Sud della Francia e nord della Spagna

Viaggio itinerante nel sud della Francia (Costa Azzurra, Provenza, Pirenei centrali, Dordogne, Limousin, Lot, Pirenei atlantici) e nel nord della Spagna (Asturia e Galizia)
 
Partenza il: 10/08/2012
Ritorno il: 29/08/2012
Viaggiatori: 1
Spesa: 2000 €

Viaggio di 20 giorni, da solo, nel sud della Francia e nel nord della Spagna con la mia auto, lo stretto indispensabile e, soprattutto, tutto programmato e studiato nei mesi precedenti. L’obiettivo è visitare posti vari e diversi tra di loro, unendo villaggi medievali a città d’arte, paesaggi a camminate, musei, mete culturali, il tutto on the road.

Costa azzurra e Provenza. Partenza da Reggio Emilia alle 8 del mattino, 400 km per arrivare al confine con la Francia. La prima tappa lungo il viaggio di “andata” è il borgo di Saint Paul de Vence tra Nizza e Cannes, nell’entroterra. Nonostante la folla di turisti del mese di agosto vi consiglio di perdervi nei vicoli e nelle viuzze del paesino (cercate la piazza con la fontana e cercate la scalinata che sale stretta tra le case e i negozi di antiquariato), non smetterete di scattare fotografie! Nei dintorni, seconda tappa, nascosto tra una vegetazione molto folta, il borgo “Tourrettes sur Loup”, meno conosciuto e meno affollato. Anche in questo caso lasciatevi perdere tra le vie, non ve ne pentirete. Dopo 5 ore si riprende il viaggio verso il Luberon, destinazione Cavaillon.

Piccola parentesi: questo è l’ennesimo viaggio nel sud della Francia per cui molti altri paesi lungo il tragitto li ho saltati perchè già visitati in passato. Vi posso consigliare St.Raphael, Cannes, Nizza, St.Tropez, il porto di Tolone, Aix en Provence e il suo percorso Cezanne. In alternativa, si può pensare di entrare in Francia e prima di arrivare a Cavaillon, deviare a nord vero le gorges du Verdon. Paesi come Mons, Castellane, Digne les bains, La Palud, la strada panoramica sul fiume Verdon, il lago St. croix, Moustiers sainte Marie, meritano eccome, specie se siete amanti delle escursioni.

Cavaillon è la prima tappa del viaggio ed è strategica perché vicino all’autostrada e vicino ad una decina di posti che andrò a visitare.

secondo giorno

Colazione all’aperto di buon mattino, pianta della città fornitami in albergo e via! I km non devono essere troppi per recuperare dopo i 660 km del giorno precedente. In 40 km (andata) + 40 km per ritornare, visiterò 4 paesi tipicamente provenzali, tutti lungo la stessa direzione. Il primo, decisamente poco conosciuto, è Oppede le Vieux, un borgo di una ventina di anime, per lo più personaggi dello spettacolo francese che da alcuni anni hanno preso a cuore il paese ristrutturando e ripristinandolo al meglio. Si parcheggia fuori dal paese e si raggiunge il borgo a piedi seguendo le indicazioni in mezzo a una vegetazione lussureggiante. Il borgo consiste in una piazzetta, in una chiesa soprastante e alcuni vicoli che si diramano dalla piazzetta. È piccolino ma assolutamente da visitare. Proseguendo lungo la strada si raggiunge il paese, già più popolato e conosciuto di Menerbes. Raggiungete la piazza dell’orologio, visitate la chiesetta e date un occhio alla croce vicino al belvedere e all’auto d’epoca parcheggiata davanti alla chiesa. Lungo la via a valle, il mercato con le sue bancarelle. Riprendendo il cammino lungo la via, il poco frequentato borgo di Lacoste. Se siete ben allenati, arrampicatevi lungo le stradine acciottolate che salgono fino alle rovine del castello del conte De Sade, visitabile a pagamento insieme alle mostre temporanee che vi si tengono di solito. Il panorama è stupendo come stupende sono le case in pietra lungo la salita (portatevi una buona scorta d’acqua!). Quarta tappa il borgo di Bonnieux immerso nella vegetazione, ti invita a salire per raggiungere la chiesa che da su un panorama mozzafiato. Volendo proseguire il percorso si può raggiungere la cittadina di Apt ma se non è giorno di mercato (come nel mio caso) non merita più di tanto.

