Santorini&Creta: un’accoppiata mica male

Tre settimane di mare, passeggiate, arte e buona cucina, sempre in viaggio ma senza stress né tempi troppo stretti.
 
Partenza il: 27/06/2019
Ritorno il: 17/07/2019
Viaggiatori: 2

AVVERTENZE

“turista per caso”, questo diario di viaggio ti servirà ben poco se:

– sei “stanziale”: una volta disfatta la valigia non ci vuoi più pensare per almeno 10-15 giorni;

– sei il tipo “vacanza = mare, sole, spiaggia”

– ti piace prendertela comoda e/o dormire fino a tardi, se no che vacanza è ?

Inoltre, considera che questo è il mio 2° viaggio a Creta per cui ho saltato molte cose già viste. riguardo alle indicazioni gastronomiche, tieni conto che sono vegetariano.

INTRODUZIONE

Ero stato a Creta 8 anni fa e mi era piaciuta moltissimo; dunque, c’era la voglia di tornarci. Invece, non avevo mai visto Santorini, che desideravo visitare da tanto tempo. Ecco allora, l’idea di una bella accoppiata, agevolata dalla distanza relativamente breve tra le 2 isole (un paio d’ore di traghetto). Considerate le date e i costi dei voli, la soluzione migliore si è rivelata l’andata su Santorini (27/6) e il ritorno da Iraklion (17/7). Rimaneva da decidere come dividere il periodo; si è optato per 5 giorni a Santorini e il resto a Creta, scelta tutto sommato azzeccata; col senno di poi si poteva stare un giorno in meno a Santorini, ma va bene anche così.

Giovedì 27 giugno

Volo da Orio al Serio. L’aereo non è pieno; approfittiamo dei posti liberi al fondo per vedere il panorama: Marche, Abruzzo, poi Gargano e parte del Peloponneso. Infine, l’arrivo a Santorini, che è veramente spettacolare: si attraversa l’isola nella parte stretta, con viste superbe sui paesi di case bianche e sulla caldera. In breve siamo fuori dall’aeroporto, ma non c’è nessuno ad aspettarci (come promesso); dopo circa mezz’ora arriva il bus per Fira. Lungo la strada il paesaggio è abbastanza brutto e vi sono tantissime costruzioni.

A Fira troviamo facilmente Villa Garden, a 6-700 metri dal centro. La scritta, tutta sbilenca, è poco promettente e le stanze sono piuttosto brutte; in compenso abbiamo spazio a volontà e una piccola piscina. Di per sé il posto non sarebbe pessimo, ma dà l’idea di essere totalmente abbandonato, senza alcuna cura. Si va verso il centro di Fira prendendo le prime informazioni; vorremmo affittare l’auto per domani, ma i prezzi sono alti e poco contrattabili (35-40€ al giorno); il migliore era un tipo vicino all’hotel che ce ne ha chiesti 30. Ci torniamo, ma la sera è chiuso. Nel frattempo, si arriva all’orlo della caldera: il panorama sul mare e sulle isole che chiudono in tondo la “mezzaluna” costituita da Santorini è stupendo. Si cammina un po’ verso l’alto, sempre con viste bellissime; il tramonto non è niente di eccezionale, ma questo primo approccio è più che soddisfacente.

Così come la nostra prima cena da Nikola’s, segnalato dalla guida EDT e con referenze positive sul web: buon cibo e prezzi più che onesti per gli standard di Santorini, che – come sapevamo e abbiamo potuto constatare in queste ore – è un posto molto caro. La buona cena e una bella passeggiata serale lungo la caldera e per il centro danno (finalmente!) un altro aspetto a una giornata che fino a poche ore prima era stata un mezzo disastro.

Venerdì 28 giugno

Si esce presto per noleggiare l’auto, ma il tipo di ieri è ancora assente; all’agenzia Pelikan ce ne darebbero una allo stesso prezzo, ma bisogna aspettare almeno un’ora. Così si cambia programma: optiamo per una passeggiata a piedi lungo il bordo della caldera.

La camminata, nella luce del mattino a illuminare mare e isole, è bellissima. Si raggiunge Firostefàni, poi – ancora più in alto – Imerovigli, il “balcone” di Santorini, un posto fantastico; peccato che si cammini in mezzo a una serie ininterrotta di hotel e residence di lusso con piscine a sfioro. Comincia a fare parecchio caldo e si torna indietro; dopo una puntata alle rovine del castello di Skaros, uno spuntone di roccia lanciato verso il mare, mangiamo a Firostefàni, poi – in pochi minuti – ci troviamo direttamente nel cuore di Fira. Vediamo la chiesa cattolica (così così) e poi il Museo Fira Preistorica (quello vicino alla stazione dei bus) che, invece, è piccolo ma molto interessante. Si va alla Pelikan a prenotare l’auto per domani, poi prendiamo il bus verso Oia per vedere la cittadina e il suo celebrato tramonto.

