Caraibi in crociera 2

Tre amiche, una crociera e un perfetto break al caldo alle porte dell'inverno
 
Partenza il: 02/12/2016
Ritorno il: 11/12/2016
Viaggiatori: 3
Spesa: 2000 €

Carnival Glory: make some noise! Adorabili “caciaroni” gli americani in crociera: entusiasti e sorridenti, assai partecipativi ad animazione, spettacoli e alle mille attività della nave. Quale nave? La nave, che, dal 3 al 10 dicembre, ha portato me, mia cugina Michela e la mia amica Loredana in giro per i Caraibi occidentali, in una pausa di caldo, sole e mare alle porte del nostro inverno.

Per me la 5^ crociera, la 3^ ai Caraibi con Carnival: parlando inglese decentemente non ho problemi a partire con loro e la clientela quasi totalmente USA non mi dispiace affatto. Trovo il rapporto qualità/prezzo eccezionale e se non fosse che dall’Italia ovviamente c’è sempre da considerare di aggiungere il volo intercontinentale e almeno una notte a Miami o altro porto d’imbarco, sarei sicuramente una loro cliente platinum!

La Glory, una vecchia signora del 2003, italianissima di Monfalcone (made in Fincantieri) e rinfrescata qualche anno fa, è grande ma non enorme (circa 3.000 passeggeri e 1.300 membri dell’equipaggio), con una lobby secondo me molto bella. Pulita, ben tenuta, guidata da capitano e ufficiali italiani, con un equipaggio proveniente da una settantina di paesi diversi, è stata una piacevole casa galleggiante, un pezzetto di mondo con tanti USA in una settimana passata quasi in un universo parallelo (chi è stato in crociera mi capirà).

Niente male la cucina, molto internazionale nel senso americano del termine, quindi un po’ di Italia, di Francia, di Messico, di orientale, a volte un po’ mischiati insieme, comunque tutto cucinato bene, ingredienti freschissimi e scelta vastissima. Buona anche la pizza e, ovviamente, al top i capisaldi della cucina americana: il miglior pollo fritto della mia vita, gli hamburger, i burritos, e così via. Sicuramente la cosa più buona che ho assaggiato è stata la zuppa di vongole del New England: deliziosa!

A cena siamo sempre andate al ristorante: più rilassante, cucina un po’ più ricercata, porzioni giuste, camerieri gentilissimi. Invece a pranzo ci siamo sempre trovate bene al self service del ponte Lido: tra cose invitantissime, gustose, ipercaloriche e ultracondite e la scelta quasi sconfinata di verdure crude freschissime, abbiamo cercato di trovare un compromesso per dosare le tentazioni e non prendere 7 kg in 7 giorni! Certo non ci siamo fatte mancare almeno un assaggio ai chioschi di hamburger e pizza e qualche peccato di gola scegliendo tra i tantissimi e tostissimi dolci. Monumentale, naturalmente, la colazione.

Il cuore della nave e dell’intrattenimento che per noi è andato per la maggiore è stata la lobby principale, dominata dagli ascensori trasparenti, dal soffitto luminoso che cambia colore e da un magnifico albero di Natale, con annesse decorazioni sparse lungo tutte le scale e balaustre: un’atmosfera fantastica! Bellissimo starsene nella lobby prima di cena ad ascoltare eccellente musica dal vivo (al top sicuramente il gruppo Rocking Dead con i grandi classici del rock anni 70-80-90): tutti a cantare, qualcuno a ballare, una festa continua. Bellissimi i due appuntamenti natalizi, con cappelli da Babbo Natale, braccialetti con i sonagli e libretti con i testi delle canzoni di Natale: il tutto per far nevicare lì dentro la lobby (prima serata) e per chiamare Santa Claus (la seconda).

L’itinerario della crociera è stato: Miami – navigazione – Grand Cayman – Roatan – Belize – Cozumel – navigazione – Miami, da sabato a sabato.

Per forza di cose siamo arrivate a Miami il giorno prima dell’imbarco (volo diretto da MXP, prenotato BA, operato AA, 514 euro a/r a testa: eccellente!) e per il pernottamento avevamo prenotato su booking El Paseo Hotel, in Espanola Way: junior suite da usare come tripla a circa 340 euro. Non pochissimo ma neanche tanto visti i prezzi standard di South Beach e di Miami in generale e l’ottima posizione dell’hotel, a pochi isolati da Lincoln Road e dall’oceano. Hotel pulito, camera molto carina, personale cordiale e gentile, solo non molto silenzioso: Espanola way pullula di ristoranti e locali sempre pieni fino a tardi. Ma eravamo così stanche, tra viaggio e fuso orario, che abbiamo dormito lo stesso! Sveglie ad un’ora improponibile causa jet lag il sabato mattina, ce ne siamo andate a vedere l’alba in spiaggia ed è stato fantastico: clima da estate piena, poca umidità, già gente in giro che correva, faceva fitness o se ne stava come noi in spiaggia aspettando l’alba e facendo foto, una luce fantastica, i gabbiani, Miami Beach alle spalle e l’oceano davanti. Top!

