel piazzale rettangolare attorno al quale si trovano bar e negozi molto caratteristici, ovviamente una sosta con annessa colazione non poteva mancare. Aspettando di entrare in possesso della nostra camera doppia per una notte non possiamo far altro che gironzolare ed andare alla ricerca di un punto informazioni turistiche per informarci su attività da poter effettuare in città. Il punto di accoglienza turistico si trova vicino Porta Pretoria e scopriamo con piacere che in determinati orari della giornata e sopratutto durante il fine settimana sono anche possibili visite guidate della città gratuite con guide, che scopriremo dopo,essere molto ben preparate ed appassionate,alle quali daremo con immensa gioia una piccola mangia.

Aosta è stata una città nella quale la mano dei romani si nota nell'urbanistica praticamente ovunque anche se uno dei simboli più emblematici è senza dubbio l'Arco d'Augusto costruito,appunto dai romani,in onore proprio dell'Imperatore Augusto.L'arco è maestoso e sormontato da capitelli corinzi. Chiaramente dire Aosta è dire Anfiteatro,situato sempre all'interno della cinta muraria che circonda la città antica,sia l'Anfiteatro che il Teatro Romano sono accessibili grazie ad un biglietto di 7 euro a persona inoltre sempre di questo enorme complesso archeologico fanno parte anche la chiesa paleocristiana di San Lorenzo ed il piccolo museo regionale accessibili sempre con lo stesso titolo d'ingresso. Aosta inoltre vanta anche edifici religiosi molto interessanti come la cattedrale situata in via Laurent Martinet e che insieme alla Collegiata Sant' Orso rappresentano non solo i luoghi di culto più importanti della città ma anche esempi di arte neoclassica perfettamente conservati.

Ma come ogni angolo d'Italia ha la sua tradizione culinaria particolare quella di Aosta potremo definirla anche un pochino francese poiché la sua vicinanza con la Francia e la presenza quasi per tutto l'anno di turisti francesi né ha influenzato i sapori. Quello che però mai deve mancare durante una visita ad Aosta è l'acquisto di un bella pagnotta con farina di segale, un pezzo forte della cucina locale accompagnato da un formaggio di malga prodotto sempre in zona e di cui ne esistono molte varianti,tutte preparate come un tempo nei quali si sente il profumo delle montagne come se il tempo si fosse fermato

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