Alla conquista della Spagna di e non solo

Bellissimo viaggio itinerante organizzato con i suggerimenti trovati su Turistipercaso
Scritto da: pierre-e-merion
alla conquista della spagna di e non solo
Partenza il: 15/04/2013
Ritorno il: 01/05/2013
Viaggiatori: 5
Spesa: 1000 €

Da Varano alla conquista della Spagna

Il giorno 15 aprile 2013 partenza da Varano dè Melegari in 5 persone e un cane con due autoveicoli, alle ore 05,00 direzione autostrada della Cisa, meta il confine di Ventimilia. Breve pausa a Menton, giro nelle parte vecchia della città, colazione sul mare (un fritto misto, acqua e un gelato) poi partenza per Aix en Provence. Arrivo alle ore 18,00, cena breve visita alla città in notturna. Molto bello l’anfiteatro, le antiche mura della città. Il giorno 16 Aprile partenza per la Spagna; prima un giro nelle paludi della Provenza per fotografare i fenicotteri e un giro al mercato delle spezie, quindi partenza per Barcellona, ove arriviamo alle 13,00. Alloggio all’hotel Gaudi sito a pochi metri dalla Rambla con posto auto in garage alla cifra di 90 €per la camera doppia con prima colazione. Il posto è perfetto per visitare la città di giorno e viverla alla notte senza i problemi dell’auto. Barcellona è di giorno una metropoli con un caos molto ordinato, tanta cose da vedere come imperdibili i balconi di Antoni Gauidì, la casa di Gaudì, e sempre di Gaudi il tempio cristiano della Sagrada Família. Da vedere il porto, da non perdersi una serata alla movida con l’immancabile sangria veramente buona. Il giorno 18 aprile alle 13,00 partenza con direzione Alpacete.

Arrivo in serata, breve visita il Paseo de la Libertad, la Plaza del Altozano, antico municipio, il Parco di Abelardo Sánchez tra le opere più conosciute le bambole di avorio di Ontur, città nota per la produzione dei coltelli. Cena e pernottamento in una pensione nelle vicinanze della città.

Al mattino del giorno 19 partenza per Cordova, arrivo a mezzogiorno, sistemazione in hotel con garages al prezzo di €50 camera doppia e prima colazione, visita alla città. Delle grandi mura che cingevano la città, restano solo alcuni tratti e alcuni portali. Il ponte romano, la fortificazione all’estremità del ponte sul Guadalquivir. La Torre della Malmuerta, torre ottagonale. L’Alcazar dei Re Cattolici, fatto costruire da Alfonso XI, detto il Giustiziere nel 1328, arricchito con giardini, fontane, bagni e serbatoi per l’acqua dalla dinastia dei Trastamaras; fu poi modificato dai re cattolici, che ne fecero la loro residenza. Anche l’Inquisizione vi ebbe sede, dal 1400 al 1821.

Al mattino del giorno 21 partenza per Siviglia. Arrivo a mezzogiorno, sistemazione nelle camere in hotel posto nelle vicinanze di piazza di Spagna (45 € a camera doppia con prima colazione, 10€ al giorno per il garages). Città bellissima da vedere e vivere. Le piazze sulle quali si affacciano i monumenti principali della città come la Cattedrale e i Reales Alcazares, sono la Plaza de la Virgen de los Reyes e Plaza Triunfo. Attorno al nucleo di Siviglia monumentale si trovano i quartieri di Santa Cruz ed El Arenal che conservano tuttora l’aspetto dell’epoca moresca con vie strette e tortuose, piazzette irregolari e case basse con ampi ed eleganti patios. La Plaza de España di Siviglia è uno degli spazi architettonici più spettacolari della città da vedersi l’arena molto bella esternamente.

Il giorno 23 partenza per Granada. Troviamo un hotel tipicamente nord africano. Pernottamento e prima colazione € 40. Visita alla città e i suoi monumenti. Il monumento più celebre è l’Alhambra, costruito nel quattordicesimo secolo da Muhammad Ibn Nasr che consta di tre parti: Alcazaba (dall’arabo al-Qaṣaba, “residenza fortificata”), Casa Reale o Alcazar (dall’arabo al-Qaṣr, “il Palazzo”) con i giardini ed Alhambra alta o Quartiere degli Artigiani del Popolo. La fortezza era fiancheggiata da ben trecento torri. L’Albayzín (detto anche Albaicín o El Albaicín) è un quartiere dell’attuale città di Granada, in Spagna, che ha conservato le strette strade, i cortili con alberi e fiori, le terrazze, le cisterne e le fontane pubbliche risalenti al passato dominio medievale dei Mori. L’Albayzín sorge su una collina di fronte all’Alhambra.

Il giorno 25 partenza per Valencia ove arriviamo in serata, pernottamento all’hotel Abba al costo di €60 compresi prima colazione e garages. Visita alla città delle arti compreso zoo e acquario. Poi visita alla città vecchia, veramente una città imperdibile.

Il giorno 28 partenza con direzione Carcassonne, raggiunta in serata. Pernottiamo in hotel al prezzo di € 60 in camera doppia con prima colazione. Città bellissima, interessante la sua storia. Nel 1659, il Trattato dei Pirenei trasferì la provincia di confine del Rossiglione dalla Spagna alla Francia, e l’importanza militare di Carcassonne venne ridotta. Le fortificazioni vennero abbandonate e la città divenne principalmente un centro economico, incentrato sull’industria tessile. Le fortificazioni consistono di una doppia cerchia di mura e di 53 torri. Successivamente venne completamente ristrutturata e venne aggiunta alla lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1997.

Il giorno 29 partenza per Cannes per una breve sosta e pernottamento.

Il giorno 30 partenza per casa a Varano dè Melegari.



    Commenti

    Lascia un commento

    Andalusia: leggi gli altri diari di viaggio