Safari in Kenya, esperienza meravigliosa

Un viaggio che supera di gran lunga ogni aspettativa, a stretto contatto con persone, piante e animali, colori, suoni, profumi e sensazioni sconosciute e irripetibili

  • di Sergio C.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Premessa: un safari in Africa non è un viaggio per tutte le tasche, anche scegliendo le compagnie aeree più economiche il solo costo del volo di andata e ritorno è generalmente superiore a Euro 500 a persona; eppure, una volta tornati si ha la sensazione che il costo del viaggio sia irrisorio rispetto a quanto il Kenya ha saputo regalarti.

Un safari in Kenya supera di gran lunga ogni aspettativa, si viene a contatto con un insieme di ambienti, persone, piante ed animali, colori, suoni, profumi e sensazioni sconosciute e irripetibili.

Prima di partire ci si immagina di rivedere le scene dei documentari, quando sei sul posto comprendi che, oltre alle stesse immagini, c’è tutto un universo di sensazioni ed emozioni veramente difficili da esprimere, e risulta complesso spiegare cosa si è provato in quei momenti.

Una volta tornati non si fa altro che ripensare continuamente all’esperienza vissuta, si vive in una realtà lontana dalla vita quotidiana, come in un sogno, e si prova una nostalgia tremenda… capisci che il mal d’Africa esiste veramente.

La realtà africana è quanto mai lontana dal nostro ordinato stile di vita, in Kenya la povertà è praticamente ovunque, eppure, durante il nostro viaggio, abbiamo ricevuto centinaia di sorrisi da parte dei bambini lungo le strade, un’infinità di allegri e cortesi “jambo” – Ciao – da parte di chiunque ci incontrava… nulla a che vedere con i nostri “musi” tristi e annoiati, circondati da un diffuso benessere che non ci fa percepire le vere gioie della vita. Al ritorno dal viaggio queste sensazioni rimangono, ci si pongono molti dubbi e si riflette su cosa sia giusto o sbagliato.

Eravamo già stati altre volte in Africa, ma in realtà sahariane e comunque diverse, più turistiche, forse più ricche della realtà keniana, e mai avevamo provato una tale nostalgia ed un così forte desiderio di ritornare.

Un viaggio di questo tipo va “preparato” e “organizzato” con un certo anticipo, occorre scegliere accuratamente gli itinerari, considerare le distanze tra una tappa e l’altra, considerare il dissesto generale delle strade keniane, che comporta un notevole aumento dei tempi di percorrenza. Abbiamo cercato di valutare le proposte delle agenzie di viaggio italiane, ma ci hanno spaventato i costi esorbitanti e la penuria della scelta tra le offerte. La rete web diversamente offre centinaia di proposte maggiormente dettagliate e soprattutto molto più economiche tra le quali non è facile scegliere. Abbiamo iniziato a mandare diverse e-mail agli operatori locali, indicando le nostre necessità e alla fine abbiamo scelto la Kenya Expresso Tours and Safaris (www.ketsafaris.com) gestita da Paul Mwendwa, e non potevamo scegliere di meglio! I motivi della nostra preferenza sono molti: Paul ci ha permesso di adattare il nostro itinerario alle nostre necessità, agli orari di arrivo e di partenza dei voli, ci ha sempre risposto rapidamente via e-mail, ci ha messo a disposizione una guida parlante italiano e soprattutto ci ha fatto una offerta maggiormente economica, a parità delle sistemazioni e della durata del viaggio delle altre proposte. Per bloccare la prenotazione ci ha chiesto una caparra del 30 % da inviare con bonifico…noi ci siamo fidati!

Valutando tra i vari itinerari e scegliendo i parchi più rappresentativi abbiamo concordato l’itinerario seguente: Nairobi/ Amboseli / Nairobi / Sweetwaters - Laikipia Plateau / Samburu / Lake Nakuru / Lake Naivasha / Masai Mara (2 notti) / Nairobi. Questo itinerario è stupendo, soprattutto se percorso durante la stagione secca, che corrisponde ad un periodo ottimale per l’avvistamento degli animali radunati intorno alle riserve di acqua. Inoltre a fine agosto si hanno buone probabilità di trovarsi nel bel mezzo della migrazione degli gnu che dal Serengeti in Tanzania raggiungono il Masai Mara guadando il fiume Mara, uno spettacolo indescrivibile

