Alla scoperta della Valle d’Aosta

Antichi borghi e castelli medievali immersi nella natura
 
Partenza il: 21/08/2016
Ritorno il: 27/08/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

Breuil Cervinia. Prima tappa al lago Blu, un piccolo specchio d’acqua dove si specchiano le cime innevate del Cervino. Foto di rito e proseguimento per Breuil. Abbiamo lasciato la macchina al parcheggio prima della cittadina e fatto una passeggiata in centro visitando la Parrocchiale. Nella piazza antistante la chiesa è stato posto un busto di Mike Buongiorno con il motto “sempre più in alto”.

Riprendendo l’A5 siamo usciti a Verrès (2,70eur) per visitare il castello-fortezza. Essendo ora di pranzo e lasciata la macchinaal piccolo parcheggio, ci siamo fermati al sottostante Ristorante La Tour: zuppa della casa e lonza di maiale con lardo di Arnard (63,00eur). Con la pancia piena e attraverso la mulattiera in pietra siamo saliti al castello (…non senza fatica!) a cui si accede oltrepassando un ponte levatoio. Anche qui la visita è guidata (3,00eur per persona) e l’ingresso è ogni 30min. E’ un esempio di castello monoblocco appartenuto alla famiglia degli Challant che in valle avevano molti possedimenti. L’interno è semplice ed essenziale perché pensato come castello di difesa, le mura sono spesse fino a 2 metri e mezzo. La particolarità è che non esiste il tetto e tutt’ora l’acqua è raccolta in un pozzo che potrebbe essere usato in caso d’incendio. Il camino nella cucina è il secondo più grande della valle. Il castello merita una visita. Scendendo con cautela la mulattiera, data la pendenza e ripresa la macchina, abbiamo oltrepassato la Dora Baltea e siamo andati a Issogne per la visita guidata del castello (5,00eur per persona). Il Castello inizialmente dominio dei vescovi di Aosta passò poi alla famiglia Challant. E’ un palazzo signorile e lo si vede dall’architettura e dagli interni molto ricchi. Entrando nel cortile si trova la fontana del melograno (simbolo della famiglia Challant) in ferro battuto a grandezza naturale e un giardino all’italiana. L’adiacente loggiato è decorato da pitture che avevano lo scopo di celebrare la grandezza della famiglia Challant e che illustrano scene di vita quotidiana come la bottega del fornaio, il mercato di frutta e verdura, il sarto, il pizzicagnolo. Internamente si può visitare la sala da pranzo dove sono state ricostruite le suppellettili, la cappella, le camere da letto, la camera di re Luigi e la sala dove venivano ricevuti gli ospiti dipinta con paesaggi del luogo e d’oltralpe.

Al termine della visita siamo ritornati in hotel sempre percorrendo l’A5 (14,70eur) e stasera pizza, rigorosamente alla Valdostana con prosciutto cotto, mozzarella e fontina.

6° Giorno, 26 Agosto 2016: Doues – Sarre – Fenis – Aosta – Doues

Ultimo giorno di visita. Fabrizio è voluto rimanere in hotel e io sono partita con la mia golf per un ultimo giro prima di ripartire. Sono ritornata a Sarre per la visita del Castello Reale (5,00eur per persona sempre con visita guidata), che può essere considerato come un museo della presenza sabauda in Valle d’Aosta. Qui la famiglia Savoia ci passava l’estate e soprattutto il periodo della caccia e ciò è testimoniato dalle centinaia di corna di camosci e stambecchi con cui è decorato il salone dei trofei e la galleria.

Da Sarre ho ripreso l’A5 e sono uscita a Nus (10,10eur) per visitare il castello di Fenis (7,00eur per persona), il più noto fra i castelli valdostani e costruito intorno al 1340 da Aimone di Challant. Qui c’era molta più gente e dopo un’ora di attesa sono entrata. Questo castello è uno dei massimi esempi di architettura militare che signorile, ha un aspetto austero che contrasta con gli interni raffinati ed eleganti. La costruzione ha pianta pentagonale. Attraversata la torre quadrata d’ingresso, si accede al cortile dove parte una scalinata semicircolare che da accesso ad una balconata in legno dove si ammirano degli affreschi di pregio, tra cui “San Giorgio che uccide e il Drago”.

Mi sono fermata a mangiare un’antipasto di affettati misti (12,00eur) presso il ristorante La Castellana ai piedi del castello e dove avevo lasciato la macchina.

Da qui con la SS26 sono arrivata ad Aosta, ho lasciato la macchina al parcheggio su Viale Chabod, adiacente all’Arco di Augusto (6,00eur e dalle 17.00 è gratuito).

