In giro per Bologna

Due giorni a zonzo per le vie della mia città: la Grassa, la Dotta e la Rossa... Bologna
Partenza il: 09/05/2015
Ritorno il: 10/05/2015
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Bologna è la mia città. Un giorno, recandomi in piazza Santo Stefano per girovagare per il mercato dell’antiquariato davvero appagante che si tiene in Piazza Santo Stefano il secondo fine settimana del mese, abbiamo deciso di restare tutto il giorno in città. Dal mercato siamo passati a visitare il complesso di Santo Stefano in cui si trovano edifici che riproducono siti santi di Gerusalemme, un centro importante per chi non poteva recarsi in Terra Santa. Siamo entrati, offerta libera, nel complesso di Santo Stefano, un luogo che si mostra subito intimo e sacro, sempre di più avanzando. Dalla Chiesa del Crocifisso longobarda del Vlll secolo nel cui interno vi è una romantica cripta dell’anno 1000 per contenere i corpi di Agricola e Vitale. Da una piccola porta entriamo nel Presbiterio o Aula di Pilato e da lì al Santo Sepolcro. Dodici colonne e l’edicola del Calvario rendono il tutto affascinante. Vi è anche una colonna nera che dovrebbe rappresentare quella in cui fù flagellato Gesù ed un’urna in cui alloggiava il corpo di San Petronio. Affacciandosi nel bel cortile simboli mistici a mosaico. Di grande suggestione anche se semplice, la chiesa dei SS. Agricola e Vitale del quinto secolo. E’ a tre navate con absidi di alabastro e semplici colonne. La luce all’interno è fioca, quindi bella atmosfera. Ritorniamo alla chiesa del sepolcro ed entriamo nel Cortile di Pilato, al centro il Catino di Pilato, a ricordo dell’imperatore che si lavò le mani per non decidere. Da un lato la cappella della Consolazione del 600, quindi il Gallo di San Pietro e la Cappella di Santa Giuliana. Percorriamo un corridoio e giungiamo alla Chiesa della Madonna di Loreto dove troviamo la Vergine Nera; da lì alla Chiesa della Trinità ristrutturata nel 1900. Accediamo quindi al Chiostro Benedettino in cui si trova un pozzo centrale: continuiamo a scattare foto. Nella parte sopra del chiostro un museo contiene bei quadri di varie scuole. Potremmo uscire, ma ci è piaciuto talmente tanto che rifacciamo il percorso notando anche i minimi particolari: è un gioiello nel cuore di Bologna. Bello il reportage di Voyager in tv… e ricordo che il fine settimana il centro storico è pedonale.

Noi che viaggiamo parecchio ci rendiamo conto che qualunque turista può spendere almeno 2-3 giorni pieni in visita alla città, quindi anche noi, essendo in pieno centro storico, decidiamo di continuare la visita e risalendo via Santo Stefano. Siamo in piazza Della Mercanzia con la Loggia dei Mercanti (XLV) ex sede della camera di commercio e le Case Reggiani ed altri vecchissimi palazzi sorretti da travi in legno e ci posizioniamo presso la statua di San Petronio (patrono della città), proprio sotto alle maestose torri ..pendenti… (ve ne erano 200 a Bologna e le famiglie storiche gareggiavano per avere la più alta): la Garisenda, ora 48 mt. (mozzata perché pericolante a seguito terremoto) e la torre degli Asinelli (anno 1119 e altezza circa 97 metri), simbolo della città. Salire i 498 gradini dell’Asinelli può essere un po’ faticoso, ma vi assicuro che da lassù la vista è stupenda, si vedono tutti i monumenti di “Bologna la rossa”, per via dei colori dei tetti e dalle torri, a raggiera partono le strade. Tutt’intorno antiche vie porticate con molti negozi di antiquariato bar e ristorantini a buon prezzo. Poco distante il ghetto ebraico e la zona universitaria di “Bologna la dotta” e Piazza Verdi con l’Oratorio di Santa Cecilia e la Basilica di San Giacomo Maggiore, metà 400 e con molte opere rinascimentali. Ritorniamo verso via Rizzoli che ci conduce prima nelle vecchie viuzze dove acquistare pesce fresco, bellissima frutta tortellini e cibi pronti presso la famosa rosticceria Tamburini, mentre noi approfittiamo per uno snack al “Mercato di Mezzo”, ce n’è per tutti i gusti, a tre livelli entrando da via Clavature, quindi dopo aver guardato le vetrine del portico del Pavaglione e di via D’Azeglio, centro dello shopping e preso un caffè da Zanarini, famoso bar dietro il duomo in piazza Galvani, siamo in Piazza Maggiore, cuore pulsante del capoluogo, ammiriamo la Basilica di San Petronio: sesta chiesa più grande d’Europa è del 1390 con notevoli opere d’arte all’interno ed una facciata incompiuta, la parte inferiore compita in marmo. A destra di San Petronio il citato portico del Pavaglione, ad ovest il bellissimo palazzo D’accursio (municipio) di fronte il Palazzo del Podestà, costruzioni di notevole interesse architettonico; a pochi metri, verso via dell’Indipendenza, la statua del Dio Nettuno (al Zigant) del 1566, una enorme fontana “al servizio del popolo” come si disse, costruita da un fiammingo, il Giambologna, e divenuta altro simbolo di Bologna.

