Emozionante Messico e spettacolare Belize

In giro tra Città del Messico, Palenque, Campeche, Chichen Itzà e Belize City nel periodo delle festività natalizie: passeggiate in città, visite nei siti archeologici ed escursioni sulla barriera corallina
emozionante messico e spettacolare belize
Partenza il: 25/12/2015
Ritorno il: 09/01/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

25-12: Partenza al mattino presto da Catania, scalo a Roma ed ad Atlanta. Arrivo a Città del Messico in serata in perfetto orario, taxi fino all’Ibis Alameda (standard Ibis, ma meno pulito del solito) subito a nanna!

26-12: Sveglia presto (anche grazie al fuso orario), alle 7 siamo già fuori dall’albergo. Prendiamo la metropolitana proprio sotto l’albergo fino a TERMINAL NORTE, di fronte c’è la stazione degli autobus “Autbuses del Norte”. Cerchiamo la biglietteria dell’autobus per Teotihuacan e lo prendiamo. Ci godiamo la “passeggiata” in autobus attraverso la città e, dopo circa 1 ora, arriviamo al sito archeologico di Teotihuacan. Bellissimo ed emozionante, soprattutto a quell’ora quando ancora non ci sono le orde di turisti, che arrivano intorno alle 11. Visitiamo il sito e verso le 12 andiamo a mangiare in un ristorante che qualcuno ci aveva consigliato, ma noi invece lo SCONSIGLIAMO; si chiama “La Gruta” ed è molto pittoresco, ma troppo turistico, si mangia male e sospettiamo che lì abbia avuto origine il mio “malessere” di qualche giorno dopo. Torniamo in città nuovamente con l’autobus. NOTA: l’autobus all’andata lascia all’entrata n.1 del sito, ma al ritorno bisogna prenderlo all’entrata n.2!

In serata passeggiata nel centro di Città del Messico, di sabato sera la confusione per strada diventa quasi fastidiosa, noi siamo anche molto stanchi; dopo una bella camminata ci fermiamo a mangiare da Wings, che è una specie di locale in stile americano con sfumature messicane, senza infamia e senza lode!

27-12: Ci alziamo con più calma, ma sempre presto. Usciamo a fare una passeggiata in centro, passando prima a fare colazione perché in Messico non si usa la colazione in albergo!

Di domenica mattina, prestino, la città è bellissima; visitiamo con calma le vie che portano allo Zocalo, la piazza, il sito archeologico di Tenochtitlan con l’interessantissimo museo annesso, il Palacio National ecc. Poi prendiamo la metropolitana dallo Zocalo fino alla fermata di Coyoacàn per andare a visitare la casa museo di Frida Kalho: il consiglio è di prenotare la visita o andare presto perché la fila è incredibile: noi abbiamo girato i tacchi perché non avevamo ore da dedicare all’attesa. Altro consiglio: all’uscita della metropolitana prendete subito un taxi, perché andare a piedi è molto più lungo e complicato di quanto riportato sul sito del museo stesso.

Ci fermiamo a mangiare in un localino carino nelle vicinanze del museo (finalmente tacos e birra Corona), poi riprendiamo taxi e metropolitana per andare al “Quartiere Rosa”, quartiere elegante e moderno.

Torniamo in hotel, chiamiamo il taxi e ci facciamo portare nuovamente all’aeroporto, dove prendiamo l’aereo per Tuxtla. Arriviamo a tarda sera, perdiamo un sacco di tempo al banco dell’autonoleggio EutoEurope; avevamo già prenotato l’auto, ma l’impiegato di turno parlava solo spagnolo e non era in grado di farsi capire in nessuno modo! Consigliamo comunque di prendere un’auto alta o addirittura un SUV perché alcune strade non sono granché!

Ci mettiamo in macchina e raggiungiamo San Cristobal de las Casas a notte fonda! La “Posada de la Media Luna” (Hotel decente, non eccezionale) che avevamo prenotato è chiusa e non ci risponde nessuno; dobbiamo urlare per farci sentire dall’addetto che stava dormendo e finalmente ci da la stanza. Sono passate le 2 di notte, per fortuna avevamo comprato qualcosa da mangiare al volo a Città del Messico prima di partire!

28-12: Entro le 8 siamo già in strada per spostare l’auto dalla strada, dove non si può parcheggiare se non per carico-scarico bagagli, e portarla dentro un parcheggio a pagamento poco distante. Poi andiamo a fare colazione e iniziamo a gironzolare per la graziosa cittadina, un po’ troppo piena di turisti, ma carina. Visitiamo il mercatino dove facciamo anche qualche acquisto.

Poi riprendiamo la macchina e andiamo a visitare le vicine Chamula e Zinancantan: a Chamula, graziosissima, segnaliamo la suggestiva chiesa di San Juan, bella già da fuori; dentro il pavimento è completamente ricoperto di aghi di pino, non ci sono panche, ovunque ceri e candele accesi e per terra guaritrici che perpetuano l’antica cultura Maya.

Pranziamo a Chamula da una signora che arrostisce polli ruspanti per strada nella via principale, e poi li serve su piatti di plastica in una specie di “veranda” di legno, si mangia il pollo con le mani ed il servizio è “basic”, ma il pollo ruspante è veramente eccezionale!

Zinancantan è graziosa ma molto meno suggestiva.

Torniamo a San Cristobal de las Casas, io sto già male, mi rintano in hotel e non metto più il naso fuori, prendendo tutte le medicine del caso.

29-12: Alle 8 ci lasciamo l’hotel e ripartiamo alla volta di Palenque, che dista soli 200 km circa, ma ci vogliono quasi 6 ore di tempo perché la strada e tutta strada di montagna che attraversa piccoli villaggi ed è piena di camion e di bumpers altissimi e pericolosi! Paesaggisticamente il percorso è veramente bello. A causa però della lunghezza del percorso siamo costretti a malincuore a saltare la visita dell’Aqua Azul, che resterà nei nostri desideri.

Arriviamo al sito archeologico di Palenque verso le 14:30. Visitiamo le bellissime piramidi immerse nella giungla fino alle 18, più o meno. Poi andiamo in paese, passando alla stazione degli autobus acquistiamo il biglietto che ci servirà giorno 2 gennaio per andare da Merida a Chetumal.

Troviamo l’hotel Maja Rue, che è carino ed originale nel suo stile “industriale”, però non accettano la carta di credito e vogliono essere pagati in contanti!

Passeggiatina per il centro, poi ceniamo al ristorante Las Tinajas con attesa fuori non troppo lunga, consigliabile.

30-1: Lasciamo Palenque alla volta di Campeche, in una bella autostrada che arriva sul golfo del Messico con bei panorami. In 4 ore siamo a Campeche, dove troviamo il miglior hotel di tutto il viaggio: Plaza Colonial, veramente bello. Pranziamo da Burger King.

La città di Campeche è gradevolissima, andiamo in giro, visitiamo le mura e le porte, il bel lungomare fino al porto, una bella cittadina. Ceniamo al “La Parroquia”, consigliabile anche questo.



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