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Commenti
  1. Dolly62
    , 20/12/2017 20:33
    Ciao Sergio,
    complimenti per il tuo diario di viaggio. Se la voglia di partire per il Kenya è già forte dopo aver letto il tuo viaggio posso dire di voler partire anche domani. Purtroppo però dovrò aspettare fino ad inizio settembre del prossimo anno. Come te sono una vera appassionata di viaggi fai da te quindi prenderò sicuramente contatto con l'agenzia con cui hai fatto il viaggio. Dopo essere stata 2 anni fa in Sudafrica e fatto il mio primo safari che mi è rimasto nel cuore vorrei questa volta dedicarmi più hai parchi e visitarne diversi. Purtroppo in Sudafrica non sono riuscita ad avvistare il leopardo e spero proprio di essere fortunata come te. Volevo chiederti se il periodo di inizio settembre è un buon periodo per i safari. Io e il mio compagno abbiamo 2 settimane di ferie e vorrei avere un tuo consiglio su come suddividere i giorni nei diversi parchi. Inoltre volevo sapere più o meno il costo di un tour come il tuo solo x 2 persone. Ti ringrazio anticipatamente per un tuo riscontro. Ti lascio la mia mail nel caso volessi rispondere direttamente mara.digrazia@sunrise.ch.
    Ancora un grande grazie per le emozioni che mi hai dato leggendo il tuo diario.
    Un caro saluto e auguri di Buon Natale.
    Mara
  2. Sergio C.
    , 30/11/2012 15:28
    Ciao,
    mi fa piacere che ti sia piaciuto il diario, ciò che ho descritto a parole rappresenta ben poco di ciò che si prova nell’attraversare il Kenya …sono sicuro che ti piacerà!
    Samburu è una piccola riserva che, insieme a Shaba ed a Buffalo Springs, rappresenta una delle poche aree protette del Kenya settentrionale a difesa di un ambiente piuttosto arido e ricco di fauna che si concentra lungo il fiume. Nel nostro caso è stato uno dei parchi più generosi in fatto di avvistamenti, ed in particolare solo a Samburu abbiamo potuto ammirare così bene un leopardo: siamo riusciti ad avvistarlo anche al Masai Mara, ma sicuramente Samburu rimane uno dei luoghi in Kenya dove l’avvistamento di leopardi è più frequente.
    Rispetto ad Amboseli ed al Masai Mara, Samburu si trova in una posizione piuttosto decentrata, decisamente più a nord ma vicina a parchi importanti come Meru, Laikipia Plateau e Nakuru. Secondo la nostra breve esperienza, l’unico parco che è risultato scomodo da raggiungere è stato Amboseli, non per la distanza chilometrica o per le condizioni stradali, peraltro ottime, ma per il fatto che si trova a sud di Nairobi. Per raggiungere da Amboseli tutti gli altri parchi si deve comunque attraversare Nairobi, e si perde tranquillamente una mezza giornata imbottigliati nel traffico…veramente allucinante. Per andare invece dal Masai Mara a Nakuru e da Nakuru a Samburu si percorrono tantissimi chilometri in un ampio tratto di rift valley per diverse ore ma senza grossi problemi di traffico.
    Ti consiglio vivamente di visitare anche Samburu e soprattutto ti consiglio di attraversare Nairobi nelle ore serali o di mattina presto, quando potresti trovare meno traffico! Se poi devi scegliere se passare un giorno in più o al Masai Mara o ad Amboseli, ti consiglio di dedicare più tempo al Masai Mara, in quanto decisamente più vasto, più ricco di attrattive e possibilità di avvistamento. Amboseli ti rimarrà impresso per gli elefanti e soprattutto per la mole del Kilimangiaro, indimenticabile!
    Contatta liberamente l'agenzia locale Kenya Expresso Tour anda Safaris, sono corretti qualificati ed esperti!
  3. kiostro77
    , 26/11/2012 23:36
    Ciao Sergio,
    complimenti per il tuo diario, è veramente utile per chi, come me, vuole pianificare un viaggio in Kenya. Mi è stato proposto un tour simile al tuo, che prevede la visita di Samburu. Ho letto cose positive su questa riserva, ma il dubbio che mi rimane, è che, essendo piuttosto lontana dalle altre riserve, gli spostamenti necessitino di molto tempo, che potrebbe essere risparmiato aggiungendo 1 giorno alle visite del Masai Mara e Amboseli (da 2 a 3 gg e da 1a 2gg). Secondo te merita di essere visto, oppure i giorni in+ nei 2 parchi compensano le cose da vedere a Samburu?
    Visto che ti sei trovato così bene con il tour operator che hai citato, proverò a contattarlo per un preventivo.
    Grazie ancora per il tuo contributo.

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