Buenos Aires, Asuncion, El Calafate attraversando la Patagonia cilena

Da Buenos Aires a Calafate (Perito Moreno) - Puerto Natales (Torre Del Paine) - Punta Arenas - Ushuaia - Infine Asuncion

  • di massimopaturzo68
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Quest’anno ci apprestiamo ad affrontare questa nuova avventura insieme ad un nuovo compagno di viaggi, nostro figlio, anzi tanto nuovo no, perché lo scorso anno era presente, in pancia, ma era presente.

Tre ore prima a Fiumicino

GIORNO 4 FEBBRAIO - Volo Roma – Buenos Aires, pronti per questa nuova avventura. Non inizia nei modi migliori, Aerolina Argentina ci aveva promesso la culla a bordo, ma nostro figlio che era il più piccolo dei 5 bambini presenti a bordo, gli è stata negata. Certo tu compagnia devi affrontare quasi 14 ore di volo e dei 5 posti per neonati, metti a disposizione solo 3 culle... ma forse è meglio che continuo con il diario di viaggio.

GIORNO 5 FEBBRAIO - Alle 4 del mattino raggiungiamo l’aeroporto principale di Buenos Aires, Ezeiza, e dopo un viaggio non tanto semplice con un bimbo ingiustamente in braccio. Nostro figlio Francesco comunque ha superato in maniera brillante il lungo volo senza un minimo di lamento. Chi ben comincia... Sbrigate tutte le faccende doganali, contattiamo la compagnia Taxiezeiza, dove facciamo conoscenza di Agustin. Ci accompagna al centro di Buenos Aires, allo Sheraton, dove dovremmo incontrarci con i nostri amici. Salutiamo il nostro amico Agustin, con la certezza di incontrarci perché ci accompagni di nuovo, e ci sistemiamo in camera superior con una magnifica vista su Buenos Aires. Dopo mia moglie e mio figlio si godono un po’ di relax in piscina, ed io approfitto che lo Sheraton si trova vicino la stazione dei treni di Retiro a pochi passi da molte attrazioni della capitale e mi faccio una bella camminata per la pedonale e trafficata Florida. Raggiungo l'Obelisco e la Casa Rosada, residenza del presidente, Plaza De Mayo, la Catedral. Dopo, a 15 minuti di distanza, mi dirigo a Puerto Madero. La città già visitata nel 2006 ha lo stesso fascino di allora. Fa caldo, sarei desideroso di visitare il quartiere colorito di La Boca, ma lo lascio a domani. I nostri amici di sicuro sono arrivati da Campana, 80 Km. Da Buenos Aires, dove gestiscono un ristorante con cucina italiana Italpast, molto famoso. Rientro in hotel e infatti ci sono anche loro con mia moglie e figlio. Trascorriamo uno stupendo pomeriggio in piscina, con il bambino che si diverte un mondo. In serata siamo diretti nel quartiere più caratteristico e rinomato della città di Buenos Aires, Palermo. Abbiamo prenotato alla Parrilla Don Julio, dove mangiamo dell'ottima carne. Ristorante con prezzi medio alti, ma consigliatissimo.

GIORNO 6 FEBBRAIO - Trascorriamo il secondo e ultimo giorno a Buenos Aires. La mattinata siamo con i nostri amici e ci dirigiamo in un centro commerciale vicino Recoleta a fare un po’ di shopping. Verso le 13 loro rientrano a Campana e mentre moglie e figlio riposano in hotel, io mi dirigo in taxi al quartiere la Boca. Colorito sobborgo, fondato da immigrati genovesi. Complice il caldo non ci sono molti turisti, quindi dedico una oretta a percorrerlo e fare qualche foto. Rientrato in hotel, restiamo fino alle 18 in piscina per poi andare in camera. Domani è una giornata lunga dove ci aspetta il primo trasferimento di questo breve tour, dove toccheremo luoghi già visitati ed altri da scoprire, delle meravigliose bellezze della Patagonia cilena e argentina.

GIORNO 7 FEBBRAIO - Volo Aerolinas Argentina Buenos Aires – El Calafate: i paesaggi sono bellissimi e iniziamo già ad intravvedere le bellezze della Patagonia dall'alto. Atterriamo in aeroporto a El Calafate alle 11:45, dopo uno scalo a Bariloche. Ci fermiamo nell'ufficio della VES Airport Shuttle, dove una ragazza si segna i nostri nomi e ci accompagna verso il nostro Bus. Dopo un'ora raggiungiamo l'Hotel Kalken, struttura già conosciuta nel viaggio del 2006. E' sempre lo stesso, anzi neanche migliorato. Ci sistemiamo e con tutta la famiglia ci facciamo un bel giro per la cittadina che in questi anni si è ingrandita e per noi ha perso la sua semplicità. Comunque accediamo ad un percorso pedonale che ci porta alla Laguna di Numez. Ci sono cavalli e uccelli in libertà. Scattiamo qualche foto in alcuni punti panoramici e complice un vento forte e freddo rientriamo in Hotel. In serata troviamo un ottimo ristorante, la Tablita. Rientriamo molto soddisfatti, per l’ottima carne mangiata.

GIORNO 8 FEBBRAIO - Oggi moglie e figlio restano in hotel ed io partecipo al Mini trekking del ghiacciaio Perito Moreno. La prima attrattiva di El Calafate. Un bus di Hielo & Aventura mi prende dal Hotel Kalken e ci dirigiamo verso il ghiacciaio. Attraversiamo la strada che costeggia il Lago Argentino e ci fermiamo in alcuni punti per foto. Entriamo nel parco, paghiamo il biglietto di ingresso all'incirca 20 euro che è a parte dell'escursione. Dopo 20 minuti siamo al molo, dove un battello ci porterà nel punto dove inizieremo l'escursione. La giornata non è delle migliori, oltre al freddo della zona, piove, quindi la camminata sul ghiacciaio sarà molto dura. Verso le 9:30 facciamo un piccolo briefing dove ci viene illustrato il percorso, dopodiché veniamo divisi in tre gruppi. Messi i ramponi iniziamo la nostra camminata. Il tempo è sempre inclemente, ma non essendoci molta luce i colori del ghiacciaio sono molto belli. Facciamo un discreto giro di un'ora, ci illustrano che dobbiamo stare uniti e di fare molta attenzione: bisogna camminare non unendo i piedi, perché si rischia di cadere. Scatto un po’ di foto e alla fine ci offrono del whisky con ghiaccio, semplice da procurare... Rientrati nel rifugio il meteo migliora ed esce qualche raggio di sole, consumiamo lo snack fornito dall’agenzia e continuiamo con la nostra escursione che ci porta nel mirador del ghiacciaio per una piccola escursione. In un'ora c’è il tempo per vedere i settori principali, ma è pur sempre uno spettacolo. Personalmente l’ho trovato meno ABBONDANTE dalla prima visita, gli effetti del surriscaldamento terrestre si fanno sentire anche al Perito Moreno. Sono le 18 ed è il momento di rientrare, mi aspettano moglie e figlio, soddisfatto dell'escursione e soprattutto dell’esperienza della prima camminata con i ramponi su un ghiacciaio. In serata ci concediamo una bella cena da Isabel Cocina e Disco. Locale un po’ decentrato, ma offre dei piatti di cucina tradizionale

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