terzo giorno

Oggi stessa tattica: non troppi km per recuperare quelli fatti il primo giorno. Prendendo un’altra uscita da Cavaillon, seguendo sempre la stessa direttrice, visiterò 5 posti diversi percorrendo circa 45 km + altrettanti per fare ritorno. La prima tappa è la città di Isle sur la Sorgue, famosa per i canali che circondano il centro e per le ruote ad acqua lungo i canali della Sorgue. Da vedere è l’isolotto sul fiume Sorgue (da cui il nome) e i negozi e le bancarelle d’antiquariato tutto intorno al centro. Prosegueguendo arrivo a Fontaine de Vaucluse, un vero paradiso terrestre. Non a caso Petrarca visse qui un lungo periodo della sua vita. Potete visitare la casa museo del Petrarca (probabilmente visse proprio in quella casa dove oggi sorge il museo). Quello che colpisce del paese sono le “chiare, fresche e dolci acque” della Sorgue, di un colore verdastro per le alghe e la vegetazione che vi si riflette. È un piacere sostare su una panchina e osservare le acque rilassati sotto le frasche. Potete camminare per raggiungere la sorgente della Sorgue, tra le rocce. La terza tappa è il meraviglioso paese provenzale di Gordes. Non ci sono parole per descriverlo. Perdetevi lungo le vie, salite e scendete lungo i suoi vicoli, entrate nei negozi, visitate le mostre d’arte temporanee, visitate le cave sotterranee. E soprattutto, cercate un modo per riuscire a venire via da Gordes…. Rimarreste qui per ore e ore, ogni angolo lascia a bocca aperta. Percorrete la strada panoramica e scattate foto panoramiche del paese (la gente abbandona l’auto letteralmente in mezzo alla strada pur di scattare una foto panoramica “al volo”… Questo per dirvi quanto è spettacolare lo scenario che vi si apre davanti agli occhi). Proseguendo lungo la strada (è la strada panoramica che dicevo prima) si arriva al borgo provenzale di Roussillon. Tra le case color ocra, la chiesa e il borgo color ocra (con le persiane azzurre, meraviglioso), si raggiunge il Sentier des ocres”. Percorrete pure il tragitto più lungo, non è assolutamente faticoso. Tuttavia vi consiglio di proteggervi dal sole (è un po’ come essere in spiaggia: il sole si riflette ovunque ed è facile scottarsi) e soprattutto, all’uscita, lavate le scarpe in una fontanella se non volete imbrattare tutta l’auto! Il percorso dell’ocra è stupendo e allo stesso tempo delicato. Ho avuto la sensazione che tra qualche anno non esisterà più, tanto è delicato, ma allo stesso tempo è imperdibile. Non troppo lontano (lo visiterò quest’anno) c’è un luogo simile, il c.d. “colorado provencal” a Rustrel. Proseguendo lungo la direttrice si può di nuovo raggiungere Apt (sostanzialmente il tragitto del secondo e terzo giorno disegnano due semicerchi che si uniscono). Tornando indietro verso Cavaillon, devio verso l’abbazia di Senanque. Nonostante non vi sia la lavanda in fiore, il posto merita. È un’oasi di tranquillità nascosto in una valle, tra una folta vegetazione. Si ha la sensazione di essere isolati dal resto del mondo.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su carcassone
    Diari di viaggio
    eretici catari e pirenei orientali

    Eretici catari e Pirenei orientali

    Il nostro viaggio ha avuto due temi turistici: i siti e i castelli dei Catari, eretici medievali, e i Pirenei del Miti, sia sopra che...

    Diari di viaggio
    da girona a carcassonne con tappa ad andorra la vella

    Da Girona a Carcassonne con tappa ad Andorra la Vella

    Il volo Ryanair da Pescara a Girona parte e arriva in orario. Arrivati in aeroporto ci dirigiamo al parcheggio degli autobus e prendiamo il...

    Diari di viaggio
    viaggio in francia tra natura e tradizioni

    Viaggio in Francia tra natura e tradizioni

    simpatica host Auréda ed il figlio e ci mostrano il monolocale prenotato per 2 giorni (prenotata con Airbnb a 47 euro con piccola ...

    Diari di viaggio
    la costa sud della francia, ma non solo

    La costa sud della Francia, ma non solo

    Partiamo da Mentone all’inizio di agosto e, dopo avere percorso tutta la costa mediterranea, seguiamo la base dei Pirenei fino a sbucare...

    Diari di viaggio
    tour in camper nei paesi baschi

    Tour in camper nei Paesi Baschi

    ZENO – 3 anni MIA – 4 anni Per il compleanno di Riccardo abbiamo deciso di regalargli (-ci) una vacanza un po’ diversa... almeno...

    Diari di viaggio
    sud della francia e nord della spagna

    Sud della Francia e nord della Spagna

    Viaggio di 20 giorni, da solo, nel sud della Francia e nel nord della Spagna con la mia auto, lo stretto indispensabile e, soprattutto,...

    Diari di viaggio
    provenza! 3

    Provenza! 3

    DIARIO DI VIAGGIO di Adrian,Paoline,Michelle,Bobby,Marion & Laure SABATO 14 AGOSTO 2010Durante il viaggio di andata abbiamo trovato...

    Diari di viaggio
    girovagando per la francia 2

    Girovagando per la Francia 2

    Salve, dopo qualche anno di riposo ci ritroviamo di nuovo a iniziare uno dei nostri viaggi all insegna dell’avventura. L’unica...

    Diari di viaggio
    da barcellona a parigi: 2000 km per i 5 sensi..

    Da Barcellona a Parigi: 2000 km per i 5 sensi..

    E in questa sezione riportiamo il percorso che in territorio di Francia ha condotto me, Francesco e Manuel da Barcellona a Parigi. 06...