Guarda la gallery
Il Nettuno

Il Nettuno

Piazza Maggiore

Piazza Maggiore

Sn Francesco

Sn Francesco

La Montagnola

La Montagnola

porta Saragozza

porta Saragozza

Piazza della Mercanzia

Piazza della Mercanzia

Le 2 torri

Le 2 torri

mercato Antiquario

mercato Antiquario

Santo Stefano

Santo Stefano



Commenti

Lascia un commento

Ti consigliamo
Patrizio incontra Dellino Farmer, agro rapper

Patrizio incontra Dellino Farmer, agro rapper

Nell’immaginario collettivo il contadino è legato al liscio, ma oltre alla transizione...

Il viaggio dei viaggi: fino al circolo polare in auto

Il viaggio dei viaggi: fino al circolo polare in auto

Il primo grande viaggio, il viaggio dei viaggi, da Parma a Napapijri. Amici...

Andalusia on the Road: 7 giorni con un bambino

Andalusia on the Road: 7 giorni con un bambino

Destinazione: Andalusia Viaggiatori: 2 adulti + 1 bambino Periodo di viaggio: da giovedi...

Leggi i Diari di viaggio su Bologna
Diari di viaggio
Benvenuti in Umbria

Benvenuti in Umbria

Umbria 2017 in moto Eccoci tornati in sella alla nostra moto. Quest'anno ci concediamo solo 5 gg di vacanza da bikers. Destinazione...

Diari di viaggio
Bologna mordi e fuggi

Bologna mordi e fuggi

Partiamo (io e mamma) alle 8.10 da Padova con il treno regionale: direzione Bologna! Arriviamo alle 9.40 in stazione centrale ed in...

Diari di viaggio
Bologna, non solo tortellini

Bologna, non solo tortellini

Bologna, Bulåggna in dialetto bolognese, è una città ricca di tradizioni di 388.257 abitanti, capoluogo della regione Emilia-Romagna....

Diari di viaggio
Un giro a Bologna

Un giro a Bologna

Bologna la dotta, la grassa, la rossa: in questa mattina d’inverno Bologna mi accoglie nel suo ventre gelido e nebbioso; tuttavia sento...

Diari di viaggio
Copenaghen di la tranquilla e un po' di Bologna di la grassa

Copenaghen di la tranquilla e un po’ di Bologna di la grassa

COPENAGHEN: 4-6/10/2016 “Splendida, splendida Copenaghen…” recitava una canzone di qualche annetto fa ! Non sarà splendida, ma la...

Diari di viaggio
I misteri di Rocchetta Mattei

I misteri di Rocchetta Mattei

Questa nuova avventura potrebbe iniziare con “c’era una volta” o con il monologo del replicante di Blade Runner “ho viste cose che...

Diari di viaggio
Weekend in Emilia Romagna

Weekend in Emilia Romagna

Per Natale mi sono stati regalati due buoni vacanza DayDreams, con i quali a prezzi scontati si ha la possibilità di passare un weekend...

Diari di viaggio
Weekend a Bologna 2

Weekend a Bologna 2

Bologna è una città che non abbiamo mai visto ed io e Donatella decidiamo di trascorrervi un weekend. Sabato 17 ottobre Arriviamo in...

Diari di viaggio
In giro per Bologna

In giro per Bologna

Bologna è la mia città. Un giorno, recandomi in piazza Santo Stefano per girovagare per il mercato dell’antiquariato davvero appagante...

Diari di viaggio
Fuga dalla città: Dozza, Brisighella e Bologna

Fuga dalla città: Dozza, Brisighella e Bologna

31 gennaio 2015 La stagione non è particolarmente indicata, ma le previsioni per il week end di qualche settimana fa erano buone e nel...