Come prima tappa sono andata a vedere il Ponte Romano, poi l’Arco di Augusto simbolo della città e percorrendo la via pedonale di Sant’Anselmo ho visitato la Collegiata di Sant’Orso con il suo campanile romanico isolato e il bellissimo chiostro romanico dai capitelli tutti diversi, di fronte all’edificio si trova un tiglio secolare. Ritornando su via Sant’Anselmo si oltrepassa la splendida Porta Pretoria, l’accesso principale alla città di Augusta Pretoria, appena la porta sulla destra si trova la biglietteria per l’area archeologica del Teatro Romano (7,00eur per persona per il biglietto cumulativo). Si arriva poi fino a Piazza Chanoux dove si trova l’Hotel de Ville (il Municipio). Dopo pochi passi si arriva alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, la cui imponenza si trova sia negli affreschi della facciata che dell’interno, da vedere sono quelli del sottotetto e il Museo del Tesoro (6,00eur), dove sono raccolti i resti del sarcofago di Aimone di Challant e vari reliquiari. Gli affreschi del sottotetto evidenziano i vari lavori di ammodernamento della chiesa, alcuni sono stati cancellati altri ricoperti di stucco si sono ben conservati.

Adiacente alla Cattedrale c’è il Criptoportico Forense (l’ingresso è con il biglietto cumulativo).

Stanca anche per il gran caldo, 32° e dalla lunga passeggiata sono rientrata in hotel per la nostra ultima cena, dato che domattina si riparte.

Stasera il cuoco ci ha preparato un flan con le erbette di Doues con fonduta, spaghetti con il prosciutto di Bosses e salsiccia alla griglia con patate.

7° Giorno, 27 Agosto 2016: Doues – Montefiascone

Dopo la prima colazione verso le ore 7.30 siamo ripartiti per il rientro (75,30eur). Siamo arrivati a Montefiascone verso le ore 16.00 con un totale di 2065km percorsi.

Guarda la gallery
valle-d-aosta-sn3qf

Donnas

valle-d-aosta-3dqtb

Monte Bianco

valle-d-aosta-v5x45

Pont Saint Martin

valle-d-aosta-fbezm

Colle del Piccolo San Bernardo



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Aosta
    Diari di viaggio
    fra cascate, laghi alpini e castelli 2

    Fra cascate, laghi alpini e castelli 2

    A distanza di 30 anni siamo tornati in Valle d’Aosta per due settimane. Qui un racconto veloce che spero possa essere utile a qualcuno....

    Diari di viaggio
    a zonzo nella piccola ma bellissima città di aosta

    A zonzo nella piccola ma bellissima città di Aosta

    Piccola e raccolta come la regione di cui è capoluogo, Aosta è stata una scoperta per me che da sempre sognavo di mettere piede in Valle...

    Diari di viaggio
    sapori e profumi della val d'aosta

    Sapori e profumi della Val d’Aosta

    A un'ora e mezza di auto da Torino si trovano le principali località invernali della Val d'Aosta, Aosta e Courmayeur. Ho deciso di...

    Diari di viaggio
    aosta differente tra area megalitica e storie di viaggio

    Aosta Differente tra area megalitica e storie di viaggio

    Oggi è il 5 novembre, dopo una nottata di pioggia il sole decide di darmi il buongiorno, sono in partenza! Con un allegro treno rosso da...

    Diari di viaggio
    le otto meraviglie della valle d'aosta

    Le otto meraviglie della Valle d’Aosta

    Dal Forte di Bard al Monte Bianco, i luoghi splendidi pullulano in Valle d'Aosta, ma in questa breve vacanza estiva col nostro piccolo...

    Diari di viaggio
    alla scoperta della valle d'aosta

    Alla scoperta della Valle d’Aosta

    Breuil Cervinia. Prima tappa al lago Blu, un piccolo specchio d’acqua dove si specchiano le cime innevate del Cervino. Foto di rito e...

    Diari di viaggio
    un rilassante tuffo nella civiltà romana: aosta

    Un rilassante tuffo nella civiltà romana: Aosta

    GIORNO 1 Approfittando del ponte dell’8 dicembre, io e il mio fedele compagno di viaggio abbiamo deciso di partire alla scoperta di...

    Diari di viaggio
    weekend di relax in valle d’aosta

    Weekend di relax in Valle d’Aosta

    Con la scusa della smart box, abbiamo organizzato un weekend in Valle D’Aosta. La scelta della data è stata abbastanza casuale e non...

    Diari di viaggio
    weekend valdostano

    Weekend Valdostano

    Dopo le abbuffate natalizie e un po’ di acciacchi influenzali, abbiamo deciso, da un giorno all’altro, di regalarci un weekend...

    Diari di viaggio
    relax in val d'aosta

    Relax in Val d’Aosta

    Siamo partiti da Milano abbastanza presto e la nostra prima tappa è stata CHATILLON (500 mt slm): un paese proprio vicino...