Tenerife, isola perfetta per famiglie e bambini!

Prima esperienza alle Canarie con bimba al seguito. Sole, mare, relax e tanta natura!

  • di dhali16
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Grandissimo merito per l'accessibilità per i disabili e i passeggini, ci sono infatti passerelle per la discesa in spiaggia. Abbiamo osservato in maniera consistente il fenomeno dell'alta e bassa marea: l'acqua sale con una rapidità impressionante, e bisogna stare attenti a non farsi sorprendere, onde evitare di "allagare" il telo!

- Playa Fañabé: la più vicina all'Hotel, sabbia scura e molto fine, fondale che digrada dolcemente, l'alta e la bassa marea sono fenomeni molto evidenti, il vento non è stato eccessivo e il fondale molto pulito e pieno di pesci. Docce presenti e lungomare attrezzatissimo con ristoranti, bar, negozietti e chi più ne ha, più ne metta.

- Playa del Duque: appena dopo Playa Fañabé, sabbia mista di sassolini e conchigliette. C'è un piccolo promontorio con un castello, il lungomare è costeggiato di ristoranti panoramici e hotel esclusivi. Ci è piaciuta molto perché più "raccolta".

- Playa del Camisón: ci siamo arrivati con una bella biciclettata, quasi tutta la strada è fattibile sul lungomare, anche se ci sono parecchi sali scendi. In questa spiaggia la sabbia è importata e ha uno splendido colore dorato, le palme alle spalle completano il quadro. Il mare era veramente molto mosso, le onde parecchio alte e bisognava porre attenzione perché si rimescolavano i sassi presenti sul fondo, e si poteva rischiare di farsi male. Oltre la barriera di rocce, c'è un'area selvaggia con rocce nere e onde alte, paradiso dei surfisti.

- Playa de Las Vistas: siamo arrivati prendendo l'autobus 467 dalla fermata vicino al nostro hotel; il biglietto costa 1.50€ (solo per gli adulti) e si fa a bordo. Scendiamo alla fermata del Camisón, 5 minuti a piedi e si arriva a una bella spiaggia, ampia, di sabbia fine e chiara, con fondale basso e senza sassi. Sul lungomare non mancano chioschetti, piccoli supermercati e anche un Mc Donald's

- Masca: la strada che porta al paesino è davvero da togliere il fiato... Sia per gli strapiombi, che per il panorama magnifico! Ci sono comunque le rientranze per permettere il passaggio di due macchine. Si arriva a un punto con il Belvedere e un piccolo parcheggio, ci sono numerosi ristoranti, negozietti di souvenir, una piccola chiesa...

- Los Gigantes: lasciamo la macchina nei pressi della Playa Los Guios, nella piazzetta della Chiesa ci sono dei localini/pub dove poter mangiare qualcosa e cercare refrigerio nelle ore più calde. Dalla spiaggia si gode una vista incredibile sulle scogliere, a strapiombo sul mare.

- Playa de la Arena: piccolina, con sabbia nera che più nera non si può. Alle 14 la temperatura esterna era 30 gradi, mentre quella della sabbia era 40... È ben vigilata dai bagnini perché ci sono numerosi scogli e rocce intorno, quindi bisogna porre molta attenzione. Con le onde alte e la risacca, io sono scivolata e mi sono tagliata un piede...

- Las Teresitas: raggiungiamo questa spiaggia nel Nord dell'isola, nel municipio di Santa Cruz. La sabbia dorata è stata importata dal Marocco, i colori dell'acqua (soprattutto dal panorama visto dall'alto) sono meravigliosi. Il fondale è sabbioso, basso e digrada dolcemente, per cui è perfetta per i bambini. Abbiamo dovuto noleggiare 2 lettini e un ombrellone (costo totale 9 euro) per il troppo vento, che avrebbe sicuramente spaccato il nostro fragile ombrellone (e oltretutto ci stavamo mangiando kg di sabbia stando sdraiati a terra!). Consiglio poi di prendere la strada che sale verso Las Gaviotas, ci sono delle rientranze dove scattare delle foto spettacolari della spiaggia e del panorama

- Teide: meraviglioso!!! La strada del Parco Nazionale è piena di punti panoramici, con rientranze ben segnalate. Noi siamo arrivati fino al punto di Los Roques de Garcìa, con le rocce dalle forme particolari; da qui partono tanti sentieri, alcuni veramente semplici e brevi. C'è un bar/caffetteria con servizi igienici a pagamento (1€, che vi rimborsano in caso prendiate una consumazione). Abbiamo fatto un picnic nella zona di Pinar De Chio, un'area tenuta benissimo con tavoloni e panche, area griglie, servizi igienici e giochi per i bimbi.

- La Tejita: molto molto ventosa, ma spettacolare grazie all'imponenza della Montaña Roja che vigila sulla spiaggia. Massiccia la presenza di nudisti, è la spiaggia che ci ha più trasmesso la sensazione di libertà e contatto con la natura. Non ci sono chioschi o docce, solo un noleggio di ombrelloni e lettini

Che dire... Come prima esperienza alle Canarie siamo rimasti assolutamente soddisfatti!

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