Scintillante e rigogliosa Skiathos

Resoconto di spiagge e locali dell'isola
 
Partenza il: 18/07/2010
Ritorno il: 01/08/2010
Viaggiatori: 3
Spesa: 1000 €

Ciao a tutti, a metà Luglio di quest’anno (2010) sono stata a Skiathos, isola greca che fa parte delle Isole Sporadi. Skiathos è un’isola molto verdeggiante, ci sono moltissimi ulivi e pini, io ho alloggiato in un bell’appartamento a Troulos, che aveva molto spazio fuori, dove si poteva stare in tutta tranquillità a godersi un pò di relax, cullati dal canticchiare delle molte cicale, dei grilli e dal verso simpatico di qualche cornacchia…Skiathos è anche questo, protagonista è la natura e il mare. Rispetto ad altre isole greche, essa si differenzia, oltre che per il suo aspetto così verdeggiante (un verde intenso e vivace), anche per il fatto che le sue casette hanno i tetti rossi, minore è la presenza di chiesette, comunque anche qui ce ne sono diverse, per lo più di piccole dimensioni. In quest’isola è molto diffuso l’uso della pietra (che ha belle tonalità sull’arancione) per la costruzione di taverna, casette e muretti. Una delle prime cose che colpiscano il visitatore appena la si vede è anche la presenza di molti isolotti, che la rendono davvero particolare. Quest’isola ha moltissime spiagge, di varia tipologia: di sabbia dorata, più o meno fine, ma anche ghiaia e ciottoli. Alcune sono più facilmente accessibili, anche direttamente in auto, altre sono un pò più difficili da raggiungere, c’è da percorrere magari qualche sentierino ripido, in discesa, oppure un tratto di percorso a piedi. Alcune spiagge sono più frequentate e animate, altre invece sono più solitarie e tranquille. La maggior concentrazione di spiagge si trova nella parte Sud dell’isola, sono anche quelle più frequentate; questa zona è anche la meno ventosa, infatti qui troverete quasi sempre mare calmo. La parte Nord ha spiagge più selvagge e solitarie, le strade in questa zona sono per lo più sterrate, qui tira più forte il vento e quindi il mare è più mosso. Per quanto riguarda le spiagge, alcune particolarmente belle sono: – Lalaria e Kastro, spiagge della parte Nord dell’isola, visitate durante un bellissimo giro in barca, che mi ha permesso di vedere un pò tutta l’isola via mare. Dal porto vecchio di Skiathos ogni mattina partono imbarcazioni con varie destinazioni, se saprete un pò concordare il prezzo potrete fare un bel giro dalla mattina al pomeriggio inoltrato a prezzi economici. La gita in barca che ho fatto io prevedeva come tappe: La vista dalla barca della “dark cava”, poi la sosta alle stupende Lalaria e Kastro, la fermata nella spiaggia di Megalos Aselinos con pranzo alla taverna ivi presente (a proprie spese) e infine la sosta all’isola di Tsaugrias. Lalaria è stupenda, bellissima, assolutamente da vedere (si raggiunge solo in barca), spiaggia di ciottoli bianchi rotondi e lisci. Alle sue spalle alte e bianche pareti rocciose, da un lato la famosa e molto fotografata pietra forata (la “Trypia Petra”), acqua dai colori fantastici, uno spettacolo! Sarebbe bellissimo essere lì da soli, per potersi godere ancora più pienamente questa straordinaria bellezza della natura…la sosta prevista dalla gita che ho fatto è di circa un’ora. Kastro ( che è la “Old town”) ha una bellissima spiaggia, davvero particolare e suggestiva, anche questa mi è piaciuta davvero moltissimo, con ghiaia più o meno fine fatta di sassolini bianchi e neri, ci sono anche rocce scure che fuoriescono dall’acqua. Da vedere ci sono inoltre delle interessanti rovine, per vederle bisogna fare un percorso in salita, un pò impegnativo, che richiede un pò di tempo. Da lassù, in posizione alta e dominante è anche possibile avere una bellissima panoramica del posto…purtroppo la sosta è abbastanza breve, anch’essa di circa un’ora. – Koukounaries beach, (che vuol dire “spiaggia di pini”), spiaggia molto rinomata, è considerata una fra le più belle spiagge d’Europa, è molto frequentata, facilmente raggiungibile anche in auto o in pulman. Fa parte di un’area protetta, c’è anche un lago