Rangoon: andateci!

Meiktila, 13 aprile 2010 Due innamorati giungono in riva al lago su una bicicletta, si siedono sul prato ad aspettare il tramonto. Arriva una mucca che si ferma in mezzo a loro, resta lì immobile ad osservare i due ragazzi, ...

Diario letto 4068 volte

  • di bgmeetafrika
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Meiktila, 13 aprile 2010 Due innamorati giungono in riva al lago su una bicicletta, si siedono sul prato ad aspettare il tramonto. Arriva una mucca che si ferma in mezzo a loro, resta lì immobile ad osservare i due ragazzi, dietro alla mucca correndo con il bastone in mano arriva il guardiano, la esorta a spostarsi. La mucca si guarda in giro con indifferenza, riprende tranquillamente il suo cammino e tra i due come se nulla fosse accaduto, continua l'idillio.

Caldo! Ogni sorso d’acqua trangugiata si evapora all’istante inzuppando gli abiti che si appiccicano alla pelle. Le narici fanno a pugni coi profumi d’incenso e gelsomino, odori di cibo fritto per le strade e l’aria densa di umidità che penetra nei polmoni rallentando ogni respiro. In questo periodo il cielo di Rangoon non è azzurro limpido, è piatto, è senza nuvole è fatto a strati, strati di smog. Prende colore e prospettiva solo all’imbrunire. Rangoon è una città brulicante che trasuda fatica, è sputo di betel. Agli incroci, trishaw, camion, auto, biciclette pedoni, bus, taxi, moto, si aggrovigliano senza suoni gli uni agli altri creando un’enorme matassa inestricabile. Rangoon è un film al quale manca la colonna sonora, è una città che ruota con religioso silenzio intorno alla sua grande pagoda, dove girotondi di fedeli pellegrini proni verso il mistero lavano le impurità terrene versando il benedetto elemento trasparente sui sacri emblemi. Rangoon è un tuffo nel passato remoto e quando riemergi nel marasma del presente intravedi a malapena spiragli sul futuro. Implosioni provocate dalle forti emozioni rallentano l’ordine delle parole che servirebbero a descrivere la scena. Perciò io dico: “Andateci!” Sul monte Kyaiktiyo, dove si trova un masso in bilico su uno sperone di roccia la cui leggenda racconta che sia tenuto saldo da un capello di Budda. L’afa proibisce alle mie gambe di buttarmi nel miscellaneo corteo che percorre l’ottuplice sentiero conducente al nirvana e così come fossi una regina, vengo trasportata dalle portantine fino in cima al monte e lungo i bordi della salita incontro inchini e sorrisi. Una regina nulla tenente, senza corona e senza trono, se non che la fortuna di essere approdata in questa terra definita “Golden land”. Un po’ come la regina “Taetù” della quale raccontava sempre mia nonna. Mi sento male io per quei poveri ragazzi che versano sudore sotto al pesante fardello e così alla fine del percorso decido di pagare qualche soldo in più rispetto alla cifra contrattata in partenza. Ancora inchini e sorrisi: - “Ce-zu-bè con-do-niabà, mèmè, ce-zu-bè!” = “grazie tante mamma, grazie” – “ Ma io non sono la regina Taetù, grazie a voi!”

Andateci! Galleggiate su canoe tra isole di giacinti sulle quali vengono coltivati gli ortaggi, o girovagate a piedi nudi tra le migliaia di zedi a Kakku. Viaggiate sulla strada che porta a Mandalay e addentrandovi nei villaggi toccherete con mano la semplicità della rural life. Andateci! Passeggiate sul ponte di tek ad Amarapura mentre tutti aspettano che il sole tocchi l’orizzonte. Andateci! Navigate sul grande fiume tra i cercatori d’oro, donne che fanno il bucato, ragazzi che lavano i buoi e altri che fanno il bagno. Aggiratevi tra i templi di Bagan all’alba o al tramonto avvolti dalla foschia mentre la luce accende i colori conferendo al paesaggio un aspetto sublime e fate parte di questo straordinario film.