Oia è molto carina, ma affollatissima; c’è addirittura la coda (con gli immancabili giapponesi) per piazzarsi nel punto da cui si fotografa la famosa chiesa con cupola blu raffigurata in tutti i depliants e le cartoline di Santorini. Mancano più di 2 ore al tramonto e c’è già gente che prende posto sulle rovine del castello (!); verso le 8 le viuzze orientate a Ovest sono già intasate di turisti. Dopo un boccone veloce, troviamo il nostro spazio ma – come ieri – il tramonto non è niente di speciale. Temevo lunghe code per prendere l’autobus di ritorno, invece non è così: saliamo subito su un mezzo e in breve siamo di nuovo a Fira.

Sabato 29 giugno

Un’altra giornata con diversi intoppi, che – per fortuna – si risolvono nel modo migliore. Si comincia subito appena alzati: manca del tutto l’acqua. Chiamo la tipa per avvisarla e andiamo via; alla sera sarà tutto a posto. Poco dopo le 8 sono all’agenzia per prendere l’auto. Si va alla Red Beach (carina), poi alle vicine rovine di Akrotiri. Ma ecco un altro problema: si è accesa una spia con un punto esclamativo arancione. Con questo pensiero in testa non riesco a godermi più di tanto la visita alle rovine, che sono molto belle.

Usciti dal sito archeologico, il problema si risolve nel giro di mezz’ora: chiamo il tipo che mi ha dato l’auto e questi arriva insieme a un altro, che traffica un po’ e sistema tutto. Alquanto sollevati, andiamo al villaggio tradizionale di Megalohori – carino – poi ci fermiamo a Pyrgos, che è ancora più interessante. Pranzo da Penelope: il posto è simpatico e il cibo buono, ma la quantità alquanto scarsina. Ripresa l’auto, si scende verso la costa Est; ci fermiamo in un curioso posto indicato dalla guida EDT: Art Space. Si tratta di una cantina che ha all’interno varie opere d’arte; un anziano dall’inglese incomprensibile ci guida nella visita e alla fine si fa l’assaggio (4 calici per 10€): vini buoni ma non eccezionali.Si prosegue verso l’Antica Thira, ma il sito è già chiuso, e – comunque – per raggiungerlo si dovrebbe percorrere una strada stretta e ripidissima. Allora, si va alla bella spiaggia di Vlychada, caratterizzata da sabbia nera e curiose formazioni rocciose.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Chania
    Diari di viaggio
    la nostra creta in un insolito 2020

    La nostra Creta in un insolito 2020

    Si può essere rivoluzionari semplicemente viaggiando? Nel 2020 evidentemente si. Rientrando nel novero di coloro che non si sono fatti...

    Diari di viaggio
    creta nel cuore

    Creta nel cuore

    Siamo di nuovo qui. Dopo lunga preparazione abbiamo finalmente chiuso le valigie, gli zaini e le borse ed il 31 agosto ci imbarchiamo con...

    Diari di viaggio
    santorini&creta: un'accoppiata mica male

    Santorini&Creta: un’accoppiata mica male

    AVVERTENZE “turista per caso”, questo diario di viaggio ti servirà ben poco se:- sei “stanziale”: una volta disfatta la...

    Diari di viaggio
    una settimana on the road a creta

    Una settimana on the road a Creta

    Il sole, le acque cristalline, la montagna, il buon cibo, la cordialità degli abitanti, la storia e la cultura fanno di Creta un'ottima...

    Diari di viaggio
    creta a pasqua... fai da te

    Creta a Pasqua… fai da te

    Vacanza a 5 stelle... ma a prezzi scontati Partiamo da Pisa il giorno di Pasqua con volo Ryanair acquistato circa 2 mesi prima a circa 90...

    Diari di viaggio
    creta, le meraviglie dell’ovest

    Creta, le meraviglie dell’Ovest

    Per questo viaggetto di inizio giugno, la scelta era caduta su Creta perché cercavamo una meta dove andare al mare e rilassarci e, al...

    Diari di viaggio
    creta, non solo mare 2

    Creta, non solo mare 2

    1° GIORNO Nell'aprile 2012 mio marito ed io decidiamo di partire, ma non abbiamo un'idea precisa su dove ci piacerebbe...

    Diari di viaggio
    creta: diario per genitori che viaggiano con bambini al seguito

    Creta: diario per genitori che viaggiano con bambini al seguito

    VIAGGIATORI DAVIDE: 1 anno di età, al suo primo viaggio, gattonatore maratoneta, ama le scarpe, soprattutto ama portare via gli...

    Diari di viaggio
    creta d'inverno
    M&E

    Creta d’inverno

    Partenza il 31/12/2016 • Ritorno il 7/1/2017 L'idea di scrivere un diario di viaggio, mi viene in mente ogni volta che torno da un...

    Diari di viaggio
    a creta tra immersioni e archeologia

    A Creta tra immersioni e archeologia

    CRETA: TOCCATA E FUGA… DAL LABIRINTO DEL MINOTAURO! Una settimana di vacanze a settembre e cosa fare? Volevo approfittare per fare...