in cui è possibile vedere dei cigni, bianchi e neri e qualche paperella. C’è inoltre un piccolo porticciolo con alcune imbarcazioni ormeggiate. La spiaggia è raggiungibile tramite un piccolo ponticello. Alle sue spalle c’è una verdeggiante e rigogliosa pineta, così come evoca il suo nome. La spiaggia è molto molto bella, è di sabbia dorata e tra la sabbia ci sono tantissimi brillantini che con il sole scintillano, luccicano, per questa sua particolarità unica è nota anche come “spiaggia d’oro”. L’acqua è molto limpida e non va subito a fondo, ci si fa molto bene il bagno, essendo molto limpida permette di vedere sul fondo ondine di brillantini, una cosa straordinaria. Ci sono anche diversi pesciolini, una volta ho provato a dare loro qualche piccolo pezzettino di pane e se ne sono davvero radunati tantissimi, che dopo un primo approccio molto diffidente e impaurito, hanno acquistato fiducia e venivano a prendere le briciole proprio nella mano. Gli ombrelloni sono di paglia, che dona loro un aspetto selvaggio e rustico (sono di paglia la quasi totalità degli ombrelloni presenti nelle spiagge dell’isola); il costo di un ombrellone e di due sdraie è quasi dovunque di 8 euro. Koukounaries è una spiaggia animata e viva, in essa si possono fare diversi sport acquatici: si può fare sci d’acqua, prendere delle sorte di gommoni tondi, in cui stare seduti da soli o in gruppo e farsi trainare a largo a forte velocità da delle barche, farsi un giro su una “banana” anch’essa trainata da qualche barca, è una sorta di piccolo gommoncino allungato in cui ci stanno diverse persone, che ha la forma e il colore di una banana…il tutto rende appunto molto viva questa spiaggia, che è davvero una bella insenatura, mi è piaciuta moltissimo, ci sono infatti andata diverse volte. – Banana beach (Big e Small): essa è vicino a Koukounaries, è una spiaggia altrettanto famosa e rinomata, prende il nome dalla sua forma. E’ raggiungibile anche in auto, ma c’è da fare un tratto di strada sterrata, in qualche punto non agevolissimo. E’ frequentata particolarmente da giovani, che, soprattutto nel pomeriggio, si ritrovano in uno dei localini che ci sono sulla spiaggia, molto caratteristici, in cui si può bere qualche buon cocktail e sentire un pò di musica alla moda. La sabbia è dorata, anch’essa è un pò brillantinata (in misura minore rispetto a Koukounaries), anche in essa ci sono ombrelloni in paglia ed eleganti sdraie, con poggia testa. Sulla spiaggia c’è un ragazzo che prende le ordinazioni per portare ai turisti direttamente all’ombrellone qualcosa di fresco da bere, così da rinfrescarsi comodamente seduti sul proprio sdraio, senza pagare prezzi esagerati…un servizio davvero utile, che ho apprezzato molto. Ho preso un buonissimissimo Nescafè frappè (fatto con caffè, acqua, latte, zucchero e cubetti di ghiaccio), una bontà assoluta, bello denso e cremoso, dal gusto unico…è il Nescafè più buono che abbia mai bevuto in Grecia! Anche al Banana beach si possono fare alcuni sport acquatici. Al di là di una grossa roccia c’è la Small Banana, una spiaggetta più piccola, in cui si può praticare il nudismo. – Un’altra spiaggia carina vicino a Koukounaries e Banana beach è la spiaggia di Abelakia, una piccola baia, meno frequentata, più tranquilla, altrettanto bella. Si raggiunge facendo un sentiero in discesa. – Un’altra spiaggia che sicuramente merita di essere vista è Tzaneria (nella zona di Kanapitsa), una bella insenatura, di sabbia anch’essa dorata, di un giallo particolarmente intenso, in dei punti più ciottolosa e grossolana, con pietrine tutte brillantinate. Dalla spiaggia si vedono davanti tutta una serie di isolotti. E’ una spiaggia abbastanza tranquilla, facilmente e comodamente raggiungibile in auto. – Carina è anche la spiaggia di Kanapitsa, anch’essa dorata e facilmente raggiungibile in auto. – Nella zona di Kanapitsa si trovano anche le piccole baie Diamandi e Kalamaki, spiaggette per poche persone, molto molto tranquille, non facilmente raggiungibili, ci sono da fare dei sentieri a piedi in discesa. -Nella