Non posso fare a meno di ripetere la frase del vecchio saggio inglese “to travel hopefully is a better thing than to arrive”, quindi non fermatevi, partite e se potete, fate turismo sostenibile l’unica vera esperienza da vivere nella Golden Land ed è la chiave per aiutare persone come i vari Tin Soe, Zin Zin, Moe Moe, Ton Ton. Sono sicura che rimarrete strabiliati anche voi Contattatemi se volete sapere di più.

Ciao, Dolores

  • 4068 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. bibiji
    , 30/11/2011 22:13
    ho appena scoperto che probabilmente ad aprile avrò 3 o 4 settimane di vacanza ed è da molto tempo che desidero visitare il Myanmar....sulla guida ho però letto che da marzo a maggio il clima è torrido....se qualcuno è stato in quel periodo mi può dire sinceramente se è così terribile? ho aspettato tanto e magari aspetto ancora un po' se mi dite che ad aprile è proprio meglio non andarci.grazie!!!!
  2. bgmeetafrika
    , 14/1/2011 00:26
    @bgmeetafrika:
    sempre ad AnnaGi : "quello che ti dice Dino Agoni è la sacrosanta verità!" Trovami un posto al mondo che sia sicuro al cento per cento!
  3. bgmeetafrika
    , 14/1/2011 00:21
    @AnnaGi:
    X AnnaGi: Io mi sono appoggiata ad una guida locale solo per comodità, scavalcando il tour operator. Non mi pare che ora ci siano conflitti. Mi informo dai miei contatti per verificare la situazione e poi ti farò sapere. Ciao
  4. Dino Agoni
    , 11/1/2011 23:46
    @AnnaGi:
    Io mia moglie e mia figlia che ora ha 16 anni andiamo ogni anno 15 giorni in Myanmar senza passare dai tour operator. Non ci sono mai stati problemi neppure quando c'è stata l'insurrezione e noi eravamo là! qualsiasi cosa ti serva mettiti in contatto con noi e ti daremo la soluzione compreso il contatto con amici birmani che vi aiuterebbero. e' un popolo meraviglioso non ci sono pericoli ed è un viaggio da sballo. Certo accorgimenti e buon senso sono di norma
    ma sicuramente meno pericoli che circolare in Italia
  5. AnnaGi
    , 10/1/2011 22:27
    @bgmeetafrika:
    già contattata l'ambasciata Italiana in Birmania....mi hanno detto di appogiarmi ad un Tour Operator xè la situazione non è delle migliori in questo periodo per un 'turista fai da te'
    Ciao ciao

    Grazie

    AnnaGi
  6. bgmeetafrika
    , 9/1/2011 12:02
    @AnnaGi:
    scusa ...mi spiego meglio......potrai chiedere informazioni cliccando su bgmeetafrika si aprirà la pagina del profilo, alla voce "invia messaggio privato" . Ciao
  7. bgmeetafrika
    , 9/1/2011 12:00
    Per AnnaGi : mi spiego meglio..... potrai chiedere informazioni sul profilo, cliccando su bgmeetafrika , alla voce "invia un messaggio privato"
  8. bgmeetafrika
    , 9/1/2011 11:49
    Ciao, buon 2011! .....puoi inviare messaggi privati. C'è una frase che dice :"invia un messaggio privato a bgmeetafrika" e provvederà la redazione a far reperire il messaggio all'interessato, cioè a me in questo caso. Viaggiare sicuri mette in guardia i viaggiatori ma a me sembra che faccia un pò troppo terrorismo, perché non scrivi all'ambasciata per avere notizie precise? io l'ho fatto, non mi sono fermata alle notizie, magari utili, ma vecchie e frammentate di un sito. inviami un messaggio privato da tpc se vuoi sapere altro.
  9. AnnaGi
    , 9/1/2011 11:33
    Ciao Dolores....contattarti in che modo?
    Non vedo indirizzo e-mail....o non ho capito ancora dove cercarlo ! Sto cercando di capire se srà il caso o meno di partire
    per la Birmania in aprile (acc...proprio durante il Festival dell'acqua),le notizie non sono delle migliori da quanto letto su ViaggiareSicuri......

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social