Per me terza volta a Miami, sempre a cavallo di crociere, ed è sempre piacevole tornarci: l’atmosfera latina, il clima, le palme, il verde, la spiaggia, l’oceano, i colori. E’ vero, non è NY, non è Roma e non è un mucchio di belle città, però ha il suo fascino e un clima pazzesco per quella che comunque è una città USA e non un’isoletta dei Caraibi.

Con il check in online già fatto prima di partire, la procedura di imbarco è stata abbastanza spedita e, per l’ora di pranzo di sabato 3 dicembre, eravamo già a bordo della Glory e piazzate sui lettini del Serenity Deck (vietato ai minori di 21 anni) a goderci il sole estivo di Miami aspettando di salpare.

Come già detto, il rapporto qualità/prezzo è stato ancora una volta clamoroso: la crociera ci è costata 514 euro a testa, in tripla interna, per 7 notti di fatto in all inclusive, nel senso che sulle crociere USA sono a disposizione h24 i distributori con acqua, ghiaccio, the freddo, limonata, caffè americano, acqua calda e bustine di the e persino il gelato espresso, con cialda o coppetta e anche l’acqua al ristorante non si paga. I tanti bar della nave con noi tre non hanno fatto affari, ma gli “yankees” hanno ampiamente compensato: costantemente con in mano un bicchiere o un thermos, senza alcool e bibite gassate sembrano proprio non poterci stare (e queste cose si pagano tutte, anche con pacchetti flat ad hoc). Cabina sempre pulita e rifatta due volte al giorno, come tipico delle crociere. Fanno poco più di 73 euro a testa a notte: che dire?



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Belize
    Diari di viaggio
    a cayo caulker per vedere la grande barriera corallina

    A Cayo Caulker per vedere la grande barriera corallina

    Risale al 2017 il mio viaggio in Belize, in un'isola piccola chiamata Cayo Caulker, distante un miglio da una delle bellezze naturali più...

    Diari di viaggio
    self drive in guatemala e dintorni, con relax in belize

    Self drive in Guatemala e dintorni, con relax in Belize

    Perché il Guatemala? Dopo alcuni viaggi in Oriente abbiamo capito che sentivamo la mancanza delle culture dell’America Latina; la scelta...

    Diari di viaggio
    belize e guatemala in auto da soli

    Belize e Guatemala in auto da soli

    le imbarcazione all'entrata dell’Haulover Creek. Fu costruito con i fondi lasciati in eredità alla città dal barone Bliss, la cui tomba...

    Diari di viaggio
    tour del guatemala 2

    Tour del Guatemala 2

    GUATEMALA - EL SALVADOR (gennaio 2017) Di DerekQuesto report è la descrizione sintetica dell’estensione privata, mia e del mio...

    Diari di viaggio
    caraibi in crociera 2

    Caraibi in crociera 2

    Carnival Glory: make some noise! Adorabili “caciaroni” gli americani in crociera: entusiasti e sorridenti, assai partecipativi ad...

    Diari di viaggio
    emozionante messico e spettacolare belize

    Emozionante Messico e spettacolare Belize

    dove troviamo il nostro hotel Plaza Mirador, carino ma non eccezionale. Andiamo in giro per la città e pranziamo all’interno del...

    Diari di viaggio
    messico, tour di yucatan e chiapas, immersioni in belize e nord del guatemala

    Messico, tour di Yucatan e Chiapas, immersioni in Belize e nord del Guatemala

    MESSICODopo alcuni anni di Sud-est asiatico, e un assaggio di Africa, decidiamo di tornare in Centro America; abbiamo a...

    Diari di viaggio
    messico, belize e cuba on the road di con una sortita in guatemala

    Messico, Belize e Cuba on the road di con una sortita in Guatemala

    Arriviamo a Cancun un po’ prima del tramonto ( da Roma Via Madrid ) e iniziamo l’impresa di recuperare l’auto a noleggio Prenotata :...

    Diari di viaggio
    guatemala e belize in fai da te... dai monti al mare

    Guatemala e Belize in fai da te… dai monti al mare

    Guatemala e Belize: viaggio fai da te dai monti al mare Periodo: 8 - 22 Gennaio 2015; Spesa: 1840 € a testa; Itinerario: Citta del...

    Diari di viaggio
    macinando chilometri tra messico e belize

    Macinando chilometri tra Messico e Belize

    1 giorno: Cancun e Merida Arrivati all'aeroporto di Cancun in serata, facciamo una notte al Marriott, ma solo come tappa per la ...