Phuket in coppia... anzi in 4

La nostra seconda volta....ma non l'ultima nella Terra del Sorriso.

Diario letto 6497 volte

  • di Gigio & Ceppi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Rieccoci qua, dopo 2 anni dalla nostra prima volta in Phuket abbiamo voluto ritornare su questa meravigliosa isola che tanto ci aveva entusiasmato.

Questa volta siamo in quattro. Si sono aggregati, per la loro prima volta, nostro figlio e mio cognato, un po’ per la curiosità, un po’ per aprire una “calda” parentesi su questo nostro inverno gelido…ma tanto per constatare di persona tutto quello che noi raccontavamo su questi luoghi e soprattutto su questa gente. Il periodo scelto sono state le prime due settimane di marzo e, sinceramente, penso non potevamo scegliere meglio. Tempo stupendo, temperatura dai 36° ai 38° (con una punta di 40°) ma ventilati e secchi e mare sublime. La volta precedente eravamo le prime due settimane di aprile quindi qualche piccolo acquazzone passeggero ce lo siamo presi. Altra cosa che non ha guastato, ma è stata una eccezione, è il fatto di aver acquistato dalla ThaiAir il biglietto Roma - Bangkok A/R ad un prezzo veramente conveniente, in quanto festeggiavano il loro 50° anniversario di presenza in Italia e per un periodo hanno fatto una promozione.

Dopo alcune considerazioni su dove fare base abbiamo optato per la località precedente ossia Karon Beach ed anche per lo stesso albergo che, considerando il periodo di alta stagione, ci ha proposto un prezzo giornaliero buono. Anche questa scelta si è dimostrata azzeccata perché Karon si è rivelata una zona molto piu’ tranquilla di Patong o Kata e la struttura ha confermato gli alti standard qualitativi delle camere, del servizio (pulitissimi), della prima colazione (che non guasta) e di tutto lo staff preposto. Da non sottovalutare, per i piu’ pigri, che la famosa spiaggia dista solamente cinque minuti a piedi (noi ne abbiamo usufruito solo il primo giorno…ahh… magari avercela una così dove viviamo noi!). A due anni di distanza non abbiamo trovato molti cambiamenti sull’isola. I prezzi sono rimasti praticamente invariati sia per il dormire (circa 1000/1200 bath al giorno camera e colazione), per il mangiare (dai 800 ai 1200 bath in quattro, a seconda se cenavi a base di carne, pesce o i loro piatti tipici tipo noodles con qualsiasi condimento o thai pad), per la vita da spiaggia (200 bath per ombrellone e due lettini) o il noleggio dello scooter (200 bath al giorno con la benzina a 30 bath al litro). L’unica cosa un po’ sfavorevole era il cambio dell’Euro, un po’ debole rispetto la volta precedente (noi lo abbiamo trovato a circa 44 bath contro i quasi 50 bath di due anni fà), ma alla fine non ci fai nemmeno caso. Forse una nota stonata riguarda il fatto che stanno costruendo un po’ troppo, soprattutto nelle vicinanze delle spiagge, ma il turismo, primaria fonte di guadagno, purtroppo porta a questo.

Nonostante io e mia moglie eravamo preparati all’accoglienza che riserva la Thailandia e Phuket in particolare, devo ammettere che l’impatto emotivo e climatico ci ha nuovamente colpito positivamente, vi lascio immaginare i due neofiti!!!

Dopo un primo normale periodo d’ambientamento abbiamo pensato di programmare la vacanza un po’ sulla nostra esperienza precedente e tantissimo vivendo alla giornata, con boxer, infradito, cappellino e crema protettiva (assolutamente obbligatoria) e come unico “fastidio” pensare in quale spiaggia andare e cosa mangiare per cena…..era un lavoro duro ma qualcuno doveva pur farlo!!! Quindi, in sella ai nostri scooter, abbiamo girato in lungo ed in largo il piu’ possibile l’isola, ritornando su spiagge a noi già note (Freedom Beach, YaNui Beach e Kata Noi in primis) e scoprendo per la prima volta delle altre come Laem Sing Beach con i suoi ripidi e numerosi scalini (…che fatica la risalita!), passando per Surin fino a quelle ancora piu’ a nord tipo Bang Tao Beach o Nai Yang Beach, tutte però con lo stesso denominatore comune: spiagge paradisiache, mare cristallino simile ad un acquario per la quantità e varietà di pesci presenti, scorpacciate di piatti di frutta, watermelon shake e banana shake a pranzo e massaggi, tanti massaggi rigeneranti, un vero toccasana, i cui benefici si prolungano anche una volta rientrati in Italia. Naturalmente si dice che l’appetito vien mangiando e non contenti, per modo di dire, di ciò che offriva Phuket, abbiamo deciso di visitare una delle tante isole che l’arcipelago propone e quest’anno abbiamo optato per le Phi Phi Island. Ed è proprio in questa circostanza che i due “novizi” hanno toccato con mano un’altra caratteristica culturale tipica dei thailandesi: l’arte di trattare sempre e comunque. Dopo aver scelto una gita che proponeva tre isole diverse in un giorno, ci siamo dilettati con quest’arte e dopo varie proposte di vari information tour (ogni 50 mt. Trovi uno) abbiamo strappato un prezzo incredibile partendo da una cifra di listino di 2800 bath e arrivando a 1100 bath a persona tutto compreso…..orgogliosi e soddisfatti dell’affare fatto, ma ben consapevoli che probabilmente quello era il prezzo giusto. A parte questa estenuante, ma folcloristica fatica (che tornerà utile nel proseguo della vacanza principalmente durante i vari acquisti), dobbiamo riconoscere la professionalità della compagnia organizzatrice dell’escursione: puntualità eccezionale, assistenza perfetta, itinerario azzeccato (praticamente sbarcavamo sulle spiagge piu’ famose tipo Maya Beach quando ancora non c’erano turisti e salpavamo al loro arrivo), tempi di sosta nei vari posti sufficienti per fare le attività connesse in tranquillità (compreso il pranzo), il tutto accompagnato dalla solita cordialità e simpatia…un successo

  • 6497 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social