Self drive in Guatemala e dintorni, con relax in Belize

L’altopiano, la cultura maya, i mercati e la costa caraibica (24 gg) – Agosto 2019 di Marina e Andrea
Scritto da: marandrea
self drive in guatemala e dintorni, con relax in belize
Partenza il: 09/08/2019
Ritorno il: 01/09/2019
Viaggiatori: 2
Spesa: 4000 €

Perché il Guatemala? Dopo alcuni viaggi in Oriente abbiamo capito che sentivamo la mancanza delle culture dell’America Latina; la scelta del Centro America è stata quindi automatica, anche perché offre la possibilità di esperienze diverse: cultura, storia, natura, archeologia, mare, ecc. Il Guatemala è sicuramente la somma di tutto questo e il Belize, anche se un po’ scontata, la degna conclusione di un tour in questo splendido paese.

Poi mentre definivamo l’itinerario si sono aggiunti El Salvador e Honduras, anche se solo per brevi tappe.

Il Guatemala è un paese incantevole con paesaggi spettacolari, mercati multicolori dove è possibile entrare in contatto (nel vero senso della parola) con le popolazioni locali, soprattutto al di fuori delle mete più turistiche come Chichicastenango. La gente è amichevole e cordiale, anche se in alcuni casi riservata. Ma tale attitudine è anche conseguenza di anni di sofferenza dovuti alla guerra civile che ha devastato il paese dagli anni ’60 fino alla fine degli anni ’90 e alla situazione attuale in cui le popolazioni indigene sono ancora cittadini di serie B e oggetto di sfruttamento economico.

Vi lasciamo quindi alle considerazioni generali e al viaggio dettagliato dove, come nel nostro stile, descriviamo gli aspetti organizzativi e logistici, piuttosto che le attrazioni che si trovano su qualsiasi guida o in rete.

CONSIDERAZIONI GENERALI

Sicurezza – Prima di intraprendere il viaggio, questa è la domanda principale che ci siamo sentiti rivolgere: “E’ sicuro?”. La nostra risposta è: SI’. Non ci siamo mai sentiti in pericolo o avvicinati da persone poco rassicuranti; anzi la gente è sempre stata molto gentile e rispettosa nei nostri confronti (ovvio anche noi ci siamo adattati agli usi del luogo). Molte persone, soprattutto nella zone maya e degli altipiani, sono sembrate quasi timide nel dialogare con uno straniero; a Città del Guatemala sembrano tutti abbastanza chiacchieroni. Abbiamo comunque cercato di evitare i luoghi isolati e di non muoverci con l’auto alla sera. Anche in El Salvador (il paese con la fama di essere il meno sicuro tra quelli visitati), nonostante la presenza di molte uomini armati a guardia di negozi e abitazioni, non abbiamo avuto sensazione di pericolo, forse perché le zone da noi visitate erano le più tranquille.

Automobile a noleggio – Abbiamo deciso, come in altri viaggi, di noleggiare un’auto per essere indipendenti nella scelta dell’itinerario (verso luoghi magari meno battuti), negli orari e nella durata di visita delle varie attrazioni. Guidare in vacanza spesso è faticoso, ma qui in Guatemala non abbiamo percorso molti chilometri rispetto ad altre destinazioni, le strade sono discrete (la Centro Americana 1 è a due corsie, molte strade di montagna lungo le salite diventano a due corsie, le buche sono presenti seppur non eccessive), e lo stile di guida locale non è così disordinato. Le strade sono anche normalmente poco trafficate, se si escludono i tratti che attraversano Città del Guatemala (ci vogliono almeno due ore, a qualsiasi ora del giorno). Le distanze, seppur brevi, tuttavia comportano ore di percorrenza (la velocità massima è 80 km/h ed inoltre all’entrata e all’uscita dei centri abitati si trovano sempre tumulos artificiali per ridurre la velocità), ma un’auto a noleggio evita di dover cambiare autobus lungo le tratte secondarie e quindi di guadagnare tempo. Il costo dell’auto di per sé non è eccessivo, ma raddoppia se si includono le coperture globali, il drop-off, ecc..; la benzina invece non è costosa (meno di un euro al litro) e i benzinai sono molto frequenti. Se non si percorrono strade secondarie, spesso non asfaltate, non occorre una 4×4. In ogni città ci sono parcheggi (o meglio aree private adibite a parcheggio chiamate estacionamientos) dove è possibile lasciare l’auto nei giorni di grande affluenza (per i mercati) da poche ore a giorni interi.

Cibo e bevande – Molte sono le somiglianze con la cucina messicana: tortillas, tacos, burritos, nachos e le immancabili salse (la guacamole è ottima!!) si trovano ovunque. In città e sugli altipiani (ma un po’ in tutto il paese) spopolano il pollo e il manzo; sui laghi e al mare si può scegliere tra ottimi pesci alla griglia o al vapore (in Belize era stagione di aragoste il cui prezzo è attorno ai 20€). Da provare le pupusas (tortillas di mais ripiene). In merito alle bevande: sono molto buoni i licuados (frullati a base di frutta, fatti con acqua e ghiaccio purificati), le birre molto leggere, buoni – ma leggeri – i cocktail a base di rhum, tequila o mezcal. Le cene nei vari paesi sono sempre state economiche anche se in ristoranti di buon livello, nell’ordine dei 40€ a coppia. La mancia del 10% è normalmente già inclusa nel conto, ma se non lo fosse è gradito lasciarla. I prezzi che abbiamo indicato dei pasti sono tutti comprensivi di mancia.

Cambio – Abbiamo portato dall’Italia dollari statunitensi da usare in El Salvador e Belize dove sono rispettivamente valuta ufficiale e valuta secondaria con cambio fisso. A parte all’arrivo in aeroporto, in Guatemala abbiamo sempre prelevato quetzales agli ATM, molto frequenti, che comunque applicano commissioni (media cambi GTQ/EUR 8), o pagato con carta di credito, diffusa anche nei piccoli centri. In Honduras abbiamo cambiato euro in lempira in banca (HNL/EUR 26 circa), anche se con i dollari il cambio è un po’ più favorevole.

Lingua – L’inglese non è molto diffuso, solo poche volte lo abbiamo utilizzato: la maggioranza delle persone ci ha approcciato in spagnolo e poiché lo parliamo discretamente ha preferito continuare nella lingua nazionale. In Belize sono parlate entrambe, ma la principale è l’inglese.

Clima – Ad agosto il clima è caldo e alquanto umido anche se sugli altipiani alla sera non guastava un pile leggero. Verso la costa atlantica l’umidità è maggiore e l’aria condizionata per dormire può essere necessaria. Le piogge sono state frequenti, ma non eccessive: brevi tempeste, talvolta molto forti, della durata di non più di un’ora. Visto il clima umido, sono presenti molti insetti, tra cui zanzare, molto feroci nelle zone più immerse nel verde (Petén, Rio Dulce)…. Portatevi tanto repellente e copritevi; le zanzariere non sono molto usate (anche se sarebbero davvero utili).



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