zona Sud segnalo anche la spiaggia di Achladies, che si trova nei pressi dell’imponente “Hotel Esperides”, raggiungibile a piedi, percorrendo una stradina; poi la piccola ma bella spiaggia di Maratha, dai bei colori, anch’essa è una spiaggia tranquilla, raggiungibile a piedi facendo un sentiero in discesa, poi la spiaggia di Troulos, con un caratteristico isolotto di fronte, quest’ultima raggiungibile facilmente in automobile. -Sicuramente è degna di nota anche Mandraki beach, molto apprezzata, anche se non facilmente raggiungibile. – Un’altra spiaggia molto frequentata dai giovani, oltre al Banana beach, è la spiaggia Vromolimnos, anche qui si può bere qualcosa e ascoltare un pò di musica…una spiaggia animata e movimentata, facilmente raggiungibile in auto. – Nella zona dell’aeroporto segnalo la selvaggia Xanemos beach, molto molto bella, mi è piaciuta moltissimo, è fatta di ciottoli colorati, l’acqua è davvero cristallina, limpidissimissima, uno spettacolo, ci sono anche delle caratteristiche rocce in acqua…è sicuramente da vedere, merita! E’ molto tranquilla e rilassante, la pace può essere un attimo interrotta dal rumore di un aereo che decolla, l’aeroporto è infatti vicino…è bello veder passare vicinissimo sopra di noi un aereo! Spiaggia facilmente raggiungibile in auto. Per raggiungerla si costeggia le piste dell’aeroporto, ad un certo punto si trova anche un semaforo, che ha una buffa e divertente particolarità: dà la precedenza agli aerei rispetto alle auto e ai motorini. Se c’è un aereo che sta per decollare o ha appena atterrato si dà la precedenza ad esso e il semaforo diventa rosso affinchè le auto e i motorini stiano fermi, questo per questioni di sicurezza, perchè un aereo che sta ad esempio per decollare mette in azione a gran velocità e forza i motori e può essere pericoloso se vicino passano motorini o auto…che forte, il vederlo rosso per questo motivo è un’esperienza che ho vissuto direttamente ed è stata una cosa simpatica. – Nella parte Nord dell’ isola, oltre alle bellissime spiagge di Lalaria e Kastro, citate all’inizio di questo resoconto, segnalo anche la spiaggia di Agistros, selvaggia, tranquilla, dal mare spesso mosso, poi la caratteristica Micros Aselinos, piccola baia di sabbia, anch’essa tranquilla e selvaggia, raggiungibile facendo un ripido sentierino a piedi…ben visibile anche dall’alto…proprio deliziosa. In una giornata di perlustrazione con la nostra pandina gialla del Nord dell’isola sono andata a vedere anche la baia di Nikotsara, piccola spiaggetta racchiusa fra due rocce, molto caratteristica, sembra una piscina. E’ fatta di ciottoli ed è particolarmente tranquilla e solitaria, perchè è molto difficilmente raggiungibile, il percorso da fare (bisogna avere un forte spirito d’avventura) è sterrato, molto lungo, tortuoso e difficoltoso, è stata proprio un’impresa arrivare a destinazione con la nostra piccola auto eh eh. Arrivati alla meta eravamo solo noi e due ragazzi a fare il bagno in mare…una pace assoluta. Nella zona Nord è visitabile anche “l’Evangelistria Monastery”, un monastero appunto…nell’isola non è l’unico. Situato in zona tranquilla in mezzo ad una natura rigogliosa è molto bello vederlo, caratteristico. C’è tranquillità, si sente solo il canto delle cicale e il verso di qualche gallo. Qui ho anche visto un gatto che aveva appena preso una pantegana! Dopo aver descritto le più belle spiagge dell’isola di Skiathos, vorrei soffermarmi su “Skiathos town”. Skiathos town è una cittadina molto caratteristica, molto graziosa, vivace, piena di vita, movimento e colori, mi è piaciuta moltissimo, con le sue casette bianche, i suoi tetti rossi, casette che si sviluppano sempre più in altezza…i suoi tanti locali, bar e taverne in cui mangiare o bere qualcosa, i suoi molti negozi, le sue stradine e viuzze ecc. La via principale è la via Papadiamantis, chiamata così in ricordo di un famoso scrittore greco che si chiama appunto Alexandros Papadiamandis, si può anche visitare la sua casa, diventata un museo. Questa via è molto animata, piena di gente, locali e negozi, sicuramente da vedere. A Skiathos c’è sia il porto nuovo che il vecchio porto, quest’ultimo particolarmente caratteristico, con tipiche barchette ormeggiate, ci sono anche qui molto localini in cui magari bere qualcosa. Alla sera alcuni di essi mettono anche dei cuscini colorati in terra, dei puffi, in cui sedersi. Cuscini vengono messi anche lungo una scalinata che porta ad una zona molto caratteristica, piena di viuzze e stradine deliziose, in cui si respira un’atmosfera tipicamente greca. I negozi e i supermarket sono quasi sempre aperti, fino a tarda ora (soprattutto i supermarket), cosa molto utile, che ho apprezzato molto. Per quanto riguarda il mangiare, si può gustare i tipici piatti greci in una delle tante taverne che ci sono, alcune particolarmente economiche. Una taverna in cui si mangia benissimo, spendendo veramente poco è la “Taverna Lynari”, in fondo alla via Papadiamantis. Si può mangiare a prezzi molto abbordabili sia la carne sia il pesce, sono molto gentili e disponibili, il titolare parla anche un pochino l’italiano, conosce le parole relative al cibo e ai piatti che sono propri della sua taverna. Ho mangiato ad esempio una buonissima insalata calda di polpo, delle buonissime cozze cucinate con un sughino piccante, dei calamari fritti ecc. Una cosa che ho molto gradito è il fatto che fanno anche qualche omaggio culinario: offrono delle deliziose salsettine, da mangiare col pane, fatte in modo particolare, un bicchierino di ouzo (tipico liquore greco al sapore di anice) e a fine del pasto un dolcettino freddo a base di yogurt e gelato, con sopra frutta candita (ananas, melone ecc). Quando tornerò a Skiathos tornerò sicuramente a mangiare alla Taverna Lynari, a gustare la sua cucina e a ritrovare la gentilezza di chi ti serve a tavola. Una sera ho mangiato anche in una taverna (non ricordo il nome) che dava proprio su un piccolo porticciolo, davvero una bella e romantica vista; anche qui ho mangiato molto bene del pesce, spendendo poco. Per chi vuole mangiare avendo una bellissima visuale sull’isola di Skiathos consiglio di mangiare ad una taverna costituita da un mulino, è anch’essa a Skiathos town, è in posizione alta, la si riconosce, ha i tavolini all’aperto, che danno proprio su una stupenda visuale marina, si domina su tutta Skiathos, è bellissimo…che spettacolo mangiare con davanti agli occhi una visuale così strepitosa! La si raggiunge facendo una lunga scalinata in salita. A proposito di bellissime visuali, dovrebbe essere bellissima anche la vista che si vede dalla chiesetta tipica che domina la cittadina di Skiathos, è proprio in alto…io non ci sono andata ma deve essere qualcosa di stupendo. Tornando all’argomento cibo, se siete un pò nostalgici del mangiare all’italiana e in particolare vi manca una bella pizza, vi consiglio di mangiarla a “Pasta Pazza Pizza”, uno dei locali che si trovano sul porto nuovo, è una taverna sempre molto frequentata e piena di gente, con musica italiana tradizionale…io l’ho mangiata ed era molto buona. Ho sentito parlare bene anche della “Taverna Meteopa”, nel porto vecchio, che fa cucina tipicamente greca, ma io non ci sono stata. Un’altra cosa che mi sembra utile far presente è anche il fatto che Skiathos offre ai suoi visitatori anche la possibilità di prendere taxi acquatici (partono soprattutto dal porto vecchio di Skiathos), che conducono nelle principali e più famose spiagge dell’isola. Prima di concludere questo mio resoconto di viaggio, mi sembra utile anche segnalare che sull’isola, vista la rigogliosa vegetazione, sono presenti molte vespe, zanzare e qualche tafano, quindi portatevi qualche prodotto specifico per tenere lontani questi “simpatici” insetti. Spero di essere stata utile a chi vorrà visitare questa bella isola greca, un saluto a tutti, Francy P.S: col titolo che ho dato a questo resoconto ho voluto richiamare una particolarità che mi ha colpito molto di alcune spiagge di Skiathos: la sabbia brillantinata!



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